Tag: carabinieri

4 Febbraio 2019 0

Alatri, detenzione e spaccio arrestato dai carabinieri 23enne moldavo

Di redazionecassino1
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ALATRI – Continua incessante l’attività di prevenzione dei reati messa in atto dai Carabinieri della Compagnia di Alatri. Nella nottata di ieri in Alatri, i militari della locale Aliquota Radiomobile durante un predisposto servizio di prevenzione finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze psicotrope, hanno tratto in arresto un 21enne di origini moldave, da anni residente in Italia, già censito per reati contro il patrimonio e la persona, resosi responsabile dei reati di “detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale”. Il giovane, infatti, veniva fermato e controllato alla guida della propria autovettura, in compagnia di altri quattro ragazzi. Sottoposto a perquisizione, veniva trovato in possesso di 4,32 gr. di metamfetamine e di 26,75 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana, il tutto già suddiviso in 31 dosi pronte per lo spaccio, nonché materiale vario atto al confezionamento. Lo stesso, inoltre, nel tentativo di sottrarsi al controllo, spintonava con insistenza i militari dell’Arma, ma veniva prontamente bloccato.

La perquisizione estesa anche agli altri quattro occupanti dell’autovettura permetteva di rinvenire, negli indumenti di uno di loro, un 20enne italiano, già noto per reati specifici, 0,3 gr. di hashish e 1,46 gr. di Marijuana e, pertanto, veniva segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Nei confronti dei cinque i giovani, residenti nelle provincie di Rieti, Ascoli Piceno e Teramo, ricorrendone i presupposti di legge, veniva inoltrata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Alatri per anni tre.

La sostanza stupefacente con il materiale atto al confezionamento venivano posti in sequestro, mentre l’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia in attesa del rito direttissimo.

foto repertorio

 

31 Gennaio 2019 0

Operazione congiunta carabinieri polizia e finanza: sequestrato mezzo chilo di cocaina e arrestati 3 pusher

Di admin

FERENTINO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone insieme al personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nonché della Guardia di Finanza di Frosinone, hanno arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente P.A. 25enne, V.C. 35enne, mentre è stato denunciato in stato di libertà per i medesimi reati. N.D. 50 anni.

Le loro responsabilità sono scaturiti all’esito di un’operazione di servizio che è scattata quando gli operanti, nell’ambito di un servizio congiunto finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti di interesse operativo nello specifico settore. Le perquisizioni effettuate presso due appartamenti di edilizia popolare a Ferentino hanno permesso di rinvenire nel primo una valigetta, occultata all’interno di un armadio, contenente 4 involucri in cellophane con circa 450 grammi di cocaina, nonché una macchinetta elettrica conta banconote, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. I due occupanti conviventi sono le persone tratte in arresto. 

Nel secondo sono stati trovati circa 20 grammi di marjuana occultata in un barattolo sopra il frigorifero. L’attività si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia le Forze di Polizia della Provincia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in zona, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.

Al termine delle previste formalità di rito l’uomo e stato tradotto nel carcere di Frosinone e la donna tradotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

28 Gennaio 2019 0

Azienda inquinante di Cassino sequestrata dai Carabinieri Forestali

Di admin

FROSINONE – Gli uomini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone hanno eseguito un decreto di sequestro degli impianti produttivi di una nota società sita nel cassinate emesso dal Gip presso il Tribunale di Cassino, che ha accolto le richieste della competente Procura della Repubblica in relazione a violazioni del Codice dell’Ambiente. In particolare i controlli del N.I.P.A.A.F., unitamente a tecnici ARPA LAZIO e personale ASL, hanno accertato che gli impianti della società erano privi di regolare autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Non solo ma è stato verificato che alcuni punti di emissione erano addirittura sprovvisti sia di piattaforma di lavoro che di sezione di campionamento, con la conseguente impossibilità di regolare effettuazione delle misurazioni degli inquinanti. Nonostante ciò i tecnici di laboratorio, incaricati dalla società di effettuare le misurazioni degli inquinanti, attestavano il rispetto dei limiti emissivi alle prescrizioni autorizzative. Inoltre veniva riscontrato che l’attività produttiva veniva esercitata altresì in assenza di autorizzazione agli scarichi delle acque meteoriche e di dilavamento piazzali. Per tali motivi sono stati denunciati all’A.G. l’amministratrice della società, per aver esercitato l’attività produttiva in assenza di regolare autorizzazione alle emissioni e autorizzazione agli scarichi di acque meteoriche, nonché i tecnici di laboratorio in quanto attestavano il rispetto dei limiti emissivi dell’autorizzazione. Il sequestro è stato emesso consentendo alla società di poter continuare la produzione, ma con l’obbligo di adeguarsi alla normativa ambientale violata.

27 Dicembre 2018 0

Babbo Natale fa l’incidente con la slitta e le renne, carabinieri consegnano regalo

Di admin

FIUGGI – Una bella storia di Natale che vale la pena raccontare arriva da Fiuggi e ha come protagonisti una bambina e due carabinieri.

E’ il 25 dicembre in piazza Spada a Fiuggi e due carabinieri in servizio di controllo della piazza hanno incontrato una bambina di otto anni la quale, alla domanda sull’incontro con Babbo Natale, ha risposto di non aver ricevuto alcun regalo. Toccati nell’animo i due militari, hanno appreso dalla madre che la famiglia versa in gravi condizioni economiche, ragion per cui non era stato possibile acquistare alcun dono.

Mentre la bimba è stata intrattenuta con affetto dagli agenti della polizia locale, i carabinieri si sono recati presso un’attività commerciale aperta nonostante la festività natalizia, acquistavano un giocattolo e, tornati in piazza Spada, lo hanno consegnato alla bimba, spiegandole che Babbo Natale, impossibilitato a raggiungere la sua abitazione a causa di un incidente con la slitta e le renne, aveva incaricato i militari della consegna.

La scena non è passata inosservata, suscitando l’ammirazione e la commozione dei passanti.

6 Dicembre 2018 0

Si aggirava con fare sospetto fra abitazioni isolate, arrestato dai carabinieri 35enne albanese

Di redazionecassino1

ANAGNI – Nella serata di ieri, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Anagni riceveva delle segnalazioni da parte di residenti nel comune di Piglio che avevano notato degli individui aggirarsi con fare sospetto nella zona bassa del piccolo centro. In particolare, un cittadino riferiva altresì di aver notato la rete di recinzione della propria abitazione tagliata ed un altro, rientrato in casa dopo una giornata di lavoro, di aver subito durante la sua assenza il furto in abitazione di monili in oro e dell’autovettura di proprietà. L’immediato intervento sul posto e le accurate ricerche effettuate dal personale del NORM, con l’ausilio di diverse pattuglie del suddetto Comando Compagnia, permettevano di intercettare un 35enne di origine albanese (già censito per reati contro il patrimonio), residente nell’hinterland napoletano, alla guida di un’autovettura, il quale alla vista dei militari tentava di fuggire, venendo però poco dopo bloccato. Sull’auto, priva di copertura assicurativa e revisione, e pertanto sottoposta a sequestro, gli operanti rinvenivano altresì vari arnesi atti allo scasso. Gli ulteriori accertamenti svolti sul conto dell’uomo, permettevano di appurare che lo stesso si identificava in PATRIA Blerim, classe1983, e che risultava destinatario di un Decreto di Fermo di indiziato, datato 17 settembre 2012, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere (CE) per i reati di “associazione per delinquere finalizzata ai furti in abitazione”, “ricettazione” ed “estorsione”.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva quindi tratto in arresto poiché destinatario del suddetto provvedimento nonchè dei reati di danneggiamento e furto in abitazione e tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

Le ricerche dei complici protrattesi per tutta la notte davano esito negativo.

foto repertorio

6 Dicembre 2018 0

Droga a Cassino, tre arresti durante operazione dei carabinieri

Di admin

CASSINO – I Carabinieri della Compagnia di Cassino dalle prime ore della mattinata stanno dando esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere emessa dall’Ufficio Gip del tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di tre persone ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le inganni condotte dai carabinieri hanno consentito di accertare attraverso servizi di osservazione e controllo che i tre avevano allestito una vera e propria piazza di spaccio presso la loro abitazione.

3 Dicembre 2018 0

Controllo del territorio; arrestato dai carabinieri un 28enne, evade dai domiciliari per nove volte

Di redazionecassino1

CASSINO – Lla Compagnia di Cassino anche in questo fine settimana ha predisposto nel territorio di pertinenza servizi di controllo finalizzati al contrastato e alla prevenzione dei reati in genere, allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti nonché alla captazione di soggetti di interesse operativo che si aggirano per i centri abitati della giurisdizione.

Nel corso del servizio, si procedeva:

–    nella giornata di ieri in Cassino, i militari della Stazione Carabinieri di Sant’Elia Fiumerapido traevano in arresto, nella flagranza del reato di evasione dagli arresti domiciliari per l’ottava volta, L.M.L, 26enne di Sant’Elia Fiumerapido, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio. Lo stesso, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal GIP del Tribunale di Roma a seguito dell’arresto per il reato di violenza sessuale commessa il 27 lugliodello scorso anno nel reparto di Ostetricia del Policlinico Umberto I° di Roma nei confronti una infermiera di quel reparto, all’atto del controllo da parte dei militari operanti non veniva trovato in casa. Le immediate ricerche permettevano di rintracciare ed arrestare il giovane all’interno della Stazione ferroviaria di Cassino, mentre scendeva da un treno proveniente da Napoli. Lo stesso, espletate le formalità di rito veniva ricondotto, su specifica disposizione della competente A.G., presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

Nella mattinata odierna, sempre i militari di Sant’Elia Fiumerapido, nel procedere al controllo dello stesso accertavano la sua ennesima evasione in quanto non veniva trovato in casa. Le immediate ricerche permettevano di rintracciarlo in una centralissima piazza di Cassino e trarlo nuovamente in arresto per la nona volta. Espletate le formalità di rito, sempre su specifica disposizione della competente A.G., veniva ricondotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

–    nella giornata di ieri in Cassino, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia procedevano a:

–    deferire in stato di libertà, per “inosservanza al Foglio di Via Obbligatorio”, un 46enne ed un 36enne, entrambi provenienti dall’hinterland napoletano e già censiti per reati contro il patrimonio e la persona. I predetti, già gravati da F.V.O. con divieto di ritorno nel Comune di Cassino rispettivamente per anni 2 ed anni 3, venivano controllati in quel centro cittadino, nelle adiacenze dell’area del mercato settimanale, mentre si aggiravano con atteggiamenti sospetto tra le auto in sosta;

– deferire in stato di libertà un 26enne ed un 24enne, entrambi del luogo e già censiti per reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di stupefacenti. Gli stessi, a seguito di perquisizione personale, venivano trovati in possesso di gr.6,71 di hashish e di due pezzi di carta in alluminio contenenti una sostanza oleosa che a seguito di esame con narcotest risultava essere eroina, il tutto sottoposto a sequestro;

 

–    nella mattinata odierna in Cervaro, i militari della locale Stazione unitamente al personale del NORM della Compagnia e dell’Unità Cinofili di Roma, nel corso di un predisposto servizio antidroga procedevano a segnalare alla Prefettura di Frosinone, quali assuntori di stupefacenti, una 23enne ed un 27enne, entrambi del luogo, poiché trovati in possesso di complessivi gr.3 di hashish, sottoposta a sequestro.

 

Inoltre nell’ambito dello stesso servizio, che ha visto l’impiego di 12 militari e 6 automezzi, procedevano altresì a:

–  identificare nr.50 persone;

–  controllare nr.27 autoveicoli;

–  controllare nr.7 persone sottoposte agli arresti domiciliari;

–  eseguire nr.11 perquisizioni personali e veicolari.

21 Novembre 2018 0

Intercettati ed inseguiti dai carabinieri fuggono nelle campagne gli autori di un furto in un’abitazione

Di redazionecassino1

CEPRANO – Proseguono senza interruzione  i servizi preventivi attuati da parte del Comando Compagnia di Pontecorvo in tutta la sfera giurisdizionale di competenza al fine di prevenire i reati in genere, con particolare attenzione ai reati predatori  consumati nelle ore serali e principalmente ai danni di abitazioni, oltre che per garantire sempre più maggiori standard di sicurezza ai cittadini.

Nella serata di ieri durante l’espletamento di un articolato servizio di prevenzione realizzato nei principali snodi e arterie della giurisdizione, i carabinieri della Stazione Carabinieri di Ceprano, intercettavano una vettura A3 S Line con targa tedesca con quattro persone a bordo i quali avevano appena consumato un furto ai danni di un’abitazione del posto. I militari intuivano l’atteggiamento sospetto dei predetti ed effettuavano una veloce inversione di marcia e ne scaturiva un inseguimento. I malviventi al fine di eludere l’inseguimento dei Carabinieri, attuavano pericolose manovre di guida andando a collidere contro un muretto di recinzione. Il tempo di fuga guadagnato con la potentissima auto, consentiva ai malviventi di dileguarsi a piedi nelle campagne limitrofe. I militari accertavano che il veicolo era stato asportato a Bologna il 15 novembre 2018 e a seguito di perquisizione veniva rinvenuto specifico materiale utilizzato per lo scasso (una cesoia  di grosse dimensioni, una mazzuola, due flex con nr. 3 dischi, due 2 piedi di porco, una pinza, sei radioline portatili, varie punte di trapanano modificate, una chiave inglese due borsoni, due 2 zainetti e tre 3 paia di guanti).

Il veicolo e il materiale veniva sottoposto veniva sottoposto a sequestro per il prosieguo dell’attività investigativa.

Si ribadisce ai cittadini l’importanza della collaborazione segnalando in tempi celeri la presenza  di persone o autoveicoli sospetti che stazionano nelle vicinanze delle loro abitazioni.

 

21 Novembre 2018 0

Denuncia il furto dell’auto ai carabinieri, ma… per non pagare le sanzioni amministrative

Di redazionecassino1

CERVARO –  I Militari del locale Comando Stazione Carabinieri, al termine di specifica attività info-investigativa, deferivano in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Cassino, un 60enne del luogo, poiché resosi responsabile del reato di  “simulazione di reato”

Le indagini erano state avviate dai militari operanti a seguito della denuncia di furto dell’autovettura di proprietà del 60enne avvenuta a suo dire nel pomeriggio del 19 novembre u.s.. Siccome alcuni particolari riferiti nella redazione dell’atto di denuncia,  avevano fatto  insospettire gli operanti, il denunciante veniva invitato nuovamente presso gli uffici della Stazione e nel corso della verbalizzazione, il sessantenne ammetteva che quanto denunciato il giorno prima non corrispondeva al vero in quanto l’autovettura non era stata mai asportata e che lo stesso si era inventato il tutto allo scopo di evitare il pagamento di alcune sanzioni amministrative che gli erano pervenute.