Tag: coinvolto

7 febbraio 2018 0

Licenziato perché coinvolto in indagini di droga, lavoratore di Cassino reintegrato dal giudice

Di admin
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CASSINO – Un dipendente della Fca di Piedimonte San Germano venne licenziato non appena l’azienda venne a conoscenza di un suo coinvolgimento in una indagine per droga. Bastò la misura cautelare perché il giovane perdesse il lavoro. Un licenziamento impugnato e il lavoratore, difeso dagli avvocati Sandro Salera e Paola Alfei, venne reintegrato nel marzo del 2017 con la condanna della Fca anche al pagamento della indennità risarcitoria. L’azienda, però ha fatto ricorso innanzi alla Corte di Appello che però ha accolto la tesi dei legali difensori. Anche il tribunale romano ha stabilito che nessun addebito di responsabilità è configurabile in capo al dipendente per il sol fatto di essere stato sottoposto ad una misura cautelare. Insomma il provvedimento estremo del licenziamento non poteva essere applicato prima di una condanna definitiva. Per questo ha confermato la sentenza di primo grado.

Ermanno Amedei

22 marzo 2017 0

Truffa dei voucher, ancora un sorano coinvolto. Era a capo di organizzazione

Di admin

Sora – Ancora un sorano coinvolto in una truffa dei voucher. Ad incastrare il 31enne ciociaro che insieme ad una 40enne campana teneva le fila di una organizzazione composta da 55 persone, sono stati i carabinieri della compagnia di Carpi comandata dal capitano Alessandro Iacovelli. Il sodalizio, secondo gli investigatori, avrebbero messo in piedi una truffa che in due anni avrebbe fruttato loro circa 230mila euro.

Tutto sarebbe nato dalla denuncia presentata da un imprenditore carpigiano. Circa 930 euro sottratti dal conto corrente del denunciante erano serviti per acquistare i buoni dell’Inps tutti con taglio da dieci euro. Incrociando i dati, però, i carabinieri hanno scoperto che lo stesso sistema era servito per frodare altre duecento persone. I militari coordinati dalla procura di Bologna, hanno accertato che con il sistema del Phishing, il duo truffaldino carpiva i dati necessari per poter mettere le mani sulle carte di credito delle loro vittime. Grazie anche alla collaborazione della stessa Inps, gli investigatori sono arrivati a scoprire che quelle carte di credito, venivano pagate per acquistare voucher. Per monetizzarli, però, era necessario avere dei complici che si fingessero lavoratori di ignare aziende. I buoni dell’Inps, quindi, venivano consegnati e monetizzati dai finti lavoratori che, pur non svolgendo neanche un minuto di lavoro, incassavano una parte del valore del tagliando.

Per ogni dieci euro truffato al titolare della carta di credito, quindi, un quarto andava all’Inps per l’assicurazione del lavoratore e per il gestore, un quarto al finto lavoratore e circa 5 euro al vertice dell’organizzazione. La difficoltà per la truffa, dati gli alti volumi di acquisti voucher che generava, stava nel reperire i finti lavoratori. Infatti, ciascuno di loro non poteva figurare come beneficiario di voucher per un valore superiore ai 7mila euro l’anno. Ecco perché un numero così alto di complici; ben 53 tra Lazio e Campania. Appena qualche settimana fa, la Guardia di Finanza aveva denunciato altri sei sorani per la stessa tipologia di truffa.

Ermanno Amedei

3 novembre 2016 0

Dieci arresti per appalti truccati al San Camillo, coinvolto ingegnere di Ferentino

Di admin

Ferentino – D.S. ingegnere nato in Svizzera, ma residente a Ferentino, è il ciociaro coinvolto nell’operazione Piramide con cui i carabinieri di Roma Trastevere hanno disarticolato un gruppo composto da 21 indagati che condividevano l’obiettivo di aggiudicare o farsi aggiudicare lavoro di ristrutturazione al San Camillo di Roma.

Il professionista di Ferentino è titolare di una ditta che si occupa di antincendio. Ventisei le persone indagate e ben dieci quelle arrestate. Inoltre sono stati effettuati dai carabinieri di Roma Trastevere anche diversi sequestri di beni alcuni dei quali anche in provincia di Frosinone.

Ermanno Amedei

23 aprile 2010 0

Deceduto il giovane 27enne di Pontecorvo coinvolto ieri in un incidente sulla strada Asi

Di redazionecassino1

Si era schiantato mentre alla guida della sua Smart percorreva l’asse attrezzato e nell’urto era stato scagliato fuori dall’abitacolo. Ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Santa Scolastica il giovane, Danilo Della Posta, ventisettenne di Pontecorvo, è deceduto nelle prime ore della serata. Il terribile schianto, avvenuto intorno alle 20.30 di ieri sera, lo aveva gravemente ferito. All’altezza di una rotatoria, il giovane, ha perso il controllo del veicolo uscendo fuori strada. All’arrivo dei soccorsi l’automobilista era sull’asfalto probabilmente scagliato fuori dall’abitacolo. Immediatamente trasportato in ospedale a Cassino, le sue condizioni erano apparse, ai sanitari del 118, subito disperate. Nella notte, purtroppo il giovane è spirato.

11 aprile 2010 0

Coinvolto in un incidente, scappa senza soccorre un ferito

Di redazione

E’ rimasto coinvolto in un incidente ed è scappato senza prstare soccorso ad un ferito. Per questo i carabinieri di Fontana Liri (Fr) hanno arrestato M.N. 75enne di Pontecorvo. Le indagini sono scattate immediatamente dopo l’incidente e hanno coinvolto anche i carabinieri della stazione di Pontecorvo, riuscendo ad intercettare e arrestare il 75enne contestandogli anche la guida senza patente che gli era già stata ritirata in precedenza. Forse è per questo che l’uomo è fuggito. L’autovettura è stata sottoposta a sequestro. Dopo le formalità di rito, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari.