Tag: carabinieri

6 dicembre 2018 0

Si aggirava con fare sospetto fra abitazioni isolate, arrestato dai carabinieri 35enne albanese

Di redazionecassino1

ANAGNI – Nella serata di ieri, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Anagni riceveva delle segnalazioni da parte di residenti nel comune di Piglio che avevano notato degli individui aggirarsi con fare sospetto nella zona bassa del piccolo centro. In particolare, un cittadino riferiva altresì di aver notato la rete di recinzione della propria abitazione tagliata ed un altro, rientrato in casa dopo una giornata di lavoro, di aver subito durante la sua assenza il furto in abitazione di monili in oro e dell’autovettura di proprietà. L’immediato intervento sul posto e le accurate ricerche effettuate dal personale del NORM, con l’ausilio di diverse pattuglie del suddetto Comando Compagnia, permettevano di intercettare un 35enne di origine albanese (già censito per reati contro il patrimonio), residente nell’hinterland napoletano, alla guida di un’autovettura, il quale alla vista dei militari tentava di fuggire, venendo però poco dopo bloccato. Sull’auto, priva di copertura assicurativa e revisione, e pertanto sottoposta a sequestro, gli operanti rinvenivano altresì vari arnesi atti allo scasso. Gli ulteriori accertamenti svolti sul conto dell’uomo, permettevano di appurare che lo stesso si identificava in PATRIA Blerim, classe1983, e che risultava destinatario di un Decreto di Fermo di indiziato, datato 17 settembre 2012, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere (CE) per i reati di “associazione per delinquere finalizzata ai furti in abitazione”, “ricettazione” ed “estorsione”.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva quindi tratto in arresto poiché destinatario del suddetto provvedimento nonchè dei reati di danneggiamento e furto in abitazione e tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

Le ricerche dei complici protrattesi per tutta la notte davano esito negativo.

foto repertorio

6 dicembre 2018 0

Droga a Cassino, tre arresti durante operazione dei carabinieri

Di admin

CASSINO – I Carabinieri della Compagnia di Cassino dalle prime ore della mattinata stanno dando esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere emessa dall’Ufficio Gip del tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di tre persone ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le inganni condotte dai carabinieri hanno consentito di accertare attraverso servizi di osservazione e controllo che i tre avevano allestito una vera e propria piazza di spaccio presso la loro abitazione.

3 dicembre 2018 0

Controllo del territorio; arrestato dai carabinieri un 28enne, evade dai domiciliari per nove volte

Di redazionecassino1

CASSINO – Lla Compagnia di Cassino anche in questo fine settimana ha predisposto nel territorio di pertinenza servizi di controllo finalizzati al contrastato e alla prevenzione dei reati in genere, allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti nonché alla captazione di soggetti di interesse operativo che si aggirano per i centri abitati della giurisdizione.

Nel corso del servizio, si procedeva:

–    nella giornata di ieri in Cassino, i militari della Stazione Carabinieri di Sant’Elia Fiumerapido traevano in arresto, nella flagranza del reato di evasione dagli arresti domiciliari per l’ottava volta, L.M.L, 26enne di Sant’Elia Fiumerapido, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio. Lo stesso, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal GIP del Tribunale di Roma a seguito dell’arresto per il reato di violenza sessuale commessa il 27 lugliodello scorso anno nel reparto di Ostetricia del Policlinico Umberto I° di Roma nei confronti una infermiera di quel reparto, all’atto del controllo da parte dei militari operanti non veniva trovato in casa. Le immediate ricerche permettevano di rintracciare ed arrestare il giovane all’interno della Stazione ferroviaria di Cassino, mentre scendeva da un treno proveniente da Napoli. Lo stesso, espletate le formalità di rito veniva ricondotto, su specifica disposizione della competente A.G., presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

Nella mattinata odierna, sempre i militari di Sant’Elia Fiumerapido, nel procedere al controllo dello stesso accertavano la sua ennesima evasione in quanto non veniva trovato in casa. Le immediate ricerche permettevano di rintracciarlo in una centralissima piazza di Cassino e trarlo nuovamente in arresto per la nona volta. Espletate le formalità di rito, sempre su specifica disposizione della competente A.G., veniva ricondotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

–    nella giornata di ieri in Cassino, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia procedevano a:

–    deferire in stato di libertà, per “inosservanza al Foglio di Via Obbligatorio”, un 46enne ed un 36enne, entrambi provenienti dall’hinterland napoletano e già censiti per reati contro il patrimonio e la persona. I predetti, già gravati da F.V.O. con divieto di ritorno nel Comune di Cassino rispettivamente per anni 2 ed anni 3, venivano controllati in quel centro cittadino, nelle adiacenze dell’area del mercato settimanale, mentre si aggiravano con atteggiamenti sospetto tra le auto in sosta;

– deferire in stato di libertà un 26enne ed un 24enne, entrambi del luogo e già censiti per reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di stupefacenti. Gli stessi, a seguito di perquisizione personale, venivano trovati in possesso di gr.6,71 di hashish e di due pezzi di carta in alluminio contenenti una sostanza oleosa che a seguito di esame con narcotest risultava essere eroina, il tutto sottoposto a sequestro;

 

–    nella mattinata odierna in Cervaro, i militari della locale Stazione unitamente al personale del NORM della Compagnia e dell’Unità Cinofili di Roma, nel corso di un predisposto servizio antidroga procedevano a segnalare alla Prefettura di Frosinone, quali assuntori di stupefacenti, una 23enne ed un 27enne, entrambi del luogo, poiché trovati in possesso di complessivi gr.3 di hashish, sottoposta a sequestro.

 

Inoltre nell’ambito dello stesso servizio, che ha visto l’impiego di 12 militari e 6 automezzi, procedevano altresì a:

–  identificare nr.50 persone;

–  controllare nr.27 autoveicoli;

–  controllare nr.7 persone sottoposte agli arresti domiciliari;

–  eseguire nr.11 perquisizioni personali e veicolari.

21 novembre 2018 0

Intercettati ed inseguiti dai carabinieri fuggono nelle campagne gli autori di un furto in un’abitazione

Di redazionecassino1

CEPRANO – Proseguono senza interruzione  i servizi preventivi attuati da parte del Comando Compagnia di Pontecorvo in tutta la sfera giurisdizionale di competenza al fine di prevenire i reati in genere, con particolare attenzione ai reati predatori  consumati nelle ore serali e principalmente ai danni di abitazioni, oltre che per garantire sempre più maggiori standard di sicurezza ai cittadini.

Nella serata di ieri durante l’espletamento di un articolato servizio di prevenzione realizzato nei principali snodi e arterie della giurisdizione, i carabinieri della Stazione Carabinieri di Ceprano, intercettavano una vettura A3 S Line con targa tedesca con quattro persone a bordo i quali avevano appena consumato un furto ai danni di un’abitazione del posto. I militari intuivano l’atteggiamento sospetto dei predetti ed effettuavano una veloce inversione di marcia e ne scaturiva un inseguimento. I malviventi al fine di eludere l’inseguimento dei Carabinieri, attuavano pericolose manovre di guida andando a collidere contro un muretto di recinzione. Il tempo di fuga guadagnato con la potentissima auto, consentiva ai malviventi di dileguarsi a piedi nelle campagne limitrofe. I militari accertavano che il veicolo era stato asportato a Bologna il 15 novembre 2018 e a seguito di perquisizione veniva rinvenuto specifico materiale utilizzato per lo scasso (una cesoia  di grosse dimensioni, una mazzuola, due flex con nr. 3 dischi, due 2 piedi di porco, una pinza, sei radioline portatili, varie punte di trapanano modificate, una chiave inglese due borsoni, due 2 zainetti e tre 3 paia di guanti).

Il veicolo e il materiale veniva sottoposto veniva sottoposto a sequestro per il prosieguo dell’attività investigativa.

Si ribadisce ai cittadini l’importanza della collaborazione segnalando in tempi celeri la presenza  di persone o autoveicoli sospetti che stazionano nelle vicinanze delle loro abitazioni.

 

21 novembre 2018 0

Denuncia il furto dell’auto ai carabinieri, ma… per non pagare le sanzioni amministrative

Di redazionecassino1

CERVARO –  I Militari del locale Comando Stazione Carabinieri, al termine di specifica attività info-investigativa, deferivano in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Cassino, un 60enne del luogo, poiché resosi responsabile del reato di  “simulazione di reato”

Le indagini erano state avviate dai militari operanti a seguito della denuncia di furto dell’autovettura di proprietà del 60enne avvenuta a suo dire nel pomeriggio del 19 novembre u.s.. Siccome alcuni particolari riferiti nella redazione dell’atto di denuncia,  avevano fatto  insospettire gli operanti, il denunciante veniva invitato nuovamente presso gli uffici della Stazione e nel corso della verbalizzazione, il sessantenne ammetteva che quanto denunciato il giorno prima non corrispondeva al vero in quanto l’autovettura non era stata mai asportata e che lo stesso si era inventato il tutto allo scopo di evitare il pagamento di alcune sanzioni amministrative che gli erano pervenute.

 

21 novembre 2018 0

Blitz dei Carabinieri negli Istituti scolastici della provincia contro la ‘dispersione scolastica’

Di redazionecassino1

Nella giornata di ieri, i militari dipendenti dei Comandi Compagnia Carabinieri di Frosinone, Alatri, Anagni, Cassino Pontecorvo e Sora , su disposizione del  Superiore Comando Provinciale hanno eseguito,  nelle rispettive  sfere giurisdizionali di competenza, un’ attività di controllo presso gli istituti  scolatici “primari e secondari”, al fine di verificare casi di inadempienza degli obblighi scolastici che possano, in qualche modo,  poi portare alla diffusione del cosiddetto fenomeno della “Dispersione Scolastica”. Tale fenomeno, considerato  un vero  problema sociale, non ha ripercussioni immediate solo sul percorso formativo dello studente ma influenza anche l’evoluzione delle sue condizioni di vita future, in quanto coloro che conseguono bassi livelli di scolarizzazione sono molto spesso destinati a percorsi lavorativi instabili ed irregolari e si espongono  purtroppo a maggiori rischi di  esclusione sociale, devianza o peggio ad essere vittime di illegalità”.

L’obbligo dell’Istruzione scolastica quindi, sancito dall’art. 34 della Costituzione, qualora disatteso,  causa inevitabili  riflessi di natura sociale che,  è sempre  da monitorare ed,  eventuali casi di non rispetto degli obblighi scolastici  sono sempre da  segnalare   ai competenti servizi sociali, al fine di evitare che sfocino in maniera allarmante nella “Dispersione Scolastica “, il cui processo complesso si struttura nel tempo  attraverso il ripetersi e/o il sommarsi di diversi fenomeni che vanno letti come indicatori di rischio sui quali attivare attenzione ed ascolto, tra cui vanno ricordati: i frequenti trasferimenti e cambiamenti di sede, i ritardi, le assenze ripetute e la frequenza irregolare, le difficoltà di adattamento alle regole, alle richieste e agli orari dell’istituzione scolastica, le difficoltà di relazione dei ragazzi con i pari e con gli insegnanti, le difficoltà di collaborazione con le famiglie, la scarsa partecipazione, il disinteresse, la bassa motivazione dei ragazzi in classe, le difficoltà d’apprendimento, il basso rendimento, l’accumulo di insuccessi,  le bocciature e l’eventuale  disomogeneità anagrafica coi pari.

A seguito dell’attività effettuata in tutta la Provincia è emerso che, seppur non sono accertate percentuali e situazioni allarmanti di inadempienza degli obblighi scolastici, sono stati però  rilevati i sottonotati casi, per i quali i rispettivi Dirigenti scolastici hanno già avviato l’iter burocratico previsto dalla normativa, interessando i compenti servizi sociali:

a)nel territorio del Comando Compagnia CC di Cassino:

–          in San Vittore del Lazio, un alunno  italiano di 6 anni,  regolarmente iscritto  presso la  locale Scuola Primaria, avendo superato il limite consentito di assenze;

–          in Cassino, un’ alunna italiana di 11 anni, regolarmente iscritta presso la Scuola Secondaria di primo grado “G. CONTE”, avendo superato il limite consentito di assenze;

–          in Cassino, 6 alunni : 5 (cinque)  italiani (due di 13 anni ed i restanti tre di 12 anni) ed 1 di nazionalità filippina ( di anni 13), tutti regolarmente iscritti  presso la Scuola Secondaria di primo grado “GAETANO DI BIASIO” , avendo superato il limite consentito di assenze;

b)nel territorio del Comando Compagnia di Pontecorvo:

–          in Aquino, un alunno italiano  di 11 anni poiché, pur regolarmente iscritto presso la locale Scuola Secondaria di primo grado, non ha mai ottemperato all’obbligo della frequenza dall’inizio  dell’anno scolastico;

c)nel territorio del Comando Compagnia di Frosinone;

–          in Frosinone,  5 alunni  di( due italiani di anni 13, due di  anni 13 e di nazionalità russa , uno di anni 14 di nazionalità rumena), regolarmente iscritti presso la Scuola Secondaria di primo grado “ Luigi Pietrobono” poiché, seppur tutti regolarmente iscritti,  non hanno mai ottemperato all’obbligo della frequenza dall’inizio  dell’anno scolastico;

–          in Frosinone, un alunno italiano di 8 anni iscritto presso la Scuola Primaria “Giuseppe Verdi” poiché, seppur regolarmente iscritto,  non ha mai ottemperato all’obbligo della frequenza dall’inizio  dell’anno scolastico;

Per i casi suddetti, sono ora in corso di valutazione , le eventuali  responsabilità dei genitori degli alunni, esercenti la patria potestà, i quali potranno rispondere della violazione di cui all’art. 731 c.p. (Inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori)

foto di repertorio

21 novembre 2018 0

Inseguiti dai carabinieri ladri si schiantano contro un muro a Ceprano

Di admin

CEPRANO – Ladri di appartamenti intercettati e inseguiti ieri sera dai carabinieri a Ceprano appena dopo il colpo.

Erano le 17.30 quando i militari comandati dal colonnello Fabio Cagnazzo hanno fermato per controllo un’Audi A3, con targa tedesca, con quattro persone a bordo, che avevano appena perpetrato un furto presso un abitazione del luogo, asportando vari monili in oro, il cui danno, non coperto da assicurazione, è in corso di quantificazione.

I malviventi, al fine di eludere l’inseguimento dei militari operanti, hanno attuato repentine e pericolose manovre di guida andando a terminare la corsa, a causa della eccessiva velocità, alle successive 18 circa, a ridosso di un muretto di recinzione a Ceprano in via Selvotta all’altezza del ponte autostradale A1, per poi dileguarsi a piedi nelle campagne limitrofe.

All’interno del veicolo, risultato provento di furto denunciato il 15 novembre 2018 presso la stazione carabinieri di Bologna Principale, è stato rinvenuto molto materiale da cantiere tutto sottoposto a sequestro.

Ermanno Amedei

20 novembre 2018 0

Colleferro, tenta di estorcere soldi al sindaco, arrestato dai carabinieri un 55enne

Di redazionecassino1

COLLEFERRO – Singolare quanto successo in provincia di Roma. Un 55enne, gravato da numerosi pregiudizi penali per reati contro la persona, pretendeva a tutti i costi somme di denaro o buoni spesa da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale.

E’ quanto successo nella città di Colleferro dove i Carabinieri hanno arrestato il malfattore eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Velletri. Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Colleferro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri, sono scattate a seguito delle quasi quotidiane pressioni, minacce ed espressioni intimidatorie che il pregiudicato pronunciava nei confronti del Sindaco. Nonostante il 55enne fosse già stato destinatario della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal territorio del comune di Colleferro, continuava imperterrito nelle sue richieste seguendo il primo cittadino non solo quando si recava al lavoro ma anche attendendolo nei pressi della sua auto.

Dopo i numerosi interventi dei Carabinieri sia per le violazioni della misura di prevenzione che per le dinamiche delittuose, il malvivente è stato arrestato ed associato presso il carcere di Velletri; ora dovrà rispondere di tentata estorsione aggravata e delle numerose violazioni della misura di prevenzione personale alla quale i Carabinieri lo avevano sottoposto.

foto di repertorio

20 novembre 2018 0

Vasta operazione dei carabinieri al contrasto dei reati in materia di stupefacenti in tutta la provincia

Di redazionecassino1

FROSINONE –  Proseguono senza interruzione  i servizi preventivi programmati e coordinati dal Comando  Provinciale dei Carabinieri nell’ambito della Provincia di Frosinone.

Difatti, nella giornata di ieri, è stata eseguita una vasta operazione di controllo del territorio dai Carabinieri del Comando Provinciale al fine di  prevenire  la commissione dei reati in genere nonché per contrastare il dilagante  fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’operazione , sono state tratte  in arresto  4 persone poiché colte nella flagranza di reato di “ detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” nonché  altre 2 persone in esecuzione di Ordine di Custodia Cautelare in carcere,  è stata deferita una persona per “truffa”; eseguite decine di perquisizioni tra Anagni,Ferentino, Fiuggi ed Alatri. e quasi 100 sono state  le dosi di sostanza stupefacente rinvenute e  sequestrate unitamente a denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio , oltre   che materiale vario  idoneo per il confezionamento.Nel particolare :

nel territorio della Compagnia di Anagni:

Ferentino personale della Compagnia CC di Anagni, traeva in arresto  due persone,  MASHA Bledi e FEJZO FJORALBI (un 22enne ed un 21 enne entrambi di nazionalità albanese  e domiciliati in Ferentino) poiché, a seguito di un controllo e successiva perquisizione dell’autovettura in loro uso,  veniva rinvenuto  un grammo di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”. Successivamente, all’interno di un’intercapedine delle mura perimetrali  site  in una via del centro venivano rinvenuti oltre  50 dosi dello stesso stupefacente, che i due giovani avevano poco prima risposto in due ovetti in plastica.

Quanto rinvenuto ed illegalmente detenuto veniva, nel medesimo contesto operativo,  sottoposto a sequestro unitamente alla somma in denaro di Euro 415,00 ritenuta provento della attività illecita.

Al termine delle formalità di rito gli stessi venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione della competente A.G.;

gli stessi militari, sempre in Ferentino, a seguito di un controllo eseguito nei confronti di altra autovettura condotta da COPPOTELLI Tony,33enne  del luogo, a seguito di perquisizione personale  rinvenivano, abilmente occultati sulla sua persona, nr. 6 dosi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” che,  nel medesimo contesto operativo venivano sottoposte a sequestro .

In relazione a quanto illegalmente detenuto l’uomo veniva  immediatamente tratto in arresto poiché resosi responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e, ad espletate formalità di rito e così come disposto dalla competente A.G., veniva tradotto presso la propria abitazione poiché sottoposto al regime di arresti domiciliari.

a Morolo, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, a seguito di specifica attività info-investigativa , intrapresa a  seguito di una denuncia-querela  presentata da una persona del luogo,  deferiva in stato di libertà una 44enne di Pofi poiché resasi responsabile del reato di “truffa”.

Il denunciante aveva dichiarato di  aver acquistato dalla donna  un puledro per una somma di Euro 3.500 , con le relative certificazioni attestanti l’appartenenza del cavallo ad una razza prestigiosa, ma solo successivamente si accorgeva che le certificazioni non erano veritiere.

nel territorio della Compagnia CC di Alatri:

a Fiuggi, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, collaborati da personale del locale Comando Tenenza del Corpo della Guardia di Finanza, traeva in arresto RITAROSSI Veronica,  20enne di Alatri (già gravata da vicende penali in materia di stupefacenti ed armi) poiché resasi responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

La giovane fermata mentre era alla guida di un’autovettura e sottoposta a perquisizione veicolare e personale, veniva trovata in possesso di gr. 1 di sostanza stupefacente de l tipo “ marijuana”. Inoltre, la successiva perquisizione domiciliare eseguita nella sua abitazione e locali di sua pertinenza, permetteva agli stessi militari operanti di rinvenire , abilmente occultati, ulteriore sostanza stupefacente suddivisa  in numerose dosi ovvero  gr. 0,30 di “marijuana”, gr. 1 circa di “hashish”, gr. 1,5 di “cocaina”, gr. 10 di “mannite”( usata come sostanza da taglio) nonché un bilancino di precisione e materiale vario idoneo per il confezionamento in dosi.

Sempre in Fiuggi la Stazione di Fiuggi aveva già tratto in arresto due cittadine Rom per il reato di tentato furto.

 in Alatri, personale del Nucleo Operativo traeva in arresto  due fratelli del luogo  DI CASTRO Luca e DI CASTRO Nico  ( un 27enne ed un 22enne ed entrambi già gravati da  vicende penali in materia di  stupefacenti e per reati contro  la persona n), in esecuzione dell’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere , emessa dal Tribunale di Frosinone il 19 novembre u.s..

Il provvedimento trae origine dall’inosservanza delle prescrizioni derivanti dalla misura degli arresti domiciliari, a cui i due fratelli erano sottoposti con l’apposizione del “braccialetto elettronico”, presso il loro domicilio alatrense. Difatti, lo scorso 16 novembre , il fratello maggiore, malmenava il fratello minore durante la detenzione degli arresti domiciliari provocandogli delle lesioni e,  quest’ultimo, trasgrediva il provvedimento detentivo  allontanandosi senza autorizzazione dalla sua abitazione ma veniva subito rintracciato e tratto in arresto per il reato di evasione dal personale Arma del luogo.

Ad espletate formalità di rito, i due fratelli  venivano tradotti presso la Casa circondariale di Frosinone, così come disposto dalla competente A.G..

In copertina: foto di repertorio