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19 febbraio 2018 0

Contrasto all’autismo, Asl Frosinone: “Accordo con pediatri per dignosi precoci”

Di admin
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FROSINONE – “Adottato un accordo di programma per attivare un sistema integrato di screening e di sorveglianza neuroevolutiva che, mediante i “Bilanci di Salute”, porti a ridurre al massimo i tempi tra individuazione  del rischio, diagnosi clinica e intervento precoce”.

Lo si legge in una nota della Asl di Frosinone.

“Sottoscritto tra ASL di Frosinone – Dipartimento Assistenza Primaria e Cure Intermedie, diretto da Marcello Russo, Unità Complessa Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva (TSMREE), diretta da Giuseppe Nucera – ed i Pediatri di Libera Scelta (PLS) rappresentati da  Serafino Pontone Gravaldi, il programma prevede la creazione di una Struttura congiunta per la Diagnosi dei disturbi del Neurosviluppo.

Disturbi che, se intercettati dai servizi entro i 18-24 mesi di vita del bambino, possono essere modificati o addirittura rimossi.

«La proposta – spiega Marcello Russo –  è di facilitare l’accesso di questi utenti fragili con un approccio multi professionale, interdisciplinare ed età-specifico, per poter affrontare la complessità ed eterogeneità delle diverse patologie nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza ed una impostazione del trattamento riabilitativo».

«Questo Accordo – aggiunge Giuseppe Nucera –  rafforza la rete esistente organizzata dalle diverse professionalità dei servizi sanitari Ospedalieri e Territoriali. Inoltre fortifica i rapporti collaborativi già esistenti con i Pediatri di Famiglia per una reale prevenzione primaria dei disturbi del neuro sviluppo avviata da  anni con  screening e sorveglianza epidemiologica».

«I Pediatri di Famiglia – sottolinea Serafino Pontone Gravaldi –  sono nella condizione ideale per identificare precocemente alcuni indicatori di rischio e segnali di allarme se accuratamente ricercati sin dai primi mesi di vita. È necessaria  una profonda revisione dei Bilanci di Salute con l’inserimento di nuove voci inserendo anche uno schema di valutazione psicomotoria semplificata. Evidenzio, infine, la proficua collaborazione in atto con la ASL e gli specialisti del TSMREE di Frosinone per assicurare risposte adeguate ad ogni “piccolo” individuo e relativo nucleo familiare».

«L’accordo – dichiara il Commissario Straordinario Luigi Macchitella –  è  il consolidamento di un percorso innovativo in un sistema curante che vede coinvolti i Pediatri di Famiglia (PLS) e gli specialisti del TSMREE per intercettare, tempestivamente,  segnali di allarme ed indicatori di rischio nei primi due anni di vita. Consente, attraverso i bilanci di salute del pediatra,  una diagnosi precoce dei disturbi del neuro sviluppo, della comunicazione, del linguaggio e sensoriali sin dai primi giorni di vita».

25 agosto 2017 0

Gaeta: contrasto all’abusiva occupazione di spiagge libere

Di redazionecassino1

Gaeta – Novecento metri quadri di spiaggia restituiti al libero godimento e circa trecento attrezzature balneari sequestrate è il bilancio dell’attività svolta stamane dalla Guardia Costiera di Gaeta.

La Guardia Costiera di Gaeta, trascorsa la settimana di ferragosto, ha mantenuto alto il livello di vigilanza e monitoraggio in mare e lungo il litorale di giurisdizione con l’impiego di autopattuglie ed unità navali dipendenti, in considerazione dell’elevato numero di turisti e residenti presenti lungo la costa del sudpontino.

Questa mattina, infatti, è stato denunciato il titolare di un’attività di noleggio di attrezzature balneari di Gaeta il quale, sul litorale comunale di Serapo, abusivamente, occupava la porzione di “spiaggia libera” prospicente la propria attività commerciale, posizionando numerosissimi lettini ed ombrelloni.

I militari, diffidato il titolare dell’attività, provvedevano a far eseguire l’immediata rimozione degli apprestamenti abusivamente collocati, restituendo alla pubblica fruizione il tratto di “spiaggia libera” indebitamente sottratto ai bagnanti, ignari della possibilità di usufruire gratuitamente e liberamente di quel tratto di spiaggia.

Dopo aver sgomberato l’arenile restituendolo ad un uso libero, i militari provvedevano a sottoporre a sequestro le circa cinquanta attrezzature balneari che erano state posizionate in modo tale da occupare un arenile di circa duecento mq.

Il titolare B.A.di Gaeta è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino per abusiva occupazione di demanio marittimo.

I militari, nel proseguire l’attività di vigilanza delle spiagge, denunciavano il titolare di un’altra attività di noleggio di attrezzature balneari resosi responsabile dell’abusiva occupazione di demanio marittimo a seguito del preposizionamento di attrezzature balneari, ancor prima dell’arrivo dell’utenza, con conseguente occupazione illecita di un tratto di spiaggia libera del lungomare Serapo di Gaeta. In questo caso circa trenta le attrezzature balneari (ombrelloni e lettini) sequestrate dai militari della Guardia Costiera di Gaeta, utilizzate per occupare abusivamente circa cento mq di spiaggia libera.

Il noleggiatore – T.R. 50 anni – è stato denunciato alla Autorità giudiziaria di Cassino.

Infine, l’attività di contrasto all’abusiva occupazione demaniale, svolta anche con personale in borghese, ha consentito di restituire al pubblico godimento ulteriori seicento metri quadri di spiagge libere, trasformate di fatto, a danno degli ignari bagnanti, in stabilimento balneare.

In questo caso, duecento sono state le attrezzature balneari sequestrate dai militari, che, dopo aver liberato l’ampio tratto di spiaggia occupato illecitamente, hanno proceduto a denunciare il noleggiatore – D.M. di Gaeta – alla Procura della Repubblica di Cassino.

Tutti i soggetti denunciati saranno, altresì, oggetto di comunicazione alle competenti amministrazioni comunali per l’adozione dei discendenti atti amministrativi previsti in caso di violazioni in materia di abusiva occupazione demaniale.

 

7 aprile 2017 0

Contrasto alla movida “irregolare” a Cassino, barista sanzionato

Di admin

Cassino – La movida “irregolare” nel mirino dei carabinieri a Cassino. Dopo le segnalazioni effettuate dai cittadini, in particolar modo quelli residenti nel centro della città martire, son stati incrementati i servizi serali e notturni per controllare in particolare la somministrazione di alcolici ai minori. In tale contesto, sono stati attuati numerosi controlli nei luoghi di aggregazione dei giovani con l’effettuazione di ispezioni presso “bar” e luoghi di intrattenimento, con l’ausilio del personale della SIAE di Cassino, al fine di verificare il rispetto delle norme igienico sanitarie, della normativa sugli orari di chiusura dei locali e delle emissioni sonore.

A tal proposito, a Cassino sono stati controllati alcuni locali tra cui un “Pub” sprovvisto del dispositivo per il rilevamento dell’alcotest a favore della clientela, per cui il proprietario è stato sanzionato con un’ammenda di 400 euro. Inoltre il personale SIAE, intervenuto su richiesta dei militari, ha elevato al titolare del suddetto locale un’ulteriore contravvenzione di 900 euro circa per aver omesso il pagamento della tassa relativa all’esposizione al pubblico del televisore.

Ulteriori controlli verranno svolti anche nei prossimi fine settimana.

23 febbraio 2017 0

Contrasto ai furti. Passamontagna e cacciaviti, denunciato straniero

Di admin

 

Frosinone – Passamontagna e attrezzi utili per lo scasso sono stati trovati dagli agenti della questura  su un’auto controllata nella zona bassa di Frosinone. I poliziotti hanno notato la berlina che viaggiava a velocità sostenuta e hanno intimato l’alt identificando il conducente e il passeggero.

Il primo ha 23 anni  ed è  nato in Romania, mentre il secondo  è un 29enne dell’hinterland frusinate.

L’atteggiamento di nervosismo dei due ragazzi spinge i poliziotti ad effettuare ulteriori accertamenti, con perquisizione personale e veicolare.

Quest’ultima dà esito positivo, con il rinvenimento di due coltelli a serramanico sotto lo sterzo, nell’immediata disponibilità dell’autista , di un proiettile cal.7.65 nel portaoggetti della plancia, di un grosso cacciavite “a spacco” nella tasca lato passeggero ed, infine, sul sedile posteriore, un passamontagna tipo “mefisto”.

Scatta, pertanto, la denuncia per il conducente, a cui viene contestato il possesso illegale di strumenti atti allo scasso ed offesa alla persona, oltre che  la detenzione illegale di munizioni.