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9 maggio 2018 0

Conferenza “1946: i reduci bambini di Cassino e del Frusinate alla Villa Troillet di Oleggio”

Di admin
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CASSINO – “Giovedì 10 maggio alle 21 presso i sotterranei del museo Civico di Oleggio verrà raccontata un’altra pagina della storia di Cassino e dei suoi più piccoli reduci di guerra”.

Lo si legge in una nota di CassinoWarTheatre1944 .

“Una storia  che dimostra la generosità degli oleggesi durante il difficile momento del dopo guerra. Fu Elio Vittorini dalle pagine della rivista Il Politecnico che ricordò come ” l’americana Margaret Bourke White, grande giornalista soprattutto nelle fotografie che ha dato dell’Europa in lotta contro il fascismo, fu la prima a gettare un grido d’allarme per quello che vide nella zona di Cassino e del fronte della Linea Gustav”. Vittorini continuò in modo crudo e diretto a descrivere ciò che l’occhio della fotografa aveva fissato sulla pellicola chiosando con questa descrizione: ” Essi (i Bambini di Cassino) non hanno più risorse; non si sa di che si nutrano; sono vestiti di stracci o ignudi; e non hanno più nemmeno la forza di aiutarsi l’un l’altro come le vittime del nazismo dei campi di concentramento tedeschi. Per le vittime dei “Lager” si puó precisare di chi sia la colpa. Per costoro la colpa è invece di tutto il mondo. (testo da CWT#1944). La serata, organizzata dalla locale Sezione ANPI Ovest Ticino e con il patrocinio del Comune di Oleggio, sarà in collaborazione con il locale Museo Civico dalla Biblioteca Civica. Uno dei mille filoni della vicenda, che vide nell’ immediato dopoguerra la campagna di solidarietà verso i “bambini di Cassino”, è ricordare ciò che fu organizzato dall’UDI e dal PCI e comne si arrivò alla scelta  di Villa Troillet a Oleggio, una tenuta donata nel 1896 dal sig. Troillet al Comune di Milano, che era utilizzata prima della guerra come colonia estiva per i minorenni assistiti dall’IDAM (Istituto di assistenza ai minorenni). “Nella colonia di Oleggio […] – che per la sua situazione in località molto salubre è particolarmente adatta a bambini gracili e bisognosi di cure – saranno ospitati 200 bambini dell’Italia centro-meridionale, dei quali l’Eca assumerà a totale proprio carico il mantenimento per sei mesi, salve le provvidenze ulteriori.” Oggi sappiamo che il 6 aprile, dopo un breve soggiorno a Milano (139 bambini furono ospitati presso la comunità di accoglienza della Scuole di Via Palmieri), il gruppo raggiunse Villa Trolliet a Oleggio. Dall’elenco compilato nel maggio successivo abbiamo appreso che si trattava di 123 maschi e 76 bambine, provenienti in maggioranza da Ceccano, da Castelliri e da Castrocielo, ma vi erano poi bambini di Atina, di Paliano, di Aquino, Pontecorvo, Strangolagalli e di altri comuni della provincia di Frosinone, due soli da Cassino. Contrariamente alle disposizioni date dal Comitato Nazionale di Soccorso, vi era un gruppetto di adolescenti (10) e uno di bimbi piccoli, dai 3 ai 5 anni (13). Il rimanente gruppo era composto da bambini e ragazzi tra i 6 e i 13 anni.

Fonte: sito istituzionale Comune di Oleggio, a cura di M. Grazia Alemanni.

Per saperne di più: http://www.studicassinati.it/db1/jupgrade/index.php/archivio/42-anno-vii-n-3-luglio-settembre-2007/441-e-pistilli-1946-salviamo-i-bambini-di-cassino “.

30 ottobre 2017 Non attivi

Terminata la prima fase del progetto “Capoclasse energetico” domani la conferenza stampa

Di redazionecassino1

Cassino – Si svolgerà domani martedì 31 ottobre 2017, alle ore 10,30 nella sala Restagno del comune di Cassino, la conferenza stampa per la conclusione della prima fase relativa al Progetto “Capoclasse energetico” promosso dagli assessorati all’Innovazione tecnologica, Ambiente e Cultura.

Un’iniziativa a cui hanno aderito tutte le Scuole dell’obbligo (elementari e medie), gli Istituti superiori: Liceo Socio-Pedagogico e Liceo Artistico, i Dipartimenti DIEI e DICEM di Unicas, UNICAS con la Delega SCIRE nell’ambito dell’iniziativa “Smart Cassino. L’Università per un nuovo modello di città”.

Interverranno il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, il Magnifico Rettore dell’Università di Cassino, Giovanni Betta, l’assessore all’Innovazione Tecnologica, Paola Verde, l’assessore all’Ambiente, Dana Tauwinkelova, l’assessore alla Cultura, Nora Noury, la Prof.ssa Giulia Orofino, delegata SCIRE, i Prof. Stefano Chiaverini e Marco Dell’Isola rispettivamente dei dipartimenti DIEM e DICEM della Facoltà di Ingegneria UNICAS e le dirigenti scolastiche Filomena De Vincenzo del Liceo “M.T.Varrone” e Pietro Pascale dell’Istituto “A. Righi”.

“Oggi si chiude la prima fase di questo importante progetto. – ha detto l’assessore Paola Verde – Si è concluso l’iter formativo dei ragazzi degli istituti scolastici che hanno aderito al progetto che, a loro volta, a breve insegneranno ad altri studenti quello che hanno recepito sul risparmio energetico.

Nelle ore di lezione sono stati toccati temi come l’efficientamento energetico degli edifici, le problematiche riscontrate in questo settore nella nostra nazione, le biomasse e il risparmio di energia elettrica nelle azioni che facciamo tutti i giorni a scuola

Un futuro sostenibile per la nostra società passa anche attraverso la conoscenza e la razionalizzazione delle risorse energetiche di cui disponiamo”.

“Stiamo parlando di un progetto innovativo che sicuramente, nel tempo, potrà portare benefici tangibili alla nostra comunità – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Partiamo dai giovani con lo scopo di far arrivare nelle nostre famiglie le buone usanze per il risparmio energetico. Stimolando l’adozione di nuovi stili di vita dei cittadini si riesce a garantire il risparmio economico, il risparmio, come in questo caso, dell’energia consumata, la riduzione dei rifiuti e contemporaneamente si migliora la qualità della vita delle persone”.

 

26 luglio 2017 0

Cassino: Fiotech, il sindaco sollecita riapertura conferenza dei servizi

Di redazione

Il Sindaco del Comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro scrive di nuovo al presidente della Regione Lazio, all’assessore all’Ambiente e alla Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti, per sollecitare la riapertura della conferenza dei servizi per ridiscutere l’iter amministrativo di concessione dell’autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione di un impianto di stoccaggio e il trattamento di rifiuti sanitari pericolosi e non pericolosi in via Cerro Antico. “Mi spiace constatare che nonostante la disponibilità acclarata dall’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, Mauro Buschini, nel question time relativo alla riunione di Consiglio Regionale del Lazio in data 20 Giugno 2017, di ridiscutere l’iter amministrativo riguardante l’AIA rilasciata alla società Fiotech, non ci sia stato nessun atto che abbia certificato il vero interesse da parte degli organi preposti a svolgere questo fondamentale riesame della casistica in questione ha dichiarato il primo cittadino, Carlo Maria D’Alessandro .- Un atteggiamento scorretto non solo nei confronti dell’istituzione che mi onoro di rappresentare, avendo inviato nota ufficiale senza aver avuto nessun tipo di riscontro dopo un mese, ma anche delle centinaia di cittadini che hanno richiesto, apponendo singolarmente la loro firma, che sia scongiurato il pericolo della realizzazione di ulteriore impianto di stoccaggio rifiuti nel territorio. Si tratta di cittadini che risiedono in prossimità del luogo in cui dovrebbe sorgere la struttura, ovvero nelle contrade Cerro Antico, Cerro Tartari, Solfegna, Colosseo e area industriale in genere. Pertanto stante il lasso di tempo intercorso e alla luce della raccolta firme effettuata dagli abitanti della zona interessata, depositata presso la segreteria del Comune, ed alla luce della copiosa documentazione trasmessa con la nota precedete, ho reiterato la richiesta di riapertura della conferenza dei servizi, come del resto annunciato in sede di question time dallassessore competente più di un mese orsono”. Ha concluso Il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.

28 giugno 2017 0

Cassino: Fiotech, D’Alessandro chiede riapertura conferenza dei servizi

Di redazione

Cassino – Sul caso Fiotech il sindaco di Cassino ha chiesto formalmente la riapertura della conferenza dei servizi. Lo rende noto Carlo Maria D’Alessandro che afferma “Dopo la disponibilità da parte del governo regionale ho richiesto ufficialmente alla Direzione Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti Area Ciclo Integrato Rifiuti, nonché al Presidente della Giunta Regionale e all’Assessore competente, la riapertura della conferenza dei servizi per ridiscutere l’iter amministrativo di concessione dell’autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione di un impianto di stoccaggio e il trattamento dei rifiuti sanitari pericolosi e non pericolosi in via Cerro antico n.48 a Cassino. “Con determinazione dirigenziale prot.G00476 del 26.01.2015 emessa dalla Regione Lazio Direzione Regionale Territorio Urbanistica, Mobilità e Rifiuti Area Ciclo Integrato dei Rifiuti per l’Autorizzazione Integrata Ambientale, per la realizzazione della struttura de quo alla Ditta Fiotech srl è stata rilasciata l’AIA notificata al Comune di Cassino il 18 febbraio. Nelle conferenze dei servizi del 24/11/2011, 11/06/2012, 12/11/2012, 31/07/2013, 21/01/2014, 05/03/2014 convocate per delineare il percorso autorizzativo l’allora Amministrazione Comunale è stata sempre assente tranne nella conferenza del 31 luglio 2013, alla quale ha partecipato, però, il solo dirigente del Settore, nella quale nulla fu segnalato in merito alle risultanze urbanistiche comunali. Con detta autorizzazione si prescriveva la subordinazione all’efficacia con la presentazione delle garanzie finanziarie e del certificato di collaudo delle opere realizzate. Con nota del 24 maggio 2017 lo scrivente Sindaco ha richiesto all’Area Tecnica ed alla Polizia Locale la verifica di conformità dei manufatti esistenti in Via Cerro antico n.48 di proprietà ora di un’azienda con sede in Piedimonte San Germano con Amministratore Unico C.A., subentrata alla Fiotech. A seguito della verificazione disposta, le risultanze riportate nella nota prot.0028302 del 01.06.2017 (cfr. allegato n.1) sono state tali da determinare la trasmissione della suddetta relazione tecnica alla competente Procura della Repubblica. Inoltre, agli atti del comune risulta acquisita nota prot.n.2523 del 15 luglio 2015 del COSILAM (cfr. allegato n.2) trasmessa alla Regione Lazio Direzione Regionale Territorio Urbanistica Mobilità e Rifiuti Area Ciclo Integrato dei Rifiuti a firma del Direttore Generale nella quale si precisa che il Consorzio non ha mai rilasciato alcuna autorizzazione, ad eccezione di una autorizzazione provvisoria del 17.10.2003 prot.3331 allo scarico delle acque reflue assimilate alle domestiche e acque reflue industriali previo trattamento provenienti da attività di autolavaggio e parcheggio camper/roulotte, peraltro scaduta e mai rinnovata. Quindi è senz’altro necessaria un’ulteriore discussione dell’iter amministrativo che riguarda l’impianto in virtù anche del parere contrario alla realizzazione della struttura da parte dei tanti cittadini residenti nella zona interessata”.

10 marzo 2017 0

Carabinieri in conferenza presso l’istituto Lolli Ghetti di Ferentino

Di redazione

Nel corso della mattinata odierna il Comandante della Compagnia di Anagni ha tenuto una conferenza stampa agli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “Lolli Ghetti” di Ferentino. L’iniziativa è connessa al protocollo di intesa denominato “Contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità” che il Comando Generale dell’Arma anche quest’anno ha concordato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nel corso dell’incontro, dopo aver illustrato ai ragazzi le attività dei vari Reparti facenti parte dell’organizzazione dell’Arma,  sono stati affrontate tematiche di interesse generale e d’attualità, quali lo spaccio, il consumo e gli effetti sulla salute della sostanze stupefacenti. Particolare importanza è stato inoltre riservata alle problematiche connesse allo “stalking ed al bullismo”.   Gli studenti si sono dimostrati molto interessati, partecipando attivamente all’iniziativa con quesiti e domande. E’ emersa nel dibattito la consapevolezza dei giovani circa la vicinanza dell’Arma e delle Istituzioni a tutti i cittadini, con speciale riguardo ai ragazzi che sono stati altresì sensibilizzati circa il  corretto utilizzo di internet e dei sociale network. Molti di essi hanno inoltre dimostrato di essere già a conoscenza delle enormi risorse in termini di conoscenze e, soprattutto, consigli utili ed informazioni di cui si può usufruire visitando il sito www.carabinieri.it..

 

14 giugno 2010 0

La conferenza dei servizi boccia l’impianto di car- fluff ad Anagni, soddisfatti i comitati ambientalisti umore nero ai vertici della Marangoni

Di redazione2

L’inceneritore di car fluff ad Anagni non sarà realizzato.

Esito negativo della conferenza dei servizi questa mattina alle 11.

Il confronto incrociato delle analisi di Asl e Arpa è stato serio e preciso- Tutti gli enti interessati si sono espressi negativamente sul progetto, altamente inquinante, fino a giungere al parere negativo finale che blocca l’iter autorizzativo dell’inceneritore di residui della rottamazione delle automobili.

“Considero la chiusura negativa della conferenza dei servizi una vittoria di tutti i cittadini che si sono schierati contro questo impianto – ha dichiarato il sindaco di Anagni il dott. Carlo Noto – dalle analisi è emerso che l’impatto sull’ambiente e la salute dei cittadini aggraverebbe una situazione già compromessa. Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti delle associazioni ambientaliste del territorio, ben sette comitati, che questa sera festeggeranno quella che reputano “una battaglia vinta per il diritto alla salute in una zona contaminata già dai veleni della valle del sacco. Cosi come ha ribadito la professoressa Anna Natalia.

Tamara Graziani

26 aprile 2010 0

“Eventi di scherma” la presentazione in una conferenza stampa

Di redazionecassino1

Si svolgerà mercoledi prossimo, 28 aprile, alle 17.30, nella Sala S. Benedetto della Filiale di Cassino della Banca Popolare del Cassinate, la conferenza stampa di presentazione di Eventi di scherma 2010, la manifestazione promossa dal CUS CASSINO in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Scherma (FIS), il Comitato Regionale Lazio del Comitato Italiano Paralimpiadi (CIP) e l’Università degli Studi di Cassino (Facoltà di Scienze Motorie). Si tratta di un importante evento sportivo che, quest’anno, ha una particolare valenza anche dal punto di vista sociale, poiché prevede anche momenti di approfondimento e occasioni di integrazione per gli atleti disabili. Tanti gli appuntamenti in calendario. Si parte l’1 e il 2 maggio, presso il Polo Didattico Sportivo “O. Soriano” – Via della Cartiera, 1 – Atina (Fr,) con la COPPA ITALIA fase Regione LAZIO – 6 Armi (Spada, Fioretto e Sciabola M/F). A seguire il 9 maggio, invece, nella stessa sede, ci sarà il TORNEO di SPADA “Banca Popolare del Cassinate” Gara Interregionale under 14. Il programma prevede anche un convegno e un altro appuntamento sportivo di grande rilevanza sportiva e sociale visto che verrà affrontato il tema dell’integrazione dei disabili nello sport e attraverso lo sport. L’incontro, dal titolo “L’integrazione attraverso lo sport: una stoccata alle barriere” si terrà il 7 maggio alle ore 16.00 presso la Sala “Pier Carlo Restagno” del Comune di CASSINO e vedrà la partecipazione di operatori del settore dell’educazione, della formazione Universitaria, studenti della facoltà di Scienze Motorie, allenatori e tecnici della scherma in carrozzina e atleti, disabili e non. In questo contesto e nell’ottica di integrazione, altra tappa importante è il Torneo Nazionale di Scherma Integrata di SPADA a squadre che si terrà il 9 maggio presso il Polo Didattico Sportivo “O. Soriano” di Atina, nel quale il modello ispiratore è quello della “Scherma Integrata” dove non si fanno distinzioni sullo stato dei partecipanti. Ogni squadra è composta da tre atleti indifferentemente disabili o normodotati: la novità è che tutti gareggiano seduti in carrozzina.

9 aprile 2010 0

Conferenza dei Servizi, sull’impianto di Villa S. Lucia decisione rinviata di 90 giorni. Anna Maria Tedeschi (IdV): “Non abbassare la guardia”.

Di redazionecassino1

Si è svolta nella mattinata di ieri la Conferenza dei Servizi con all’ordine del giorno il caso dell’ impianto di inertizzazione dell’amianto di Villa Santa Lucia. la  partecipazione è stata numerosa. Oltre a soggetti già attivi erano presenti anche i consiglieri regionali neo eletti, tra cui Anna Maria Tedeschi (IdV) e Francesco Scalia (PD). Numerose le associazioni presenti, ognuna con un proprio rappresentante. In rappresentanza della società Progetto Immobiliare, che dovrebbe realizzare l’impianto, c’era il suo avvocato che, in seguito alle relazioni tecniche presentate dal dott. Montanari, su commissione del Comune di Villa Santa Lucia, e a quelle fornite dalle varie associazioni, ha chiesto al Presidente della Conferenza una dilazione dei tempi di circa 90 giorni. Questa, secondo l’avvocato, dovrebbe servire alla società per analizzare i vari documenti tecnici forniti. La richiesta è stata accettata dal Presidente della Conferenza dei Servizi, che ha annunciato una sua relazione, da fornire alla nuova amministrazione regionale, per consentire a questa di prendere visione del problema e degli aspetti tecnici. Contrario il sindaco Scittarelli alla costruzione dell’impianto. “A questo punto bisogna stare all’erta e non abbassare la guardia. – ha dichiarato Anna Maria Tedeschi (IdV), neo eletta al Consiglio regionale, la  società Progetto Immobiliare, oltre a prendere visione delle nuove elaborazioni tecniche presentate, probabilmente vorrà apportare delle modifiche al progetto per superare criticità tecniche e gestionali evidenziate nelle relazioni fornite oggi. Questa mossa – ha proseguito la Tedeschi – potrebbe distrarre tutti dal vero contenuto del progetto, quindi è necessario tenere la guardia alta perché la società non si darà per vinta. Sembrerebbe che Progetto Immobiliare sia intenzionata a riconvertire il progetto per installare un impianto fotovoltaico. Ma tale presunta dichiarazione lascia perplessi perché bisognerà capire la bontà di questo ulteriore iniziativa. L’attenzione – ha infine concluso – da parte mia sarà sempre massima e, nonostante i 90 giorni chiesti, lavorerò ancora perché si possa arrivare al blocco totale del progetto in tempi brevissimi”.

F. Pensabene