Tag: cautelare

7 luglio 2018 0

Frosinone-Squadra Volante: eseguita un’ordinanza di custodia cautelare, 2 denunce e controlli a tappeto su veicoli

Di redazione
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Continuano senza sosta i servizi di prevenzione e controllo del territorio per contrastare in maniera sempre più efficace le varie forme di illegalità.

Le Volanti del capoluogo si sono mosse nel capoluogo e nei settori di rispettiva competenza con un unico obiettivo: prevenire i reati predatori ed offrire più sicurezza sulle strade.

Nella giornata di ieri è stata eseguita dal personale della squadra volante un’ordinanza di custodia cautelare emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma nei confronti di un pluripregiudicato 33enne del capoluogo. Nella stessa giornata, personale della trattazione atti, denunciava in stato di libertà due individui; un 23enne per evasione agli arresti domiciliari e un 45enne per inosservanza alle misure di prevenzione. Inoltre al culmine di un’ampia attività di monitoraggio stringente del capoluogo con l’ausilio del “Reparto Prevenzione Crimine Lazio” venivano fermati e controllati circa 150 individui, oltre 2000 veicoli con sistema “Mercurio” e monitorati 15 soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.

15 marzo 2018 0

Violenza sulle donne, atti persecutori all’ex: misura cautelare a giovane di Gaeta

Di admin

GAETA – La Polizia di Stato ha eseguito nel pomeriggio di ieri, l’ordinanza del GIP del Tribunale di Cassino che ha disposto nei confronti di D.M. A., un giovane di Gaeta di anni 30, la misura cautelare del divieto di avvicinamento di comunicazione nei confronti di una giovane donna con la quale aveva anche avuto una relazione sentimentale.  Il provvedimento è stato preso in seguito alle indagini condotte dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato P.S. di Gaeta e coordinate dall’Autorità Giudiziaria di Cassino.

Il personale della Polizia di Stato, specializzato nei reati di maltrattamenti in famiglia e stalking, è entrato in azione dopo la recente denuncia sporta dalla donna che ha lamentato continui atti persecutori da parte dell’uomo.

Nel corso delle indagini, sono stati acquisiti gli importanti elementi di prova che hanno consentito al Pubblico Ministero di chiedere al Gip una idonea ed urgente misura cautelare. Già precedentemente infatti, ovvero nel corso dell’anno 2017, la donna ha raccontato di aver subito percosse, minacce, ingiurie e lesioni personali in diverse occasioni; fino a quando si è verificata un’esplosione nei pressi dell’abitazione, di una bomba carta. Temendo si trattasse di un gesto dell’uomo ha deciso di presentare la denuncia.

La donna ha spiegato che i comportamenti, l’avrebbero sottoposta ad uno stato di timore ed ansie per la propria incolumità tanto da farla decidere a lasciare la propria abitazione e chiedere ospitalità ad un conoscente.

Al fine di scongiurare ogni contatto tra l’uomo e la vittima ed a seguito delle risultanze investigative, l’A.G.   ha ritenuto di dovere emettere il provvedimento cautelare  di allontanamento.

Allo stato attuale, qualora costui violasse l’ordinanza, verrà arrestato.

6 marzo 2018 0

Custodia cautelare in carcere ad una 45enne per furto in un negozio di abbigliamento

Di redazionecassino1

CASSINO – I poliziotti del Commissariato di Cassino, diretti dal vice Questore Alessandro Tocco, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Corte di Appello di Napoli, nei confronti di una 45enne che, agli arresti domiciliari, si era resa responsabile di furto, in concorso, in danno di un negozio di abbigliamento.

La donna era stata “incastrata” dalle immagini del sistema di videosorveglianza, che aveva anche ripreso l’auto con la quale si era data alla fuga dopo il colpo.

Il veicolo, come da accertamenti, risulterà nella disponibilità della ladra che, nonostante fosse stata più volte sottoposta a misure di prevenzione, aveva continuato a condurre una vita “sregolata” e a frequentare persone “pregiudicate”.

A richiedere la custodia cautelare in carcere è stata la Corte di Appello di Napoli nei confronti di una 45enne che aveva posto in essere comportamenti e frequentazioni che avevano evidenziato la recrudescente indole criminale, dopo le risultanze investigative degli inquirenti del Commissariato di Cassino.

 

26 febbraio 2018 0

Usura ad Aquino, 86enne ai domiciliari su ordinanza di custodia cautelare

Di admin

AQUINO – Questa mattina, in Aquino, i carabinieri della locale Stazione, hanno arrestato un 86enne, del luogo, già gravato da vicende penali per reati contro l’ordine pubblico e contro il patrimonio, in ottemperanza all’ordinanza di detenzione domiciliare emesso in data 1 dicembre 2017, dal Tribunale di Sorveglianza di Roma – Ufficio Esecuzione.

L’anziano deve espiare la pena di 4 anni per il reato di usura commesso tra il 2004 e il 2009, ad Aquino. Ad espletate formalità di rito, l’arrestato è stato posto in regime di detenzione domiciliare presso il  suo domicilio.

23 novembre 2017 0

Resistenza a P.U., ordinanza di custodia cautelare in carcere a pregiudicato 29enne del Capoluogo

Di redazionecassino1

Frosinone – I militari della Stazione Carabinieri di Frosinone Scalo hanno arrestato FAVORITI Christian, 29enne del capoluogo, in esecuzione dell’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa il 20 novembre scorso dal Tribunale di Frosinone. Il provvedimento scaturisce a seguito di controllo alla circolazione stradale effettuato nel maggio 2011 allorquando l’uomo dopo una contestata violazione al CdS, commise il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Per tale violazione l’arrestato, pregiudicato per reati contro il patrimonio e reiterati reati di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, dovrà scontare una pena residua di sei mesi di reclusione. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato ristretto presso la locale Casa Circondariale di Frosinone.

23 novembre 2017 0

Già arrestato per spaccio, non rispetta la misura cautelare impostagli,arrestato dai carabinieri

Di redazionecassino1

Strangolagalli – I Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto a notificare un ordine di custodia cautelare a SEMENTILLI Giovanni Battista, 27enne del luogo, con diversi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio perpetrati sin da minorenne, allorquando appena quindicenne si rese autore di una rissa, e appena maggiorenne diede fuoco ad un’auto.

Il giovane si era messo nei guai nel settembre scorso, trovato in possesso di un centinaio di dosi di cocaina nel capoluogo ciociaro dai Carabinieri della Compagnia di Frosinone. Per quei reati era scattato l’arresto e il successivo obbligo di dimora in Strangolagalli, con il divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne. Divieti che il SEMENTILLI, insofferente a qualsivoglia norma, violava più volte. Tuttavia tali episodi venivano accertarti e prontamente segnalati all’A.G. da parte dei Carabinieri di Strangolagalli.

21 novembre 2017 0

Ordinanza di custodia cautelare in carcere: Polizia e Carabinieri eseguono 43 provvedimenti

Di redazionecassino1

Frosinone – Anche la Squadra Mobile di Frosinone ha concorso nell’ esecuzione dei provvedimenti. Tra i 43 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini della cessione di sostanza stupefacente, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, ricettazione, con l’aggravante prevista dall’art.7 L.203/91, anche uno che si “nascondeva” nel frusinate. Nella mattinata odierna, personale della Polizia di Stato e dei Carabinieri ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 43 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini della cessione di sostanza stupefacente, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, ricettazione, con l’aggravante prevista dall’art.7 L.203/91. Nell’esecuzione dei provvedimenti ha concorso anche la Squadra Mobile di Frosinone, che ha arrestato e condotto presso la locale casa circondariale un giovane che si “nascondeva” nel frusinate. Le indagini hanno documentato le responsabilità, in seno al clan Lo Russo, denominato “dei capitoni”, degli affiliati dediti in prevalenza al traffico di sostanze stupefacenti, individuando i responsabili dell’intera filiera, dai narcotrafficanti, che hanno operato nell’interesse del clan sfruttando alcuni canali di fornitura esteri, agli spacciatori che si sono occupati della distribuzione al minuto della sostanza.

 

 

 

26 ottobre 2017 Non attivi

Incendio al termovalorizzatore di San Vittore: Ordinanza cautelare del sindaco D’Alessandro

Di redazionecassino1

Cassino – Il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ha firmato questa mattina una ordinanza contingibile ed urgente a causa dell’incendio derivante da combustione CDR divampato ieri all’interno del Termovalorizzatore di Acea Ambiente srl sito nel comune di San Vittore del Lazio e che ha provocato la fuoriuscita di fumi in quantità considerevole nelle zone circostanti.

“Si tratta di una ordinanza cautelare – ha detto il primo cittadino D’Alessandro – in attesa che Arpa Lazio ufficializzi i dati relativi alla qualità dell’area che ci permetteranno, qualora ce ne fosse la necessità, di emanare un ulteriore provvedimento definitivo e soprattutto consono alle criticità. In sostanza l’atto che ho firmato questa mattina riguarda il territorio confinante il Comune di San Vittore del Lazio e impone il divieto di raccolta, vendita e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati nelle zone di riferimento nonché il pascolo degli animali e il divieto di utilizzo di foraggi per l’alimentazione animale provenienti dall’area interessata ed eventualmente esposti alla ricaduta della combustione. Inoltre vi è l’obbligo di provvedere al mantenimento degli animali da cortile in stabulazione chiusa evitando il razzolamento.

Ieri quando sono stato sul posto la situazione era sotto controllo, grazie all’intervento prontissimo dai parte dei Vigili del fuoco, ora si deve soltanto stabilire cosa hanno provocato nell’area i fumi sprigionati dall’incendio. Sappiamo che l’Arpa Lazio intorno alle 12 di oggi ha installato le centraline per rilevare i valori, ecco, magari ci aspettavamo un po’ più di celerità visto e considerato l’accaduto e l’importante struttura coinvolta. Attendiamo quindi i risultati delle analisi per attivare, se la situazione lo richiederà, tutti gli iter necessari per tutelare la salute dei cittadini”.

Le vie coinvolte dall’ordinanza sono: San Cesareo, Mignavacca, Valle Muscosa, Garigliano, Fontanarosa, Selvone, Collecanne, Collecedro, Cesa Martino, Andridonati, Cavalle, Ricci, Gargano Ricci, Mutaro, Palombo, Fosso del Ladrone, Zappariello, Guado del Lupo, Guado Alefano, Guado Moleto, Madrine, Mutaro, Valente, Caccioli, Pietà.

1 febbraio 2017 0

Operazione “La storia infinita” tredici ordinanze di custodia cautelare per spaccio e porto abusivo d’armi

Di redazionecassino1

Cassino – Nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “La Storia Infinita”, il GIP del Tribunale di Roma, nell’esprimersi sulla richiesta del P.M. dott.ssa Ilaria CALO’, Sostituto Procuratore presso la Direzione Distrettuale di Roma chiamata a pronunciarsi in merito all’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Cassino, che si era dichiarato incompetente, emetteva ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 13 persone ritenute responsabili dei seguenti reati: per nr. 9 persone di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (artt. 110 C.P., 73 e 74 DPR 309/1990); per nr. 3 persone di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (art. 110 C.P. e 73 DPR 309/1990) e per nr.2 persone per detenzione e porto illegale di armi (artt. 2 e 4 L. 895/1967). Il GIP di Roma, pertanto, ha disposto la misura cautelare in carcere di: F.G., classe 1974 di Napoli; P.E., classe 1992 di Piedimonte S. G.; M.A., classe 1992 di Cassino; C.L., classe 1991 di Cassino; T.A., classe 1987 di Villa Santa Lucia; M.L., classe 1994 di Cassino; Q.A., classe 1997 di Cassino; M.P.A., classe 1989 di San Giorgio a Liri, C.A., classe 1994 di Cassino; D’A.D., classe 1982 di Cassino; S.F., classe 1982 di Cassino; mentre ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella cautelare in carcere di F.R., 23enne di Cassino. Ha confermato la misura degli arresti domiciliari a V.O.M., 26enne di Ausonia. Le suddette misure coercitive sono state eseguite nella mattinata odierna dai militari del NORM della Compagnia di Cassino.

10 gennaio 2012 0

Maxi operazione antidroga: da Vasto a tutt’Italia, 63 ordinanze di misura cautelare

Di redazione

Questa mattina i carabinieri del Comando Provinciale di Chieti, coadiuvati dai colleghi di diverse regioni italiane, hanno eseguito, su delega della Procura della Repubblica di Vasto, 63 ordini di custodia cautelare, di cui 48 in carcere. Gli arresti sono stati eseguiti in sei regioni italiane, ed in particolare l’Abruzzo, il Molise, la Puglia, la Campania, il Lazio e l’Emilia Romagna. I provvedimenti sono l’epilogo di un lungo lavoro investigativo che questo ufficio ha coordinato per oltre un anno, attraverso intercettazioni ambientali, informatiche e telefoniche, servizi di osservazione, anche tramite telecamere istallate presso obiettivi sensibili, attività di controllo su strada, perquisizioni e sequestri. Le indagini, coordinate dal Sostituto procuratore della Repubblica Giancarlo Ciani e seguite dal Procuratore Francesco Prete, sono state svolte in primo luogo dai militari della Compagnia dei carabinieri di Vasto. Oltre agli odierni arresti, i militari, grazie alle informazioni acquisite dalle intercettazioni, hanno eseguito nel corso del 2011 e nei primi giorni del corrente anno, altri 23 arresti in flagranza che vanno dunque ad aggiungersi ai 63 provvedimenti restrittivi odierni. Complessivamente sono stati sequestrati 15 chili circa di sostanze stupefacenti (eroina, cocaina ed hashish) un arma da fuoco clandestina , 15.000 euro in contanti ed altro materiale sta emergendo dalle perquisizioni di oggi. Altre 14 persone sono denunciate in stato di libertà. Tra i reati contestati, figura l’incendio dell’abitazione di un pregiudicato, le cui fiamme si sono poi estese ad una intera palazzina popolare.

I risultati delle indagini danno la misura del preoccupante livello di criminalità raggiunto nell’area del vastese. In quest’ottica vanno segnalati due ulteriori e recenti provvedimenti restrittivi che confermano il territorio di Vasto come un crocevia del traffico di stupefacenti nel centro Italia: si allude all’arresto di un ex appartenente alla polizia penitenziaria che trasportava 80 Kg di hashish da Vasto in territorio bresciano e a quello, effettuato il giorno dell’epifania, di un cittadino albanese che trasportava oltre un Kg di eroina. Le indagini furono avviate a seguito di alcuni attentati incendiari che, tra gli altri, avevano interessato, a partire dal gennaio 2011, esponenti politici locali, imprenditori e rappresentanti delle forze dell’ordine. Su delega della Procura della Repubblica, l’Arma dei carabinieri compiva attività investigative su alcuni pregiudicati del posto, sul cui conto erano maturati sospetti. Fra questi, spiccava la figura di Belsole Italia, consorte del noto pregiudicato, appartenente alla criminalità organizzata campana, Cozzolino Lorenzo, già autrice di attentati incendiari nei confronti di un militare dell’Arma di Gissi.

Capillari attività di OCP ed intercettazioni telefoniche-ambientali, facevano emergere l’esistenza di almeno tre gruppi di individui, composti per lo più da famiglie di origine partenopea e di etnia rom, dediti in maniera costante all’approvvigionamento di sostanze stupefacenti provenienti dall’area pugliese e campana, del tipo eroina, cocaina ed hashish, con il conseguente spaccio nell’area vastese e pescarese. In particolare, venivano delineati tre gruppi malavitosi principali, legati da rapporti di cooperazione. Nel dettaglio: 1. una prima struttura, capeggiata dai coniugi Cozzolino-Belsole, operante nell’area del medio alto vastese, della val di Sangro e di Pescara; 2. una seconda, capeggiata dalla famiglia Martusciello di Napoli, operante principalmente nell’area San Salvo-Vasto; 3. una terza, diretta da Bevilacqua Pasquale e Sacco Antonio, operante prevalentemente nell’area di San Salvo. Le indagini, particolarmente lunghe e complesse, sono consistite essenzialmente in attività tecniche (ascolto di circa 6500 ore di intercettazioni ambientali e 1800 ore di intercettazioni telefoniche su circa 70 utenze) servizi di OCP (oltre 650) e raccolta di riscontri mediante sequestri e arresti in flagranza. Il GIP presso il Tribunale di Vasto, valutando le risultanze investigative, ha emesso, come detto, 63 provvedimenti restrittivi. I territori interessati ai provvedimenti abbracciano varie regioni del territorio nazionale. Più in particolare risultano coinvolti – oltre alla città di Vasto – quelle di Pescara, Napoli, Caserta, Foggia, Campobasso, Ferrara, Salerno, Teramo, Frascati. L’operazione avviata all’alba del 10 gennaio 2012 è ancora in corso di esecuzione . I carabinieri l’hanno chiamata “operazione Tramonto”. Per l’esecuzione sono stati impiegati trecento militari, con l’ausilio di elicotteri e cani antidroga. Nella mattinata odierna, oltre alle catture disposte dal G.i.p., sono stati arrestati in flagranza altre tre persone: due residenti in San Salvo nella cui abitazione sono stati rinvenuti 200 grammi di sostanza stupefacente; ed un soggetto di etnia rom in possesso di una pistola s.w.. calibro 38 special con matricola abrasa e munizioni in canna. Sono stati infine sequestrati circa 45.000 euro in banconote di piccolo taglio. 1. COZZOLINO Lorenzo, 41 anni di Gissi (CH); 2. BELSOLE Italia 28 anni di Gissi (CH); 3. COZZOLINO Giovanna 24 anni di Scafati (SA); 4. MARTUSCIELLO Fabio 29 anni di Gissi; 5. FLORIO Giuseppe 37 anni di Napoli; 6. MARTUSCIELLO Sandra 34 anni di Gissi (CH); 7. MIGLIORE Melania, 32 anni di Napoli; 8. MANGIOCAVALLO Paolo, 42 anni di San Salvo (CH); 9. GIULIANI Giancamillo, 25 anni di Vasto; 10. FORLINI Simone, 26 anni di San Buono (CH); 11. OCHSTADT German Manuel 24 anni di Gissi (CH); 12. TATANGELO Piero, 30 anni di Castiglione Messer Marino (CH); 13. DI FRANCESCO Stefania, 30 anni di Castiglione Messer Marino (CH); 14. BEVILACQUA Pasquale 45 anni di San Salvo (CH); 15. MONFRECOLA Alessio 20 anni di Napoli; 16. MANGIOCAVALLO Angelo 36 anni di San Salvo (CH); 17. GANAU Leonardo 47 anni di San Salvo (CH); 18. SACCO Antonio 39 anni di Termoli (CB); 19. CONTI Michele 26 anni di San Salvo (CH); 20. DE NICOLIS Rocco 55 anni di San Salvo (CH); 21. CROCE Lino 43 anni di Gissi (CH); 22. DE STASIO Luciano Michele 21 anni di San Severo; 23. ARIOSTO Gaetano 38 anni di Napoli; 24. ARIOSTO Silvestro 75 anni di Napoli; 25. DI FRANCO Vincenzo 60 anni di Napoli; 26. TORRICELLA Fabio 35 anni di Cento (FE); 27. RAMUNDI Stefania 29 anni di San Salvo (CH); 28. SPINELLI Claudio , 44 anni di Pescara; 29. SPINELLI Enrico 26 anni, di Montesilvano (PE) ; 30. SPINELLI Fioravante, 34 anni di Montesilvano (PE); 31. SPINELLI Loreta 46 anni, di Vasto (CH); 32. CERELLI Guerrino 47 anni di Vasto (CH); 33. CETRULLO Lauro 52 anni di Pescara; 34. ROTONDO Isabella, di 50 anni di San severo (FG); 35. SORDILLO Fabio, di 37 anni di San Severo (FG); 36. D’AURIZIO Michele di 37 anni di San Salvo (CH); 37. D’UGO Cinzia di 45 anni, di Spoltore (PE); 38. SPINELLI Guerino di 45 anni di Spoltore (PE); 39. DI GUGLIELMI Abramo di 38 anni, di Roma; 40. D’ALESSIO Michele di 56 di Roma; 41. ABDELLAOUI Adel di 35 anni, di Roma; 42. SISTO Martina di 24 anni, residente Montazzoli (CH); 43. DEL NEGRO Fabio di 28 anni, di Montazzoli (CH); 44. RAPONE Luca di 36 anni di San Salvo (CH); 45. DI PIETRANTONIO Davide di 37 anni, di Pescara; 46. MARTELLI Roberto di 32 anni, di Pescara. 47. PIAZZESE Corrado 33 anni di Montenero di Bisaccia (CB); 48. SANTORELLI Luigi, 21 anni di Gissi (CH) 49. ESPOSITO Antonio, 21 anni di Gissi (CH) PROVVEDIMENTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI 50. DI ROCCO Vittorio , 38 anni di Pescara, 51. DUMITRESCU Ana Cristina di 42 anni, di Carpineto Sinello (ch) 52. IULIANO Sonia 19 anni di Montenero di Bisaccia (CB); 53. IULIANO Loris 20 anni di Montenero di Bisaccia (CB); 54. DI ROCCO Salvatore 61 anni di Silvi (TE); 55. CELENTANO Anna, 27 anni di Teramo 56. M. P. 37 anni di Fossacesia (CH); 57. MARCIANELLI Luca 35 anni di Gissi (CH); 58. NANNI Alain 47 anni di Gissi (CH); 59. MUSCARIELLO Jessica 19 anni di Vasto; 60. PENNESE Franco 40 anni di San Salvo (CH); 61. PASSUCCI Morena, di 34 anni di Roccaspinalveti (CH); 62. PICCIRILLO Vincenzo, di 23 anni, di Napoli; 63. POP GEORGETA Andreea 22 anni di Gissi (CH).