Tag: compagna

29 Marzo 2019 0

Velletri, picchia la compagna e le ruba la borsa rompendogli l’auto: arrestato 37enne

Di admin
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VELLETRI – Il giorno prima l’ha picchiata e il giorno dopo le ha rotto l’auto rubandole anche la borsa. Per questo V. A. 37 anni di Velletri è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Velletri indagato dei reati di lesioni, danneggiamento e furto. Ieri mattina in tribunale, nell’udienza di convalida il Gip, oltre a convalidare l’arresto, ha anche confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’uomo, ex convivente di una 52enne residente ad Ariccia, non accettava l’idea che il rapporto tra i due si fosse deteriorato e che lentamente si stava sgretolando. Sabato mattina la donna ha chiamato la polizia dal parcheggio del Mc Donald su viale dei Volsci a Velletri perché il suo ex oltre a danneggiarle l’auto lasciata poco prima in quel parcheggio, le aveva anche rubato la borsa che era nell’abitacolo.

Gli agenti del commissariato Veliterno diretto dal vice questore Liliana Galiani prontamente intervenuti, hanno raccolto la denuncia in cui la donna ha raccontato anche che quell’uomo, la sera prima, l’aveva picchiata e mostrando i segni delle violenze subite. In poco tempo l’uomo è stato rintracciato e dopo le verifiche del caso, è stato associato agli arresti domiciliari che, ieri mattina, il Gip del tribunale di Velletri ha confermato come misura cautelare.

Un preoccupante escalation di violenza interrotto dalla polizia prima di arrivare a rischiare l’irreparabile.

Ermanno Amedei

19 Febbraio 2019 0

Violenza in famiglia a Roccasecca, picchia la compagna e la figliastra: arrestato 47enne

Di admin

ROCCASECCA – I carabinieri di Roccasecca hanno arrestato un 47 enne del luogo (già gravato da vicende penali  per ingiuria e minaccia) poiché colto nella flagranza dei reati di “maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza o minaccia a P.U.” nei confronti della convivente e della figlia di quest’ultima.

I  militari operanti, a seguito di specifica richiesta giunta alla centrale operativa, intervenivano presso l’abitazione dell’arrestato, in quanto era stato segnalato un litigio con contestuale forte frastuono. Giunti sul posto i militari constatavano che l’arrestato stava malmenando sia la convivente 41enne, casalinga, che la figlia 16enne della donna, studentessa, verosimilmente per futili motivi. L’uomo alla vista dei militari andava in escandescenza tanto che quest’ultimi, visto il suo stato di forte agitazione, allontanavano immediatamente la moglie e i 4 figli riuscendo poi a calmarlo ed ad accompagnarlo negli uffici del Comando Arma .

Le due donne sono state poi trasportate presso il pronto soccorso dell’ospedale di Cassino ove, a seguito dei previsti accertamenti venivano dimesse, la convivente 41enne (che presentava vistosi lividi ed escoriazioni ed una contusione all’emitorace), con una prognosi di 10 giorni mentre la figlia 16enne ( che presentava solo alcuni lividi e uno stato ansioso), con una prognosi di 5 giorni.

Espletate le formalità di rito l’arrestato è stato accompagnato presso un’altra abitazione poiché sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

L’intervento dei Carabinieri permetteva di interrompere dei maltrattamenti che, purtroppo,  andavano avanti da molto tempo e che non erano mai stati denunciati.

14 Agosto 2018 0

Spiderman per amore. Scala una palazzina per parlare con la compagna

Di redazione

Aveva trovato un modo rapido e sicuramente sensazionale per riuscire a parlare con la sua compagna, ma evidentemente non ha pensato alle conseguenze. È la storia di un giovane di Sora che si è arrampicato fino al terzo piano di una palazzina, usando i discendenti delle canale di gronda dell’edificio, con l’intento di introdursi all’interno dell’abitazione dei genitori della compagna che rifiutava di incontrarlo. Nonostante la fidanzata non intendesse incontrarlo, l’uomo ha cercato in ogni modo di raggiungerla. Alcuni persone, esterrefatte dalla condotta del novello spiderman, allertavano immediatamente il 113: diramata la nota alla Volante, prontamente intervenuta sul posto. Il giovane veniva quindi deferito all’A.G.. Foto d’archivio

6 Agosto 2018 0

Omicidio a Roma, uccide la compagna che non voleva comprare la cocaina

Di admin

LATINA – L’avrebbe uccisa perché si era rifiutata di darle soldi per comprare droga. La vittima si chiamava Elena Panetta, 57 anni di Roma e il suo carnefice reo confesso è Emanuele Riggione, 42 anni originario di Terracina. L’uomo si è presentato questa mattina alle 9.30 circa presso la Stazione Carabinieri di Latina, confessando di aver ucciso la donna, assistente scolastica, a seguito di una lite svoltasi alle ore 23 circa del giorno precedente all’interno dell’abitazione dove gli stessi convivevano, ubicata nel quartiere Statuario di Roma.

Immediati accertamenti, svolti sul posto dai Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina, hanno consentito di rinvenire il corpo esanime della donna nel soggiorno, ed acclarare la veridicità di quanto ammesso da Riggione. Conseguentemente i militari del NORM carabinieri di Latina hanno proceduto all’arresto dell’uomo che è stato condotto presso la Procura di Latina ove alla presenza del difensore è stato interrogato dal P.M. competente, il Sost. Proc. Dott. Valerio DE LUCA, al quale ha confermato, fornendo ulteriori particolari quanto dichiarato ai Carabinieri.

Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dall’arrestato, in corso di verifica, Riggione e la Panetta nel corso della serata di ieri avevano assunto dello stupefacente del tipo cocaina e l’uomo aveva richiesto alla donna del denaro per acquistarne dell’altra. Il rifiuto della donna avrebbe quindi provocato un’accesa discussione al termine della quale il Riggione, in preda ad un raptus, avrebbe colpito ripetutamente al capo ed al corpo la donna con una piccozza provocandone la morte. Lo stesso poi sarebbe uscito dall’abitazione ed avrebbe girovagato tutta la notte nella capitale a bordo di una Fiat Panda di proprietà della vittima, dirigendosi poi nelle prime ore della mattinata verso la Latina con l’intento di suicidarsi. Abbandonato il proposito autolesionistico, lo stesso ha poi deciso di costituirsi ai Carabinieri.

Gli accertamenti tecnici nei confronti dell’arrestato sono stati condotti dai militari del Nucleo Investigativo di Latina, che hanno proceduto al sequestro dell’autovettura, mentre i Carabinieri del Nucleo investigativo di Roma hanno effettuato i rilievi sul luogo del delitto. Riggione, dopo l’interrogatorio e la convalida dell’arresto è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina.

4 Maggio 2018 0

Accoltellamento a Cassino, a ferire l’uomo è stata la compagna

Di admin

CASSINO – Da prime informazioni, pare che ad accoltellare l’uomo sia stata la sua compagna, entrambi italiani del posto, probabilmente in seguito ad una furiosa lite avvenuta tra i due nell’appartamento in cui vivono al primo piano di una palazzina in via Arigni a Cassino. I fendenti avrebbero provocato gravi lesioni all’uomo che è stato trasportato d’urgenza in ospedale a Cassino.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Cassino che hanno fermato la presunta accoltellatrice portandola in caserma.

Si indaga per cercare di capire il motivo di quanto accaduto e per verificare la dinamica dei fatti. Intanto al pronto soccorso, stabilita la prognosi, si stabilirà anche la posizione della donna.

Ermanno Amedei

16 Marzo 2018 0

Stalker 37enne del Capoluogo denunciato per minacce e molestie alla ex compagna

Di redazionecassino1

FROSINONE – Un’altra triste vicenda che vede “protagonista”, suo malgrado, una giovane donna, che subisce molestie e minacce dal suo ex compagno.

Nei confronti dell’uomo, un 37enne dell’hinterland frusinate, era stato emesso anche l’ ammonimento del Questore.

Incurante del provvedimento , lo stalker aveva continuato a porre in essere comportamenti  tali da generare un forte stato di ansia e di paura nella “sua” vittima.

Gli agenti della Squadra Volante della Questura, dopo l’ennesima condotta reiterante di comportamenti analoghi, lo hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per atti persecutori.

La Polizia di Stato, da sempre in prima linea nella campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere con il progetto “Questo non è amore”, invita le donne vittime di violenza fisiche e psicologiche a denunciare i loro “aguzzini”.

 

10 Marzo 2018 0

Divieto di avvicinarsi alla ex compagna per un 37enne di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – La Polizia di Stato di Cassino ha eseguito una misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa ,nei confronti di un ragazzo di Cassino 37enne.

L’uomo è stato sottoposto alla misura per atti persecutori nei confronti della ex compagna.

Fra i due le liti  andavano avanti da alcuni anni con comportamenti violenti del ragazzo nei confronti della ex compagna.

La procura di Cassino ha richiesto al Gip di Cassino la misura cautelare

29 Gennaio 2018 0

Maltrattamenti e violenze domestiche sulla compagna, allontanato il convivente

Di redazionecassino1

Frosinone – Un’altra giovane donna vittima di maltrattamenti fisici e psicologici, l’ennesima storia di violenza tra le mura domestiche. Interviene prontamente la Squadra Volante in seguito a segnalazione pervenuta sulla linea di emergenza 113 di una violenta lite in atto. L’uomo, un 32enne del capoluogo, nonostante la presenza degli agenti, continua ad inveire e minacciare la convivente.Scatta la denuncia nei confronti del violento per il reato di lesioni – la vittima è stata refertata presso il locale Pronto Soccorso – con provvedimento di divieto di avvicinamento alla d

4 Gennaio 2018 0

Cassino, palpeggia e picchia la giovane figlia della compagna: arrestato 45enne

Di admin

CASSINO – Un uomo di 45 anni da poco uscito dal carcere è stato nuovamente arrestato a Cassino per aver tentato di abusare della figlia 20enne della Compagna. La vicenda su cui si sta indagando è accaduta questa notte in via Iannaccone a Cassino dove i carabinieri sono intervenuti su richiesta della giovane donna italiana che presentava segni di percosse al volto e ai polsi. Agli uomini del capitano Mastromanno, comandante della compagnia carabinieri di Cassino, la 20enne ha raccontato che, nel corso della notte, l’uomo si sarebbe introdotto nella sua camera e, dopo qualche carezza e qualche lusinga, l’avrebbe palpeggiata fino a tentare di sbottonarsi i pantaloni. Alle urla della ragazza sarebbe seguito un colpo al volto, un pugno o forse uno schiaffo, prima che la giovane riuscisse a divincolarsi e a chiamare i carabinieri. Refertata in ospedale e ascoltati i testimoni tra cui la madre della ragazza che difendeva l’uomo e la zia che dice di non aver visto nulla, è comunque scattato l’arresto per violenza sessuale e accompagnato in carcere a Cassino da cui era da poco uscito dopo aver espiato una pena a 5 anni di carcere per violenza sessuale di gruppo.

Ermanno Amedei

10 Novembre 2017 0

Cassino: Maltrattamenti e violenze sulla compagna, 35enne nei guai

Di redazione

A Cassino i militari della locale Compagnia deferivano in stato di libertà un 35enne, già censito per violazioni al codice della Strada, residente nel cassinate, poiché resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia verso la convivente di anni 47. Gli operanti accertavano che l’uomo vessava e maltrattava con violenza fisica e psichica, anche alla presenza dei figli minori, la convivente dall’anno 2010. La donna che mai aveva richiesto l’intervento dell’Arma, sebbene già lo scorso settembre avesse fatto ricorso a cure mediche a seguito delle violenze riportate, senza denunciare il fatto, né aveva mai chiesto l’intervento del 112 per paura di ripercussioni, in questi giorni esasperata dalle continue vessazioni si decideva a sporgere denuncia nei confronti del prevenuto. Foto d’archivio