Tag: capitaneria

3 ottobre 2018 0

Da Gaeta a Cassino, controlli e sanzioni della Capitaneria di Porto alle pescherie

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

GAETA – Una settimana di controlli intensificati sulla intera filiera della pesca condotta dal personale militare del Compartimento Marittimo di Gaeta da Terracina a Cassino.

La Guardia Costiera, con oltre 90 militari, sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Lazio, è stata impegnata, nell’ultima settimana del mese di settembre, in un’attività di controllo lungo il litorale di giurisdizione e nell’entroterra, presso gli esercizi di ristorazione, le pescherie, i mercati ittici, i punti di sbarco e i venditori ambulanti.

Scopo dell’attività è stata la verifica dell’osservanza della vigente normativa posta a tutela della salute del consumatore finale, per consentirgli, così, di essere sempre garantito e sapere che ciò che consuma è un prodotto certificato e sicuro.

Il personale militare ha, pertanto, seguito dei controlli sull’etichettatura, tracciabilità e corretta modalità di conservazione dei prodotti ittici destinati alla vendita ed alla somministrazione. L’attività di verifica ha consentito di sanzionare i  titolari di sei esercizi di ristorazione e pescherie, provvedendo ad elevare 13 verbali amministrativi per un importo di oltre ventimila euro, ed a sottoporre a sequestro amministrativo oltre 40 kilogrammi i prodotti ittici di dubbia provenienza perché privi delle informazioni obbligatorie nonché i molluschi bivalvi in cattivo stato di conservazione.

Le sanzioni sono a carico di commercianti e ristorati di Terracina, Gaeta, Fondi, Minturno, Formia e Cassino.

Nel corso dell’operazione è stato fermato dalla Guardia Costiera un pescatore di frodo della provincia di Napoli per aver raccolto abusivamente circa 40 chilogrammi di datteri di mare dalla scogliera di Monte d’Oro di Scauri.

Il soggetto è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino con contestuale sequestro penale dei numerosi esemplari di datteri di mare e della attrezzatura servita per l’estrazione.

La pesca abusiva dei datteri di mare pesca ha un impatto devastante per la costa e l’ambiente marino tale da prevedere l’arresto fino a due anni o una ammenda fino a dodicimila euro.

16 agosto 2017 0

Diportisti multati a Ferragosto, la Capitaneria di Porto li sorprende a navigare in zona interdette

Di admin

GAETA – L’attività di vigilanza da parte del personale militare del Compartimento marittimo di Gaeta ha visto, nel ponte di Ferragosto, un considerevole dispiegamento di pattuglie di terra e mezzi navali lungo i 200 km di litorale di giurisdizione.

Circa ottanta uomini e donne e dodici mezzi navali hanno costituito il dispositivo predisposto dalla Guardia Costiera per pattugliare le coste e le acque del Compartimento marittimo di Gaeta, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro” condotta sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Lazio, al fine di garantire la corretta e sicura fruizione del litorale, per il contrasto di eventuali comportamenti illeciti e pericolosi.

Le motovedette della Guardia Costiera di Gaeta, presenti in mare, impegnate nel pattugliamento lungo il litorale del sudpontino, hanno monitorato l’attività delle numerose unità da diporto presenti in zona. Tale attività unitamente a quella svolta dalle pattuglie impiegate via terra lungo le spiagge di giurisdizione per la verifica della corretta osservanza delle norme vigenti per la tutela dei bagnanti, ha contribuito a garantire quei livelli di sicurezza e di vigilanza, che hanno consentito di registrare, al termine delle giornate più critiche della stagione estiva, l’assenza di gravi incidenti.

Nel corso dell’attività di polizia marittima svolta in mare e sulle spiagge dai militari della Guardia Costiera si è posta particolare attenzione al rispetto dei limiti della fascia riservata alla balneazione, per la tutela dei numerosi turisti presenti lungo la costa.

Nell’ambito di tale attività di controllo è stata accertata nello specchio acqueo antistante la Grotta del Turco del Parco “Riviera d’Ulisse” di Gaeta la presenza di 5 unità da diporto in transito all’interno della fascia riservata ai bagnanti. I militari della Guardia Costiera, dopo aver fatto allontanare dalle aree interdette le unità, hanno proceduto ad elevare 5 verbali amministrativi con sanzioni di pari a circa duemilacinquecento euro nei confronti dei cinque trasgressori. Analoga attività svolta lungo la costa in località San Vito, ha portato i militari della Guardia Costiera di Gaeta ad accertare la presenza di 3 unità da diporto ancorate all’interno della fascia riservata alla balneazione, tutte e tre sanzionate con 3 verbali amministrativi per un importo di circa millecinquecento euro.

Nel corso dell’attività di polizia marittima, è stata, inoltre, contestata ad un diportista – M.S. 50 anni della provincia di Caserta – la conduzione di un natante da diporto con patente nautica scaduta. Al trasgressore è stata elevata la sanzione amministrativa di oltre mille euro prevista dalla specifica normativa in materia di nautica da diporto.

Si ricorda a tutti i bagnanti e diportisti che è attivo 24 ore su 24 il numero blu gratuito 1530 al quale risponde la Guardia Costiera per le emergenze in mare e che sul sito istituzionalewww.guardiacostiera.gov.it , nella sezione dedicata alla Capitaneria di Porto di Gaeta, è possibile visualizzare le ordinanze vigenti.

24 maggio 2017 0

Capitaneria di porto Gaeta e Istituto nautico Caboto: progetto “Alternanza scuola – lavoro”

Di redazionecassino1

Gaeta – L’Istituto Superiore “G. Caboto” di Gaeta ha ospitato l’incontro tra il Dirigente Scolastico Salvatore Di Tucci ed il Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta Andrea Vaiardi. Gli studenti hanno tracciato così un bilancio del progetto di formazione che li ha visti impegnati da febbraio a maggio, a seguito di un protocollo d’intesa siglato tra la Capitaneria di porto e l’Istituto Nautico, che ha dato attuazione al progetto “Alternanza scuola – lavoro” del Ministero dell’Istruzione, a favore dei giovani studenti delle classi del 3° e 4° anno. Un proficuo confronto fra la Scuola e la Capitaneria di Porto, che rinnova i tradizionali rapporti sinergici tra l’Istituto Nautico e l’Autorità marittima.

La presenza del Comandante Vaiardi è stata occasione per gli alunni del Nautico di confrontarsi direttamente con il Comandante del porto in ordine alla loro breve esperienza in Capitaneria ed al percorso formativo della nuova generazione di personale marittimo. Gli studenti nel corso dei loro interventi hanno inoltre apprezzato e sottolineato quelli che sono stati i punti di forza del progetto: l’apprendere e sviluppare l’acquisizione di competenze professionali, una formazione poliedrica in grado di riqualificarsi nel tempo mediante la conoscenza delle norme, regole e attività legate al cluster marittimo, consolidare la propria identità personale, incrementando la consapevolezza individuale, abituarsi ad una autovalutazione delle proprie attitudini professionali e caratteriali,

Il Preside Di Tucci, nel corso del suo intervento, ha manifestato soddisfazione per l’esito del percorso formativo e sottolineato l’importanza del progetto che si avvia positivamente alla conclusione. Il progetto è stato strutturato in due moduli.

Nella prima fase, il segmento del percorso di formazione prevedeva cinque conferenze in aula, presso l’Istituto “Caboto”, della durata di tre ore. Le tematiche trattate riguardavano l’organizzazione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera: gli alunni hanno così potuto approfondire le conoscenze della “risorsa mare”, attraverso la descrizione dei compiti del Corpo.

La seconda fase prevedeva invece la conoscenza della realtà operatività della Capitaneria di porto.

Gruppi di 5 studenti delle classi coinvolte, sotto la guida di un Ufficiale individuato quale Tutor, sono stati ripartiti settimanalmente tra le varie sezioni della Capitaneria di porto di Gaeta ed hanno avuto modo di approfondire l’esperienza rispetto a quanto appreso durante le mirate conferenze.

Per i risultati positivi conseguiti, il progetto sarà riconsiderato allo scopo di rinnovarlo anche per il prossimo anno scolastico.

24 marzo 2017 0

Cambio al vertice della Capitaneria di Porto di Gaeta, arriva Vaiardi

Di admin

Gaeta  – Questa mattina, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne del Capo del Compartimento marittimo e Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta.

Il comandante Alberto Meoli, dopo un anno e mezzo alla guida del Compartimento di Gaeta, ha, così, ceduto l’incarico al Capitano di Fregata Andrea Vaiardi proveniente dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Nel suo discorso di commiato il comandante Meoli non ha lesinato di ringraziare tutte le autorità civili, militari e religiose e tutti i colleghi delle altre Forze di Polizia per l’apporto sinergico che con l’impegno di tutti si è riuscito a realizzare in occasione delle complesse attività che hanno caratterizzato il suo periodo di comando. Commovente il momento in cui il comandante ha rivolto il saluto alla sua famiglia ed al personale militare e civile della Capitaneria di porto.

La cerimonia di cambio di comando, svoltasi alla presenza del Direttore marittimo del Lazio – Contrammiraglio Giuseppe Tarzia – ha visto inoltre la partecipazione del Prefetto di Latina Pierluigi Faloni e delle massime autorità militari, civili e religiose della provincia pontina.

Nella piazza dedicata al Corpo delle Capitanerie di porto, allestita per l’occasione, dopo la pronuncia della formula di riconoscimento con la quale è stato investito ufficialmente del nuovo incarico, il comandante Vaiardi ha espresso il proprio onore per il nuovo prestigioso incarico a capo della Guardia Costiera di Gaeta e l’impegno a proseguire nel rapporto eccellente di reciproca collaborazione istituzionale, per poter completare ed avviare ogni progetto ed iniziativa in favore del territorio che ha un legame indissolubile con il mare.

Nativo della provincia di Latina, il Comandante Vaiardi proviene da Roma dove ha lasciato l’incarico di Vice Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare on. Gian Luca Galletti.

La precedente esperienza di Comando lo ha visto impegnato come Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo di Anzio (2005-2007) a cui ha fatto seguito l’incarico presso lo Stato Maggiore della Difesa.

Avvocato, il neo Capo del Compartimento marittimo ha svolto successivamente l’incarico di Capo Ufficio legale e del contenzioso presso il Comando generale delle Capitanerie di Porto e di Ufficiale addetto all’Ufficio legislativo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Coniugato con due figli.

24 novembre 2016 0

Esercitazione congiunta, mare-cielo a Gaeta tra Capitaneria ed Aeronautica

Di admin

Gaeta – La giornata di ieri ha visto svolgersi, nel tratto di mare antistante il promontorio di Monte Orlando, a circa 5 miglia dalla costa, un’esercitazione congiunta tra il personale militare della Guardia Costiera di Gaeta ed il 9° Stormo dell’Aeronautica Militare di Grazzanise. L’attività addestrativa, condotta negli specchi acquei sottoposti al coordinamento della Sala Operativa della Guardia Costiera di Gaeta, ha avuto come obiettivo quello di testare le procedure da mettere in atto in caso di emergenza in mare e recupero di persona da un’ imbarcazione.

L’esercitazione è stata effettuata con l’utilizzo della motovedetta impiegata nei servizi di ricerca e soccorso da parte della Guardia Costiera di Gaeta ed un Elicottero della base aerea casertana dell’Aeronautica Militare.

Sono stati compiuti una serie di circuiti addestrativi che hanno impegnato l’unità navale della Guardia Costiera e il mezzo aereo dell’Aeronautica Militare, in particolare durante le operazioni addestrative, il personale militare si è cimentato in attività di rilascio e recupero dell’aerosoccorritore, militare addestrato al servizio di salvataggio da mezzo aereo, dal velivolo alla unità navale e viceversa.

L’esercitazione, conclusasi con esito positivo, ha permesso di perfezionare il coordinamento e la direzione delle attività operative nonché di mantenere quegli standard addestrativi degli equipaggi dei mezzi navali e aerei in grado di fornire una risposta immediata ed efficace a tutela della salvaguardia della vita umana in mare.