Tag: chiesa

6 dicembre 2018 0

Concerto in ricordo del M° Pio Di Meo alla chiesa di S. Antonio

Di redazionecassino1
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CASSINO – Si terrà domani 7 dicembre presso la chiesa di Sant’Antonio, in piazza Diamare a Cassino, con inizio alle ore 20.30, un concerto vocale e strumentale per ricordare il M° Pio Di Meo, prematuramente scomparso. L’evento organizzato dall’associazione culturale -musicale “Ave Gratia Plena” vedrà la partecipazione del Coro Polifonico “Maria SS. de’ Piternis” di Cervaro, oltre a musicisti di grande valore fra cui il I violino Fatmira Fati; il II violino Timy Sordellini, alla viola Olga Zaganowskaia ed al violoncello Fabiola De Carlo. Il concerto sarà anche l’occasione per festeggiare i XX anni di sacerdozio del parroco don Benedetto Minchella.

30 agosto 2018 0

Crolla il tetto della chiesa S. Giuseppe dei Falegnami in Clivo Argentario

Di redazionecassino1

ROMA– – Verso le 14,55. C’è stato il cedimento del tetto o parte di esso della chiesa S. Giuseppe dei Falegnami in Clivo Argentario. I Carabinieri del Comando Piazza Venezia sul posto che hanno chiamato i Vigili del Fuoco. Al momento non si hanno notizie circa l’eventuale presenza di feriti. Preventivamente é stato interessato anche il 118. Nessun ferito. Volta quasi completamente crollata. Nessun ferito, per fortuna, il parroco ha riferito ai Carabinieri intervenuti che la chiesa era chiusa.Sabato erano in programma alcuni matrimoni.

 

28 agosto 2018 0

Polemiche sui migranti a Rocca di Papa, la Chiesa assicura: saranno accolti dalle diocesi

Di admin

ROCCA DI PAPA – La notizia che cento e più dei migranti sbarcati dalla nave Diciotti arriveranno nelle prossime ore nel centro religioso Mondo Migliore a Rocca di Papa ha innescato un ginepraio di polemiche e contestazioni in particolar modo su gruppi facebook.

La struttura del Vaticano in via dei Laghi, già accoglie stranieri alcuni dei quali, lo scorso inverno, per protestare contro mancanze o carenze di servizi, hanno bloccato la strada che è una delle principali vie di collegamento tra il territorio Veliterno e Roma, usata per lo più da chi vive a Velletri ma lavora nella Capitale.

Per tranquillizzare la gente e spegnere le polemiche le autorità religiose si sono affrettate a precisare che Mondo Migliore sarà solamente un punto di arrivo ma che gli stranieri troveranno posto in varie diocesi.

27 agosto 2018 0

I cento disperati della Diciotti, ospiti della Chiesa nel “Mondo Migliore” a Rocca di Papa

Di admin

CASTEL GANDOLFO – Cento migranti tra i 150 sbarcati ieri dalla nave Diciotti della Guardia Costiera a Catania saranno ospitati nella struttura della Chiesa di Castel Gandolfo “Un Mondo Migliore”.

Ad annunciarlo è stato lo stesso Papa Francesco durante il ritorno dalla visita Pastorale in Irlanda. La struttura religiosa sulla via dei Laghi, quindi, ospiterà quella grossa fetta di disperati divenuti, loro malgrado, e forse a loro insaputa, oggetto del braccio di ferro tra Italia e Europa per una più equa distribuzione delle responsabilità sull’argomento immigrazione.

Un argomento dal quale il Vecchio Continente, inteso come Unione Europea, resta distaccato e sordo agli appelli di aiuto, ma che per il quale dispensa aspre, ciniche e ipocrite critiche contro chi è costretto, per posizione geografica, a doversi confrontare con esso.

Ermanno Amedei

11 giugno 2018 0

Rapina in chiesa ad Alatri, donna delle pulizie rinchiusa in bagno per svuotare cassetta delle elemosine

Di admin

ALATRI – Ha raccontato di essere stata aggredita alle spalle, bloccata e chiusa nel bagno della canonica da un ignoto che poi ha fatto man bassa nella cassetta delle elemosine.

La donna, l’addetta alle pulizie della chiesa delle Dodici Marie ad Alatri (e non a Fumone come precedentemente scritto), è stata liberata poco fa dal sacrestano e subito è stato lanciato l’allarme.

Secondo la ricostruzione, il malfattore avrebbe atteso l’apertura della chiesa per le pulizie approfittando della sola presenza della donna, per rinchiuderla e rubare i circa 40 euro contenuti nella cassetta. La sera prima, nella contrada c’era stata la festa e, probabilmente, il malvivente si aspettava un bottino più sostanzioso.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Alatri che hanno iniziato ad indagare per verificare il racconto e raccogliendo gli elementi per individuare il responsabile.

Ermanno Amedei

(Notizia aggiornata e corretta)

 

24 aprile 2018 0

In migliaia, questa mattina nella Chiesa Madre per l’ultimo saluto a Lorenzo

Di redazionecassino1

CASSINO – In migliaia questa mattina hanno voluto dare l’ultimo saluto a Lorenzo Saggese, deceduto nella notte fra sabato e domenica scorsa per un incidente in pieno centro a Cassino. Un applauso ha accolto l’arrivo del feretro in piazza Corte. Amici, parenti, colleghi di lavoro dei genitori, tanta gente comune, ma soprattutto tanti giovani, i tanti amici di Lorenzo, gli amici di sempre, quelli del lavoro, quelli del calcetto, quelli del liceo. Perchè Lorenzo era l’amico di tutti.

La Chiesa Madre gremitissima ha costretto molti a seguire la funzione su piazza Corte. Don Salvatore Papiro, che l’ha officiata, nella sua omelia ha voluto ricordare la parabola del Giusto, invitando quanti hanno amato Lorenzo in vita a non perdere la speranza, nonostante l’atroce dolore.

La commozione, la tristezza, le lacrime incontenibil dei presenti, si sono sciolti in un lungo applauso ed i palloncini celesti e bianchi liberati nel cielo all’uscita del feretro, lo hanno scortato nel suo ultimo viaggio. L’omaggio ad un giovane tragicamente scomparso, amato e conosciuto per la sua voglia di vivere, il suo carattere solare e spensierato che resterà nel cuore di tutti.

 

     

19 aprile 2018 0

Un “Concerto di musica rinascimentale e barocca” ricorderà il M° Pio Di Meo nella chiesa di S. Antonio

Di redazionecassino1

CASSINO – Si svolgerà, domenica 22 aprile, nella chiesa di S. Antonio, a Cassino, con inizio alle ore 20.30, un “Concerto di musica rinascimentale e barocca”, per ricordare il M° Pio Di Meo. Nutrito il programma dell’evento, organizzato dall’Associazione Culturale e musicale Pio d Meo Onlus a cui parteciperanno musicisti di spiccato valore che si alterneranno all’esecuzione di opere di musica sacra e profana. Le opere saranno eseguite dal soprano Anna Laura Tamburri, dal Coro Polifonico “Voci Sparse”, diretto dal M° Giacomo Cellucci e dal M° Danilo Magni alla tromba. Per la musica sacra si spazierà dal Sicut Cervus di Giovanni Pierluigi da Palestrina, al Cantate Domino di Giovanni Croce a Exultate Dei, adiutori nostro di Alessandro Scarlatti, Tu sai tutto di me di Renato Tagliabue/Johann Sebastian Bach a Ave Maria di Jacob Arcadelt. Per la parte dedicata alla musica profana gli artisti eseguiranno musiche dal Vieni Imeneo + Lasciate i monti, da “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi, a Quel augellin che canta di Claudio Monteverdi a El grillo è buon cantor di Josquin Desprèz, a Chi la gagliarda di Baldassarre Donato, Vezzosette ninfe di Giovan Giacomo Gastoldi, Già cantai allegramente di Filippo Azzaiolo, Il ballerino di Giovan Giacomo Gastoldi, Zuccaro porti dentro di Piero Cambio. Un evento musicale di elevata importanza che rappresenterà al meglio l’opera, l’attività e l’amore per la musica del compianto M° Di Meo. Il tributo della Città ad un artista, musicista, ma soprattutto ad un uomo dal sorriso inconfondibilmente contagioso.

21 gennaio 2018 0

Pofi, donata la reliquia di San Giovanni Paolo II alla chiesa di Santa Maria Maggiore

Di redazionecassino1

Pofi – Ieri sera al termine di una suggestiva cerimonia una reliquia dei capelli di San Giovanni Paolo II è stata donata da Padre Gianfranco Grieco alla Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore. La giornata di sabato è stata particolarmente intensa per la comunità religiosa pofana caratterizzata dalla consegna del prezioso dono e dai festeggiamenti del patrono del paese San Sebastiano. Alla presenza delle autorità religiose, civili e militari tra cui il generale (R.) dell’Arma dei Carabinieri Carlo Felice Corsetti, alle 17 e 30 vi è stato un omaggio floreale alla statua del Santo ubicata in via San Giorgio proprio di fronte alla chiesa di San Rocco all’entrata del paese, poi alle 18 si è tenuta la celebrazione dei Vespri e alle 18 e 30 la celebrazione della Santa Messa Solenne, concelebrata da Padre Gianfranco Grieco, Don Giuseppe Said, Padre Vittorio Margiotti responsabile del locale convento di San Pietro e da Padre Roberto Mobilia parroco della parrocchia di San Giovanni Paolo II di Patrica, animata dalla corale “Santa Maria Maggiore” diretta dal maestro Angelo Nardoni con la partecipazione dei ragazzi della locale Scuola calcio e di tutta la comunità parrocchiale. Poi la consegna della reliquia del Santo, che come Pontefice ha guidato la Chiesa di Roma per ben ventisette anni, dal 1978 al 2005. A donarla a Don Giuseppe Said parroco di Pofi Padre Gianfranco Grieco, già capo ufficio del Pontificio Consiglio per la famiglia e giornalista del quotidiano della Santa Sede “L’Osservatore romano”, che ha seguito come inviato speciale San Giovanni Paolo II in tutti i suoi viaggi in Italia e nel mondo riportandone il pensiero e le azioni del suo lungo percorso pastorale. Tantissimi i fedeli che hanno seguito la cerimonia riempiendo in ogni spazio la capiente Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Particolarmente emozionato Don Giuseppe Said che nella toccante omelia ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’evento ed in particolare Padre Gianfranco Grieco che proprio lo scorso dicembre ha festeggiato i cinquanta anni dall’ordinazione sacerdotale. “Per la comunità pofana oggi è un giorno indimenticabile con un dono che resterà per sempre nella nostra Chiesa di Santa Maria Maggiore. Grazie di cuore a Padre Gianfranco e a tutti coloro che si sono adoperati affinchè si potesse realizzare tutto ciò. Ed un grazie alla nostra comunità dei fedeli che oggi ancora una volta ha testimoniato un profondo sentimento religioso e la sua grande devozione al patrono San Sebastiano e a San Giovanni Paolo II”.

Molto toccanti le parole di Padre Gianfranco Grieco quando ha ricordato i suoi 27 anni a seguito del Santo in occasione del suo lungo e proficuo percorso pastorale. “Per me è sempre particolarmente emozionante ricordare San Giovanni Paolo II, la cui santità in realtà avevo ben percepito nel corso della mia lunga vicinanza a lui come sacerdote e come giornalista. E vedere quanta devozione vi sia nei suoi confronti da parte della comunità di Pofi così numerosa e fortemente unita nella fede  mi riempie il cuore di gioia”.

Grande gioia e commozione è stata espressa anche dal sindaco Tommaso Ciccone: “Un grazie a Padre Gianfranco che ha voluto onorare la nostra comunità religiosa e più in generale tutto il nostro paese con un preziosissimo dono che inorgoglisce tutti noi. Un grazie ovviamente a Don Giuseppe Said e a tutti coloro che hanno reso possibile che tutto ciò si realizzasse. È stato davvero emozionante vedere come sia unita la nostra comunità e come insieme si possa contribuire alla realizzazione del bene comune”.

 

 

17 agosto 2017 0

Roccasecca: Mao in chiesa, la questione finisce in Regione Lazio

Di redazione

Roccasecca- Le gigantografie di Mao esposte per una importantissima mostra internazionale nella Chiesa di San Tommaso continuano a far discutere. Questa volta, l’eco dei burrascoso dibattito tra favorevoli e contrari alla scelta della location arriva in Regione Lazio. Nonostante la pausa estiva e il Ferragosto appena trascorso, la vicenda tiene i riflettori accesi su di sé. “E’ di queste ore la notizia di una mostra allestita nella chiesa di San Tommaso D’Aquino a Roccasecca, dove vengono riprodotte immagini del dittatore cinese Mao Zedong, finanziata dalla Regione Lazio. Già solo questi due elementi sono sufficienti per inoltrare un’interrogazione al presidente Zingaretti per avere chiarimenti nel merito”.

E’ quanto dichiara il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Giancarlo Righini.

“Punto primo – sottolinea Righini – è inaccettabile che in un luogo di culto venga allestita una mostra dedicata ad un sanguinario dittatore, che fra le sue vittime ha avuto primi fra tutti i cristiani dopo l’avvento, nel 1949, della Repubblica popolare. Un esempio vale su tutti, quello di padre Filippo Ye Yaomin, morto a gennaio del 2015 all’età di 105 anni e considerato l’ultimo degli ‘anziani’, cioè i preti ordinati prima dell’avvento della dittatura comunista. Padre Ye, dopo essere stato condannato perché ‘controrivoluzionario’ a un campo di lavoro, dove ha pascolato maiali per 25 anni, è stato sepolto vivo dalle guardie rosse. Quindi parliamo di fatto recentissimo che però affonda le sue cause negli anni ’60, quando era Mao a comandare. Secondo poi risulta incomprensibile come la Regione Lazio abbia potuto non solo patrocinare ma addirittura finanziare un simile evento, in un periodo di vacche magre per le finanze regionali e con eventi di maggior spessore tenuti in sospeso che maggiore dignità avrebbero per poter usufruire di un contributo pubblico per la loro realizzazione”.

“Tutto questo è inammissibile – conclude Righini – alla ripresa a settembre dei lavori d’aula esigo una spiegazione da Zingaretti che non può pensare, ormai a scadenza della legislatura, di governare la Regione come fossimo in Cina”.

14 agosto 2017 0

Roccasecca: Mao in chiesa per una mostra internazionale e la cittadinanza si divide tra polemiche ed ironia

Di redazione

Roccasecca- Gigantografie di Mao Tse Tung nella chiesa di San Tommaso al Castello di Roccasecca. L’iniziativa non è passata inosservata, anzi. Trattandosi di una importantissima mostra fotografica internazionale di Tommaso Bonaventura dal titolo If i were Mao ovviamente naturale che vi siano stati attenzione ed apprezzamento. L’artista ha seguito molti attori sosia di Mao e ha realizzato una raccolta sensazionale. Tuttavia a Roccasecca in queste ore un po’di clamore è nato intorno alla scelta della location per la mostra. Le gigantografie sono state poste all’interno di una chiesa della città e, data la grandezza delle opere esposte, i simboli religiosi per eccellenza sono risultati nascosti. La città ovviamente si è divisa tra chi ha apprezzato l’iniziativa e chi, invece, si è ritenuto offeso dalla scelta, considerandola poco opportuna mettendo in risalto la collisione forte tra aspetti principalmente politici e religiosità. Punti di vista diametralmente opposti e tanta ironia, specialmente sui social network, su una vicenda che ha scaldato ulteriormente la stagione estiva. Lo ricordiamo la mostra rientra in una eccezionale rassegna culturale roccaseccana. N.C.