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20 agosto 2018 1

Video rap contro il ministro Salvini ad Alatri, denunciato giovane straniero

Di admin
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ALATRI – E’ stato individuato e denunciato dai carabinieri e dalla Digos il giovane straniero richiedente asilo politico che, a margine della il Festival del Folklore, la manifestazione canora che si è svolta ad Alatri, ha composto e cantato una canzone rap dedicata al ministro dell’Interno Matteo Salvini e alla politica che sta perseguendo in fatto di immigrazione.

Un testo in italiano certamente non amichevoli ma di dura contestazione addossando al segretario della Lega le responsabilità dei morti nel Mediterraneo.

Una esibizione estranea al concorso canora che è stata ripresa e postata sui social network fino a quando non è stata rimossa perché ritenuta una “incitazione all’odio”.

Prima, però, i carabinieri comandati dal colonnello Fabio Cagnazzo e gli agenti della Digos, lo hanno individuato e denunciato per diffamazione a mezzo stampa, Ingiuria, con l’aggravante di aver fatto la diffamazione ad un rappresentante di un corpo politico.

Ermanno Amedei

6 luglio 2018 0

Colleferro, manifestazione sabato di “Rifiutiamoli” contro il degrado e l’inquinamento del territorio

Di redazionecassino1

COLLEFERRO – Si svolgerà sabato 7 luglio alle ore 16, con partenza da piazza Italia, la manifestazione di “Rifiutamoli” il presidio che da anni si batte contro il degrado del territorio di Colleferro e delle zone limitrofe. E’ stato un anno intenso. Un anno di lotta e resistenza. Dall’ 8 luglio 2017 non ci siamo mai fermati, siamo cresciuti, abbiamo intessuto rapporti a livello nazionale e creato una rete a livello locale, attraverso incontri pubblici, dibattiti, confronti con altre realtà ambientaliste, ma soprattutto attraverso un luogo che nel corso dei mesi si è rivelato fondamentale: il presidio di Colleferro Scalo.

E’ al presidio che da novembre in poi si è riunita l’assemblea permanente, è al presidio che abbiamo costruito un’altra grande manifestazione cittadina il 18 novembre scorso, è al presidio che siamo riusciti a bloccare i camion che trasportavano materiali per il revamping degli inceneritori, è al presidio che in questi giorni ci stiamo preparando per il corteo del prossimo sabato.

E’ passato un anno, ma la nostra piattaforma non è cambiata. Chiediamo: la chiusura definitiva degli inceneritori di Colle Sughero e della discarica di Colle Fagiolara; l‘avvio di una nuova stagione di programmazione regionale del ciclo dei rifiuti, sostenibile e non impattante dal punto di vista ambientale ed epidemiologico, che veda coinvolti i cittadini di Colleferro e della Valle del Sacco nei tavoli decisionali; la progettazione di una fase di sviluppo sostenibile, alternativo e partecipato del nostro territorio.

3 luglio 2018 1

Class Action contro AcquaLatina S.p.A.; illegittime le somme richieste agli utenti dal 2006 al 2011

Di redazionecassino1

ROMA – Importante successo del team di legali cassinati e pontini nella Class Action contro AcquaLatina S.p.A. come si legge in un comunicato stampa degli avvocati Massimo Clemente,Vincenzo Fontanarosa, Patrizia Menanno, Orazio Picano, Chiara Samperisi e Annamaria Zarrelli. Il tribunale di Roma con un’Ordinanza, emessa oggi, ha riconosciuto che le somme richieste dalla multinazionale relative ad acqua, fognatura e depurazione, oltre a quelle per il recupero dei costi sostenuti dal gestore nel periodo 2006-2011, erano illegittime perché richieste in violazione del principio di retroattività e che gli utenti possono chiederne il rimborso. Il tribunale ha, anche disposto le forme di pubblicità necessaria a raggiungere la totalità degli utenti di Acqualatina S.p.A. i quali tutti potranno aderire gratuitamente alla Class Action entro il termine perentorio del 28.2.2019, con una semplice domanda ed allegando le fatture per il periodo 2016 sino ad oggi e le relative attestazioni di pagamento. Un successo dell’azione del gruppo di legali che da tempo tutelano gli interessi dei cittadini di Latina. Il provvedimento emesso quest’oggi dal Tribunale di Roma ha un valore maggiore se si considera che la competenza dei giudici romani si estende oltre che al Lazio anche ad Abruzzo, Molise, Marche ed Umbria. Il provvedimento dei giudici romani inoltre, riconosce la prima azione di classe contro Acqualatina S.p.A. che, proposta direttamente dagli utenti, darà a tutti in breve tempo la possibilità di vedere affermato un principio non solo giuridico ma etico, di tutela di un diritto e di un bene primario. Ѐ evidente che se tutti i 285.000 utenti del capoluogo pontino esercitassero i loro diritti per la multinazionale sarebbe un colpo durissimo.

“Il Tribunale di Roma, con ordinanza depositata il 3.7.2018, ha dichiarato ammissibile la Class Action contro Acqualatina nella parte in cui gli attori hanno chiesto di accertare la non debenza delle somme richieste in bolletta a titolo di partite pregresse per acqua, fognatura e depurazione, per il recupero dei costi sostenuti dal gestore nel periodo 2006-2011, per illegittimità delle tariffe idriche in violazione del principio di irretroattività dell’atto amministrativo e di corrispettività e nella parte in cui si chiede di condannare il gestore alla restituzione delle somme indebitamente percepite nel rapporto con il singolo utente/consumatore.

Il tribunale ha quindi disposto le forme di pubblicità necessaria a raggiungere la totalità degli utenti di Acqualatina S.p.A. i quali tutti potranno aderire gratuitamente alla Class Action entro il termine perentorio del 28.2.1019, con una semplice domanda e allegando le fatture per il periodo 2016 sino ad oggi e le relative attestazioni di pagamento.

Sulle altre domande relative alla richiesta di risarcimento danni subiti per la crisi idrica del 2017, dovranno invece proporsi autonomi giudizi per una più puntuale quantificazione delle singole voci di danno; Infatti, nonostante il fattore scatenante sia lo stesso, le singole posizioni e i danni subiti da ciascuno sono talmente eterogenei da non poter essere oggetto di un vaglio unitario da parte del Tribunale di Roma e di un equo ristoro. Una riflessione sul punto pare doverosa e cioè che l’istituto della Class Action così come oggi è strutturato, appare inidoneo ad una tutela piena ed efficace delle singole posizioni per quanto omogenee siano, attesa la circostanza che, come nel nostro caso, la eccessiva diversità dei danni subiti da ciascuno non permette in questa sede di ottenere un ristoro satisfattivo per ciascuno. Tuttavia, è altrettanto vero che le promuovende azioni individuali permetteranno ad ogni utente danneggiato da Acqualatina di avere il massimo risarcimento sia dei danni patrimoniali che di quelli esistenziali subiti.

Nell’esprimere, quindi, enorme soddisfazione per il risultato ottenuto che vedrà Acqualatina costretta alla restituzione di ingenti somme e soprattutto perché questa non potrà più applicare in fattura i costi per “partite pregresse”, ricordiamo che solo qualche settimana fa Utilitalia (Federazione che riunisce tutti i gestori idrici, elettrici e del gas d’Italia) aveva tentato di intervenire – invano – nel presente giudizio esclusivamente per opporsi a tale domanda, a dimostrazione dell’enorme importanza economica che riveste tale aspetto dell’azione a livello nazionale.

Il Comitato Avvocati, quindi, avvierà, senza indugio, tutte le prescrizioni dell’Ordinanza al fine di raggiungere il più alto numero di utenti perché vedano riconosciuto il loro diritto al rimborso di somme che non avrebbero dovuto sborsare.

Al contempo, verranno, intraprese le singole azioni risarcitorie per il ristoro dei danni subiti a seguito della carenza d’acqua non più oggetto dell’odierno giudizio.

La decisione è di estrema importanza, sia perché resa dal Tribunale di Roma (competente per ben 5 Regioni), sia per essere la prima azione di classe contro Acqualatina S.p.A. che, proposta direttamente dagli utenti, darà a tutti in breve tempo la possibilità di vedere affermato un principio non solo giuridico ma etico, di tutela di un diritto e di un bene primario”.

F. Pensabene

29 maggio 2018 0

L’ex 007 Mary Pace torna in attività: Italia senza copertura contro il terrorismo

Di admin

SGURGOLA – Mary Pace torna al lavoro. L’ex 007 di Sgurgola sostiene di essere prossima a rimettersi in gioco in una veste nuova, quella dell’istruttrice di agenti segreti.

“Una necessità – sostiene lei – che nasce dai gravissimi danni, in tema di sicurezza nazionale, cagionati dagli ultimi deplorevoli Governi”.

Come noto, Mary Pace vanta una prestigiosa ed ineguagliabile collaborazione operativa, per oltre 45 anni, con i Servizi Segreti, sia italiani sia esteri, essendo peraltro salita agli onori della cronaca per aver sostenuto, dandone prova, di aver fornito, nel 2003 alla DIGOS e nel 2010 alla CIA, le esatte coordinate del rifugio di Osama Bin Laden.

“Bisogna porre rimedio all’incontrollata e pericolosissima presenza di cellule clandestine di jihadisti fondamentalisti, sul nostro territorio. Bisognerà porre mano a tutta la precaria ed inefficace strategia, fino ad oggi attuata, in tema di controterrorismo, spionaggio e controspionaggio. Non è materialmente ammissibile lasciare il nostro Paese esposto ad un livello così alto di rischio attentati terroristici. Per dirla in termini tecnici, ma volutamente criptici, attualmente l’Italia non è coperta da alcun ombrello e la possibilità di violenti acquazzoni, se non addirittura bufere, è sempre dietro l’angolo”.

24 maggio 2018 0

Class Action contro Aqualatina, prima ordinanza che condanna la multinazionale

Di redazionecassino1

ROMA – Primo successo per il pool di avvocati cassinati e pontini impegnati nella Class Action nei confronti di AcquaLatina S.p.A. Dopo la prima udienza delle scorse settimane, è arrivata una prima ordinanza che recepisce le motivazioni del Comitato di avvocati che diciara l’inammissibilità dell’intervento nella Class Action spiegato da UTILITALIA, Federazione delle Imprese Ambientali, Energetiche ed Idriche, a supporto di Acqualatina S.p.A. e condanna la multinazionale al pagamento delle spese legali, in questa prima fase.  Lo si legge in un comunicato stampa emesso dal Comitato degli avvocati.

“In data odierna il Tribunale di Roma, con propria ordinanza, ha dichiarato l’inammissibilità dell’intervento nella Class Action spiegato da UTILITALIA, Federazione delle Imprese Ambientali, Energetiche ed Idriche, a supporto di Acqualatina S.p.A. e condannata la stessa al pagamento delle spese legali di questa prima fase.

La motivazione, molto articolata e giuridicamente inappuntabile, ha recepito in toto le argomentazioni esposte dal Comitato Avvocati. La stessa ordinanza costituisce un importante precedente nel panorama giurisprudenziale italiano, in ordine allo strumento dell’azione collettiva di classe, fino ad oggi sottoutilizzato e che, invece, ha, evidentemente, delle indubbie potenzialità per la tutela dei diritti dei consumatori/utenti che vanno valorizzate.

L’udienza di discussione per la pronuncia sull’ammissibilità della Class Action è stata, quindi, aggiornata al prossimo 20 Giugno 2018 alle ore 13:30.

Gli avvocati del Comitato, nell’esprimere la propria soddisfazione per questo positivo passaggio processuale, auspicano la medesima sorte per la ben più importante decisione del 20 Giugno e ribadiscono il valore etico dell’azione giudiziaria nei confronti di quello che, statistiche alla mano, si è rivelato, il peggiore gestore idrico d’Italia”.

Avv. Massimo CLEMENTE

Avv. Vincenzo FONTANAROSA

Avv. Christian LOMBARDI

Avv. Patrizia MENANNO

Avv. Orazio PICANO

Avv. Chiara SAMPERISI

Avv. Annamaria ZARRELLI

 

24 maggio 2018 0

Playoff Gara 5: la Virtus vince 89-86 contro la Luiss Roma e vola in finale

Di redazionecassino1

Un finale al cardiopalmo, nonostante un match che ha visto per ben 37 minuti di gioco su 40 la formazione di coach Luca Vettese in vantaggio.

Una Virtus Cassino, che con un finale thriller, ha rischiato negli ultimi 10 minuti di gioco di vedere infrante tutte le sue speranze di ‘Finale’, ma con un Carrizo ed un Del Testa così, era impossibile non coronare un sogno inseguito da tutta una stagione.

Si inizia con i soliti quintetti per entrambe le squadre, Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, Faragalli, Scuderi, Marcon, Martone, Beretta dall’altra.

A sbloccare le marcature è il numero 14 universitario Martone, che con un tiro da 2 nel pitturato, firma il primo vantaggio nero-azzurro. A rispondere è un monumentale Manuel Carrizo, leader e vero trascinatore dei suoi, che con un tiro in avvicinamento pareggia i conti. Entra in scena, a questo punto, l’altro indiscusso ‘MVP’ di serata, Maurizio Del Testa, che con due ‘bombe’ da tre punti, ed una penetrazione nell’area dei tre secondi, mette la freccia per i lupi rossoblù. A rispondergli in rapida sequenza, sono Beretta e Veccia, il primo con due tiri da due punti, il secondo con due tiri da oltre l’arco dei sei e settantacinque. Nel match regna l’equilibrio, fino all’entrata in campo negli ultimi 4 minuti di gioco del 1° quarto, del lungo cassinate Matteo Bini e della guardia rossoblù Fabrizio De Ninno, che consentono alla Virtus di andare al primo mini-intervallo sul risultato di 26-21.

Nel secondo quarto la musica non cambia, anzi, la Virtus fa ancora la voce grossa con Maurizio Del Testa e Manuel Carrizo, coadiuvati da un ottimo Simone Bagnoli, che ne scrive 6 a referto nel solo secondo periodo. La Luiss prova a tenere botta con Marcon e Scuderi, ma la BPC Virtus Cassino appare più concentrata e sul pezzo rispetto agli uomini di coach Paccariè, e va all’intervallo lungo sul risultato di 51-40 (25-19 il parziale della sola seconda frazione di gioco, ndc).

Nel terzo quarto, è sempre la Virtus a condurre la partita, dominando la lotta a rimbalzo e realizzando sempre più punti nel pitturato (sono 36 al 30’, ndc).

Carrizo, Bagnoli, Panzini e soci, dunque, riescono a gestire benissimo il vantaggio, e allungano ancora sulla formazione universitaria, fino ad arrivare al 71-56 di fine terzo quarto (20-16 il parziale della terza frazione, ndc).

Sembrava essere una serata tranquilla per la tifoseria cassinate, ma quando ci sono di mezzo i lupi virtussini, è difficile rimanere sereni fino in fondo. Sarà proprio questa, forse, la meravigliosa caratteristica della squadra allestita dallo staff tecnico benedettino, capace di far sognare in questi mesi i propri supporters.

Al PalaVirtus, nel quarto periodo, scende in campo praticamente solo la Luiss Roma, che guidata da uno straordinario Veccia, riesce a rientrare nel match fino a pareggiare i conti a 2 minuti dal finale di gara (14 punti, con 4/5 da 3 punti nella sola ultima frazione di gioco per il numero 8 di coach Paccariè, ndc).

Con la pazienza e la tranquillità delle grandi squadre, però, Cassino non perde mai le staffe; Carrizo capisce che il momento si fa caldo, e che tutta Cassino ha bisogno di lui. Risposta del 99? ‘Tranquilli, ci penso io’. Passo dopo passo, giocata dopo giocata, post-basso dopo post-basso, l’italo-argentino conquista fondamentali viaggi in lunetta, e dispensa palloni per i suoi compagni, che gli consentono di arrivare quasi in tripla-doppia (19 punti, 7 rimbalzi, 8 assist per il 99 cassinate a fine serata, ndc). Ad aiutare l’ala piccola cassinate, ci sono allo stesso tempo però, anche i suoi monumentali compagni, Panzini, Bagnoli e Cena su tutti, che nei momenti concitati del match si fanno trovare più che pronti. A 4 secondi dalla fine la Virtus, quindi, è in vantaggio di sola una lunghezza; Carrizo conquista fallo e va in lunetta. 2/2 per il 99 rossoblù e la Luiss non ha più time-out; la ‘preghiera’ da metà-campo di Faragalli non vede neanche lontamente il canestro ed il risultato finale è di 89-86 per le “V” rossoblù. Partono a questo punto i festeggiamenti al PalaVirtus di Cassino.

“I finali al cardiopalma sono il bello dei playoff” commenta un soddisfatto coach Vettese al termine di gara 5.

“Loro hanno trovato forza nuova dalla panchina e ci hanno messo tanto in difficoltà. Abbiamo però risposto con il cuore e con il carattere nei momenti più difficili del match. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi la voglia di emergere, ed è questa la cosa più bella che mi porto a casa questa sera. Cassino ha vinto, la Virtus Cassino ha vinto. Ce ne andiamo in finale, contro tutti quelli che non ci credevano e contro tutti quelli che non ci avrebbero dato un euro all’inizio dell’anno. Testa a Barcellona, adesso, perchè ci aspetta un’altra battaglia senza esclusioni di colpi”.

Due anni dopo allora, la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, conquista il ‘pass’ per le finali della Serie B Nazionale, targata Old Wild West.

Sul cammino dei lupi rossoblù, il Basket Barcellona Pozzo di Gotto, che ha superato dall’altra parte del Tabellone D, la Virtus Valmontone con un netto 3-0.

Gara 1 e Gara 2 in programma al Pala Alberti domenica 27 maggio e martedì 29 maggio.

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 89-86 (26-21, 25-19, 20-16, 18-30)

Virtus Cassino: Maurizio Del Testa 19 (5/5, 3/6), Manuel Carrizo 19 (4/10, 1/4), Simone Bagnoli 13 (6/10, 0/0), Enzo Cena 12 (1/3, 2/2), Lorenzo Panzini 11 (4/6, 1/6), Matteo Bini 7 (2/2, 1/1), Fabrizio De Ninno 5 (1/2, 1/1), Niccolò Petrucci 3 (0/1, 1/3), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 15 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Simone Bagnoli 8) – Assist: 18 (Manuel Carrizo 8)

All. Vettese; Ass. Incelli

Luiss Roma: Francesco Veccia 20 (1/2, 6/9), Eugenio Beretta 17 (7/10, 1/2), Leonardo Marcon 13 (3/6, 1/2), Piero De Dominicis 10 (5/7, 0/1), Andrea Scuderi 7 (1/1, 1/2), Dario Cefarelli 6 (2/6, 0/0), Raffaele Martone 4 (1/4, 0/0), Francesco Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/6), Antongiulio Bonaccorso 3 (0/4, 1/2), Christian Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0), Stefano Umberto Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Eugenio Beretta, Leonardo Marcon 5) – Assist: 11 (Francesco Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

20 maggio 2018 0

Basket Serie B Playoff: Virtus corsara a Roma contro la Luiss, vede la finale

Di redazionecassino1

Un sostegno incessante dei supporters cassinati, un tifo incredibile, ha accompagnato la Virtus Cassino in questa prima sfida al Pala LUISS di Roma per gara 3 della semifinale playoff del Campionato Nazionale di Serie B, Tabellone D.

La Virtus Cassino ha avuto la meglio sull’ostica, compatta e giovane formazione allenata da coach Paccariè al termine di una gara praticamente giocata punto a punto.

Equilibrio rotto a favore dei viaggianti solo nell’ultimo quarto di gioco dopo che per larghi tratti i padroni di casa avevano condotto le danze forti anche di un vantaggio di +7 maturato sul finire della seconda frazione e a metà del terzo quarto di gioco. Una gara dunque appassionante e ricca di pathos quella che si è giocata presso l’impianto universitario a Roma.

Pubblico delle grandi occasioni per il Pala LUISS , praticamente esaurito in ogni ordine di posti per una prima sfida dal sapore antico tra due formazioni che venivano dall’esito di gara 2 favorevole ai romani, grazie, lo ricordiamo, ad una tripla segnata quasi allo scadere da capitan Faragalli.

<img class=”wp-image-27991 alignleft” src=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=318%2C201&ssl=1″ alt=”” width=”318″ height=”201″ srcset=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=553%2C350&ssl=1 553w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=343%2C217&ssl=1 343w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?w=703&ssl=1 703w” sizes=”(max-width: 318px) 100vw, 318px” data-recalc-dims=”1″ />Palla a due e subito si comprende che la gara sarà equilibrata. La LUISS Roma gioca il suo basket garibaldino fatto di sapienti e ben organizzate transizioni offensive attivate dai rimbalzi del trio Beretta, Cefarelli e Martone che innescano con sapiente e consumata maestria le frecce all’arco di coach Paccariè. Le scelte difensive per il coach dei romani sono una asfissiante presenza di un giocatore alle calcagna di Manuel Carrizo. L’argentino stasera però ha le polveri bagnate almeno all’inizio da oltre l’arco dei 6.75 e le sue conclusioni sono preda dei rimbalzisti avversari. Il leit motiv della gara è questo.

E Cassino? Cassino fa la sua partita. Tosta e attenta, tutta sostanza con pochi fronzoli per lo spettacolo ben coordinata bene in regia da Lorenzo Panzini, d’altra parte questa è la bellezza dei playoff e i benedettini sembrano interpretare al meglio questa condizione dello spirito di un cestista arrivato al termine di una stagione a dir poco massacrante. Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio ma sono i cassinati a chiuderlo in vantaggio di tre lunghezze, 20 a 17 grazie alla bomba di Carrizo che si accende proprio in prossimità della sirena.

Cassino ha il sacro fuoco e si vede ma la LUISS ne ha di più. Il secondo quarto è segnato da un parziale micidiale di 9-0 per i romani dopo che Bini aveva portato le “V” rossoblù a + 6, 27-21, con una incursione in area romana. Chiude il parziale di cui sopra, al termine di una transizione, Di Fonzo, firmando il canestro del sorpasso universitario e fissando il tabellone sul 30-27.

Prima Bagnoli con un viaggio in lunetta e poi sempre Panzini con una entrata delle sue, mantengono in linea di galleggiamento gli ospiti che chiudono il secondo minitempo sotto di sole due lunghezze, 43-41. La pausa lunga non modifica le proposte tattiche dei due coach. E’ battaglia agonistica, è clima playoff e la LUISS Roma sembra decisa a far sua la posta in palio, allorquando una bomba di Veccia fissa il punteggio sul 52 a 45, +7.

Per i ragazzi di coach Vettese è uno schiaffo in faccia, un pugno che potrebbe, per i deboli di spirito, segnare le sorti del match. Non così per Del Testa e soci. Petrucci non si fa pregare e con una delle sue conclusioni da oltre l’arco dei 6.75 manda in visibilio il settore dei tifosi rossoblù. La progressione ospite è implacabile. Cena segna la tripla del +3 a 1 minuto e 20” dal termine della terza frazione di gioco. Ancora l’ala grande argentina e poi Petrucci dalla linea dei tiri liberi fissano il punteggio sul 64 a 59 al termine della terza frazione di gioco.

Gli ultimi 10 minuti di gioco sono un punto a punto incredibile ma sempre sotto la gestione degli ospiti che concludono in completo controllo il match fino sulla sirena con sette lunghezze di vantaggio, 74-81. La serie dunque va sul 2-1 per la Virtus Cassino. Domenica 20 però è ancora partita, si va a gara 4 sempre al Pala LUISS di via M. Longhi a Roma.

«Oggi in campo non eravamo in 5 ma in 6- le prime parole del capitano della BPC Virtus Cassino, Maurizio Del Testa, al termine della partita- grazie al grande pubblico che è venuto da Cassino a sostenerci, tutta la squadra ha sentito il calore e la forza che hanno saputo infondere con i loro cori incessanti. E’ stata una gara tosta, siamo stati bravi a rimanere incollati e a non farli andar via , sapevamo che era una battaglia, siamo stati bravi . Oggi è venuto fuori il gruppo, nessuno ha fatto un passo indietro e tutti ci siamo aiutati sempre in ogni circostanza del match. Anche e soprattutto se consideriamo che tre di noi eravamo fortemente penalizzati dai falli (Bagnoli, Del Testa e Panzini, ndr). Dobbiamo essere sempre positivi, questo è l’ingrediente fondamentale per vincere le partite. Adesso testa a gara 4, ce la metteremo tutta».

Ore 18.00 di oggi 20 maggio palla a due, andrà in scena gara 4 di questa avvincente semifinale playoff.

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 74-81  Parziali 17-20, 26-21, 16-23, 15-17

 

Luiss Roma: Marcon 14 (5/11, 1/1), Cefarelli 12 (6/8, 0/0), Beretta 11 (4/8, 0/1), Scuderi 10 (2/3, 1/2), De Dominicis 8 (4/6, 0/0), Di Fonzo 6 (1/2, 1/3), Veccia 5 (0/2, 1/5), Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/5), Martone 4 (1/1, 0/0), Bonaccorso 0 (0/4, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 21 – Rimbalzi: 37 15 + 22 (Beretta 10) – Assist: 9 (Di Fonzo 3). All. Paccariè.

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 16 (5/5, 0/0), Enzo Cena 15 (4/7, 2/5), Manuel Carrizo 14 (3/5, 2/7), Lorenzo Panzini 11 (4/5, 1/4), Niccolò Petrucci 9 (1/4, 1/2), Maurizio Del Testa 8 (3/7, 0/2), Matteo Bini 8 (2/4, 1/3), Fabrizio De Ninno 0 (0/0, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/1, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Simone Bagnoli 7) – Assist: 12 (Manuel Carrizo 4) All. Vettese Ass. Incelli.

19 maggio 2018 0

Auto finisce contro un contatore del gas a Sant’Andrea. Un ferito

Di redazione

Sant’Andrea del Garigliano- Questa notte, intorno all’una, un’auto, modello Opel Meriva, è finita, per cause da chiarire, contro una recinzione di un’abitazione dove era posizionato un contatore del gas. Nell’incidente, che ha visto coinvolta una sola auto, il conducente è rimasto ferito ed è stato soccorso e trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cassino. Le sue condizioni sembrano non essere gravi. Sul posto sono immediatamente intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno provveduto a rimettere in sicurezza la zona. N.C.

18 maggio 2018 0

Latina, vasta operazione della polizia contro extracomunitari dediti a reati contro il patrimonio

Di redazionecassino1

LATINA – Dalle prime ore di questa mattina, a Latina, è in corso una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta dalla Polizia di Stato nei confronti di extracomunitari dediti ai reati contro il patrimonio. In particolare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria pontina riguarda cinque egiziani ritenuti responsabili di numerosi reati che vanno dalle rapine ai danni di cittadini italiani e stranieri, ai furti ed alla ricettazione.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti durante la conferenza che si terra alle ore 11.00 di oggi presso la sala conferenze della Questura di Latina.

12 maggio 2018 0

Controlli serrati della Polstrada contro guida in stato di ebbrezza alcolica e l’uso di droghe

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella nottata appena trascorsa, è stato predisposto, dalla Polizia Stradale, un controllo straordinario per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e l’uso di droghe da parte dei conducenti.

A dare supporto alle pattuglie della Polizia Stradale impiegate, munite di apparecchiature per la misurazione del tasso alcolemico nel sangue (etilometro), c’era anche un camper della Polizia di Stato con a bordo personale sanitario della Questura di Frosinone, il quale si è occupato  dei controlli sulle persone di specifica competenza, mediante il dispositivo di accertamento DRUGS TEST SALIVARE ed una Volante della locale Questura.

Tale apparecchiatura, mediante il prelievo salivare operato con il consenso della persona, fornisce un risultato immediato ed attendibile evidenziando se il conducente si trovi in stato di alterazione dovuta all’assunzione di stupefacenti.

Nel corso del servizio, sono stati controllati 85 veicoli ed identificate 90 persone, di cui   6 sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica e un soggetto è stato sanzionato per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti.

In totale sono state ritirate 7 patenti di guida e un veicolo è stato sottoposto a sequestro.

Personale della Polizia Stradale ha recuperato un furgone rubato, nella stessa nottata, nella zona industriale di Frosinone.

foto repertorio