Tag: convivente

20 aprile 2018 0

Cassino, picchia la convivente incinta: arrestato 22enne

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Picchia la convivente nonostante fosse in stato di gravidanza. Per questo, stamattina, gli agenti del commissariato di Cassino diretti dal dirigente Alessandro Tocco, hanno eseguito  una ordinanza di custodia cautelare nel confronti di un ventiduenne nato in Marocco ma residente nella città martire. Il giovane si è reso responsabile di percosse nei confronti della convivente, anche in stato di gravidanza, rendendole la vita impossibile. Diversi gli episodi di violenza fisica ma anche di abusi sessuali ricostruiti a partire dall’ottobre 2017. Più volte la vittima è stata costretta a recarsi in ospedale dopo i maltrattamenti subiti.

Sussistendo le esigenze cautelari relative al pericolo di reiterazione, il gip Salvatore Scalera ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per i reati di maltrattamenti contro famiglia o conviventi ex art. 572 e 61 n. 5 C.P., violenza sessuale ex art. 609 bis, 609 ter, n. 5 quater C.P. , eseguita questa mattina dagli agenti di polizia

29 gennaio 2018 0

Maltrattamenti e violenze domestiche sulla compagna, allontanato il convivente

Di redazionecassino1

Frosinone – Un’altra giovane donna vittima di maltrattamenti fisici e psicologici, l’ennesima storia di violenza tra le mura domestiche. Interviene prontamente la Squadra Volante in seguito a segnalazione pervenuta sulla linea di emergenza 113 di una violenta lite in atto. L’uomo, un 32enne del capoluogo, nonostante la presenza degli agenti, continua ad inveire e minacciare la convivente.Scatta la denuncia nei confronti del violento per il reato di lesioni – la vittima è stata refertata presso il locale Pronto Soccorso – con provvedimento di divieto di avvicinamento alla d

2 marzo 2017 0

Cassino, convivente violento torna in carcere e l’alloggio restituito all’Ater

Di admin

Cassino – Gli arresti domiciliari concessi al convivente 35enne di Cassino, sono stati la cosa peggiore che potesse capitare ad una donna domiciliata in un appartamento Ater, oggetto di sfratto da parte dello stesso ente.

L’uomo, che secondo gli investigatori era già violento di per se, con ma misura cautelare degli arresti domiciliari, quindi costretto a stare tutto il giorno in casa con la donna, ne era diventato l’incubo con minacce e atti persecutori di vario genere tanto da spingerla ad abbandonare l’alloggio.

Date le circostanze, la Corte di appello di Roma ha revocato la misura dei domiciliari ristabilendo la detenzione in carcere e, per questo, l’alloggio ormai liberato è stato riconsegnato all’Ater.

Ermanno Amedei

11 luglio 2010 0

Picchia la convivente con un bastone, arrestato 37enne

Di admin

In Cassino, nottetempo, i Militari del NORM della locale Compagnia, hanno tratto in arresto M. D. 37 enne del posto. Il prevenuto, a seguito di violento litigio, si avventava sulla convivente, colpendola con calci e pugni e pestandola con un bastone di legno, fino a procurargli lesioni guaribili in gg. 40 s.c.- L’energumeno, inoltre, presso la struttura sanitaria ove è stata ricoverata la malcapitata, sottraeva alcune fiale di medicinale. I Militari operanti, a seguito di perquisizione domiciliare, rinvenivano il bastone in argomento, ponendolo sotto sequestro. Ad espletate formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la locale Casa Circondariale.

20 ottobre 2009 0

Pesta a sangue la convivente nella villa comunale

Di redazione

Botte da orbi alla villa comunale di Cassino (Fr). Questa mattina le persone che stavano passeggiando all’interno del polmone verde hanno assitito ad una violenta aggressione. Un uomo di circa 40anni, ha aggredito e pestato a sangue una donna di circa 30 anni, pare fosse la sua convivente. Un’aggressione durata diversi minuti fino a quando, sul posto, non sono arrivati i carabinieri e la polizia che, con gran difficoltà, sono riusciti a staccare l’uomo dalla donna. Si ignorano al momento le motivazioni dell’aaggressione e le condizioni della donna. Del caso se ne stanno occupando le forze dell’ordine. Er. Am.