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21 gennaio 2018 0

La Virtus Cassino fa suo il big match casalingo contro la Luiss Roma

Di redazionecassino1
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Dopo 40 minuti di grandissimo livello e di spettacolo al PalaVirtus, gli uomini di coach Vettese, dunque, fanno loro l’importante match contro la Luiss Roma, al termine di una gara intensa e caratterizzata da un ultimo quarto delle “V” rossoblù a dir poco devastante. Infatti, Del Testa e compagni, partiti inizialmente impauriti e imballati nella prima frazione, hanno preso il sopravvento sugli avversari solo nell’ultimo quarto, nonostante comunque il vantaggio acquisito al termine del terzo periodo che era solo però di quattro lunghezze. Sono le 5 “bombe” negli ultimi cinque minuti di gara del duo Petrucci-Cena, a permettere ai lupi virtussini di ribaltare anche lo scontro diretto fondamentale in vista di un miglior piazzamento in classifica per la griglia playoff (12 lunghezze di vantaggio della Luiss Roma sulla Virtus Cassino all’andata; 27 invece quelle nella gara di ritorno, ndr), ma anche la prova monstre di Simone Bagnoli, sempre più decisivo e protagonista di questa Virtus Cassino targata 2017-18; saranno 20 punti e 10 rimbalzi in 33 minuti di utilizzo, il suo bottino finale al quarantesimo.

“Giocavamo contro una squadra con il nostro stesso punteggio in classifica e con lo scontro diretto a favore, dove noi avevamo solo da perdere”.

Così esordisce nel post-gara il DS della BPC Virtus Cassino, Leonardo Manzari.

“Abbiamo dimostrato di poter stare tra le grandi e che aldilà dell’ultimo quarto, la calma e l’umiltà giusta che abbiamo avuto per portare a casa la partita, ha fatto la differenza per tutto il match, anche all’inizio dove non eravamo brillantissimi. Adesso ci attendono tre partite complicatissime, ma i valori dentro che ha questa squadra saranno importantissimi e faranno sicuramente la differenza. Mi ha fatto piacere che abbiamo alzato tanto l’intensità in difesa e che poi dall’altra parte del campo abbiamo infiammato il pubblico, che all’inizio era un po’ ‘passivo’. Petrucci, Cena e Bagnoli sono stati incontenibili, ma non sono stati da meno Carrizo, Del Testa, Robert e Fabrizio, che, in particolar modo gli ultimi due, hanno dato dei minuti di qualità e sostanza ai senior. Stiamo crescendo e migliorando da tutti i punti di vista e di questo sono contentissimo. Arriviamo alla partita di Salerno con grande fiducia, nonostante loro abbiano inserito Sorrentino e siano una squadra forte e ben allenata”.

La partita inizia con Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, e Marcon, Scuderi, Bonaccorso, De Dominicis e Beretta dall’altra.

De Dominicis sblocca il match sul primo possesso di gara dalla palla a due tra Beretta e Bagnoli, con il primo che serve involontariamente un assist al bacio al compagno che deve solamente appoggiare a canestro, con una Virtus che ha la colpa di farsi trovare decisamente poco pronta. Per i padroni di casa, i primi punti di gara invece sono del sempiterno Manuel Carrizo, che con un gioco da 3 punti, firma il primo sorpasso targato Banca Popolare del Cassinate. La Luiss però approccia meglio al match guidata da un ottimo Scuderi che concluderà il primo quarto con 9 punti, 2 palle recuperate, 1 assist e 2 rimbalzi. De Dominicis e Marcon, rispondono anche loro presenti, firmando 6 punti ciascuno, mentre per i rossoblù gli unici a mantenere a “galla” la Virtus, sono Bagnoli, che firma 6 punti, e Petrucci, che in soli 2 minuti e trenta secondi, mette a referto 8 punti, 6 dei quali con due conclusioni da distanze siderali che riscaldano i cuori dei sostenitori benedettini. Finisce la prima frazione sul risultato di 24-27 per gli ospiti.

Si rientra sul parquet, e la musica non cambia. La Luiss appare più in partita rispetto alla Virtus, e va all’intervallo lungo sempre con un vantaggio di due lunghezze (40-42).

Dopo la pausa, Vettese, De Monaco e Incelli strigliano a dovere i loro ragazzi, che appaiono rientrare dallo spogliatoio decisamente con un’altra faccia e un’altra determinazione. Bagnoli sotto le plance è incontenibile e Carrizo decide di firmare il match in maniera decisiva con due triple che tagliano le gambe agli avversari. È 64-60 il risultato finale al termine della terza frazione di gioco.

Il quarto periodo è un vero e proprio “sogno ad occhi aperti” per i sostenitori virtussini, con una Virtus Cassino che Furio De Monaco, team manager e assistant coach rossoblù, in conferenza stampa definirà “la perfezione che vuole e può vincere questo campionato”. La formazione benedettina alza i ritmi in difesa e la Luiss non riesce più a segnare (1/8 dal campo nel quarto periodo, ndr); Petrucci e Cena decidono quindi di azzannare il match: il primo è autore di due dei suoi tiri dalla lunga distanza che mandano in confusione gli avversari, mentre il secondo è artefice di una prestazione nell’ultima frazione impressionante, con 3 triple, 3 palle recuperate, 3 rimbalzi e 2 assist.

Saranno solo 7 i punti degli universitari negli ultimi dieci minuti di gara, al cospetto dei ben 30 che vengono messi a referto dai mattatori rossoblù.

Cala il sipario, allora, al PalaVirtus con il tabellone che recita: BPC Virtus Cassino 94 – Luiss Roma 67.

Prossimo appuntamento per i lupi rossoblù, domenica 28 gennaio alle ore 18.00 al PalaSilvestri. Questa volta il big match sarà contro la Virtus Arechi Salerno.

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 94-67 (24-27, 16-15, 24-18, 30-7)

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 20 (10/15, 0/0), Niccolò Petrucci 20 (2/3, 5/9), Enzo Cena 17 (4/7, 3/7), Maurizio Del testa 15 (3/4, 1/7), Manuel Carrizo 11 (1/3, 2/4), Lorenzo Panzini 4 (2/4, 0/5), Fabrizio De ninno 3 (0/1, 1/1), Robert Banach 2 (1/1, 0/0), Giuseppe Di poce 2 (1/1, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 36 10 + 26 (Simone Bagnoli 10) – Assist: 23 (Lorenzo Panzini 6)

All. Vettese; Ass. Incelli

Luiss Roma: Andrea Scuderi 24 (8/10, 2/6), Leonardo Marcon 14 (5/9, 0/2), Piero De dominicis 14 (5/8, 0/0), Eugenio Beretta 6 (1/5, 1/2), Antongiulio Bonaccorso 6 (0/1, 2/6), Francesco Veccia 3 (0/0, 1/6), Jacopo Bristot 0 (0/0, 0/0), Luca Sanguinetti 0 (0/0, 0/0), Danilo Feruglio 0 (0/0, 0/0), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 12 – Rimbalzi: 30 3 + 27 (Andrea Scuderi 9) – Assist: 8 (Andrea Scuderi 4)

All. Paccariè

MVP:  Niccolò Petrucci

 

 

7 novembre 2016 0

Basket: Ferentino primo stop casalingo, ma solo di misura 80-82, contro Orsi Tortona

Di redazionecassino1

Partita di grandissima intensità al Ponte Grande: gli amaranto cedono per la prima volta in casa in questa stagione di fronte alla Orsi Tortona. I gigliati conducono per larghi tratti in avvio ma vengono rimontati nel secondo periodo, poi rischiano addirittura di uscire dalla partita ma sono bravi a tornare a contatto negli ultimi minuti. La volata finale però premia i piemontesi che restano primi in classifica ed escono vincitori dal Ponte Grande, agli amaranto rimane comunque il lungo applauso finale del numeroso pubblico presente.

Avvio di gara nel segno dell’equilibrio: le due squadre vanno con facilità al ferro ma Tortona trova anche la tripla di Ricci, passando a condurre sul 4-5 dopo 2′. Si mette subito in partita Matteo Imbrò che piazza due bombe in rapida successione, aiutato anche dal canestro dalla media di Gigli e quello di Carnovali in entrata. Coach Cavina chiama timeout sul 14-8 a 3’30” dalla fine del primo periodo ma l’inerzia della gara rimane ancora in mano agli amaranto, che al rientro in campo insaccano altri cinque punti con Raymond e Imbrò per il primo vantaggio in doppia cifra del match (19-9). La Orsi prova a rimettersi in carreggiata con un parzialino di 4-0 ma il finale di quarto è ancora di marca gigliata con Carnovali e i liberi di Benvenuti che fissano il punteggio sul 23-13.

Nel secondo periodo si sblocca anche Musso in penetrazione mentre Benvenuti continua a farsi trovare pronto sotto canestro e porta la FMC al massimo vantaggio sul +16. Tortona si sblocca con due triple dall’angolo di Greene, per gli amaranto risponde Sabbatino sempre dall’arco ma quando Cucci segna in contropiede coach Ansaloni decidere di stoppare la partita (32-19 con poco più di 5′ da giocare prima dell’intervallo). Al rientro in campo Gigli prova a rimettere in corsa Ferentino ma Cosey e Greene sparano altre due volte dal perimetro, riportando la loro squadra a -7 (34-27). Neanche un’altra sospensione riesce a bloccare l’emorragia, Tortona trova nuove risorse da Ricci (5 punti in un amen) e Conti (tripla) per portarsi addirittura in vantaggio sul 35-34 nell’ultimo minuto del quarto. La tripla di Carnovali ferma il parziale piemontese di 2-19 e manda le due squadre negli spogliatoi sul 37-35.

Dopo qualche minuto la partita si riaccende anche nella ripresa con le triple di Reati e Imbrò. L’equilibrio permane anche quando la FMC trova buone soluzioni da sotto canestro con Raymond e un long two di Imbrò dato che Tortona risponde prontamente dal perimetro con i soliti Reati e Ricci. Proprio l’ex Assigeco in contropiede e Garri con un libero danno il +4 agli ospiti, Ferentino rimane a contatto con i liberi di Raymond e Gigli ma Tortona allunga nel finale del quarto. Infatti prima la tripla di Alviti, poi il lay up di Greene e la conclusione pesante di Cosey portano i piemontesi all’ultimo riposo sul 53-61.

Gigli prova a suonare la carica in avvio di quarto periodo ma i soliti Cosey e Greene trovano gloria anche in penetrazione, aggiornando il massimo vantaggio esterno a 10 lunghezze quando mancano poco più di 7′ alla fine. Gigli chiude un bel pick and roll ma Alviti mette la tripla del +11 esterno, Tortona poi sbaglia tre tiri liberi consecutivi e i ciociari ne approfittano immediatamente: bombe pazzesche per Musso e Gilbert che fissano il 65-70 a poco più di 5′ dal termine. Il Ponte Grande s’infiamma e coach Cavina chiede timeout, al ritorno sul parquet Ricci e Greene inventano letteralmente dal nulla due canestri incredibili per restituire il +9 alla loro squadra. Gli amaranto non mollano e si riportano sul 69-74 con i liberi di Musso e il canestro dal mezzo angolo di Gilbert, Reati però risponde immediatamente e permette ai suoi di entrare negli ultimi 2′ con 7 lunghezze di margine. Raymond prova la rimonta con una tripla da campione, Cosey però gli risponde immediatamente allo stesso modo ma nel finale è Gilbert a diventare protagonista: il rookie americano mette un libero e poi un gioco da tre punti in contropiede per il 76-79. Nell’azione successiva Tortona perde palla, Ansaloni chiede timeout per organizzare l’ultimo assalto dei suoi e Gigli subisce fallo facendo 2/2, poco dopo Cosey (mandato in lunetta dal fallo sistematico) lo imita lasciando la situazione immutata a 15″ dal termine. Sulla successiva rimessa Carnovali viene mandato sulla linea del tiro libero e fa 2/2, dall’altro parte Greene invece fa 1/2 ma Sanna raccoglie il rimbalzo offensiva. Il giovane di Tortona sbaglia entrambi i liberi a sua disposizione, allora Ferentino ha il pallone della vittoria ma la tripla dall’angolo di Raymond si spegne sul ferro consegnando alla Orsi la vittoria per 80-82.

TABELLINI

Ferentino: Musso 7, Gigli 10, Mastrangeli n.e., Datuowei n.e., Sabbatino 3, Imbrò 15, Gilbert 12, Carnovali 13, Aatata n.e., Bertocchi n.e., Benvenuti 6, Raymond 14. Coach: Ansaloni Tortona: Greene 20, Cosey 18, Alviti 7, Ricci 15, Sanna, Reati 8, Conti 3, Garri 8, Billi n.e., Cucci 3. Coach: Cavina Parziali: 23-13, 14-22, 16-26, 27-21. Foto F. Savelloni