Tag: cassinate

12 novembre 2018 0

Weekend di controlli dei carabinieri in tutto il cassinate

Di redazionecassino1
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CASSINO – La Compagnia Carabinieri di Cassino, in occasione del week-end, ha predisposto nel territorio della propria giurisdizione servizi di controllo finalizzati al contrasto e prevenzione dei reati di microcriminalità e allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, con l’impiego di numerose pattuglie, attuando una incisiva attività investigativa con l’effettuazione di Posti di Controllo nelle vie di snodo e nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani.

I militari della locale Stazione, davano corso ad un Ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal GIP del locale Tribunale a carico di SIMEONE Barbara, di anni 24, originaria del luogo (già censita per reati analoghi) dovendo la stessa espiare una pena di anni 2 e mesi 1, in quanto resasi responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti continuato”, commesso a Cassino il 2 ottobre 2013.

Al termine delle formalità di rito la donna veniva condotta presso la casa  Circondariale di Roma –Rebibbia, Sezione femminile; i militari del NORM della Compagnia e quelli della Stazione di Piedimonte San Germano, a seguito dei controlli svolti presso i luoghi di ritrovo di giovani, effettuavano numerose perquisizioni personali e veicolari segnalando alla Prefettura di Frosinone, quali assuntori di sostanze stupefacenti, quattro persone dell’hinterland cassinate e precisamente:

–          un 25enne (già censito per lesioni, minacce e reati analoghi) trovato in possesso di gr. 9,838 di marijuana;

–          un 20enne (con precedenti per porto di armi e oggetti atti ad offendere, nonchè già sottoposto a F.V.O.) trovato in possesso di gr. 4,571 di hashish e gr. 0,315 di cocaina;

–          una 27enne (già segnalata in precedenza quale assuntrice di sostanze stupefacenti) trovata in possesso di gr. 0,919 di cocaina;

–          un 51enne (anch’egli già segnalato al Prefetto quale assuntore di stupefacenti) poiché trovato in possesso di gr. 0,170 di cocaina.

Lo stupefacente veniva sottoposto a sequestro; .sempre i militari del NORM della locale Compagnia, proponevano alla Questura di Frosinone, per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di via obbligatorio dal suindicato comune, tre persone di nazionalità rumena, un 40enne, un 28enne ed una 27enne, residenti nelle province di Ragusa e Pescara (tutti gravati da precedenti per reati contro il patrimonio e la persona). I prevenuti venivano controllati nei pressi di abitazioni isolate ubicate nel centro

.i militari della locale Stazione, traevano in arresto nella flagranza di reato LA MARRA Leandro, 26enne originario del luogo (già censito per analogo reato, nonchè reati di violenza sessuale, minacce, atti persecutori) per il reato di “evasione”. Il predetto, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal GIP del Tribunale di Roma, poichè tratto in arresto, in data 27 luglio 2017, presso il Reparto ostetricia del Policlinico Umberto I° di Roma nella flagranza del reato di violenza sessuale nei confronti di una infermiera, contravveniva alla predetta misura cautelare. Difatti, gli operanti, a seguito del predisposto servizio di controllo, accertatisi che l’uomo non era presente presso il luogo ove stava scontando la pena, si ponevano alla sua ricerca, rintracciandolo nel centro del comune suindicato.

Al termine delle formalità di rito, il prevenuto veniva tratto in arresto e tradotto presso l’abitazione di residenza nuovamente in regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima che sarà celebrato lunedì 12 novembre 2018; .i militari della stazione di Picinisco, deferivano in stato di libertà un 65enne del luogo, pensionato, ed un  33enne, residente in provincia di Roma, operaio (gravato da precedenti contro la persona e il patrimonio), rispettivamente per i reati di “violenza privata e minacce” e “violazione di domicilio”.

Gli operanti, intervenivano presso la proprietà dell’abitazione del 65enne, ove il 33enne, operario di una ditta di telecomunicazioni del capoluogo, si era introdotto arbitrariamente, per accedere ad un traliccio Telecom allo scopo di effettuare una riparazione. Il proprietario, infastidito dalla presenza dell’operaio, chiudeva il cancello carrabile della proprietà lasciando l’autovettura di servizio, in uso al 33enne, chiusa all’interno.

A seguito di ciò, l’operaio che accusava un malore, si portava all’esterno della proprietà, ove giungeva altresì il personale del 118, fatto intervenire dal predetto, che prestava all’uomo le cure del caso.

Nell’ambito della predisposta attività, venivano conseguiti i seguenti ulteriori risultati:

– nr. 57 persone identificate, di cui 5 stranieri;

– nr. 35 veicoli controllati;

– nr. 2  contravvenzioni al C.d.S.;

– nr. 5 persone controllate agli  arresti domiciliari;

– nr. 9 perquisizioni personali, veicolari e locali.

26 ottobre 2018 0

Razzie nelle scuole del Cassinate, colpiti i plessi di San Giorgio, S. Andrea, Vallemaio e Sant’Apollinare

Di admin

CASSINO – Notte di razzie nelle scuole del Cassinate. Ad essere presi di mira sono stati i plessi dei centri della Valle dei Santi dove in poche ore, probabilmente gli stessi individui, hanno fatto irruzione negli istituti comprensivi di San Giorgio, Sant’Andrea, Vallemaio e Sant’Apollinare.

Oltre ai danni alle strutture per entrare, i malviventi sono riusciti a portare via alcuni computer, ben 4 nella scuola media ed elementare di Sant’Apollinare oltre a due lavagne interattive. A Sant’Andrea, invece, non sono riusciti a portar via nulla ma hanno arrecato danni e ad alcuni impianti. Ad indagare sono i carabinieri di Cassino per gli episodi di Sant’Andrea e Sant’Apollinare e quelli di Pontecorvo per l’incursione nella scuola di San Giorgio a Liri e Vallemaio. In tutti e quattro i casi le scuole sono rimaste chiuse.

Ermanno Amedei

19 settembre 2018 0

Il Transvisionismo di Viviana Faiola, artista cassinate, in mostra al Palazzo della Cultura di Catania

Di redazionecassino1

CASSINO – Viviana FAIOLA, artista cassinate esporrà le sue opere a Catania nel PALAZZO della CULTURA, dal 21 settembre al 30 ottobre in una mostra dal titolo: OLTRE MATERIE FORME CROMIE, con il gruppo del movimento artistico TRANSVISIONISMO. “L’arte non si fa. L’arte è: vive in uno spazio di possibilità e libertà che coinvolge ogni cosa, ogni singolo aspetto della nostra vita e della nostra sensibilità. La nostra personale percezione la individua, esalta, nobilita o svilisce. Ma essa è. Il gesto artistico le dà voce ed espressione attraverso forme e colori che riflettono l’anima dell’artista che, d’istinto, si fa portavoce e strumento per veicolarla”. Questo il messaggio che Viviana Faiola e gli altri colleghi che partecipano con le loro opere alla mostra di Palazzo della Cultura di Catania, vogliono esprimere con la loro arte e la loro pittura.

Viviana Faiola, artista cassinate affermata, nasce a Sant’Apollinare, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma sotto la guida di Mino Maccari, Franco Gentilini, Piero Guccione e Renato Guttuso. Dopo un esordio figurativo, caratterizzato da un disegno tracciato da gesti rapidi e marcati, che accennano all’astrattismo e a tendenze surreali, l’artista intraprende un percorso di ricerca e sperimentazione che la porta verso una pittura istintuale, espressa attraverso una puntuale ricerca del colore. Dal 1998 entra a far parte del Transvisionismo. Ogni composizione rappresenta un riflesso del suo notevole istinto vitale. In una intervista di qualche anno fa, descrisse la sua pittura come una ‘pittura di getto’ che non guarda al particolare, ma all’intimo. Una pittura descrittiva che appartiene a tutti. Un quadro nasce, si sviluppa immediatamente, rappresenta il mio stato d’animo, in cui domina il colore.  “Per Viviana Faiola – scrive Paolo Levi – ogni composizione rappresenta una nuova esperienza spirituale, riflesso del suo notevole istinto vitale. […] L’opera nasce in lei da un impulso profondo, conducendola a esprimersi attraverso un gesto liberatorio e del tutto privo di oppressioni mentali. Come da un continuo e misterioso sortilegio, Viviana Faiola porta alla superficie spazi e profondità, inni alla luce, masse, volumi, forme decise e liberatorie sciabolate di colore, che alludono all’utopia di un universo irraggiungibile, eppure conoscibile. Sono gesti, emozioni cromatiche, dove il rosso, il giallo, il blu e il nero si sovrappongono in modo sinfonico, al di fuori persino dallo stato di coscienza della pittrice, che ritrova sé stessa solo nella misura dell’automatismo del proprio gesto”.

L’espressione della pittura di Viviana Faiola, aggiunge un ulteriore tassello culturale al nostro territorio.

F. Pensabene

18 settembre 2018 0

Preteritum, il film thriller girato nel Cassinate con attori locali e grandi ambizioni

Di admin

CASSINO – Un film, girato in circa 30 giorni nel Cassinate, con “risorse artistiche” locali, ha unito varie realtà culturali e artistiche del territorio.

Si chiama Preteritum, ed  è una produzione indipendente realizzata grazie alla IEA Event di Vincenzo di Vaio, alla collaborazione dell’Associazione “I Corvi Di Giano”di Luigi Velardo e della Compagnia Teatrale “SenzARTE”. CI sono anche partecipazioni eccellenti come la “Banda Don Bosco” di Marcello Bruni, Maurizio Sinagoga attore e regista della Compagnia Teatrale “Attori per caso” che ha fornito anche alcuni abiti di scena, insomma tante piccole eccellenze per raccontare una storia straordinaria.

Il film è ambientato nel 1881, in un borgo incastonato tra vallate e montagne di Rocca Nova, dove un uomo ricco e di origini nobili, Tancredi, da lavoro e terre da coltivare ai contadini e commercianti che vi abitano. Tancredi è visto da tutti come un benefattore, filantropo e pronto a prodigarsi per gli altri. Una sera tempestosa, nel suo palazzo si sta svolgendo una festa per ringraziare tutti gli abitanti degli ottimi risultati ottenuti con i raccolti, improvvisamente irrompe un uomo, zuppo, malconcio e con le poche forze rimaste chiede aiuto. Soccorso da Tancredi e dai presenti, racconterà a tutti di aver avuto un incidente con il suo carretto e di essere riuscito ad arrivare fin lì. Ma qualcosa in lui non convince Tancredi che ordina al suo fidato braccio destro, Timoteo, di tenerlo d’occhio. Qualcosa di terribile torna ad aleggiare sul placido borgo? 20 anni prima, una tragedia sconvolse tutti. Enea, giovane contadino e grande amico di Tancredi, scoprì della casse nascoste e sigillate in delle grotte e che da generazioni veniva loro interdetto  di aprirle, perchè il loro contenuto era oscuro e malvagio, ma Enea le trovò e cercò di convincere Tancredi a rivenderle, ma ne nacque una furibonda discussione fra i due in casa di Enea e, nella colluttazione, cadde una lampada che innescò un incendio che uccise così Enea, la sua giovane moglie e la piccola Aurora di appena 10 giorni. Ma saranno andate realmente così le cose? Dopo 20 anni questo viandante sconosciuto, come mai si ritrova proprio a Rocca Nova? Tra misteri, intrighi, amore e colpi di scena, riusciremo a venire a capo di un intrigato puzzle.

Scritto e diretto da Manuel Zaccaria (attore e regista), il film ha visto coinvolti 15 Attori e molte comparse. Le location sono state varie: per le esterne è stato utilizzato il borgo di Vallemaio, Selvacava, Cervaro e gli interni in parte ricostruiti presso la Rocca Janula, in parte a Vallemaio e alcune sequenze anche presso il Palazzo Ducale di Atina. Il film sarà presentato ufficialmente ad ottobre in un evento a Cassino e sarà poi trasmesso in prima serata su Mediacentro TV, canale 605 del Digitale Terrestre e inoltre parteciperà a diversi concorsi cinematografici.

23 agosto 2018 0

Una cassinate tra i finalisti del Premio Quasimodo, è Roberta Pelagalli

Di admin

CASSINO – Una cassinate tra i finalisti della IV edizione del prestigioso Premio Internazionale Salvatore Quasimodo (sezione saggistica). E’ la professoressa Roberta Pelagalli con Il colera in letteratura: dalla narrativa europea a Mastriani, edito da Guida nel 2017.

Premiato lo scorso 19 agosto 2018 a Rocca Imperiale (CS), questo saggio rappresenta il nucleo divulgativo di un lungo e itinerante lavoro di studio svoltosi tra Bologna, Napoli e Parigi nell’ambito dell’analisi comparata di romanzi ottocenteschi scritti in lingua italiana, inglese e francese.

La ricercatrice cassinate si è occupata in particolare del complesso rapporto tra scienza medica e letteratura in Europa nel XIX secolo. Roberta Pelagalli si è laureata cum laude in Lettere classiche all’Università di Cassino nel 2003, per poi intraprendere il percorso abilitante all’insegnamento secondario dopo aver trascorso un anno in Inghilterra.

Appassionatasi sempre più al nutriente rapporto con i giovani discenti, ha voluto al contempo ramificare la propria formazione approfondendo la conoscenza della lingua francese e abbracciando un dottorato internazionale in Letterature comparate presso l’Università di Bologna nel 2012. Diventata dottoressa di ricerca nel 2016, ha iniziato a pubblicare articoli e testi di critica letteraria in lingua italiana e francese, di cui il più recente è proprio la sua tesi di dottorato Le Choléra dans la Littérature européenne: les multiples visages de la Némésis (1829-1923), uscito poche settimane or sono con la casa editrice Aracne e con prefazione curata da Roberto Poma, professore di Filosofia e Storia della medicina presso l’Université Paris Est Créteil.

L’autrice riconosce nelle sue doti di umiltà e determinazione il segreto di questi successi: non ritiene di essere mai stata davvero in cattedra, ma di essere sempre rimasta tra i banchi in una prospettiva di apprendimento continuo. Un instancabile desiderio di conoscere l’intera Europa attraverso la cultura e le lingue antiche e moderne ha animato la sua curiosità, i suoi viaggi e soprattutto i suoi studi sin dal lontano IV ginnasio al Liceo “G. Carducci” di Cassino.

14 giugno 2018 0

Emiddio De Santis buona la prima, il navigatore cassinate esordisce da pilota

Di redazionecassino1

CASSINO – Debutto alla guida per l’esperto navigatore cassinate Emiddio De Santis, il rappresentante della scuderia campana LM Motorsport ha partecipato alla terza edizione dello Slalom di Sezze svolto domenica scorsa in provincia di Latina.

Più che positivi i tempi fatti registrare nelle tre manche della gara, un ritmo costante per conoscere al meglio la vettura, la DR 1 che, in coppia con il Presidente della scuderia Marco Limoncelli, viene usata nel Campionato Italiano Rally. Tempi che hanno permesso la conquista del primo posto di classe N1400, a pochi secondi dai tempi fatti registrare da vetture di categorie superiori.

Presente ovviamente alla gara il Presidente della scuderia, non solo per dispensare consigli al suo “fido” navigatore, ma anche in veste di apripista d’eccezione della manifestazione, deliziando con la sua guida il tanto pubblico presente a bordo strada con una potente Porsche Cayman S da oltre 300 Hp.

Tanta la soddisfazione a fine gara per De Santis: “Voglio ringraziare Marco Limoncelli per avermi concesso questa bellissima occasione, era da tempo che volevo salire sul sedile di sinistra, posso ritenermi soddisfatto del risultato, ho pensato soprattutto a conoscere la macchina senza forzare troppo il ritmo, il mio ruolo è quello del navigatore ma spero un giorno di guidare in un rally, nel frattempo vorrei partecipare ad una delle prossime gare in zone, magari lo slalom di Formia organizzato dall’Ausonia Corse di Fortunato Varone, che si svolgerà nel mese di Luglio”

 

 

5 aprile 2018 0

Cassinate: Ordine di carcerazione per un 29enne

Di redazione

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato della Città Martire hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione di un 29enne del luogo. Il ragazzo, già noto alle Forze dell’Ordine per reati correlati allo spaccio di sostanze stupefacenti, nel 2012 fu tratto in arresto dalla Polizia di Stato di Castel Volturno, dove si era recato insieme ad altri due complici, per prelevare un carico di droga destinato al mercato cassinate ed associato al Carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove scontò parte della pena. Ieri l’epilogo ed il “conto” finale con la Giustizia: il giovane è stato ricondotto in carcere per una pena definitiva di quattro anni. Foto d’archivio

21 marzo 2018 0

Primavera anticipata ma con i caminetti accesi, nel Cassinate imbiancato Monte Aquilone

Di admin

ATTUALITA’ – Temperature rigide, neve sui rilievi e pioggia alternata ad un timido sole: la primavera si presenta così, nel cassinate ma anche in tutto il Lazio. Le prime ore di questo 21 marzo, convenzionalmente considerato giorno di inizio della primavera, si presenta in maniera tutt’altro che tiepida.

Addirittura l’inizio della Primavera è caduto quest’anno alle 17.15 di ieri (20 marzo). L’equinozio, cioè quando il sole è allo zenit sull’Equatore ed è il giorno in cui le ore di luce sono uguali a quelle del buio, sarà anticipato rispetto al 21 marzo per i prossimi 80 anni.

I cassinati, oggi, si sono svegliati con  Monte Aquilone imbiancato fino a mezza costa e le previsioni consigliano di mantenere il caminetto acceso anche dopo Pasqua.

Ermanno Amedei

26 febbraio 2018 0

Grande freddo: Paesaggi imbiancati, la neve non smentisce le previsioni (foto gallery)

Di redazione

Cassinate- Nessuna smentita per le previsioni meteo, la neve è arrivata copiosa e ha imbiancato i paesaggi portando silenzio ma anche paura. Lo spettacolo bellissimo dei fiocchi che si posano a terra, sugli alberi, sui tetti delle case porta con sé la magia, anche i ricordi. Tutto è coperto da una coltre candida e tutto ciò che abbiamo intorno è nascosto. La voglia di afferrare la neve soffice è quasi irresistibile non solo per gli umani ma anche per i cagnolini che, energici, si rotolano sul tappeto morbido. Poi d’ improvviso la mente torna inevitabilmente nel mondo reale, si smette di sognare e la paura dei disagi prende il sopravvento. Strade bloccate, timore del ghiaccio, quasi impotenza di fronte alla forza della natura che ci ricorda sempre che a comandare è sempre e solo lei. N.C.

23 febbraio 2018 0

Dal Sahara all’Atlantico, continua l’avventura del ciclista Cassinate – FOTO E VIDEO

Di admin

CASSINO – E’ arrivato a Dakla e ha visto il deserto diventare spiaggia e poi Oceano. Continua l’avventura in Marocco di Giuseppe D’Alessandro il cassinate che, ad ottobre, è partito in bicicletta dall’inghilterra e attraverso Francia, Spagna e Portogallo è approdato sulla costa marocchina.

Esaltato dalla bellezza del deserto e, per sua fortuna, anche dalle temperature miti di questo periodo, ha prolungato la sua permanenza nel nord Africa fino a data ancora da definirsi e raggiungendo, oggi, la punta più estrema del Sahara occidentale. In sella alla sua bici e protetto di notte da una tenda da campeggio, Giuseppe dice di vivere un’avventura che ricorderà per sempre.

Ricorderà, però, anche l’accelerata che ha dovuto dare sui pedali per seminare un branco di cani randagi del deserto che gli hanno tenuto minacciosi il passo per circa un chilometro ma che lui ha mantenuto a distanza, sia pedalando, sia minacciandoli a sua volta con il bastone per fare i selfie con il cellulare. Intanto adesso pedala sulle coste dell’Atlantico indeciso su cosa fare, se, cioè guadagnare la via di casa o se proseguire la sua avventura fino a Dakar, in Senegal: altri mille chilometri passando per la Mauritania. Ma prima deve trovare pezzi di ricambio per la sua bicicletta.

Ermanno Amedei