Tag: compagna

14 agosto 2018 0

Spiderman per amore. Scala una palazzina per parlare con la compagna

Di redazione
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Aveva trovato un modo rapido e sicuramente sensazionale per riuscire a parlare con la sua compagna, ma evidentemente non ha pensato alle conseguenze. È la storia di un giovane di Sora che si è arrampicato fino al terzo piano di una palazzina, usando i discendenti delle canale di gronda dell’edificio, con l’intento di introdursi all’interno dell’abitazione dei genitori della compagna che rifiutava di incontrarlo. Nonostante la fidanzata non intendesse incontrarlo, l’uomo ha cercato in ogni modo di raggiungerla. Alcuni persone, esterrefatte dalla condotta del novello spiderman, allertavano immediatamente il 113: diramata la nota alla Volante, prontamente intervenuta sul posto. Il giovane veniva quindi deferito all’A.G.. Foto d’archivio

6 agosto 2018 0

Omicidio a Roma, uccide la compagna che non voleva comprare la cocaina

Di admin

LATINA – L’avrebbe uccisa perché si era rifiutata di darle soldi per comprare droga. La vittima si chiamava Elena Panetta, 57 anni di Roma e il suo carnefice reo confesso è Emanuele Riggione, 42 anni originario di Terracina. L’uomo si è presentato questa mattina alle 9.30 circa presso la Stazione Carabinieri di Latina, confessando di aver ucciso la donna, assistente scolastica, a seguito di una lite svoltasi alle ore 23 circa del giorno precedente all’interno dell’abitazione dove gli stessi convivevano, ubicata nel quartiere Statuario di Roma.

Immediati accertamenti, svolti sul posto dai Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina, hanno consentito di rinvenire il corpo esanime della donna nel soggiorno, ed acclarare la veridicità di quanto ammesso da Riggione. Conseguentemente i militari del NORM carabinieri di Latina hanno proceduto all’arresto dell’uomo che è stato condotto presso la Procura di Latina ove alla presenza del difensore è stato interrogato dal P.M. competente, il Sost. Proc. Dott. Valerio DE LUCA, al quale ha confermato, fornendo ulteriori particolari quanto dichiarato ai Carabinieri.

Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dall’arrestato, in corso di verifica, Riggione e la Panetta nel corso della serata di ieri avevano assunto dello stupefacente del tipo cocaina e l’uomo aveva richiesto alla donna del denaro per acquistarne dell’altra. Il rifiuto della donna avrebbe quindi provocato un’accesa discussione al termine della quale il Riggione, in preda ad un raptus, avrebbe colpito ripetutamente al capo ed al corpo la donna con una piccozza provocandone la morte. Lo stesso poi sarebbe uscito dall’abitazione ed avrebbe girovagato tutta la notte nella capitale a bordo di una Fiat Panda di proprietà della vittima, dirigendosi poi nelle prime ore della mattinata verso la Latina con l’intento di suicidarsi. Abbandonato il proposito autolesionistico, lo stesso ha poi deciso di costituirsi ai Carabinieri.

Gli accertamenti tecnici nei confronti dell’arrestato sono stati condotti dai militari del Nucleo Investigativo di Latina, che hanno proceduto al sequestro dell’autovettura, mentre i Carabinieri del Nucleo investigativo di Roma hanno effettuato i rilievi sul luogo del delitto. Riggione, dopo l’interrogatorio e la convalida dell’arresto è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina.

4 maggio 2018 0

Accoltellamento a Cassino, a ferire l’uomo è stata la compagna

Di admin

CASSINO – Da prime informazioni, pare che ad accoltellare l’uomo sia stata la sua compagna, entrambi italiani del posto, probabilmente in seguito ad una furiosa lite avvenuta tra i due nell’appartamento in cui vivono al primo piano di una palazzina in via Arigni a Cassino. I fendenti avrebbero provocato gravi lesioni all’uomo che è stato trasportato d’urgenza in ospedale a Cassino.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Cassino che hanno fermato la presunta accoltellatrice portandola in caserma.

Si indaga per cercare di capire il motivo di quanto accaduto e per verificare la dinamica dei fatti. Intanto al pronto soccorso, stabilita la prognosi, si stabilirà anche la posizione della donna.

Ermanno Amedei

16 marzo 2018 0

Stalker 37enne del Capoluogo denunciato per minacce e molestie alla ex compagna

Di redazionecassino1

FROSINONE – Un’altra triste vicenda che vede “protagonista”, suo malgrado, una giovane donna, che subisce molestie e minacce dal suo ex compagno.

Nei confronti dell’uomo, un 37enne dell’hinterland frusinate, era stato emesso anche l’ ammonimento del Questore.

Incurante del provvedimento , lo stalker aveva continuato a porre in essere comportamenti  tali da generare un forte stato di ansia e di paura nella “sua” vittima.

Gli agenti della Squadra Volante della Questura, dopo l’ennesima condotta reiterante di comportamenti analoghi, lo hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per atti persecutori.

La Polizia di Stato, da sempre in prima linea nella campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere con il progetto “Questo non è amore”, invita le donne vittime di violenza fisiche e psicologiche a denunciare i loro “aguzzini”.

 

10 marzo 2018 0

Divieto di avvicinarsi alla ex compagna per un 37enne di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – La Polizia di Stato di Cassino ha eseguito una misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa ,nei confronti di un ragazzo di Cassino 37enne.

L’uomo è stato sottoposto alla misura per atti persecutori nei confronti della ex compagna.

Fra i due le liti  andavano avanti da alcuni anni con comportamenti violenti del ragazzo nei confronti della ex compagna.

La procura di Cassino ha richiesto al Gip di Cassino la misura cautelare

29 gennaio 2018 0

Maltrattamenti e violenze domestiche sulla compagna, allontanato il convivente

Di redazionecassino1

Frosinone – Un’altra giovane donna vittima di maltrattamenti fisici e psicologici, l’ennesima storia di violenza tra le mura domestiche. Interviene prontamente la Squadra Volante in seguito a segnalazione pervenuta sulla linea di emergenza 113 di una violenta lite in atto. L’uomo, un 32enne del capoluogo, nonostante la presenza degli agenti, continua ad inveire e minacciare la convivente.Scatta la denuncia nei confronti del violento per il reato di lesioni – la vittima è stata refertata presso il locale Pronto Soccorso – con provvedimento di divieto di avvicinamento alla d

4 gennaio 2018 0

Cassino, palpeggia e picchia la giovane figlia della compagna: arrestato 45enne

Di admin

CASSINO – Un uomo di 45 anni da poco uscito dal carcere è stato nuovamente arrestato a Cassino per aver tentato di abusare della figlia 20enne della Compagna. La vicenda su cui si sta indagando è accaduta questa notte in via Iannaccone a Cassino dove i carabinieri sono intervenuti su richiesta della giovane donna italiana che presentava segni di percosse al volto e ai polsi. Agli uomini del capitano Mastromanno, comandante della compagnia carabinieri di Cassino, la 20enne ha raccontato che, nel corso della notte, l’uomo si sarebbe introdotto nella sua camera e, dopo qualche carezza e qualche lusinga, l’avrebbe palpeggiata fino a tentare di sbottonarsi i pantaloni. Alle urla della ragazza sarebbe seguito un colpo al volto, un pugno o forse uno schiaffo, prima che la giovane riuscisse a divincolarsi e a chiamare i carabinieri. Refertata in ospedale e ascoltati i testimoni tra cui la madre della ragazza che difendeva l’uomo e la zia che dice di non aver visto nulla, è comunque scattato l’arresto per violenza sessuale e accompagnato in carcere a Cassino da cui era da poco uscito dopo aver espiato una pena a 5 anni di carcere per violenza sessuale di gruppo.

Ermanno Amedei

10 novembre 2017 0

Cassino: Maltrattamenti e violenze sulla compagna, 35enne nei guai

Di redazione

A Cassino i militari della locale Compagnia deferivano in stato di libertà un 35enne, già censito per violazioni al codice della Strada, residente nel cassinate, poiché resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia verso la convivente di anni 47. Gli operanti accertavano che l’uomo vessava e maltrattava con violenza fisica e psichica, anche alla presenza dei figli minori, la convivente dall’anno 2010. La donna che mai aveva richiesto l’intervento dell’Arma, sebbene già lo scorso settembre avesse fatto ricorso a cure mediche a seguito delle violenze riportate, senza denunciare il fatto, né aveva mai chiesto l’intervento del 112 per paura di ripercussioni, in questi giorni esasperata dalle continue vessazioni si decideva a sporgere denuncia nei confronti del prevenuto. Foto d’archivio

5 novembre 2017 Non attivi

Pregiudicato 50enne spara alla compagna, la donna è in gravi condizioni

Di redazionecassino1

Sora – La scorsa notte, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sora (FR) e della Stazione di Alvito (FR) hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto (ex art. 384 C.P.) a carico di un 50enne, natio di Alvito, ma da tempo residente ad Avezzano (AQ), con numerosi precedenti per lesioni, rissa, minacce, estorsione, danneggiamento, porto e detenzione abusivi di armi nonchè bancarotta fraudolenta.

Gravissima l’accusa ipotizzata dai Carabinieri: tentato omicidio.

Erano quasi le 22.00, l’uomo aveva cenato con la compagna, il fratello, la cognata ed i due anziani genitori nella casa paterna ad Alvito. Al termine, i due fratelli e le rispettive compagne erano usciti all’aperto per fumare una sigaretta, quando tra il prevenuto e la compagna, una 33enne di origini lituane, iniziava un’accesa discussione circa alcune presunte “scappatelle” da parte di entrambi.

A questo punto la ricostruzione si fa più nebulosa e le dichiarazioni rese meno precise: il dato certo è che l’uomo in possesso di una pistola, la impugnava rivolgendola verso la donna. La discussione si accendeva ancor di più e a quel punto veniva esploso un colpo. La donna colpita all’addome, iniziava a perdere sangue restando cosciente. Il fratello dell’uomo avvertiva subito il 118, il cui personale sopraggiungeva in pochi minuti; le condizioni della donna apparivano subito molto gravi.

Ancora pochi minuti ed i militari giungevano sul luogo del delitto senza trovare alcuno. Scattavano le immediate ricerche, una decina di pattuglie, tra quelle già in circuito per monitorare il sabato sera ed altre fatte uscire al momento, iniziavano a battere tutto il territorio circostante.

Intorno alle 24,00 la caccia all’uomo terminava, il predetto veniva rintracciato a pochi passi dalla locale Caserma, in quanto vistosi braccato e resosi conto di quanto fatto, stava verosimilmente andando a “consegnarsi”. Lo stesso, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una pistola semiautomatica cal. 9 con matricola abrasa: l’arma del delitto.

Intanto la donna in Ospedale veniva immediatamente sottoposta ad urgenti accertamenti e portata in sala operatoria.

La situazione risulta grave ma l’equipe medica sarebbe riuscita a fermare l’emorragia e a trovare l’ogiva del proiettile, fermatasi nella parte bassa del bacino della malcapitata. La prognosi resta riservata ed il pericolo di vita sussistente.

L’uomo veniva pertanto sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai militari del Comando Compagnia Carabinieri di Sora per tentato omicidio, nonché porto abusivo di arma clandestina e ricettazione della stessa arma, non essendo stato in grado di giustificarne il possesso. Anche l’abitazione in Avezzano veniva sottoposta ad attenta perquisizione senza che però stavolta venissero riscontrate anomalie.

Al termine delle formalità di rito, il fermato veniva tradotto presso la casa Circondariale di Cassino (FR), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ulteriori accertamenti tecnici e rilievi ad opera del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Frosinone permetteranno di avere un quadro più chiaro della vicenda e fugare le residue zone d’ombra di questo ennesimo delitto perpetrato in danno di una donna da parte del proprio compagno.

6 gennaio 2017 0

Litiga con la madre e la compagna e tenta di accoltellarle, denunciato 38enne

Di admin

Frosinone – La segnalazione di una lite in famiglia arrivata al centralino della polozia di Frosinone ha evitato che una lite in famiglia si trasformasse in qualcosa di ben più grave. Personale della Squadra Volante è intervenuta presso l’abitazione di un 38enne residente nell’immediata periferia del Capoluogo.

Gli agenti hanno identificato le persone coinvolte, acquisendo  informazioni utili per ricostruire l’accaduto.

L’uomo ha  minacciato con un coltello da cucina la madre e la convivente, rispettivamente di 57 e 45 anni.

Il 38enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per minaccia aggravata.