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1 giugno 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Subito un percorso pedonale da Cimabue alla zona commerciale”

Di redazionecassino1
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Piedimonte San Germano – Via Cimabue c’è ed ha risposto alla “chiamata” del candidato sindaco Gioacchino Ferdinandi e dei dodici candidati della lista Piedimonte#ORA. Martedì sera, infatti, tantissimi sono stati i cittadini che hanno preso parte al comizio organizzato dalla lista n. 2 nel popoloso rione di Piedimonte San Germano. Grande attesa per il discorso del trentacinquenne avvocato, che ha presentato i tanti progetti in animo per l’intera zona alla presenza di un nutrito pubblico di concittadini. “La nostra campagna elettorale è stata basata e si è concretizzata sin dal primo giorno sulle proposte e le idee per Piedimonte – ha sottolineato Ferdinandi – trovando soluzioni concrete ai disagi quotidiani dei nostri concittadini, per i giovani, per gli anziani, per le famiglie. Invece, ci è toccato ascoltare attacchi infondati e assurdi, bugie, critiche di basso livello e rispetto alle quali, rispondere, significherebbe dare troppa importanza, perché i nostri interlocutori sono i pedemontani, solo voi cittadini”. Messaggio forte e chiaro quello che il candidato alla carica di Sindaco ha rimandato indietro ai suoi avversari. “Dobbiamo – e lo dico con dispiacere – sentirci continue paternali da chi ha avuto tanto tempo e diversi modi per fare molto per Piedimonte e per i suoi cittadini”, ha poi aggiunto Ferdinandi riferendosi agli attacchi ricevuti nei giorni scorsi, in particolar modo dal “competitor” Urbano, che si è particolarmente accanito contro il giovane avvocato. E a questo punto del suo discorso che è arrivato l’annuncio che in molti stavano aspettando, argomento che ha destato nei giorni scorsi più di qualche polemica da parte degli avversari della lista Piedimonte#ORA. “Se da qui a breve avrò l’onore di essere il vostro Sindaco – ha detto a gran voce Ferdinandi ai tantissimi presenti – consapevole del fatto che questo è un ruolo delicato e pieno di responsabilità e certo che ci vorrà un impegno serio e ventiquattro ore al giorno, ho deciso di lasciare il mio attuale lavoro da consulente giuridico legale a supporto dell’Ufficio di Gabinetto del Comune di Cassino. Mi dedicherò quotidianamente e costantemente alla mia città, alla risoluzione delle tante difficoltà che ci sono e che ci saranno e a trovare soluzioni concrete per lo sviluppo di Piedimonte. E lo farò con la convinzione di avere al mio fianco persone serie e capaci, persone che insieme a me hanno un sogno e insieme a me lo realizzeranno andando a governare per i prossimi cinque anni, con impegno, sacrificio e dedizione. Piedimonte ha bisogno di un sindaco full-time”. Non sono poi mancate stoccate al dottor Urbano e alla sua squadra, che in queste ultime settimane, dall’alto dei palchi elettorali, ha alzato il livello della comunicazione iniziando ad attaccare frontalmente il giovane Ferdinandi. “Non è giusto dire ai cittadini, solo per racimolare qualche voto, ‘faccio politica solo per passione, non lo faccio per soldi’ quando ogni mese, ormai da anni, percepisci all’incirca 3000 euro di vitalizio per soli sei mesi da consigliere regionale. Allora correggiamo l’imprecisione: diciamo che è anche una passione, caro dottor Urbano. E Poi, perché opporsi legalmente ad una normativa nazionale che vorrebbe abolire i vitalizi impiantando anche un ricorso legale pur di non perdere un privilegio? Nel rispetto delle parti e senza scendere in futili polemiche – ha aggiunto Ferdinandi – dico che il tempo è scaduto. Noi vogliamo una Piedimonte diversa, una città al passo con i tempi, vivace nelle iniziative e pronta ad affrontare nuove sfide”. E a proposito di nuove sfide il trentacinquenne avvocato ha poi illustrato per il quartiere popolare di via Cimabue progetti, idee ed iniziative cantierabili nei primi cento giorni del governo della sua squadra. “In questa zona c’è bisogno innanzitutto di più servizi – ha affermato Ferdinandi – basti pensare che sono anni che si parla di un collegamento diretto con la Casilina. Noi l’impegno con i cittadini lo abbiamo già preso nel corso del Tour della Proposta: realizzeremo un attraversamento pedonale che permetterà ai concittadini di via Cimabue e dell’intera zona di raggiungere con facilità la parte commerciale. Una cosa semplice ma mai realizzata. E poi – ha aggiunto – saremo noi ad inaugurare il tanto atteso parco per i bambini di via Cimabue, grazie all’impegno profuso proprio dai quattro assessori tanto nominati e che oggi sono miei compagni di avventura. Uno dei primi atti che produrremo sarà proprio l’avviso per l’affidamento dei lavori di realizzazione di questa opera. E poi ci metteremo subito al lavoro per migliorare i servizi, come il potenziamento dell’offerta sportiva e l’organizzazione di eventi culturali di spessore, rafforzando così la rete delle associazioni. Questa è una politica costruttiva – ha sottolineato Ferdinandi – è una politica che non nasce da accordi con gli imprenditori o di caporalato, come qualcuno va raccontando sui palchi. Faremo anche in modo di innalzare la percentuale di raccolta differenziata e nello stesso tempo offriremo un servizio con qualità più elevate, sia dal punto di vista della pulizia che nell’affidamento di secchi più grandi per le zone con alta densità abitativa. Una differenziata seria non è l’obiettivo finale o un punto di arrivo: saremo i primi controllori del nostro territorio e se qualcuno oggi pensa di venire a Piedimonte ad inquinare le nostre terre, la nostra aria è meglio che cambi aria. Siamo determinati e pronti a tutto per la tutelare le future generazioni e il nostro territorio”. Ma c’è stata anche una stoccata finale del candidato Sindaco Ferdinandi alla lista di Urbano che, a quanto sembra, ha già perso un candidato. “Perché non spiegate ai concittadini come mai alle vostre uscite pubbliche non partecipa più il candidato Danilo Marcello? Vi proponete di governare il paese – ha concluso Ferdinandi – e già avete perso un pezzo per strada? Abbiate rispetto per i cittadini e anche il buon senso di comunicare loro i motivi di questo abbandono in corsa”.

16 marzo 2017 0

Piedimonte al voto. Differenziata a via Cimabue, Ferdinandi e Capuano incontrano i residenti

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Il progetto civico del candidato a Sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, si sta arricchendo di giorno in giorno grazie ai tanti contributi raccolti nel corso della campagna di ascolto fra la gente. Sempre più cittadini si stanno avvicinando al gruppo, composto da giovani preparati, con idee chiare e pronti a governare la città nel bene e nell’interesse di tutti. Il “Tour dell’Ascolto, giunto ormai alla sua ventesima tappa, sta producendo ottimi risultati. Il contatto diretto con i cittadini sta portando a far emergere problematiche ma soprattutto idee nuove per Piedimonte. Mercoledì pomeriggio l’aspirante primo cittadino, accompagnato dai candidati Leonardo Capuano, Carlo Cerrito, Donatella Massaro e Marilisa Tomassi, ha incontrato i residenti del quartiere in zona Cimabue. I cittadini che vivono nel popoloso rione residenziale sono sul piede di guerra: raccolta differenziata e sicurezza sono stati gli argomenti all’ordine del giorno del dibattito. “Siamo stanchi – hanno detto a gran voce alcuni abitanti – di essere presi in giro. Sulla differenziata in questi ultimi anni si è fatto solo tanta propaganda. Una luce in fondo al tunnel l’avevamo vista solo grazie al lavoro portato avanti dall’allora assessore Capuano, che è stato sempre presente e ha dimostrato vicinanza e impegno verso il problema della cattiva gestione della raccolta dei rifiuti. Invece di prometterci strade di collegamento che a noi non servono – hanno sottolineato – potevano migliorare la raccolta differenziata, pensare a pulirle le strade e magari installare impianti di videosorveglianza”. Alla protesta degli abitanti di zona Cimabue ha voluto rispondere e chiarire definitivamente la questione differenziata lo stesso Capuano. “Raccolgo la protesta dei cittadini in maniera serena – ha detto -, i residenti di questa zona hanno perfettamente ragione. Oggi la situazione non è proprio delle migliori ma c’è da dire che nei diciotto mesi in cui sono stato amministratore abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere per migliorare il servizio di raccolta differenziata. Abbiamo risposto ad un progetto pilota della Provincia di Frosinone con l’Unione Cinque Città – ha spiegato -, ottenuto il finanziamento senza sottrarre risorse alle casse municipali, ordinato e acquistato i cassonetti cosiddetti “intelligenti”, che a dicembre erano già nei magazzini del Comune, predisposto con una società di Bergamo la raccolta dei dati per preparare le card da consegnare ai proprietari degli immobili e abbiamo fatto un paio di sopralluoghi con i responsabili dell’Unione Cinque Città per verificare dove questi cassonetti dovevano essere posizionati. E, a dimostrazione del fatto che tutto è stato fatto nell’interesse dei cittadini, avevamo persino coinvolto gli amministratori dei condomini nella raccolta di tutti i codici fiscali dei proprietari per effettuare l’assegnazione delle card. Era tutto pronto. Certo, non sono mancati ritardi burocratici legati all’ottenimento del finanziamento, come non è stato semplice effettuare la raccolta dei dati. Noi – ha concluso Capuano – non ci siamo mai sottratti ai nostri impegni e responsabilità e lo abbiamo fatto con quella serietà con cui oggi ci stiamo proponendo ai cittadini di Piedimonte”. A Leonardo Capuano ha fatto eco il candidato Sindaco Ferdinandi. “Sapremo prenderci le nostre responsabilità – ha rassicurato – e lo faremo con lo spirito giusto, soprattutto stando attenti alle esigenze e alle problematiche dei nostri concittadini. Per noi zona Cimabue rappresenta il futuro di Piedimonte. Crediamo nel progetto di “Città Giovane” perché tante sono le perone della nostra generazione che hanno investito in questo quartiere, mettendo su famiglia. E’ da qui che deve partire la nostra azione di governo fatta di argomentazioni concrete e di progetti realizzabili. Credete in questo nostro progetto civico e fatelo sin da ora”.