Tag: condanna

24 maggio 2018 0

Class Action contro Aqualatina, prima ordinanza che condanna la multinazionale

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ROMA – Primo successo per il pool di avvocati cassinati e pontini impegnati nella Class Action nei confronti di AcquaLatina S.p.A. Dopo la prima udienza delle scorse settimane, è arrivata una prima ordinanza che recepisce le motivazioni del Comitato di avvocati che diciara l’inammissibilità dell’intervento nella Class Action spiegato da UTILITALIA, Federazione delle Imprese Ambientali, Energetiche ed Idriche, a supporto di Acqualatina S.p.A. e condanna la multinazionale al pagamento delle spese legali, in questa prima fase.  Lo si legge in un comunicato stampa emesso dal Comitato degli avvocati.

“In data odierna il Tribunale di Roma, con propria ordinanza, ha dichiarato l’inammissibilità dell’intervento nella Class Action spiegato da UTILITALIA, Federazione delle Imprese Ambientali, Energetiche ed Idriche, a supporto di Acqualatina S.p.A. e condannata la stessa al pagamento delle spese legali di questa prima fase.

La motivazione, molto articolata e giuridicamente inappuntabile, ha recepito in toto le argomentazioni esposte dal Comitato Avvocati. La stessa ordinanza costituisce un importante precedente nel panorama giurisprudenziale italiano, in ordine allo strumento dell’azione collettiva di classe, fino ad oggi sottoutilizzato e che, invece, ha, evidentemente, delle indubbie potenzialità per la tutela dei diritti dei consumatori/utenti che vanno valorizzate.

L’udienza di discussione per la pronuncia sull’ammissibilità della Class Action è stata, quindi, aggiornata al prossimo 20 Giugno 2018 alle ore 13:30.

Gli avvocati del Comitato, nell’esprimere la propria soddisfazione per questo positivo passaggio processuale, auspicano la medesima sorte per la ben più importante decisione del 20 Giugno e ribadiscono il valore etico dell’azione giudiziaria nei confronti di quello che, statistiche alla mano, si è rivelato, il peggiore gestore idrico d’Italia”.

Avv. Massimo CLEMENTE

Avv. Vincenzo FONTANAROSA

Avv. Christian LOMBARDI

Avv. Patrizia MENANNO

Avv. Orazio PICANO

Avv. Chiara SAMPERISI

Avv. Annamaria ZARRELLI

 

2 febbraio 2018 0

Confermata in Appello la condanna del 61enne di Cassino per molestie su una bambina di 9 anni

Di redazionecassino1

Roma – L’operaio di 61 anni di Cassino che nel 2011 aveva approfittato di una bambina di nove anni è stato condannato anche dalla Corte d’Appello di Roma. La sentenza dei giudici romani, accogliendo le richieste delle parti civili rappresentate dagli avvocati Santino Fella e Alessandra Salera, ha integralmente confermato la decisione di primo grado emessa dalla Presidente della Sezione Penale di Cassino la dott.ssa Donatella Perna. I fatti, risalenti al 2011, si riferiscono a quando la madre della bambina intenta nelle pulizie di casa del 61enne presso cui lavorava come collaboratrice domestica, aveva affidato all’uomo la custodia della minore. Gli atteggiamenti anomali manifestati successivamente dalla bambina avevano messo in allarme la madre e gli accertamenti successivi avevano portato alla scoperta della orribile e morbosa vicenda. I genitori si rivolsero agli avvocati Fella e Salera che si costituirono parte civile nel processo di I° grado ottenendo una dura condanna. L’uomo ricorse in Appello contro la sentenza, ma lo scorso 31 gennaio la Corte d’Appello di Roma, accogliendo le richieste degli avvocati di parte civile, Santino Fella e Alessandra Salera, confermava la condanna a quattro anni inflitta in I° grado all’operaio.

6 aprile 2017 0

Firmata la “condanna” del distaccamento di Polizia Stradale di Cassino

Di admin

Cassino – La firma del capo della polizia c’è. Il provvedimento porta la data del 31 marzo ed è la “sentenza definitiva” che chiuderà il distaccamento della polizia stradale di Cassino, accorpandola alla sottosezione dell’autostrada. Chiusura si, chiusura no, da anni il dilemma si trascina tanto che anche questa volta in pochi sembravano credere alla ulteriore sirena di allarme.

Il distaccamento di Cassino è tra i 18 reparti che compaiono nel decreto di chiusura. Adesso bisogna aspettare solamente la formalità del decreto esecutivo, cioè quello che dispone lo spostamento degli uomini. Buona parte andrà a rinforzare il personale della sottosezione, quella che vigila il tratto autostradale diventando così, almeno nelle intenzioni, una sottosezione mista, autostradale e della viabilità esterna, ma la priorità sarà certamente quella autostradale.

Insomma, delle attuali mille pattuglie l’anno, quelle garantite dal distaccamento, al territorio cassinate ne rimarranno ben poche. Tutto in un’ottica di razionalizzazione che conserva seri dubbi di efficacia. Non si risparmia ovviamente sugli stipendi, probabilmente neanche sull’affitto  della struttura che attualmente ospita il distaccamento e che è sotto contratto fino al 2022.

Sordo agli appelli del solo sindacalista Angelo Di Paola del Silp Cgil che ha sensibilizzato le istituzioni locali, il capo della polizia non ha tenuto conto delle difficoltà che già ci sono sul territorio cassinate, e che si acutizzeranno con il ridimensionamento dell’apporto della Stradale.

Ermanno Amedei

21 dicembre 2016 0

Banconote false, un’assoluzione e una condanna

Di Antonio Nardelli

Cassino – Un’assoluzione ed una condanna a 10 mesi e 20 gg comminate dal Tribunale di Cassino, Giudice Gaudio, per una coppia di quarantenni arrestati lunedì sera in un noto albergo di Formia con 47 banconote da € 100. L’albergatore dopo aver rifiutato il pagamento con le banconote di cui aveva intuito la falsità ha preteso di essere pagato con bancomat. La coppia pensando che fosse tutto risolto si è ritirata in camera per pernottare. Sennonché gl agenti del Commissariato di Formia allertato dall’albergatore hanno fatto irruzione nella camera d’albergo e hanno sequestrato la 47 banconote, procedendo all’arresto della coppia. I due difesi dall’Avv. Giuseppe Di Mascio sono oggi stati rimessi in libertà dopo che l’arresto è’ stato convalidato. La donna perché assolta e l’uomo perché la pena è’ stata sospesa.

28 maggio 2010 0

Sesso con minorenni, condanna a tre anni e sei mesi

Di redazione

Tre anni e sei mesi di reclusione per atti sessuali con minori, reato commesso una decina di anni fa da un 62enne della provincia di Isernia. In attesa di una sentenza definitiva, ieri, il Gip di Isernia ha emesso una ordinanza di misura cautelare. L’uomo è stato rintracciato presso la propria abitazione ove i militari di Venafro gli hanno notificato il provvedimento. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di via Ponte S.Leonardo di Isernia.

8 aprile 2010 0

Sospiri al telefono. Condanna a 5mila euro

Di redazione

Ben 5mila euro è costato ad un militare di Cassino lo scherzo telefonico continuato ai danni di un suo collega. L’uomo per alcuni mesi ha telefonato più volte al giorno alla moglie del collega senza proferire parole, solo sospiri e qualche mugugno. La storia è andata avanti fino a che il collega stufo del fenomeno, non ha sporto denuncia innescando una indagine che ha permesso di risalire all’utenza telefonica del disturbatore. Oltre all’amicizia rotta, ne è nato anche un procedimento penale che è culminato ieri con una condanna della Cassazione al risarcimento di 5mila euro.