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2 giugno 2017 0

Omicidio Morganti, Franco Castagnacci arrestato per possesso di cocaina

Di admin
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Alatri – Franco Castagnacci è stato arrestato ieri sera dai carabinieri di Alatri.

Il 50enne indagato per l’omicidio del 20enne Emanuele Morganti, e padre di Mario, uno dei tre principali indiziati di quell’efferato delitto, è stato fermato perché trovato in possesso di droga.

Dalla perquisizione personale e veicolare effettuata dai militari è emerso che l’uomo era in possesso di circa 16 grammi di cocaina. La perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare altro materiale utile al confezionamento delle dosi. Con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti é stato portato in carcere a Frosinone.

Ermanno Amedei

31 marzo 2017 0

Omicidio di Alatri, la mite richiesta del Pm rese libero Castagnacci e altri tre alatrensi

Di admin

Alatri – Era in compagnia di altri tre alatrensi che lavorano a Roma quando Mario Castagnacci è stato arrestato in un appartamento in zona Pignone nella capitale. Il reato che i carabinieri della stazione di Roma San Pietro gli hanno mosso è stato detenzione ai fini dello spaccio.

Del resto non poteva essere diversamente considerando che con i 10 grammi di hashish purissima al 97% avrebbero prodotto circa duecento dosi; con i 45 grammi di hashish altre 300 dosi. C’era anche della marijuana. Pochi i dubbi sul fatto che quei panetti sarebbero stati divisi in dosi e che altre dosi era già stato smerciate. C’erano bustine di cellophan, bilancini, coltelli sporchi della droga e, soprattutto, c’era un block notes con lista dei clienti e con le annotazioni dei guadagni.

Castagnacci era recidivo; in tasca, aveva tra l’altro alcune dosi di hashish. Arrestati, giovedì prima del terribile fatto, nella tarda mattinata del venerdì, quando il perito chimico ha dato il risultato sulla qualità dello stupefacente, i quatto alatrensi hanno sostenuto, assistiti dall’avvocato Tony Ceccarelli, la direttissima.

Neanche loro, probabilmente si aspettavano tanta magnanimità. L’avvocato ha sostenuto la versione dell’uso collettivo di stupefacenti, cioè che i quattro stavano confezionando droga per loro stessi, 500 dosi in tutto, e il pm, nonostante il reato ipotizzato dell’uso ai fini dello spaccio, ha chiesto oltre alla convalida, la sola misura cautelare dell’obbligo di firma. Una richiesta che avrebbe spiazzato anche il giudice, il quale, in quella fase, non potendo decidere una misura più afflittiva di quella chiesta il Pm, tra l’altro ritenuta inutile per una reato così grave, ha deciso di convalidare l’arresto e rimettere in libertà i quattro.

Ecco come ha fatto Mario Castagnacci ad uscire dal quel guaio e a calarsi in quello che è costato la vita ad un giovane per bene. Oggi, però, quella fortuna non si è ripetuta e il giovane è rimasto in carcere.

Ermanno Amedei

29 marzo 2017 0

Omicidio di Alatri, Castagnacci era stato arrestato a Roma il giorno prima. Liberato il venerdì mattina

Di admin

Alatri – Era stato arrestato appena 24 ore prima dell’omicidio a Roma per possesso di droga.

Mario Castagnacci, il 27enne di Alatri, attualmente in stato di fermo di delitto per l’omicidio di Emanuele Morganti, il giovedì prima dell’aggressione al 20enne, era stato trovato in possesso di droga nella Capitale insieme ad altre due persone. Per il gruppo è scattato l’arresto ma sono tornati in libertà la mattina successiva, quindi, il venerdì mattina, dopo la convalida dell’arresto.

Tornato ad Alatri, alle due di notte, secondo gli inquirenti, si è reso protagonista insieme ad altri, del pestaggio assassino di Emanuele.