Tag: casse

6 febbraio 2018 0

Compra casse da morto e le paga con assegni rubati, denunciato 46enne

Di admin
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TERRACINA – Ha comprato dieci casse da morto pagandole con assegni rubati e, per questo, un commerciante 46enne di Terracina, ha rimediato denunce per truffa, ricettazione e falsità materiale commessa in privato.

I carabinieri della compagnia di Terracina comandati dal capitano Margherita Anzini, hanno indagato sulla truffa commessa a Bari negli anni 2015 e 2016, quando l’indagato aveva acquistato da una ditta, dieci casse funebri, per un valore di circa 4.000 euro, regolando il pagamento con assegni bancari, poi risultati di provenienza delittuosa, su cui apponeva firma di traenza apocrifa.

Ermanno Amedei

14 aprile 2017 0

Tasse riscosse e non versate nelle casse comunali, terremoto giudiziario a Cassino

Di admin

Cassino – In dodici sono finiti iscritte nel registro degli indagati dalla procura Cassino per l’ipotesi di reato di peculato. Tra loro ci sarebbero nomi illustri tra ex amministratori e tecnici. I finanzieri hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti di una società campana, affidataria della gestione dei servizi di tesoreria, riscossione, liquidazione e accertamento dei tributi locali presso alcuni Comuni del basso Lazio.

Nel corso dell’attività investigativa è stato rilevato che la società in argomento ha attuato gravi e svariate irregolarità, sia dal punto di vista contrattuale, che con riferimento alla normativa di settore, non riversando le somme riscosse nelle casse dei Comuni interessati. Sono stati pertanto denunciati alla Procura della Repubblica di Cassino.

Nei confronti di quattro di essi è stato eseguito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca obbligatoria delle somme di denaro sottratte alle Casse Comunali, costituenti il profitto del reato, individuato in circa 1.750.000 euro.

L’operazione, denominata “Caccia al tesoro” e posta in essere in completa sinergia con l’Autorità Giudiziaria procedente, testimonia con i fatti l’impegno della Guardia di Finanza nel settore dei reati contro la Pubblica Amministrazione e la determinante partecipazione al recupero di risorse per la collettività e alla tenuta dei conti pubblici in generale.

16 ottobre 2016 0

Il canale Enel da una boccata d’ossigeno alle casse di Pontecorvo, recuperati 620mila euro

Di admin

Pontecorvo –Boccata d’ossigeno per le casse comunali di Pontecorvo che recuperano ben 620mila euro dall’Ici e dall’Imu per gli anni tra il 2010 e il 2015, dal canale Enel che attraversa il territorio comunale.

“Questo è il primo atto concreto dell’azione di risanamento dei conti e di legalità che l’amministrazione comunale porta a termine: pagare tutti per pagare il giusto”. Lo affermano in una nota congiunta il sindaco Anselmo Rotondo e l’assessore al bilancio Fernando Carnevale. “In quest’ottica e rivedendo alcune principi di base assieme alla Tre Esse è stata avviata un’azione di ricognizione nei confronti di macro contribuenti per questo si è scoperto che Enel in qualità di gestore e proprietario del canale che porta acqua alla diga doveva al Comune somme per Ici e Imu, per l’arco di anni che va dal 2010 al 2015, per un totale di oltre 620 mila euro.

A ciò manca la Tasi 2014. Ma tutto ciò ha ricadute assolutamente positive per l’ente e per i cittadini. 

Come noto a tutti recentemente in consiglio comunale abbiamo approvato l’accensione di un mutuo per 267 mila euro per pagare in parte, (il resto era già stato fatto con i residui di amministrazione che ha portato al blocco di tutte le attività e le movimentato di bilancio) la sentenza di esproprio risalente a 36 anni fa per via Vallario. Per cui ora riandremo in consiglio e annulleremo il tutto, perché ci sono i fondi ripianare il debito. Ma i nuovi introiti andranno anche a dare una boccata di ossigeno per il settore lavori pubblici: a gennaio avremo importanti novità.

La politica economica e finanziaria avviata per la gestione dell’ente è rivolta ad affrontare a pieno il cosiddetto Federalismo Fiscale, vale a dire che i comuni dovranno autogestirsi.  

Questi sono i fatti, com’è un fatto l’impegno a ridurre la Tosap a tutti i cittadini in difficoltà: il resto è solo fango ma non ci tocca. Andiamo avanti a testa alta”.