Tag: chiudono

1 marzo 2018 0

Nas chiudono un locale a Fondi e sequestrano alimenti a Terracina

Di admin
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FONDI – I carabinieri del Nas di Latina, durante i controlli alle attività commerciali, hanno rilevato la non conformità e carenze strutturali relative ai requisiti igienici nei due locali adibiti rispettivamente a laboratorio cucina e deposito alimenti di una macelleria e gastronomia a Fondi (Lt).

Irregolarità che si sono aggiunte anche alla mancanza delle apposite autorizzazioni sanitarie, hanno fatto si che i militari comandati dal capitano Egidio Felice, adottassero il provvedimento di chiusura immediata e cessazione delle attività fino alla risoluzione delle problematiche igienico-strutturali rilevate.

Nel corso di controlli effettuati presso un ristorante di Terracina (Lt), gli stessi carabinieri del Nas, hanno sottoposto a sequestro amministrativo oltre 35 chili di  prodotti alimentari vari (carni, prodotti ittici e preparazioni gastronomiche) congelati e detenuti in un frigorifero a temperatura negativa idoneo alla sola conservazione e non anche alla loro trasformazione in alimenti congelati, che sono risultati oltretutto privi di valida documentazione utile a certificarne l’origine e la provenienza a riprova della loro salubrità. Inoltre per le violazioni amministrative rilevate, saranno erogate, a carico dei responsabili delle due attività ispezionate, sanzioni amministrative per una cifra complessiva che supera i 2.500 euro.

12 febbraio 2018 0

Cucina sporca e prodotti mal conservati, Nas chiudono ristorante a Ripi

Di admin

RIPI – Un ristorante di Ripi è stato chiuso dai carabinieri del Nas di Latina che, a seguito di una verifica, hanno ravvisato gravi gravi irregolarità igieniche, sanitarie e strutturali della cucina e delle attrezzature.

A tali gravi mancanze i militari comandati dal capitano Egidio Felice hanno aggiunto il rinvenimento di oltre 20 chili di alimenti  freschi e congelati tra carne, prodotti ittici, formaggi e preparazioni gastronomiche conservati in un frigorifero con pareti interne sporche ed in pessime condizioni igieniche. Per quest’ultima grave violazione, i militari del N.A.S. hanno sequestrato gli alimenti, denunciando alla Procura della Repubblica di Frosinone il titolare dell’attività ristorativa, per la detenzione di alimenti destinati ad essere somministrati agli avventori in cattivo stato di conservazione.

Inoltre, il responsabile del ristorante, deteneva barattoli di conserve alimentari quali marmellate di frutta, funghi e peperoncini sottolio, per le quali non era in grado di certificarne l’origine e la provenienza a riprova della loro salubrità. Per le varie violazioni amministrative sono state contestate al titolare dell’attività  sanzioni per un cifra complessiva di 2.500 euro.

 

 

29 gennaio 2018 0

Ducato Sora e Labbirra chiudono in vetta il girone d’andata

Di redazionecassino1

Termina, con le gare dello scorso weekend, il girone di andata dei tornei di Eccellenza e Promozione. In Eccellenza si aggiudica il titolo di campione d’inverno Ducato di Sora. La 15esima giornata, però, vede la risalita della Longobarda ai piani alti della classifica, che battendo, 1 a 0, in casa nel derby con Tordoni chiude il girone di andata al terzo posto solitario in classifica a quota 28 punti e a due sole lunghezze dal Caceglie, seconda del torneo. Proprio la formazione volsca supera 3 a 1 il Cervaro consentendole di rimanere agganciata alla capolista Ducato Sora che non ha problemi a superare, 2 a 3, in trasferta i padroni da casa di Tibia e Peroni. in Promozione, invece, chiude il girone di andata in testa Labbirra che supera i padroni di casa di Amatori Aquino per, 0 a 4. Non basta al Collecedro la vittoria per 2 a 1 contro Sant’Ambrogio per aggiudicarsi il titolo di campione d’inverno. Mantiene saldamente la terza posizione in classifica Moscuso che supera di misura, 0 a 1, i padroni casa di Janula. Dalla prossima settimana si ricomincia il giro e si vedrà se la reale forza delle formazioni che aspirano ad aggiudicarsi il titolo della stagione 2017- 2018.

23 gennaio 2018 0

 Latina, gravi carenze igieniche: Nas chiudono ristorante a Roccagorga

Di admin

ROCCAGORGA – Hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie e, per questo, i carabinieri del Nas di Latina, hanno disposto oggi la chiusura di un rinomato ristorante a Roccagorga (Lt).

Gli uomini del capitano Felice Egidio hanno effettuato il controllo presso la struttura ricettiva insieme al personale della Asl di Latina riscontrando gravi irregolarità tali da far ritenere necessaria l’immediata chiusura del locale fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di rispetto delle norme vigenti.

Al vaglio la posizione del proprietario.

20 gennaio 2018 0

Carni lavorate nel bagno, Nas chiudono attività commerciale

Di admin

LATINA – Le indagini svolte dai Carabinieri del N.A.S. di Latina, hanno chiuso e e portato a cessazione di un’attività di commercio al dettaglio di prodotti alimentari etnici di Latina.

L’attività è già oggetto di in passato di sequestro amministrativo di oltre 300 confezioni di alimenti preconfezionati posti in vendita con etichette prive delle indicazioni in lingua italiana. Inoltre era già stato oggetto di provvedimento di chiusura immediata dell’ annesso laboratorio di sezionamento di carni congelate organizzato in un wc in gravi e precarie condizioni strutturali.

A seguito di segnalazione sullo stato autorizzativo di tale attività,la medesima è risultata essere stata attivata in mancanza dei titoli sia sanitari che amministrativi. Per le varie violazioni amministrative, il titolare dell’attività sarà sanzionato per un cifra complessiva di oltre 10 mila euro.

5 gennaio 2018 0

Marching Band “Lestofunky”, “Lights in the dark” e la “Pasquetta Epifania” chiudono le feste natalizie

Di redazionecassino1

Cassino – Due eventi culturali sanciranno la fine delle feste natalizie a Cassino. All’insegna delle luci e della buona musica la manifestazione programmata dall’Assessorato alla Cultura del Comune con la collaborazione dell’Associazione Culturale Cantieri Etnici, che questa sera, venerdi 5 gennaio a partire dalle 18,00, si svolgerà per le vie cittadine. Un coinvolgente evento, sotto la direzione artistica di Gianluca Terenzi interesserà alcune delle vie cittadine da piazza De Gasperi, via E. De Nicola, via Marconi, Corso della Repubblica, viale Dante, Largo Dante, Via Cavarzere. La manifestazione sarà arricchita dall’esibizione della Marching Band “Lestofunky” e la parata luminosa “Battito di ali: Lights in the dark”. Eteree farfalle luminose appariranno come dal nulla richiamando atmosfere oniriche di una natura incantata. Una danza con abiti alati bianchi su trampoli: coinvolgente ed elegante grazie all’uso di ampie ali che donano respiro e riempiono lo spazio.

L’evento sarà il preludio alla tradizionale “Pasquetta Epifania” che dalle ore 20 circa l’Associazione Culturale Vecchia Cassino sarà protagonista per le vie della Città fino alle prime luci dell’alba che, con i musici e cantori, da oltre di vent’anni sfidando le più rigide temperature,della notte annunciano, attraverso un canto melodioso, a grandi e piccoli, l’arrivo della befana e la fine delle feste.

Musica e luci regaleranno alla Città un momento conviviale e qualche ora un di serenità e spensieratezza legata alla fine delle feste Natalizie.

Foto di repertorio

27 aprile 2017 0

Economia, nel Lazio aprono piu aziende di quante ne chiudono

Di admin

Lazio – Lazio in controtendenza nel panorama nazionale di aziende nate e chiuse nel primo trimestre del 2017. Sono 902 le nuove imprese aperte nel primo trimestre dell’anno, con un saldo positivo dello 0,14%. A fronte di 12.157 aziende che hanno chiuso i battenti, sono 13.059 quelle iscritte alle camere di commercio nel primo trimestre. È quanto emerge dall’analisi Movimprese di Unioncamere, che riunisce i dati di tutte le Camere di Commercio del Paese. A livello nazionale, si è registrata una perdita di 15.606 aziende(-026%). Dati negativi che, come sottolineano nella nota stampa da Unioncamere, sono in linea con quelli storicamente raccolti in questo periodo dell’anno.

Uniche regioni in positivo come il Lazio sono Sicilia, Sardegna e Calabria. Tutte le altre sono in negativo. La nota dolente per l’economia laziale riguarda le aziende artigiane: in 2.830 hanno chiuso le saracinesche mentre ad aprire sono state “solo” 1.724, con una perdita di 1.106 aziende (-1,14%).

A livello provinciale, segno positivo per le aziende nelle province di Roma (+0,18%), Rieti (+0,37%) e Viterbo (+0,05%), negativo per Frosinone (- 0,08%) e Latina (-0,02%).

11 maggio 2010 0

Le aziende chiudono in provincia e dilaga il lavoro nero è la fotografia della Cisl sull’ultimo trimestre

Di redazione2

Cresce in provincia di Frosinone il lavoro irregolare.

E’ il quadro che emerge dall’attività di controllo svolta dalla Direzione Provinciale del Lavoro e dagli altri Enti delegati alla vigilanza nel primo trimestre 2010. 361 il numero di lavoratori irregolari su un totale di 3318 occupati. Su 586 aziende ispezionate, 463 risultano essere non rispettose delle leggi sul lavoro. Si rileva ancora che a parità di ore dedicate alla vigilanza le irregolarità risultano aumentate rispetto al 2009, passando, in percentuale, dal 63 % al 79%. Forme di illegalità che evidenziano – come sottolinea – Domenico Di Palma, segretario generale aggiunto della CISL di Frosinone, nonché componente del Comitato per il lavoro e l’emersione del sommerso (CLES) – una situazione che ha necessità di interventi decisi, capaci di contrastare con efficacia il sommerso. L’attento lavoro degli ispettori delegati alla vigilanza, non è sufficiente a debellare o comunque ridurre, una piaga sempre più grave nella provincia di Frosinone.

Il fenomeno del lavoro nero deve essere affrontato con determinazione e con capacità, anche all’interno delle diverse assisi o dei diversi Comitati. Questa la proposta della Cisl, per indirizzare gli Enti, gli altri Organismi preposti al sistema della vigilanza e soprattutto le piccole imprese, ad assumere una responsabilità sociale necessaria per garantire legalità e sicurezza. Per il dirigente sindacale Di Palma- occorre fare di più sul fronte dell’informazione e della formazione senza dimenticare che la sinergia tra impresa, lavoratori, sindacato ed enti di vigilanza è fondamentale, per contrastare un fenomeno che con le sue diaboliche e mortali metastasi rischia di compromettere l’onestà di tantissimi operatori e lavoratori.

Tamara Graziani

29 aprile 2010 0

Vittime del successo, due locali chiudono per eccesso di clientela

Di redazione

L’eccessivo successo è causa della chiusura di due noti locali notturni di Silvi (Te). Troppa gennte, più del doppio di quella consentita, e soprattutto il mancato rispetto, per la seconda volta, delle prescrizioni ha fatto prendere seri provvedimenti. I Carabinieri di Silvi Marina, agli ordini del Maresciallo Aiutante Antonio Tricarico, effettuano una serie di controlli mirati a verificare il rispetto delle prescrizione dell’agibilità per quei locali muniti di licenza per effettuare trattenimenti danzanti e di pubblico spettacolo. Prima del rilascio di queste autorizzazioni, la Commissione Comunale per i locali di Pubblico Spettacolo effettua un severo controllo per verificare la rispondenza del locale alle norme tecniche ed acustiche e quindi impartisce una serie di prescrizioni con precise finalità poste a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. La più importante tra queste prescrizioni è appunto quella della capienza, ossia ad ogni locale, attraverso un preciso calcolo, viene attribuito il numero delle persone che può contenere in contemporanea durante l’attività di pubblico spettacolo. E’ stato proprio il caso di due noti locali di Silvi. I Carabinieri avevano già chiuso per violazione alle prescrizioni uno di questi esercizi che con la propria attività, il sabato sera, tra l’altro, a causa del forse afflusso di persone, bloccava letteralmente il traffico veicolare sulla SS16. Sabato questo locale dopo un mese di chiusura ha riaperto, ma ancora una volta le presenze superavano il doppio della capienza consentita, ossia veniva constata la presenza di oltre 500 avventori. Problemi di sicurezza quindi non solo all’interno del locale, ma anche sulla SS 16 poiché i clienti del locale, non trovando un adeguato parcheggio, lasciavano in sosta le auto lungo i cigli della statale 16 fino a ridosso della nuova rotonda. Ad entrambi i titolari degli esercizi, a seguito dei controlli dei Carabinieri, il Comune di Silvi ha notificato un provvedimento di revoca delle licenze.