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3 gennaio 2018 0

Ritrova la mamma dopo essersi persa, il lieto fine per una bimba di 6 anni a Castel Sant Angelo

Di redazionecassino1
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Un lungo abbraccio, una mamma ritrovata e una piccola di nuovo al sicuro. Questo il commovente finale di una meno felice avventura vissuta ieri a Castel Sant’Angelo da una bambina di appena 6 anni.

La Polizia Locale, GSSU, Gruppo Sicurezza Sociale Urbana, era impegnata nella consueta attività di contrasto all’abusivismo commerciale in area Vaticana, che ha consentito 27 sequestri tra penali e amministrativi, per un totale di 580 articoli. A pochi passi, in Lungotevere Castello, ha rinvenuto la bambina, di nazionalità peruviana, che vagava  visibilmente impaurita e con aria sperduta.

Rivolgendosi a lei in lingua straniera, gli agenti hanno appreso che la piccola aveva perduto la mamma. Ottenuta una sommaria descrizione della donna e dell’abbigliamento indossato, gli agenti si sono messi alla ricerca della signora, trovandola dopo pochi minuti, mentre disperata cercava la figlia smarrita. Appurate le generalità e controllati i documenti d’ identità per verificare il grado di parentela tra le due, la minore è stata infine affidata alla mamma.

 

7 ottobre 2017 0

Scoperta fabbrica del falso a Castel Volturno: “Chanel”, “Fendi” e “Louis Vuitton” i marchi più copiati

Di redazionecassino1

Dopo vari appostamenti nei giorni precedenti, i militari della Compagnia di Mondragone sono riusciti ad individuare un laboratorio completamente abusivo ubicato nel Comune di Castel Volturno (CE), in cui erano allestite e operanti ben 4 postazioni di lavoro per la realizzazione di prodotti riportanti il marchio contraffatto di rinomate griffe.

Una fabbrica del falso a conduzione familiare, realizzata sfruttando un garage di circa 80 mq. nel quale venivano prodotte e confezionate in particolare borse e valigie, destinate al commercio ambulante illegale.

   

Al termine delle attività investigative, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro l’intero laboratorio e gli strumenti utilizzati per la fabbricazione, fra cui quattro cucitrici, quattro banchi di lavorazione da taglio, una levigatrice per l’affinatura del tessuto, una bordatrice, dodici Trolley e ventitré borse finite già pronte per essere immesse sul mercato, otto bobine riportanti i marchi contraffatti “Fendi” e “Louis Vuitton”, nonché numerosi ritagli di tessuto e circa 2.000 accessori per la rifinitura e confezionamento dei prodotti, anche di altri brand tra cui “Chanel”. Il materiale rinvenuto avrebbe consentito la produzione di centinaia di borse ed accessori da viaggio, prodotti che una volta immessi sul mercato illegale avrebbero potuto fruttare introiti di decine di migliaia di euro

I tre soggetti, appartenenti alla stessa famiglia, responsabili dell’attività illecita, sorpresi dai finanzieri a lavoro, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e devono ora rispondere dei reati di ricettazione, contraffazione e vendita di prodotti con segni mendaci.

L’operazione odierna testimonia l’impegno delle Fiamme Gialle nel contrastare non solo la vendita al dettaglio di prodotti con marchi contraffatti, ma anche la produzione ed i canali di distribuzione sul territorio di tale merce illecita.

Giulia Guerra