Tag: ceccano

30 Novembre 2018 0

Il fiume Sacco torna a schiumare, paura e rabbia a Ceccano

Di admin
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CECCANO – Il fiume Sacco torna a ricoprirsi di schiuma. Il fenomeno ormai è tristemente noto in particolar modo a Ceccano dove il corso d’acqua attraversa il centro della cittadina.

Già sabato la superficie dell’acqua si era ricoperta della densa schiuma che in alcuni punti creava cumuli bianchi e inquietanti.

L’intervento del Prefetto ha assicurato la popolazione che le istituzioni stavano lavorando e alcuni giorni fa è stato sequestrato un ex opificio ormai in disuso situato non molto lontano dal fiume e nel cui interno sono accumulate grosse quantità di saponi liquidi, tra detergenti ed ammorbidenti.

Nel mentre si indaga che la struttura sequestrata possa essere o meno la fonte dell’inquinamento, ieri sera il fenomeno si è nuovamente riproposto allarmando nuovamente i ceccanesi.

Ermanno Amedei

27 Novembre 2018 0

Schiuma nel fiume Sacco a Ceccano, sequestrato capannone con saponi

Di admin

CECCANO – Una discarica abusiva è stata individuata e sequestrata dai carabinieri forestali del Nipaf a Ceccano.

I Forestali e gli agenti della polizia provinciale hanno indagato in seguito a evidenti casi di inquinamento del fiume Sacco e nel corso di tali indagini sono risaliti ad un capannone industriale di circa 5mila metri quadrati in evidente stato di abbandono. Sia nella struttura che nell’area circostante sono stati rinvenuti ingenti quantità di rifiuti speciali pericolosi e non stoccati abusivamente al fine di allestire una vera e propria discarica abusiva destinata allo smaltimento illecito. Tra i rifiuti vi erano imballaggi di plastica usati per contenere saponi, detergenti ed ammorbidenti e numerosi contenitori pieni di scaglie di plastica in parte bruciati.

All’eterno del capannone, sul lato del fiume Sacco, vi erano numerose piccole cisterne da un metro cubo contenenti, o che avevano contenuto detergenti ed ammorbidenti. Alcune delle cisternette lasciano uscire il contenuto convogliato in canaline di scolo che si ipotizza fosse convogliato verso il fiume Sacco. Le analisi sui campioni servirà ad accertare se fosse quella sostanza a produrre la schiuma sul fiume che tanto ha allarmato le popolazioni nei giorni scorsi. L’intero sito è stato sequestrato.

Ermanno Amedei 

15 Ottobre 2018 0

“Le Marocchinate. Cronaca di uno stupro di massa”, se ne è discusso allo Scientifico di Ceccano

Di admin

CECCANO – “L’evento di sabato 13 ottobre a Ceccano sulle Marocchinate, presso il Liceo Scientifico e Linguistico è stato il primo passo dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, presieduta dal presidente Emiliano Ciotti, occasione la presentazione del suo libro “Le Marocchinate. Cronaca di uno stupro di massa”, che ha voluto incontrare ed avere un contatto diretto con i ragazzi per far prendere loro coscienza di quello che è stata questa tragica pagina di storia che ha riguardato la nostra Italia e, visto il luogo, la provincia di Frosinone e tanti altri luoghi italiani. Un convegno riuscito e partecipato dai tanti che erano presenti”.

Lo si legge in una nota dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate.

“Al tavolo dei relatori oltre Emiliano Ciotti, l’avvocato Luciano Randazzo, il ricercatore Massimo Lucioli e l’avvocato Mauro Sabetta. Moderatore dei lavori il Dottor Davide Caluppi, responsabile comunicazione dell’associazione. Quello che ha colpito subito è stata la commozione sui volti dei ragazzi, dei professori e dei relatori al tavolo quando è stato proiettato il video che parlava delle violenze dalle parole di coloro che le hanno subite. Video andato in onda qualche anno sulla Rai per il programma di “Rai Storia”. Marocchinate, termine che nell’ultimo periodo ha riaperto tante porte, la prima quella della Verità storica, scopo dichiarato e ribadito anche nell’occasione dall’associazione. Un “olocausto” annegato nel dimenticatoio di questo Paese, dei libri di Storia, nell’indifferenza collettiva. Perché doveva essere taciuto. Uomini, donne, bambini, stuprati, violentati, sodomizzati della loro dignità e ammazzati dalle truppe francesi del C.E.F. (Corps Expéditionnaire Francais) che dalla Sicilia risalivano la Penisola ad Italia liberata nella seconda Guerra mondiale.

Dopo i ringraziamenti iniziali al Liceo per l’ospitalità e ai presenti, ha preso la parola il presidente Emiliano Ciotti. Commozione quando ha ricordato lo zio Anastasio Gigli, violentato e ammazzato dai marocchini, a cui ha dedicato il libro. Ha ripercorso in breve le ricerche che lo hanno visto protagonista, i documenti reperiti e gli incontri avuti con le vittime. Materiale che dopo anni ha visto nel libro la soddisfazione dei sacrifici fatti. “E’ bello vedere tanti ragazzi oggi qui presenti. E questo ci onora dei sacrifici che l’associazione fa da anni con i suoi studi, e che mi onoro di rappresentare – alcuni passaggi dell’intervento di Ciotti – voi siete il testimone da portare avanti nella conoscenza di questa barbarie avvenuta a pochi passi da noi. Questo libro è in un certo modo la giustizia che ho cercato di rendere alle tante vittime. Ma la verità è quella che tutti noi quanto prima auspichiamo. Con l’avvocato Luciano Randazzo abbiamo presentato a giugno scorso una denuncia per crimini di guerra, un fatto storico sino ad ora, nei confronti della Francia. Responsabile diretta di tutto quello che è avvenuto. Dalla Sicilia sino alla Toscana”.

Intenso l’intervento dell’avvocato Luciano Randazzo che assiste l’associazione. Il Legale ha ricordato le origini ciociare essendo nato a Fiuggi. “Mi onoro di far parte di questa associazione e un plauso ad Emiliano per il libro che ha scritto in ricordo delle vittime. Questa tragedia mi tocca nell’animo avendo origini ciociare. Vedere tanti ragazzi oggi mi commuove. Voi siete le nuove generazione e avete il diritto di sapere cosa sono state queste violenze immani che hanno toccato queste terre splendidi e che le hanno fatte diventare un teatro di morte. Per la prima volta noi abbiamo denunciato una nazione, la Francia, per crimini di guerra. Ringraziamo il lavoro che la Procura Militare di Roma sta portando avanti. A breve ci saranno sviluppi sulla vicenda. Verranno ascoltate le vittime, purtroppo poche vista l’età anagrafica. Vogliamo dare verità all’accaduto. Perché ne hanno diritto le vittime e i loro parenti. Andremo avanti in questa battaglia, che deve protagonisti al nostro fianco le tante persone che hanno a cuore questa tragedia”.

Il ricercatore Massimo Lucioli, autore insieme all’amico Davide Sabatini de “La Ciociara e le altre” ha ricordato le sue ricerche. “Posso dire che sono un pioniere di queste ricerche insieme all’amico Davide Sabatini. Sin dal 1994 le Marocchinate hanno occupato la mia attenzione scrivendo più di un libro sul tema. Ne “La Ciociara e le altre” mi preme ricordare il prof. Bruno D’Epiro, scomparso anni fa, che ci ha incoraggiato nella ricerca e fornito molte informazioni utili avendoci concesso di consultare il suo archivio. Le Marocchinate hanno avuto l’apice più alto in Ciociaria, ma queste violenze sono iniziate dalla Sicilia. Molte le zone siciliane martoriate da parte del Corpo di spedizione francese. Altri teatri di violenze la Campania, il Molise sino alla Toscana. Anche presso i vari archivi siamo venuti a conoscenza delle violenze marocchine. Molte di queste sono riconducibili anche a francesi bianchi come risulta da molte fonti ufficiali”.

L’avvocato Mauro Sabetta nel suo intervento ha ricordato il suo lavoro di assistenza legale a moltissime persone vittime di violenza. Ha ricordato le tante domande di risarcimento fatte ed inoltrate al ministero del Tesoro, ma solamente una domanda di pensione è stata accettata. Le altre sono rimaste nel dimenticatoio. Il legale ha ricordato che la Francia ha elargito più che altro risarcimenti morali per la vicenda intorno agli anni ‘50, durati circa due anni e poi nulla più. Come dire: abbiamo già dato. Ancora oggi, per la gran parte dei francesi le violenze dei marocchini del C.E.F. non ebbero luogo o furono pochissime. Per transalpini sarebbero frutto di una fantasia.

Dopo gli interventi molte le domande degli studenti sulla vicenda. Un bel confronto che ha portato i suoi frutti e che l’Associazione a breve riproporrà in altri istituti scolastici. Perché una generazione che ignora il passato non ha futuro”.

 

 

 

9 Ottobre 2018 0

Le Marocchinate e la vergogna. Se ne parla sabato al Liceo Scientifico di Ceccano

Di admin

CECCANO –  “Sabato 13 Ottobre alle ore 11.00 presso l’aula magna del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano le Associazioni Nazionali Vittime delle Marocchinate (A.N.V.M.) e l’Associazione Pensiero e Tradizione di Mantova, presieduta dalla signora Barbara Spadini, organizzano la presentazione del libro di Emiliano Ciotti “Le Marocchinate. Cronaca di uno stupro di massa”. Occasione di dibattito per discutere di questa attuale tematica che sta facendo parlare di sè sulle cronache nazionali, sui social”.

Lo si legge in una nota della Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate.

“Parteciperanno all’evento: Emiliano Ciotti, autore del libro e presidente dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, l’Avvocato Luciano Randazzo, legale dell’associazione e presidente associazione “Il Cenacolo delle idee” che parlerà della denuncia presentata alla Procura Militare di Roma dando le ultime novità. Massimo Lucioli, ricercatore e autore del libro “La Ciociara e le altre”, il Dottor Davide Caluppi, responsabile comunicazione stampa A.N.V.M. studioso-ricercatore che modererà i lavori.

Interverranno inoltre l’Avvocato Mauro Sabetta socio dell’Associazione che per anni si è interessato dei risarcimenti per le vittime, e l’Avvocato Antonella Cassandro Professoressa di Diritto del Lavoro presso l’Università E-Campus che parlerà della parte giuridica relativa ai risarcimenti e delle responsabilità dirette.

L’Associazione invita tutti quanti a partecipare affinché si possa apprendere e conoscere meglio questa vicenda orrenda che ha avuto il suo picco maggiore nella nostra provincia e in molti altri territori dell’Italia toccati da stupri, violenze e morte”.

19 Settembre 2018 0

Arava con il trattore rubato, denunciato agricoltore di Ceccano

Di admin

SUPINO – I carabinieri di Supino hanno denunciato un 36enne di Ceccano, già censito per reati contro il patrimonio per “ricettazione”. Nel corso dei controlli ordinari i militari sono arrivati ad un piccolo appezzamento di terra a Patrica dove l’uomo stava lavorando il campo alla guida di un trattore agricolo. Ad insospettire i carabinieri è stata l’assenza di targa.

Dai successivi accertamenti, è risultato che il mezzo era stato rubato a Giuliano di Roma nel maggio dello scorso anno. Il trattore, quindi, è stato restituito al legittimo proprietario.

3 Agosto 2018 0

Piantagione di marijuana e armi per difenderla a Ceccano, arrestati suocero e genero a Ceccano

Di admin

CECCANO – I carabinieri del NORM della Compagnia Carabinieri di Frosinone, hanno inflitto un nuovo duro colpo allo spaccio di droga nel frusinate denunciando per coltivazione di sostanza stupefacente un 50enne residente a Ceccano, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, poiché trovato in possesso di una coltivazione di stupefacente.

Infatti, a seguito di una perquisizione d’iniziativa eseguita presso la sua abitazione, i militari hanno rinvenuto 4 container completamente attrezzati di lampade, timer, condizionatori d’aria, sistemi di irrigazioni ed alcuni sacchi di concime necessari per la coltivazione di 30 vasi contenenti piantine di marjiuana. Inoltre, sono stati reperiti in un altro terreno, sempre di proprietà dell’uomo, 2 piante di marjiuana dell’altezza di circa 2 metri ed 8 piante essiccate. Nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto nella camera da letto, all’interno di un comodino, una pistola 9×21 con caricatore e relative 49 cartucce, mentre in una fuciliera che presentava la porta divelta, vi erano ben 6 fucili tutti regolarmente denunciati dal genero convivente del predetto, un 24enne originario della provincia di Caserta, il quale comunque è stato deferito in stato di libertà per il reato di omessa custodia di armi”e proposto alla Prefettura di Frosinone per l’emissione del Decreto di divieto di detenzione armi. I container completi di tutta l’attrezzatura necessaria per la coltivazione delle piante, le piante di marjiuana, le armi e le munizioni sono state poste sotto sequestro.

3 Maggio 2018 0

Tenta di rubare piante in un vivaio a Ceccano, denunciato 32enne

Di admin

CECCANO –  I carabinieri di Ceccano, hanno denunciato in stato di libertà, per tentato furto aggravato, un 32enne del luogo, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio. L’uomo, nella notte del 1° maggio, dopo aver scavalcato la recinzione di un noto vivaio della città fabraterna, ha prelevato circa 20 piante ornamentali, posizionandole all’esterno del piazzale e pronte per essere caricate su un furgone.

Il proprietario della ditta, accortosi di quanto stava accadendo, ha allertato i carabinieri i quali, giunti tempestivamente sul posto, hanno bloccato l’uomo mentre tentava di fuggire. La refurtiva, del valore di 2mila euro circa, è stata recuperata e restituita all’avente diritto. Sul conto del 32enne è stata avanzata anche la proposta della misura di prevenzione dell’avviso orale.

6 Aprile 2018 0

Droga e soldi, in manette coppia a Ceccano

Di admin

CECCANO – I carabinieri di Ceccano unitamente a Norm di Frosinone hanno arrestato 2 persone, un uomo e una donna di nazionalità Italiana, fermati a bordo di fiat 500 nella quale é stata trovato un chilo di hascish. A seguito della perquisizione domiciliare, nell’abitazione della donna tale M. E. 20 anni, é stata rinvenuta la somma di 14mila euro in contanti. I due sono stati arrestati mentre la droga e i soldi sono stati sequestrati.

5 Aprile 2018 0

Ceccano, due giovani fidanzati arrestati per droga, nell’auto avevano 1 kg di hashish

Di redazionecassino1

CECCANO – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio coordinati dalla Compagnia di Frosinone e finalizzati alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Ceccano, unitamente ai colleghi del NORM, traevano in arresto per“detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” un 21enne del luogo ed una 20enne residente a Pofi, entrambi gravati da precedenti specifici.

La giovane coppia, controllata mentre viaggiava a bordo della piccola utilitaria di lei, dava segni di nervosismo nonostante si trattasse di semplici accertamenti per eventuali violazioni al Codice della Strada . Lo stato di agitazione non passava però inosservato ai militari che decidevano di perquisire il veicolo.

Un anomalo rigonfiamento del tappetino poggiapiedi lato passeggero attirava l’attenzione degli operanti che, dopo averlo sollevato, vi trovavano occultato ben 1 kg di hashish. L’involucro, una volta aperto, mostrava una suddivisione in panetti da 100 grammi l’uno. L’intero stupefacente, al dettaglio, avrebbe fruttato circa 12.000 euro. La successiva perquisizione domiciliare consentiva poi di rinvenire, a casa della donna, ben nascosta tra la biancheria, una busta con all’interno la somma contante di oltre 15.000 euro, provento dell’illecita attività.

La droga ed il denaro rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle fomalità di rito, in attesa del giudizio direttissimo, l’uomo veniva tradotto presso il carcere di Frosinone, mentre la donna veniva posta agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Per gli arrestati verrà altresì proposta l’applicazione della misura di prevenzione dell’avviso orale.

3 Aprile 2018 0

Incidente stradale a Ceccano, tre giovani feriti: uno è grave

Di admin

CECCANO – Tre giovani sono rimasti feriti, ieri sere sera in un incidente frontale tra due auto a Ceccano. Erano le 22 circa quando lo schianto si è verificato in via Anime Sante.

I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri di Ceccano e le ambulanze del 118 i cui operatori hanno soccorso i tre giovani feriti.

Il più grave, D.S. 24 anni è in codice rosso mentre altre due ragazza hanno riportato ferite giudicate guaribili in 15 e 10 giorni.