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27 settembre 2017 0

Di Mambro: certifica presa in giro di Zingaretti e Macchitella su registro tumori

Di redazionecassino1
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“In questi giorni è stato certificato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il presidente della giunta regionale, Nicola Zingaretti e il commissario straordinario della Asl di Frosinone, Lugi Macchitella hanno preso e continuano a prendere in giro i cittadini per quanto concerne l’istituzione del registro dei tumori”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale, Carmine Di Mambro.

“Ho voluto far trascorrere qualche giorno dal nostro incontro presso l’azienda sanitaria locale di Frosinone con il commissario Macchitella per vedere se le rassicurazioni date al sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ed al sottoscritto trovassero riscontro nella realtà dei fatti. Questo purtroppo non è accaduto, perché dopo la riunione dei vertici Asl della Regione Lazio a Roma sull’effettiva istituzione del registro tumori, svoltasi venerdì, non è stata presa nessuna decisione definitiva al riguardo. Non che ci sperassi molto, ma credevo che un briciolo di serietà su questa delicata tematica, chi dovrebbe tutelare la nostra salute, l’avrebbe manifestata.

E invece no. Anche perché alla Asl di Frosinone sono convinti che su questo territorio non esista un rischio ambientale, che i casi tumorali in provincia di Frosinone non dipendono da fattori esterni e che le neoplasie sono la quarta causa di morte. Quindi, non ci dobbiamo preoccupare?

Questo è quanto mi hanno riferito il commissario Macchitella e il dott. Pizzutelli nell’incontro di martedi scorso. Ciò significa che dopo tanti decessi e moltissime persone malate di tumore non si ha ancora una visione corretta della realtà che vivono i cittadini. Quindi, delle due l’una o i vertici dell’azienda vivono sulla luna, oppure tali affermazioni sono state dettate da chi sta più in alto di loro. Ovvero il governatore Nicola Zingaretti.

In sostanza cari cittadini sull’effettiva istituzione del registro tumori ancora non abbiamo una risposta, siamo vittime di questo “palleggio” tra Regione e Asl che credo durerà ancora un bel pò. Pertanto, rinnovo l’invito ai Sindaci, ai consiglieri regionale e ai parlamentari eletti sul territorio a contribuire tutti per riuscire, così, a reperire la somma necessaria per garantire una struttura impegnata nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti sul territorio”. Ha concluso il consigliere comunale Carmine di Mambro.

 

 

 

20 giugno 2017 0

Cosilam: Autorità Garante certifica legittimità e correttezza della procedura di affidamento in house providing della gestione, conduzione e manutenzione degli impianti di Aquino e Villa Santa Lucia

Di redazione

Dopo un lungo e articolato lavoro finalmente l’Agcm, prendendo atto del controllo analogo e congiunto operato da tutti i soci e, dunque, anche dal Cosilam nonché il rispetto del requisito relativo alla cosiddetta attività prevalente esercitata da AeA srl in favore dei tre Consorzi, ha deliberato di non impugnare la delibera n°3/17 davanti al Tar territorialmente competente per aver rispettato il Cosilam tutti i requisiti di Legge. “La comunicazione dell’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato non può che essere accolta con forte entusiasmo – ha affermato il Presidente Pietro Zola – Un atto che evidenzia come la strada intrapresa sia quella giusta. Nel corso di questi mesi abbiamo subito numerosi attacchi, anche violenti, con racconti a volte distorti e completamente diversi da quella che è sempre stata la realtà dei fatti. In queste settimane non siamo intervenuti sulle molte polemiche sollevate ad hoc da alcuni politici. Una scelta precisa assunta da questo Consiglio di Amministrazione che ha sempre messo al primo posto il lavoro e non le risse politiche di cui questo territorio sicuramente non ha bisogno. Nell’ultima Assemblea Generale del Cosilam avevo già rassicurato i soci e oggi torno a farlo perché l’Agcm ha espresso il proprio parere definitivo”. “L’operazione di affidamento in house providing è stata attentamente valutata e ritenuta la migliore per questo Consorzio e per l’intero territorio – ha aggiunto il Direttore Generale Annalisa D’Aguanno – Siamo riusciti a garantire un risparmio per le casse dell’Ente che, in questo difficile momento di risanamento, è assolutamente vitale. Inoltre abbiamo potuto garantire un incremento delle professionalità a servizio dei due impianti di depurazione riuscendo, così, a programmare anche azioni volte a migliorare gli impianti. Una specializzata gestione degli impianti non può che garantire una ottimale depurazione dei reflui, il massimo rispetto per l’ambiente, ma soprattutto, l’efficientamento di entrambe le strutture che sono e resteranno nella proprietà del Cosilam che resterà l’unico e solo Ente a poter assumere decisioni in merito a interventi e migliorie, esattamente come se i depuratori fossero gestiti direttamente dal Consorzio”.

14 novembre 2016 0

La Asl certifica l’antigienicità dei mini appartamenti di via Vaglie. Sgomberati per la salute degli ospiti

Di redazionecassino1

Epilogo quasi sconato della vicenda che aveva visto occupati alcuni alloggi in via Vaglie a Cassino. Questa mattina è arrivato il parere dell’Asl di Frosinone che ne decreta l’anti igienicità, tale da rappresentare pericolo e pregiudizio per la salute dei migranti che avrebbero dovuto usufruirne. Dall’esame delle abitazioni risulta, secondo quanto accertato dai tecnici Asl, il mancato allaccio alla rete fognaria cittadina e la insufficiente superficie abitativa di ciascun appartamento pari a 45 mq circa, tali da considerarli non idonei ad essere utilizzati. Le decisioni della Asl di Frosinone erano arrivate su richiesta e sollecitazione del sindaco D’Alessandro, all’indomani dell’occupazione degli appartamenti ad opera della cooperativa “Formland” di Qualiano (NA) come indicato in una nota dello steso Primo Cittadino di Cassino. “Ho scritto una lettera alla Prefettura di Frosinone al comando Carabinieri di Cassino ed al Commissariato Polizia Stradale della città martire, in quanto dopo il sopralluogo effettuato in data odierna presso le palazzine di Via Vaglie si evince che le strutture sono ancora occupate dai migranti. A supporto dell’ordinanza n. 299 dell’8 novembre 2016 in cui si concedevano 48 ore per lo sgombro, ho trasmesso alle autorità la nota ricevuta questa mattina dall’Azienda USL- Servizio Igiene e Sanità Pubblica Distretto D di Cassino con la quale vengono esplicite le risultanze delle verifiche sugli immobili in questione”. lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. “Le conclusioni della comunicazione attestano che “vista la normativa vigente nazionale e regionale, in ragione dell’accertato sovraffollamento degli appartamenti ispezionabili, gli scriventi ritengono antigienici i miniappartamenti in questione”. Pertanto, tutte le mie perplessità sulle condizioni igienico sanitarie sono state confermate dall’organo preposto. A ciò si aggiunge la mancanza dei certificati di agibilità e abitabilità e dell’autorizzazione allo scarico delle acque reflue accertata durante il sopralluogo e gli accertamenti effettuati dai tecnici del Comune. Pertanto, credo sia indispensabile, soprattutto per la salute delle persone ospitate, che le autorità competenti si adoperino per l’immediato sgombro degli edifici di Via Vaglie, visto e considerato che trascorse 48 le strutture sono ancora occupate. Non mi stancherò mai di ripeterlo: accoglienza si, ma nel pieno rispetto delle regole. Norme che esistono e vanno rispettate, non per limitare la libertà delle persone, ma per garantire la libertà di tutti”. Ha concluso il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.