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3 ottobre 2018 0

Velletri partecipa alla Marcia delle Pace Perugia-Assisi, il Comune mette a disposizione un autobus

Di admin
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VELLETRI – “Il 7 ottobre p.v. si terrà la Marcia della pace Perugia – Assisi, un tradizionale appuntamento che si rinnova ogni due anni e che vede coinvolti migliaia di persone che rinnovano il proprio impegno di pace e solidarietà attiva”.

Lo si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Velletri.

“La solidarietà contro l’odio, l’unità delle diversità contro la xenofobia, sono i temi messi al centro dell’edizione odierna.

Proprio quest’anno ricorrono importanti anniversari, il centesimo della fine della prima guerra mondiale, il settantesimo della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, e il cinquantesimo della scomparsa di Aldo Capitini, l’ideatore della Perugia Assisi.

L’epoca che stiamo vivendo è sempre più segnata dalla violenza e dall’odio, dalla diffidenza nei confronti del diverso che oggi viene spesso identificato con il migrante, sempre di più appare oggi necessario parteggiare dalla parte dei più deboli di qualsiasi nazionalità essi siano.

Proprio per rinnovare il proprio impegno di pace e solidarietà anche il Comune di Velletri ha deciso di partecipare attivamente alla Marcia mettendo a disposizione gratuitamente un autobus per tutti i cittadini che ne facciano richiesta.

Per aderire all’iniziativa basta inviare un’email all’indirizzo comune.velletri@gmail.com.

La partenza è prevista per le ore 5 da via San Biagio (parcheggio di fronte ASL)”.

26 settembre 2018 0

Omicidio di Emanuele Morganti, il Comune di Alatri dimentica di costituirsi come parte civile nel processo

Di admin

ALATRI – Il processo ai quatto ritenuti responsabili della morte di Emanuele Morganti di Alatri è cominciato in tribunale a Frosinone. Alla sbarra ci sono Franco Castagnacci, 50 anni, suo figlio Mario 27 anni, Paolo Palmisani, 24 anni tutti di Alatri, e Michel Fortuna, 25anni di Frosinone. Tra le parti civili costituitesi in giudizio, oltre alla famiglia del 20enne ucciso barbaramente davanti la discoteca Mirò la sera del 25 marzo 2017, non appare nessun altro. Si è notata, quindi, l’assenza nella lista delle parti civili, del comune di Alatri. Il sindaco Giuseppe Morini nelle settimane successive al terribile fatto, era rimbalzato da una rete televisiva nazionale all’altra per salvare l’immagine di una città che appariva omertosa e violenta, assicurando che si sarebbe costituita come parte civile nel processo contro gli autori dell’assassinio di Emanuele.

“Noi siamo ben intenzionati ad intervenire, solleciterò il nostro avvocato a portare avanti questa nostra intenzione. Abbiamo tutto l’interesse di costituirci e perseguire il nostro obiettivo che è quello di tutelare l’immagine della città”. Lo ha dichiarato ieri il sindaco Morini.

Il processo, però, si è incardinato la settimana scorsa e nessuna istanza è stata presentata. L’avvocato indicatoci dal sindaco ha sostenuto di non aver ricevuto alcun mandato dall’amministrazione comunale a procedere come Morini sostiene.

Facile che si sia trattato di una dimenticanza a cui è improbabile si possa porre rimedio. Se l’accoglimento dell’istanza del comune di Alatri a costituirsi come parte civile al processo Morganti era comunque al limite, l’iniziativa avrebbe comunque avuto un significato di vicinanza alla famiglia anche se fosse stata respinta.

Il processo, adesso è iniziato e la calendarizzazione prevede tappe strette: l’1, il 17, il 25 ottobre, poi il 5 e 19 novembre, il 6 e l’8 dicembre ed un’altra anche tra le feste di natale e Capodanno.

Ermanno Amedei

25 settembre 2018 0

Il Ministero dell’Interno approva il piano di assunzioni del Comune, per ora solo quelle a ‘tempo determinato’

Di redazionecassino1

CASSINO –  “E’ arrivata l’approvazione da parte del Ministero dell’Interno area enti locali di una parte del Piano assunzionale del Comune. Sono state approvate le assunzioni a tempo determinato, tutte quelle richieste dal Comune mentre, per quanto riguarda le assunzioni a tempo indeterminato, si dovrà aspettare l’approvazione del Bilancio stabilmente riequilibrato”. A darne notizia– in una nota –  è il sindaco del Comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro,  che aggiunge: ” Infatti nel caso di enti in dissesto non è possibile effettuare assunzioni a tempo indeterminato se non dopo l’approvazione del Bilancio che viene adeterminarsi a seguito della dichiarazione di dissesto. Ancora una volta paghiamo a nostre spese le scelte scellerate del passato. Su di noi e sulla cittadinanza ricadono le conseguenze di azioni che hanno compromesso l’interesse di tutta la comunità. Se si fosse stati più onesti prima nel dichiarare il dissesto quando era necessario a quest’ora eravamo in fase di uscita e il piano assunzionale sarebbe stato abbondantemente non solo approvato ma addirittura portato a termine. Questo “regalo” della passata amministrazione ha portato la città e l’ente stesso a dover fare i conti con difficoltà e criticità sconcertanti che rendono lo svolgimento dei servizi quotidiani di pubblico interesse più complicati. Ad oggi siamo costretti ad ascoltare e a leggere insulti e accuse di immobilismo e disfattismo proprio da chi, in passato, avrebbe dovuto avere il coraggio e prendersi la re sponsabilità di non trascinare a fondo la città. Quando siamo arrivati noi la situazione era pronta ad esplodere, questa amministrazione sta lavorando per cercare di rimettere le cose a posto anche se, siamo consapevoli, ci vorrà tempo e impegno”. Ha concluso il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro.

8 agosto 2018 0

A Vico nel Lazio il Comune “salva” il centro stranieri dalla chiusura, il sindaco: “E’ una risorsa”

Di admin

VICO NEL LAZIO – “Simo l’unico comune che non chiude i Cas (centro accoglienza speciale) gestito da onlus, anzi, chiedimao che restino aperti perché gli stranieri, se ben gestiti ed integrati, sono una risorsa per la comunità”.

Lo dichiara Claudio Guerriero, sindaco di Vico nel Lazio che già ha fatto ben parlare di se per il bell’esempio di integrazione.

“L’associazione che gestisce la struttura nel nostro comune voleva chiuderla perché erano rimasti solamente 8 stranieri dei 25 iniziali. Il numero si era ridotto dopo la valutazione sulle richieste di status di rifugiati ed altri erano andati via. Siamo stati noi a chiedere di mantenerlo aperto per non perdere una risorsa del paese nel settore del volontariato. Per questo l’associazione ha chiuso il centro di Giuliano di Roma portando a Vico i sei stranieri che erano lì e che sono stati da noi integrati come gli altri per lavori di pubblica utilità, pulizia ambientale, giardinaggio, sotto forma di volontariato. Loro si sentono utili, e non danno problemi di alcun genere. Molti degli stranieri, dopo il loro percorso, chiedono di rimanere a Vico perché si sentono ormai parte integrante del tessuto sociale. Sono questi gli esempi – conclude il sindaco – che dovrebbero essere presi quando si parla di problemi legati all’immigrazione o alla gestione degli immigrati”.

Ermanno Amedei

7 agosto 2018 0

Giullari in Borgo a Vico nel Lazio, spettacoli nelle 4 piazze del comune

Di admin

VICO NEL LAZIO – “Sabato 11 e domenica 12 agosto dalle 18.30 fino a tarda notte, a Vico nel Lazio (Fr) si terrà la 7^ edizione di Giullari in Borgo! una manifestazione che ha il pregio di far convivere diverse arti espressive, TUTTO IN UNA VIBRAZIONE POSITIVA DI FESTA E DI ALLEGRIA! l’idea dell’Associazione Mani-Slegate è quella di trasformare il paese in un enorme palcoscenico all’aperto! Tra le mura dell’antico borgo medioevale si terrà un festival buskers unico nel suo genere!”

Lo si legge in una nota del comune di Vico nel Lazio.

“Nelle 4 piazze si alterneranno spettacoli unici! Ci saranno band di ogni genere,dagli Skasso passando per le soronità di EMILIO STELLA e BAND,la Old Jazz Orchestra fino ad arrivare alla “Marlon Banda Show”! Ad aprire il festival ci sarà una parata con tutti gli artisti impegnati nello spettacolo,il secondo giorno non poteva mancare la banda marciante della Murga Romana de ” LOS ADOQUINES DE SPARTACO” in un esplosione di colori e percussioni che inonderanno ogni vicolo e piazza di VICO NEL LAZIO! Ovviamente non mancheranno gli spettacoli circensi: clown, equilibristi, giocolieri, mimi, acrobati, fuochisti e molto altro ancora! Durante il festival dal 5 agosto al 15 dello stesso mese ci sarà allestita una mostra d’arte contemporanea, nelle suggestive location del borgo Ernico realizzata da David Pompili. 6 ore di spettacolo (al giorno) gratuiti assolutamente da non perdere! I ragazzi dell’associazione ManiSlegate sono pronti ad offrirvi due serate indimenticabili! Un evento che ogni anno richiama migliaia di persone nel circo sotto le stelle di Vico nel Lazio classificando Giullari in Borgo come uno degli eventi più importanti dell’estate ciociara e fiore all’occhiello degli eventi organizzati dall’associazione ManiSlegate, un associazione no profit composta da ragazzi di Vico che con orgoglio organizzano da sei anni questo evento con il solo scopo di far conoscere il proprio paese e arricchirlo culturalmente. In ogni piazza ci saranno degli stand gastronomici inoltre Sarà garantito il servizio parcheggio gratuito”.

2 agosto 2018 0

Il teatro “Manzoni” torna in possesso del Comune

Di redazionecassino1

CASSINO – Ieri  mattina gli uffici dell’area Tecnica del Comune di Cassino hanno ripreso in consegna i locali del Teatro Manzoni. Sono state ritirate le chiavi della struttura e si è proceduto alla compilazione di un inventario di tutto il materiale esistente all’interno a diverso titolo. Da oggi, quindi, il Teatro Manzoni torna a pieno titolo in possesso del Comune di Cassino. “Si tratta di un momento importante – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – da questo primo step passa la riorganizzazione di una struttura importantissima per la nostra città dal punto di vista culturale. Siamo in procinto di portare a compimento l’iter per l’affidamento della struttura alla nuova società che risponderà in modo più soddisfacente ai requisiti del bando e che soprattutto avrà intenzione di riportare in auge un Teatro attraverso una gestione importante e di livello. Il teatro Manzoni deve tornare ad essere un punto di riferimento non solo per la città di Cassino, ma anche per i territori limitrofi. Deve tornare prepotentemente al centro della scena, per usare termini del gergo teatrale, a produrre cultura e buono spettacolo in grado di attrarre sia autorevoli personaggi della grande tradizione teatrale italiana e sia un sempre più vasto pubblico di tutte le eta”.

1 agosto 2018 0

Crolla porzione di pavimento nel Comune di Boville Ernica

Di admin

BOVILLE ERNICA – Una crollo si è verificato ieri all’interno del palazzo comunale di Boville Ernica quando, nella mattinata, una porzione del pavimento di un archivio al primo piano in Corso Umberto I.

Uno squarcio del pavimento al primo piano, largo non più di due metri quadrati si è aperto causato dal cedimento delle travi di legno. Il crollo ha visto laterizi cadere al piano di sotto in una sorta di magazzino. Nessun ferito. Oggi il comune è regolarmente aperto. Chiusi solo gli ambienti coinvolti dal crollo.

Ermanno Amedei

18 luglio 2018 0

Comune e Università pronti ad un accordo per la prima rete wi-fi a Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – Grazie al Comune di Cassino e all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale sarà realizzata la rete digitale in wi-fi in alcuni luoghi sensibili della città. Proprio ieri la giunta comunale ha approvato il protocollo di intesa che i due enti sono pronti a stipulare ispirandosi al principio di sinergia operativa sempre più efficace in Città. Si potrà realizzare l’impianto che sarà in parte in fibra ottica e, solo per le sezioni finali, in wi-fi. In questo impianto sarà subito diffuso il segnale Eduroam (Education roaming) che consentirà l’accesso alla rete a banda ultra larga GARR non solo a tutti gli studenti, i docenti, il personale dell’Università di Cassino e delle altre Università Europee consorziate alla rete Eduroam ma anche a studenti, docenti e personale di tanti Istituti scolastici della Città che sono già connessi attraverso UniCasNet.

L’infrastruttura consentirà di realizzare la prima rete digitale comunale con dispositivi progettati per consentire anche la gestione di altri segnali per la connettività gratuita per tutti i cittadini. “Si tratta di un protocollo di intesa che durerà 20 anni e che è il frutto del lavoro di tanti mesi a stretto gomito con il CASI (Centro di Ateneo per i Servizi Informatici)- ha detto Paola Verde già assessore all’Innovazione del Comune di Cassino- e che consentirà ai cittadini e non di Cassino di avere subito il segnale Eduroam, e, poi, gratis un servizio wi fi nelle piazze principali, nel centro, nella villa comunale, nel Campus Universitario. L’obiettivo è quello di attuare un’ ”offerta integrata” di servizi pubblici al cittadino, in modo da implementare la città intelligente (smartcity), con la gestione integrata e protetta dei dati personali, di sistemi di pagamento informatizzati, di infrastrutture territoriali quali il wi-fi pubblico, la fibra ottica, i pannelli di comunicazione digitali, le strutture per la info-mobilità e per la sicurezza. Un primo elemento essenziale per costruire il futuro digitale in Città”.

” Lavoriamo per consentire la valorizzazione, la razionalizzazione e l’integrazione di investimenti e risorse attivati dai numerosi soggetti, sia pubblici che privati, che offrono servizi digitali ai cittadini, per garantire il principio di economicità di gestione anche in ambito digitale. -ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Il servizio di wi fi gratuita nei luoghi più importanti della nostra città rappresenta una forma di crescita non indifferente per Cassino.

Ci siamo già candidati ad estendere la rete via via in tutta la Città con le risorse della Comunità Europea attraverso il progetto WIFI4EU che è ancora in fase di assegnazione. Le grandi potenzialità della rete potranno essere a disposizione di chiunque e le nostre piazze potranno essere usufruite, quindi, anche diversamente. Diamo nuova vita agli spazi pubblici attraverso processi innovativi in grado di sfruttare canali di aggregazione ed in grado di far crescere la nostra comunità. La collaborazione con Unicas è davvero vincente anche, e soprattutto, sulla frontiera dell’Innovazione “.

“Sono veramente soddisfatto perché riusciamo a realizzare un obiettivo che mi ero prefissato dall’inizio del mio mandato: azzerare le distanze tra università e città. Consentire ai nostri studenti e docenti di navigare in città come se fossero nel campus e’ un grande risultato.” ha dichiarato il Magnifico Rettore, prof. Giovanni Betta. “Il personale del CASI ed il suo Presidente, prof. Francesco Tortorella, hanno lavorato affinché potessimo realizzare una infrastruttura che garantisce in modo diffuso i nostri servizi più innovativi. Ringrazio davvero tutte le persone del Comune di Cassino che si sono adoperate per cogliere una preziosa opportunità di sinergia e collaborazione”.

5 luglio 2018 0

Terremoto dell’Irpinia, encomio del comune di Montella ai benefattori barlettani fratelli Lavecchia

Di admin

MONTELLA – La comunità di Montella non dimentica e, a distanza di 38 anni dal sima che devastò l’Irpinia, onora i sui benefattori. i fratelli Michele e Sebastiano Lavecchia di Barletta.

Il disastro che mise in ginocchio intere comunità è ancora vivo nei ricordi della gente. Il 23 novembre 1980, il terremoto causò migliaia di morti. A Montella se ne contarono 14 ma le abitazioni della cittadina furono duramente colpite e danneggiate; gli sfollati furono a migliaia.

L’inverno era alle porte e la neve era già caduta. In forma di rispetto per il disastro, si fermò anche il campionato di calcio e Sebastiano Lavecchia, massaggiatore sportivo del Barletta Calcio che militava in serie C, approfittò, insieme al fratello Michele, per organizzare in tutta fretta una raccolta fondi tra cittadini di Barletta con cui comprare beni di prima necessità. I due, con le rispettive mogli Franca e Filomena, non senza difficoltà raggiunsero la frazione di Sorbo a Montella e furono i primi soccorsi civili ad arrivare.

“La popolazione – ricorda Sebastiano Lavecchia – in modo molto dignitoso si avvicinò al furgone e noi cercammo di rispondere alle necessità. In particolare calzature per coloro che erano scappati da casa scalzi. In una grotta trovammo decine di bambini donne ed anziani attorno ad un fuoco che non si era mai spento dalla sera del terremoto. Avevano avuto la casa distrutta. Facemmo inutilmente opera di persuasione per portare almeno donne a bambini al sicuro a Barletta; loro rifiutarono categoricamente. Alle 11 di quella mattina, però fece una nuova fortissima scossa anticipata da un fortissimo boato. Fu quello l’incentivo a cambiare idea e in 11, tra bambini e mamme, terrorizzati salirono sul furgone svuotato della merce ormai consegnata, e accettarono di essere trasferiti a Barletta. Li accogliemmo in via Andria dove le nostre famiglie vivevano nei primi tre piani di una palazzina. Si sparse subito la voce che a Barletta erano arrivati i primi terremotati e il giorno dopo ricevemmo la visita del sindaco Michela Frezza, dell’ufficiale Sanitario Angelo Rizzi e dei vertici regionali della Croce Rossa. Offrinono agli sfortunati delle sistemazioni in albergo ma noi ci opponemmo considerando che i piccoli necessitavano di calore familiare che in una struttura non avrebbero certamente trovato. Per cui chiedemmo solamente le visite mediche ed oculistiche perché molti di loro avevano occhi arrossati dal fumo. Spinti solamente da uno slancio umanitario rifiutammo anche le settemila lire giornaliere elargite dallo Stato per chi ospitava un terremotato. Sentirono forte anche la solidarietà dell’intera città di Barletta. Fecero Natale con noi, arrivarono anche i capifamiglia e i nonni: in tutto erano sedici persone. I nostri figli si mischiarono ai loro e divenne un’unica famiglia. Dopo 80 giorni di permanenza a Barletta, quando furono pronte le casette a Montella, le famiglie si ritrovarono nelle zone di provenienza. I loro nonni, per ringraziarci, volevano donarci un terreno a Montella, ma noi ringraziammo ma rifiutammo”.

Ma i montellesi non hanno dimenticato Sebastiano Lavecchia, insignito dal Capo dello Stato Ufficiale Omri, e il fratello Michele Cavaliere Omri. Su proposta dell’Ufficiale Omri Vito Dibitonto, sabato prossimo (7 luglio) ci sarà, nel corso di una cerimonia pubblica, la consegna di un Encomio ai fratelli Lavecchia con scambi di messaggi di amicizia tra i comuni di Montella e Barletta. Tra i convenuti anche il presidente Nazionale Unimri cavalier Gianni Porcaro e le famiglie ospitate nella città pugliese.

Ermanno Amedei

4 giugno 2018 0

CASSINO: il Comune premia gli studenti del Liceo Classico Carducci

Di redazionecassino1

Questa mattina, il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Maria Iannone e il consigliere comunale con delega allo Sport, Carmine Di Mambro hanno consegnato agli studenti del Liceo Classico “Giosuè Carducci” un riconoscimento per aver ottenuto, il mese scorso, il primo posto al Concorso Nazionale di “Ludolinguistica – Comix Games”, presso il Salone Internazionale del Libro di Torino.

“E’ per me motivo di soddisfazione premiarvi cari ragazzi – ha detto il primo cittadino D’Alessandro agli alunni del “Carducci” presenti questa mattina nella Sala Restagno del Comune di Cassino – Avete portato in alto il nome del nostro liceo classico e quindi della città di Cassino. Non posso che rivolgere a tutti voi i miei più sentiti complimenti. Ringrazio vivamente la Preside, Filomena De Vincenzo, gli insegnanti Don Nello Crescenzi e Claudia Vacca per avervi accompagnato in questo percorso vincente ed avvincente. Riuscire a superare le tre prove di Ludolinguistica e primeggiare su centinaia di vostri coetanei è impresa che dobbiamo riconoscervi ed è per questo che oggi, siamo qui, per celebrarvi a nome di tutta la nostra città. Vi auguro che la vita possa essere per voi foriera di queste soddisfazioni”.

“Oggi dobbiamo fare i nostri più sinceri complimenti a questi ragazzi – ha detto l’assessore Iannone – E’ di queste eccellenze che la nostra città ha bisogno. Ho visto che molti siti web e giornali nazionali hanno parlato di voi, di questa vittoria, di questo premio che siete riusciti a portare nella nostra città. Vi ringraziamo per aver portato in alto il nome di Cassino e per aver dato lustro al vostro Liceo Classico. Un ringraziamento sentito dobbiamo rivolgerlo anche al dirigente scolastico ed a tutti gli insegnanti che con tanta dedizione vi hanno messo in condizione di compiere questa impresa”:

Una delle prove che hanno dovuto affrontare i ragazzi del Liceo Classico Carducci i questa edizione del Comix Games è stata l’elaborazione di un tautogramma. Un componimento nel quale tutte le parole hanno la stessa lettera iniziale. Ed è proprio con questa formula che hanno deciso di rivolgersi al Sindaco Carlo Maria D’Alessandro: “Caro Carlo, che coordini codesta città chiamata Cassino con coerente costanza, celebraci come campioni Comix, ci comporteremo comunque civilmente come classicisti”.

Gli studenti poi si sono cimentati anche in un “rap” appositamente composto durante le prove previste nella manifestazione Ludolinguistica ricevendo l’apprezzamento sia del primo cittadino che degli amministratori e del pubblico presente in sala Restagno.