Tag: cannabis

27 ottobre 2017 Non attivi

Coltivava cannabis in casa, sei piante e oltre 2 kg di hashish, arrestato dai carabinieri un 34enne di Supino

Di redazionecassino1
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Supino – Nell’ambito dei servizi antidroga disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, che hanno già consentito il sequestro di 8 kg di hashish nel comune di Alatri, nel corso della mattinata odierna, a Supino, i militari della locale Stazione traevano in arresto per coltivazione illecita di cannabis indica, un 34enne del luogo, già censito per reati della stessa indole. I militari dell’Arma, d’iniziativa, eseguivano una perquisizione presso l’appartamento del giovane, dove lo stesso aveva creato in una stanza, una vera e propria serra per la coltivazione intensiva della marijuana, con lampade alogene, specchi ed umidificatori. Nella circostanza venivano rinvenute sei piante di cannabis, alte circa 150 cm l’una e del peso complessivo di oltre 2 kg. Lo stupefacente, unitamente al materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro, mentre l’arrestato ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa del rito direttissimo.

Foto repertorio

26 agosto 2017 0

Il suo hobby era il giardinaggio: sorpreso dai Carabinieri mentre innaffiava cannabis.

Di redazionecassino1

Di questi tempi, si sa, il pollice verde è sempre più in voga: c’è chi nel proprio giardino ama far germogliare rose e ciclamini e chi opta per piantine più vistose, come la cannabis. Il giardinaggio risulta poi particolarmente soddisfacente se i frutti del proprio orto riescono a far entrare qualcosina in tasca: sarà stato di questa idea un 43enne di Pastorano (Ce) che stava coltivando una vera e propria piantagione di “cannabis indica” nell’angolo verde della sua abitazione. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Marcianise hanno sorpreso l’uomo nel pieno del suo hobby, mentre innaffiava ben 9 arbusti dell’altezza di circa 4 metri. La perquisizione dell’appartamento ha permesso di rinvenire 170 gr circa di stupefacente pronto per il confezionamento, occultato all’interno di buste in plastica e vasi in metallo. L’audace green-friend è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari, dove tuttavia non potrà più dedicarsi alla sua passione.

Giulia Guerra

9 settembre 2016 0

Piantagione di due tonnellate di cannabis sequestrata in un pescheto a Sessa Aurunca – VIDEO

Di Antonio Nardelli

La Polizia di Stato di Caserta ha proceduto nella mattinata odierna al sequestro di 430 piante di cannabis indica – per peso complessivo di 2 tonnellate – e all’arresto di CACCIAPUOTI Angelo (residente a Villaricca, classe ’59) e SIMEOLI Antonio (residente a Marano, classe ’73) oltreché alla denuncia in stato di libertà S.L., S.P. e N.R. per il reato di produzione e detenzione di sostanza stupefacente.

Nell’ambito dei servizi di repressione del traffico di stupefacenti, gli uomini del Commissariato di P.S. di Sessa Aurunca hanno scovato nell’area dell’agro sessano, in un appezzamento terriero dell’estensione di circa 10.000 mq. adibito a pescheto, una estesa coltivazione formata da alti arbusti di cannabis indica.

All’interno del fondo agricolo, intenti alla sua lavorazione, sono stati rintracciati e fermati SIMEOLI Antonio e CACCIAPUOTI Angelo, rispettivamente proprietario e conduttore del fondo, che alla vista dei poliziotti hanno tentato dapprima di nascondersi e successivamente di fuggire.

Nel vasto appezzamento di terreno, gli operatori della Polizia di Stato hanno rinvenuto 430 piante di canapa indica, di altezza variabile tra i due ed i tre metri di altezza, in piena fioritura, per un peso complessivo di oltre due tonnellate ed una valore commerciale di oltre 70.000 euro. Le piante erano poste in coltura su circa 20 filari da 200 metri ognuno, alternate con piante di pesco che ne nascondevano la visione anche dall’alto. Il fondo era irrigato da impianto automatico. Sul posto inoltre sono stati rinvenuti e sequestrati attrezzi ed utensili per la coltura in atto.

SIMEOLI Antonio e CACCIAPUOTI Angelo sono stati tratti in arresto per il reato di produzione e detenzione di sostanza stupefacente e condotti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Tutta la sostanza stupefacente è stata espiantata e sequestrata. Inoltre, gli operatori del Commissariato di P.S. Sessa Aurunca hanno denunciato in stato di libertà per lo stesso reato S.L., S.P. e N.R., titolari unitamente a SIMEOLI Antonio del fondo agricolo interessato dalla coltivazione illegale di cannabis indica.

9 settembre 2016 0

Mignano Montelungo – Campozillone – Coltivavano cannabis, arrestati un 55enne ed un 39enne

Di Antonio Nardelli

I Carabinieri del Comando Stazione di Mignano Montelungo nella frazione Campozillone hanno arrestato in flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione degli arresti domiciliari DI SALVO Antonio cl.1961 e D’ERRICO Massimiliano cl.1977 entrambi del luogo.

In particolare i Carabinieri nel corso di specifica attività d’indagine, hanno sorpreso DI SALVO, che allontanatosi dalla sua abitazione ove era ristretto in regime di detenzione domiciliare, in un terreno nella sua disponibilità, era intento ad innaffiare sette piante di “cannabis indica” alte circa due metri. La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione del DI SALVO consentiva il recupero e sequestro ulteriori sei grammi di semi di cannabis.

Nel medesimo contesto d’indagine i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato in un terreno di proprietà di D’ERRICO Massimiliano ulteriori due piante di cannabis dell’altezza di due metri. Nel corso della successiva perquisizione dell’abitazione di D’Errico sono stati sequestrati ventidue grammi “cocaina”, settecento grammi “marijuana” già essiccata, ottanta grammi di sostanze da taglio e bilancini di precisione.

D’ERRICO Massimiliano è stato tradotto presso Casa Circondariale di Cassino (FR), mentre DI SALVO è stato posto agli arresti domiciliari presso propria abitazione come disposto dall’ A.G. competente.