Tag: chiusura

9 Novembre 2018 0

Il Tar respinge il ricorso del comune di Anagni contro la chiusura del Pronto Soccorso

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ANAGNI – “Con ordinanza pronunciata nella giornata di ieri 08 novembre 2018, il Tribunale Amministrativo del Lazio – sezione staccata di Latina (Sezione Prima) – ha rigettato il ricorso “per sospensiva” presentato dal Comune di Anagni contro la chiusura del Punto di Primo Intervento istituito presso il Presidio sanitario di Anagni”. Lo si legge in una nota dellla Asl di Frosinone. “Come si ricorderà – ed è notizia che arriva fino ad oggi con la annunciata manifestazione di protesta – da allora si erano susseguiti polemiche ed interventi che, quasi ogni giorno, protestavano contro la ASL. Ora, l’Azienda Sanitaria – già con questo provvedimento – con l’assistenza dell’Avv. Massimo Colonnello, ha potuto dimostrare di aver agito correttamente. Infatti, nella Camera di Consiglio della giornata di ieri, il TAR del Lazio (sezione staccata di Latina) ha rigettato il ricorso del Comune di Anagni, presentato “con adiuvandum” del Comune di Fiuggi <<in considerazione che anche prima della delibera impugnata (quella della chiusura del PPI) i cittadini dovevano recarsi a Frosinone per le patologie afferenti codici gialli o rossi, e che per le patologie più lievi (codici bianchi e verdi) l’assistenza è assicurata dal PAT h 24 di Anagni, istituito col medesimo provvedimento impugnato>> e ritenuto <<pertanto non sussistente il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile>>. “Questo pronunciamento – spiega nella nota il Commissario Straordinario Luigi Macchitella – dimostra ancora una volta che il Direttore di una Asl non può che agire nell’alveo di leggi e provvedimenti di Organi istituzionali superiori. Anche in questa fattispecie è stato così, come sancito da questo primo pronunciamento del TAR”. “Pertanto – si legge ancora – il Presidio sanitario di Anagni dispone di: PAT (Presidio Ambulatoriale Territoriale); POM (Punto Operativo Multidisciplinare – con la presenza di branche specialistiche); Ambulanze 2 del 118 dedicate all’emergenza e 1 ambulanza (messa a disposizione dalla ASL) nelle ore notturne con medico e personale a bordo”.

29 Ottobre 2018 0

Maltempo, secondo giorno di chiusura delle scuole e verifiche su tutto il territorio

Di admin

FROSINONE – Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha disposto la proroga della chiusura delle scuole e degli istituti di istruzione di ogni ordine e grado aventi sede nel capoluogo per la giornata di martedì 30 ottobre.

Il provvedimento è stato emesso dopo una riunione straordinaria del Coc, tenutasi in tarda serata, resasi necessaria a seguito del rilievo di criticità per la circolazione stradale, anche a causa di fusti arborei in prossimità delle carreggiate, oltre che dell’esondazione del fiume Cosa in zona via Caio Mario e via Fontana Unica.

È stata inoltre, considerata la necessità di verificare la sussistenza di condizioni ottimali, sotto il profilo della sicurezza, all’interno di tutti gli istituti di istruzione, di carattere primario, secondario e universitario, presenti sul capoluogo, prima della definitiva riapertura, prevista per la giornata di mercoledì 31.

8 Agosto 2018 0

A Vico nel Lazio il Comune “salva” il centro stranieri dalla chiusura, il sindaco: “E’ una risorsa”

Di admin

VICO NEL LAZIO – “Simo l’unico comune che non chiude i Cas (centro accoglienza speciale) gestito da onlus, anzi, chiedimao che restino aperti perché gli stranieri, se ben gestiti ed integrati, sono una risorsa per la comunità”.

Lo dichiara Claudio Guerriero, sindaco di Vico nel Lazio che già ha fatto ben parlare di se per il bell’esempio di integrazione.

“L’associazione che gestisce la struttura nel nostro comune voleva chiuderla perché erano rimasti solamente 8 stranieri dei 25 iniziali. Il numero si era ridotto dopo la valutazione sulle richieste di status di rifugiati ed altri erano andati via. Siamo stati noi a chiedere di mantenerlo aperto per non perdere una risorsa del paese nel settore del volontariato. Per questo l’associazione ha chiuso il centro di Giuliano di Roma portando a Vico i sei stranieri che erano lì e che sono stati da noi integrati come gli altri per lavori di pubblica utilità, pulizia ambientale, giardinaggio, sotto forma di volontariato. Loro si sentono utili, e non danno problemi di alcun genere. Molti degli stranieri, dopo il loro percorso, chiedono di rimanere a Vico perché si sentono ormai parte integrante del tessuto sociale. Sono questi gli esempi – conclude il sindaco – che dovrebbero essere presi quando si parla di problemi legati all’immigrazione o alla gestione degli immigrati”.

Ermanno Amedei

2 Marzo 2018 0

Chiusura della scuola materna suore Trinitarie: solidarietà del Vescovo di Gaeta

Di admin

CORENO AUSONIO – “I genitori degli alunni frequentanti la scuola materna delle Suore Trinitarie di Coreno Ausonio hanno incontrato il Vescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari. Il Vescovo si è mostrato subito disponibile e comprensivo rispetto alle richieste dei genitori”.

Lo si legge in una nota di alcuni genitori degli alunni della scuola materna Suore Trinitarie di Coreno Ausonio.

“Nonostante non spetti a lui decidere in merito alla chiusura della scuola materna, i genitori sono soddisfatti del colloquio avuto e del sostegno morale e spirituale mostrato dal Vescovo, soprattutto rispetto alle proposte alternative portate al suo esame. Ora il prossimo passo sarà incontrare la Madre Superiora di Roma. Come andrà a finire non è dato saperlo, ma di certo le mamme ed i papà dei piccoli alunni faranno tutto quello che è possibile per sondare le possibili strade alternative da percorrere”.

14 Febbraio 2018 0

Continua a nevicare a Velletri, Comune ordina chiusura anticipata delle scuole

Di admin

VELLETRI – Data la fitta nevicata che sta interessando da questa mattina la città di Velletri, l’amministrazione comunale ha ordinato la chiusura anticipata delle scuole di ogni ordine e grado. I genitori degli studenti sono stati avvisati di andare a prendere i propri figli. Dal punto di vista della viabilità si registrano problemi nella parte alta della città. altre iniziative saranno prese considerando l’evoluzione delle condizioni meteo.

L’allerta era già stata lanciata ieri ed oggi è stata pienamente verificata. La stessa allerta parlava di condizioni avverse fino a domani mattina.

Ermanno Amedei

 

 

7 Febbraio 2018 0

Martedì grasso a Frosinone, sfilata dei carri e alle 11 chiusura delle scuole

Di admin

FROSINONE – “Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha disposto la chiusura anticipata delle scuole del capoluogo, alle ore 11, per le manifestazioni inerenti al Carnevale 2018”.

Lo si legge in una nota del comune di Frosinone.

“Nella giornata del 13 febbraio, Martedì grasso, alle 11.30, da piazzale Vienna, partirà la sfilata dei carri allegorici nella parte bassa della città, che proseguirà, poi, verso viale Madrid, via Landolfi, via Armando Fabi, via dei Monti Lepini, viale Europa, via Marittima, via don Minzoni, via Puccini, via Marittima, via Aldo Moro, via Marco Tullio Cicerone, via Madonna della Neve, piazza Madonna della Neve, via Tiburtina, piazzale de Matthaeis, per giungere, da lì, in viale Roma e via Minghetti. Dalle 11 alle 14, la casa della cultura ospiterà la matinée in disco di Carnevale, organizzata dai ragazzi delle scuole superiori del capoluogo, che farà ballare e divertire i più giovani al ritmo delle sonorità più amate nelle discoteche. Dalle 14, prenderà il via, come di consueto, la Festa della Radeca, che avrà, per la prima volta, una sezione dedicata ai più piccoli, con la “Radecata delle criature” in piazza Garibaldi, con circoli e foglie d’agave a misura di bambino. La parte storica e la parte allegorica, una volta riunitesi, seguiranno il tradizionale percorso da via Minghetti, corso della Repubblica, largo Turriziani, di nuovo corso della Repubblica fino a largo Sant’Antonio; il processo a Championnet avverrà in piazza VI dicembre. Da lì, muoverà, poi, il corteo del Carnevale morto, attraversando largo Turriziani, via Fratelli Bragaglia, Porta Campagiorni, via Angeloni, via Garibaldi, fino ad arrivare in piazza Garibaldi, Porta Romana, via Giordano Bruno, e da lì, al Rione Giardino, in cui si terrà la lettura del testamento da parte del Notaro e in cui il Generale andrà incontro alla sua sorte.

Saranno presenti, nella sezione storica, gli sbandieratori di Cori, il corteo storico di Serrone e quello che ricorda il passaggio a Ceccano di Annibaldo IV; la “colonna sonora” sarà affidata a un ensemble di organetti. Parteciperà, inoltre, una formazione dell’Unitalsi. Non mancheranno i numerosi figuranti e i gruppi folcloristici, mentre un caratteristico carretto avrà il compito di distribuire dolci e succhi di frutta ai più piccoli.

Tenuto conto del fatto che le manifestazioni si svolgeranno anche in zone ove sono ubicati gli Istituti e plessi scolastici, con la contestuale chiusura delle strade interessate, impedendo di fatto il regolare deflusso all’uscita, il sindaco ha quindi disposto, a scopo di tutelare profili di sicurezza e regolarità nella circolazione stradale, la chiusura anticipata delle scuole di ogni ordine e grado del territorio del Comune di Frosinone, appunto, per le ore 11.

Come da specifica ordinanza, saranno applicate multe e sanzioni a coloro che utilizzeranno bombolette spray con schiuma da barba o altre sostanze volte a deturpare beni pubblici o privati o, comunque, idonee ad arrecare danni ai cittadini presenti sulle vie del capoluogo, nei giorni in cui sono programmati gli eventi carnascialeschi”.

24 Dicembre 2017 0

Chiusura Ideal Standard, manifestazione ieri pomeriggio a Roccasecca e sulla Casilina

Di redazionecassino1

Roccasecca – Una manifestazione in difesa del posto di lavoro, della dignità dei lavoratori dell’Ideal Standard e la serenità delle loro famiglie, si è svolta ieri pomeriggio a Roccasecca. In migliaia si sono radunati nella piazza della stazione ed hanno percorso le strade del paese, passando per via Piave, via Risorgimento per giungere fino in via Casilina dove si è tenuto un sit in per dire un chiaro e forte “no” alla chiusura dello stabilimento. Come si ricorderà nelle scorse settimane la direzione della fabbrica, che produce sanitari e ceramiche, aveva comunicato ai sindacati la volontà di sospendere la produzione e chiudere lo stabilimento di Roccasecca, suscitando sconcerto e preoccupazione nelle oltre cinquecento famiglie della zona. Un ennesimo schiaffo ad un territorio e ai suoi lavoratori, già fortemente provati dalla crisi occupazionale che da anni lo investe e che si era  accentuato nelle scorse settimane con i cinquecento licenziamenti allo stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte San Germano. A febbraio, quindi, tutti a casa. La Ideal Standard non vuole sentire ragioni. Era durato solo una decina di minuti l’incontro di giovedì presso la sede di Unindustria a Frosinone tra i rappresentanti della società e le organizzazioni sindacali. La procedura di mobilità per i circa 300 operai della fabbrica di ceramica e sanitari di Roccasecca è stata già avviata e non si torna indietro. Arrivederci, senza grazie, dopo 54 anni di storia.Una posizione che ancora una volta non ha lasciato margini di trattativa, sebbene la società, ad oggi, non abbia voluto spiegare le ragioni che hanno portato, in maniera appartemente repentina, alla decisione di chiudere lo stabilimento ciociaro. La Ideal Standard  si è limitata in un comunicato telegrafico a fare riferimento a non meglio precisati “problemi strutturali”. Quali? Nessuno ha avuto l’onore di saperlo. La società, finora, si è sottratta al tavolo convocato presso il Mise, il solo forse che potrebbe chiarire questi aspetti. Oltre al danno anche la beffa per i lavoratori, visto che dall’ultimo bilancio disponibile della società, quello riferito al 2016, emerge una situazione produttiva tutt’altro che in affanno. Una situazione che ha avuto, a Roccasecca un impatto negativo anche su tutto l’indotto. Un Natale,quello del 2017, per i lavoratori dell’Ideal Standard e per molti altri del basso Lazio, impegnati in difesa e salvaguardia del lavoro e della produzione. Nei giorni scorsi  i dipendenti della multinazionale hanno dato vita ad un presidio permanente.

F. Pensabene

16 Ottobre 2017 0

A1, chiusura per manutenzione il casello autostradale di Ceprano

Di admin

CEPRANO – “Autostrade per l’Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli, dalle ore 22:00 di domani, martedì 17 ottobre, alle ore 6:00 di mercoledì 18, sarà chiusa l’entrata della stazione di Ceprano, verso Roma, per lavori di manutenzione. In alternativa si consiglia di utilizzare l’entrata della stazione autostradale di Frosinone. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti “My Way” in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21 attivo 24 ore su 24″. Lo si legge in una nota della Società autostrade per l’Italia.

13 Ottobre 2017 0

Centro Anti violenza del Comune, chiusura del corso di formazione e consegna gli attestati

Di redazionecassino1

Cassino – Cerimonia di chiusura del corso di formazione, iniziato a settembre, riguardo la prevenzione e gestione della violenza di genere. Un progetto che aveva come obiettivo primario quello di potenziare il Centro Anti violenza del Comune di Cassino.. Presso la sala Restagno sono stati consegnati gli attestati di frequenza a tutti i 60 partecipanti: “Abbiamo scritto un’altra bella pagina che riguarda il sociale nella città di Cassino. Ma non finisce qui – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone -L’attività didattica promossa dai Servizi Sociali del Comune di Cassino, l’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale e la società Format aveva lo scopo di formare operatori di primo ascolto per sportello del centro Antiviolenza. Un provvedimento che abbiamo voluto sostenere per potenziare questa struttura e renderla sempre più al passo con i tempi.

Il corso si articolato in dieci lezioni da due ore ciascuna in cui sono stati trattati i temi fondamentali dell’argomento, le iniziative socio sanitarie che potrebbero intraprendersi nei casi specifici e gli aspetti legali e strumenti giuridici a tutela delle donne in sede civile e sede penale.

A curare i moduli didattici sono state: la Prof. Fiorenza Taricone, l’Avv. Roberta De Feo, la Dott.ssa Silvia Crolla e le Dott.sse Adele Gentile e Valentina Giordano”.

“La strada che abbiamo intrapreso in questo settore, grazie al lavoro dell’assessore Leone – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – nonostante le sterili polemiche di qualcuno, è quella giusta e il Comune di Cassino è stato tra i precursori di un nuovo approccio per affrontare questa importante e delicata tematica.  Infatti, il mese scorso, dopo la partenza del corso in questione fu proprio il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, parlando della violenza di genere, a rimarcare l’importanza di un potenziamento di tutti i centri anti violenza del territorio. Cosa che possiamo tranquillamente affermare la nostra amministrazione ha iniziato con largo anticipo”.

I partecipanti del corso ora dovranno svolgere anche 20 ore di stage presso lo sportello di ascolto del centro antiviolenza del comune di Cassino.

10 Agosto 2017 0

Cassino: Cerimonia di chiusura del 21° corso Sergenti all’80° Reggimento Roma. Emozioni e soddisfazioni

Di redazione

Cassino- Si è tenuta ieri mattina la cerimonia di chiusura del 21° corso Sergenti presso la caserma Lolli Ghetti di via Vaglie. Sono stati consegnati i tanto sudati “gradi” a ben 298 allievi. L’80° Reggimento Addestramento volontari Roma ha ospitato per l’ occasione moltissime persone, tra le quali le emozionatissime famiglie provenienti da tutta Italia, le autorità locali, il comandante della Formazione, specializzazione e dottrina dell’esercito, generale Corpo d’ Armata Pietro Serino, il comandante scuola sottufficiali, generale di brigata Gabriele Toscani De Col e il comandante di reggimento Colonnello Salvatore Pignataro. Una cerimonia molto curata e senza sfumature quella che ha chiuso il corso durato sei mesi. Dopo lo schieramento dei reparti e l’afflusso dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma e dei gonfaloni di molti comuni presenti, è stata la volta del suggestivo ingresso della bandiera di guerra dell’80°. I numerosi presenti hanno potuto ascoltare le parole degli esponenti militari e poi hanno assistito alla consegna dei gradi ai nuovi sergenti. Premiati i primi classificati del corso poi in un emozionante momento, sono state le stesse famiglie dei militari ad entrare e a consegnare i gradi ai loro cari. Ospite d’eccezione alla cerimonia il colonnello Giuseppe Campoccio, di ritorno vittorioso dai Mondiali Paralimpici tenutisi a Londra. Ricordiamo che l’80° reggimento addestramento volontari Roma è l’unica unità in Italia preposta alla formazione di base dei volontari in servizio permanente da immettere nel ruolo sergenti. Il reggimento inoltre organizza e conduce corsi di formazione professionale per VFP4 destinati all’incarico di istruttore, corso aggiornamento tecnico professionale per VFP4 congedati da più di un anno e provenienti da altre forze armate, corsi di specializzazione per VFP1 modulo K per tutto il personale effettivo ai reparti dell’area scolastico addestrativa. N.Costa