Tag: costiera

29 giugno 2018 0

Esercitazione antincendio della Guardia Costiera nel porto di Formia

Di redazionecassino1
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FORMIA – Esercitazione antincendio della Guardia Costiera nel porto di Formia questa mattina. Una chiamata di emergenza ricevuta via radio dalla sala operativa dell’Ufficio Locale Marittimo di Formia dall’aliscafo “Laura”, della società Laziomar, in servizio di collegamento con le isole pontine, ormeggiato alla banchina Vespucci del Porto Nuovo di Formia. Si è trattata però solamente di una esercitazione l’emergenza che la scorsa mattina ha interessato il porto di Formia.

Infatti la simulazione è stata pianificata ed organizzata dalla Guardia Costiera di Formia per consentire di testare l’applicazione del piano antincendio e verificare gli standard addestrativi raggiunti tra i diversi soggetti istituzionali e privati che concorrono nelle operazioni di emergenza.

Ricevuto l’allarme, lanciato direttamente dal Comandante dell’unità coinvolta, la sala operativa della Guardia Costiera di Formia ha provveduto ad organizzare i soccorsi per fronteggiare l’emergenza, inviando sul posto i Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento.

Nell’operazione di soccorso, sotto il coordinamento della sala operativa della Guardia Costiera, sono stati impiegati la Motovedetta CP 548 della Guardia Costiera, una Motobarca e due autobotti dei Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento ed i servizi portuali degli ormeggiatori e dei piloti del porto per una eventuale assistenza al disormeggio.

Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area portuale hanno impegnato sulla banchina i militari del Nucleo operativo intervento portuale della Guardia Costiera, una pattuglia della Polizia di Stato ed una della Polizia Locale, che hanno garantito la necessaria cornice di sicurezza, consentendo così il rapido accesso all’area dei mezzi di soccorso.

L’esercitazione antincendio si è conclusa positivamente constatando un soddisfacente livello addestrativo e di prontezza operativa.”

 

 

23 luglio 2017 0

Guardia Costiera di Gaeta: operazioni di assistenza e soccorso, controlli a tappeto per la sicurezza dei bagnanti e vigilanza sulle attività di pesca

Di redazione

Anche oggi nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2017”, disposta a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, le attività di vigilanza in mare e lungo le coste hanno visto impegnati i militari della Guardia Costiera di Gaeta per garantire la legalità e sicurezza in mare.

Nella tarda mattinata, un mezzo navale della Guardia Costiera di Gaeta, ha prestato soccorso ed assistenza a favore di due persone che, intente ad effettuare un’escursione in mare a bordo di un kayak nei pressi della località “Pozzo del Diavolo” del Comune di Gaeta, erano rimaste bloccate sugli scogli a seguito del danneggiamento del kayak, successivamente adagiatosi sugli scogli. I due malcapitati sono stati recuperati dalla motovedetta di soccorso in buone condizioni fisiche e sono stati poi sbarcati sulla banchina “Caboto” antistante la Capitaneria di porto di Gaeta, dove ad attenderli c’era un’autoambulanza del 118 allertata dalla Sala Operativa della Guardia Costiera per l’effettuazione dei controlli post evento a cura dei sanitari.

Sempre oggi, domenica, nel tardo pomeriggio, due vedette della Guardia Costiera di Gaeta hanno fornito assistenza e soccorso ad un’imbarcazione da diporto arenatasi nel tratto di spiaggia antistante la località “Lago Lungo” del Comune di Sperlonga, a causa di un’avaria al motore. Le operazioni di soccorso, una volta accertato il buono stato di salute delle cinque persone coinvolte nella vicenda, hanno previsto il disincaglio dell’unità da diporto, operato a cura di entrambi i mezzi della Guardia Costiera di Gaeta intervenuti sul posto. Successivamente l’unità è stata scortata presso la località “Porto Badino” (Terracina), da una motovedetta della Guardia Costiera di Terracina avvisata dalla sala operativa del Comando di Gaeta e sopraggiunta incontro all’unità arenatasi.

Nel corso del weekend, nell’ambito delle consuetudinarie attività di vigilanza effettuate dalle pattuglie in mare, i mezzi navali della Guardia Costiera di Gaeta hanno effettuato molteplici controlli alle unità da diporto e da pesca in transito lungo il litorale di competenza, riscontrando alcune condotte illecite, fra le quali, l’esercizio di attività pesca da parte di un soggetto proveniente da Bacoli (NA), che è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per essere imbarcato a bordo dell’unità da pesca, in qualità di comandante del peschereccio, senza essere munito del previsto titolo professionale. In tale contesto, alla persona è stato elevato anche un verbale amministrativo ammontante a oltre 4.000,00 euro per aver effettuato pesca di mitili in area non consentita, con una connessa sanzione accessoria di decurtazione di punti dalla licenza di pesca. Il prodotto ittico pescato è stato sequestrato dai militari della Guardia Costiera ed è stato successivamente riversato in mare.

Durante alcuni controlli attinenti alla sicurezza della balneazione e alla verifica del regolare utilizzo del demanio marittimo, invece, effettuati lungo il litorale di Scauri, sono state accertate tre violazioni: due relative ad esercizio abusivo di vendita di prodotto ittico sulla spiaggia, operato nei confronti di persone alle quali sono stati elevate sanzioni amministrative di circa 7.000,00 euro, con annesso sequestro di circa 6 kg di pescato, per evitare che finisse, qualora non sequestrato dai militari, sulla tavola di ignari consumatori. Sanzionato anche l’assistente bagnanti di uno stabilimento balneare per la mancanza delle dotazioni di sicurezza della postazione di salvataggio, previste dall’ordinanza della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Gaeta, con l’elevazione di un verbale amministrativo di oltre 1.000,00 euro.

La Guardia Costiera raccomanda di verificare sempre, prima dell’uscita in mare, le condizioni meteo-marine previste ed assicurarsi della corretta efficienza della propria unità.

Si ricorda, inoltre, che ogni situazione di emergenza in mare potrà essere segnalata alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Gaeta, tramite numero telefonico, gratuito, di emergenza in mare 1530, attivo 24 ore su 24. Immagine d’archivio

13 maggio 2017 0

Guardia Costiera di Gaeta: Abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo

Di redazionecassino1

Gaeta – “Nell’ambito delle attività di vigilanza e di contrasto agli illeciti sul pubblico demanio marittimo,  al fine di tutelare la libera fruizione degli arenili liberi e salvaguardare i beni paesaggistici tutelati dalla legge, i militari della Guardia Costiera di Gaeta, nella giornata di ieri, a seguito di un sopralluogo effettuato sulla spiaggia di Serapo, nel Comune di Gaeta, hanno portato a termine un’attività di contrasto all’occupazione abusiva di spiaggia libera. In particolare, è stata  accertata, su area non assentita in concessione, la presenza di un manufatto in legno adibito a deposito, di colore bianco, di circa 13 mq, realizzato senza le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, in materia demaniale e paesaggistica. Per questo motivo, una volta identificato l’autore dell’abuso demaniale, i militari hanno provveduto a sottoporre il manufatto a sequestro penale e il trasgressore è stato deferito a piede libero alla competente Procura della Repubblica di Cassino, per il reato di abusiva occupazione del pubblico demanio marittimo e violazione della normativa di tutela paesaggistica. L’attività di sequestro posta in essere è stata il risultato dei  controlli avviati dalla Guardia Costiera di Gaeta sul litorale marittimo di competenza, in considerazione dell’inizio della stagione balneare, al fine di prevenire fenomeni di abusivismo sulle spiagge dell’intero circondario marittimo, garantendo, in tal modo, a favore della collettività, la libera e ordinata fruizione degli arenili.”

 

24 febbraio 2017 0

Controlli della Guardia Costiera a ristoranti e pescherie. Multe e sequestri

Di admin

Cassino – Ristoranti e pescherie nel mirino della guardia Costiera di Gaeta e Formia. I militari impegnati nel controllo della filiera del pesce si sono concentrati su esercizi di ristorazione e pescherie nei Comuni di Scauri, Cassino e Fondi.

Cinque le attività sanzionate con verbali amministrativi per un importo di 7.500 euro ed il sequestro di 80 chilogrammi circa di prodotto ittico non rintracciabile.

Ulteriore attività di controllo ha consentito di accertare la violazione delle norme in materia igienico sanitaria, in particolare sono stati rinvenuti in alcune pescherie prodotti ittici in cattivo stato di conservazione e posti in vendita oltre il termine di scadenza indicato sulle etichette.

I militari della Guardia Costiera hanno, pertanto, provveduto a sequestrare altri 10 chilogrammi di prodotto ittico scaduto e detenuto in cattivo stato di conservazione, elevando sanzioni amministrative per un importo di 11.500 euro.

 

1 febbraio 2017 0

Guardia Costiera: Esercitazione antinquinamento nel porto di Gaeta

Di redazionecassino1

Gaeta – Si è svolta questa mattina nell’area portuale di Gaeta, un’esercitazione nel corso della quale è stato simulato uno sversamento in mare di sostanze inquinanti da parte di una nave da carico. L’esercitazione ha visto, sotto il coordinamento della Sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta, responsabile per le operazioni antinquinamento in mare, la partecipazione del personale e dei mezzi della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, dei Servizi tecnico/nautici del porto nonché del Concessionario per il servizio di disinquinamento portuale. L’esercitazione antinquinamento ha previsto una ipotesi d’intervento operativo complesso, tale da prevedere la Dichiarazione di emergenza locale da parte del Capo del Compartimento marittimo di Gaeta, in attuazione del Piano antinquinamento compartimentale. Per fronteggiare tale situazione è stato impiegato anche il mezzo antinquinamento del Ministero dell’Ambiente, in servizio ordinario a Gaeta. L’esercitazione ha avuto un esito positivo, permettendo così di raggiungere lo scopo, prefissato dalla Guardia Costiera di Gaeta, di perfezionare il coordinamento e la direzione delle attività operative nonché di elevare gli standard addestrativi degli equipaggi dei mezzi navali e terrestri per una risposta immediata in caso di emergenza in mare.

29 novembre 2016 0

La Guardia Costiera di Gaeta sequestra unità da diporto: truffa aggravata e falso le ipotesi di reato

Di redazionecassino1

Gaeta – Sono terminate nella tarda serata di ieri, le operazioni condotte dalla Guardia Costiera di Gaeta che ha dato esecuzione al provvedimento della misura cautelare del Sequestro probatorio emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino a firma del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Chiara D’Orefice, relativa al sequestro di una unità da diporto del valore di oltre 15.000 Euro e dei relativi documenti di bordo. Tale provvedimento di sequestro, emesso nei confronti di R.N. – 36 anni di Caserta – è giunto al termine delle articolate attività di indagine svolte dai militari della Guardia Costiera di Gaeta nel corso degli ultimi mesi. Le predette attività di indagine hanno permesso di accertare come l’indagato, al comando della propria unità da diporto – entrobordo di 7,50 mt – fermato durante le attività di controllo predisposte per vigilare sul corretto svolgimento delle attività nautiche, conduceva la stessa senza aver ottenuto il previsto titolo abilitativo della patente nautica: necessaria in relazione alla potenza del motore installato a bordo dell’unità. Al trasgressore, pertanto, è stata elevata una sanzione amministrativa di circa tremila euro per guida senza patente, in violazione della normativa del codice della nautica da diporto. Lo stesso, successivamente, richiedeva l’archiviazione della sanzione fornendo alla Guardia Costiera di Gaeta una documentazione attestante una potenza del motore inferiore rispetto a quella accertata durante i controlli e per la quale non è richiesto il conseguimento della patente nautica, ma le attività di indagini e riscontri svolte dai militari della Guardia Costiera di Gaeta permettevano di accertare come la documentazione amministrativa presentata, a sua difesa, fosse stata artatamente contraffatta. Nel corso delle indagini, i militari appuravano che simile artifizio era stato utilizzato da R.N. anche per falsificare il permesso di sosta in porto, nel vano tentativo di raggirare i militari che gli avevano elevato più sanzioni amministrative per sosta non consentita in ambito portuale. L’ipotesi di reato formulate a carico dell’indagato dalla competente Autorità Giudiziaria sono di tentativo di truffa aggravata e di falso commesso da privato in atto pubblico.