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6 dicembre 2018 0

La polizia, dalle impronte digitali, risale ad una ladra internazionale specialista in furti in appartamento

Di redazionecassino1
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FONDI (LT)  – Dopo laboriose indagini, è stata individuata dagli specialisti della Polizia Scientifica di Fondi e di Roma, una ladra seriale di etnia Rom specializzata in furti in appartamento.

A seguito di un intervento per un furto avvenuto quattro anni fa a casa di un anziana donna, gli specialisti della Polizia Scientifica inviati sul posto riuscirono ad isolare su di in un porta gioie che era stato svuotato del suo contenuto, delle impronte digitali. In particolare, con la tecnica della evidenziazione delle impronte latenti attraverso l’utilizzo di polveri igroscopiche, gli specialisti della Polizia Scientifica riuscirono a rilevare alcuni frammenti di linee papillari. In seguito, tali evidenze, vennero inviate presso i laboratori di Roma, per il loro inserimento nella banca dati ove sono custodite tutte le impronte digitali dei criminali censiti in Italia. Dai primi accertamenti, tali impronte non vennero associate ad alcun delinquente e quindi il caso venne archiviato dal Sostituto Procuratore di Latina incaricato delle indagini. Ma ora grazie a nuove e più approfondite tecniche di indagini scientifiche, a distanza di 4 anni,  gli esperti del Gabinetto Interprovinciale della Polizia Scientifica di Roma, sono risaliti alla persona che aveva lasciato le sue impronte nell’abitazione della Sig.ra di Fondi. Infatti a compiere il furto non era stato un semplice ladruncolo ma bensì una vera e propria esperta, una giovane donne di origini rom, che ha al suo attivo numerosi colpi, messi a segno non solo sul territorio nazionale, ma anche in Portogallo e Svizzera. Per cercare di confondere gli investigatori, la ladra di anni 25 , forniva ogni volta che veniva  arrestata, diverse identità. Ad oggi, associate alle sue impronte digitali, risultano negli archivi della Polizia, ben 12 nomi diversi ed ben due mandati di cattura, emessi sempre per aver consumato dei furti.  Quindi le indagini sono ripartite sotto il coordinamento della Procura di Latina, che ha incaricato gli investigatori della Polizia di Fondi, di ricercare la nomade in collaborazione con gli altri Uffici di Polizia che hanno trattato gli altri casi.

28 settembre 2018 0

Roma Frosinone, spintona una donna e la fa cadere dalle scale dell’Olimpico (video). Arrestato tifoso

Di admin

ROMA – Ha spinto una donna facendole ruzzolare le scale dello stadio Olimpico durante la partita Roma Frosinone. A rintracciare e arrestare il tifoso violento della Roma sono stati gli agenti della Digos con l’ausilio dei colleghi del commissariato Prati. Il “romanista” all’inizio del secondo tempo della partita Roma – Frosinone ha violentemente spinto alle spalle e fatto cadere dalla scalinata di accesso alla curva nord una donna.

Il gesto sarebbe scaturito da una discussione nata a causa di un tatuaggio con lo stemma del Liverpool che il marito della donna aveva su una gamba.

L’uomo era stato infatti accerchiato con atteggiamento minaccioso da altri tifosi, tra cui l’arrestato e la donna era corsa in suo aiuto; la discussione era culminata con lo spintonamento e la successiva caduta.

Il tifoso romanista dopo il fatto era tornato tranquillamente ad assistere all’incontro di calcio mentre la donna era stata trasportata in ospedale per le cure mediche e giudicata guaribile in 30 giorni.

Attraverso una visione minuziosa dei filmati dell’impianto di sorveglianza dello stadio, è stato possibile riconoscere ed identificare l’uomo ed arrestarlo.

16 agosto 2018 0

Muore dopo essere stato punto dalle api. Tragedia a Paliano

Di redazione

Non c’è stato nulla da fare per un apicoltore questa mattina a Paliano. L’uomo di circa 60 anni è morto a causa delle punture di api. Stando alle prime informazioni, erano le ore 07,30, quando M.D. si trovava nei pressi dell’allevamento di api. Mentre stava svolgendo normali operazioni sul sito, indossava la tuta protettiva da apicoltore. Probabilmente a causa di un foro sullo speciale indumento, le api si sarebbero introdotte e lo avrebbero punto. Per l’uomo è sopraggiunta la morte e nulla è stato possibile per evitare il peggio. L’apicoltore è infatti morto sul posto. Foto d’archivio

22 giugno 2018 0

Dalle radici ciociare di Romolo e Remo, fino a Roma

Di admin

CIOCIARIA – Anche se affermazioni e deduzioni espresse non di rado a fior di labbra, per tema di urtare ancestrali ed ataviche leggende e tradizioni e…anche preconcetti, non pochi attenti studiosi ed osservatori lo hanno esplicitamente espresso: la vasta regione che si estende da sempre a mezzogiorno al di là della riva sinistra del Tevere, è stata la madre e matrice di Roma e, per tutti i secoli a venire, la sua ombra fedele: Anton Giulio Bragaglia ma anche Gregorovius cento anni prima e poi Carducci e poi altri osservatori della storia.

E oggi più che nel passato la connotazione geografica solo pertinente ed univoca dell’ampia distesa ai piedi di Roma fino al Garigliano, racchiusa tra Appennini e Mar Tirreno, non può  continuare ad essere storicamente che Ciociaria: trenta secoli addietro patria degli Ernici e dei Volsci e dei Sanniti e di altre popolazioni poi Campania sotto l’imperatore Augusto poi Latium poi Campagna di Roma poi Marittima e Campagna per arrivare alla sempre attuale frantumazione mussoliniana dell’antico territorio nelle province di Frosinone, Latina e Roma: ‘Ciociaria’ dunque, oggi più che mai, non è una entità amministrativa o politica bensì un concetto ideale, spirituale, quasi sentimentale e allo stesso tempo, sia tenuto a mente, una realtà scientifica e indiscussa dal punto di vista folklorico e storico e non solo.

Se così non fosse, il passato risulterebbe cancellato, la memoria storica ecclissata pur se documentata come poche: resterebbero il vuoto e l’abisso cioè il nulla. E, pur rimanendo nel mito, si può concordare con il ricordo dei leggendari fratelli, insediati agli albori ai piedi del Monte Palatino sulla riva sinistra del Tevere, originari necessariamente, storicamente della, diciamo oggi, terra ciociara, che si conserverà tale e intatta per parecchi secoli ancora, prima che la potenza di Roma antica inizi ad estendere le proprie periferie.

E’ vero, tutto è nato in questa landa nobile a sud del Tevere e dell’Aniene: è in questa regione certamente, la più antica d’Italia e la più ricca di accadimenti storici e anche mitici, abitata dalle antiche popolazioni italiche, la terra dove, tra l’altro, il mito colloca l’età dell’oro di re Saturno, dove fa arrivare i Pelasgi e i Ciclopi gli artefici delle colossali mura di protezione delle città, dove  fa approdare Ulisse con i suoi velieri, dove indica ad Enea e ai suoi il proprio rifugio e salvezza e destini, dove fa vivere Circe maga e seduttrice,  Re Turno, Re Latino, la regina Camilla, Albalonga  e le altre vicende ed eventi che Omero e Virgilio ricordano e celebrano e che alle scuole si insegnano: tutto prima dell’inizio della storia e prima che altrove nel paese. Il documento storico vero e proprio è assente in queste epoche remote: regnano, come detto, la poesia e la fantasia e le vicende e gli avvenimenti  raccontati sono avvolti nelle ombre della chimera e della utopia: accertati e documentati e provati, in epoca storica, sono invece la presenza degli Etruschi nella Tuscia cioè sostanzialmente al di là della riva destra del Tevere e poi, al di là della riva sinistra, i Volsci in maggioranza e altre popolazioni ed etnie che con vari nomi occupavano tutta la regione fino al fiume Garigliano e oltre, con una ricca presenza di città e villaggi e paesi appollaiati sui monti della regione: nel momento dunque in cui la Storia, abbandonate la saga e la leggenda, inizia a prendere possesso della realtà e della regione come più sopra ricordato, Roma era solo un luogo deserto: “mentre le pietre ancora bianche delle mura di fortificazione biancheggiano al sole, nel Tevere frammisto alle paludi dove sorgerà l’alma Roma, risuona ancora il gracidare delle rane”, secondo la memoria  poetica di Anton Giulio Bragaglia.

E, continuando con la leggenda e poi con la storia, una volta tirati i solchi fondatori della futura Città Eterna, è in queste terre a Sud del Tevere che furono assoldati gli accoliti e gli altri briganti e avventurieri messi assieme dai due gemelli fondatori; dopo aver risolto la mancanza di donne andandosele a prendere altrove e dopo aver tacitato gli Etruschi insediati sull’altra riva, uestione della mancanza di don ne andandosele a prendere in Sabina e dopo aver tacitato gli EDtruschiè nella regione che poco dopo si cominciò  a chiamare  Latium cioè regione ampia, vasta a partire dalla riva sinistra del Tevere, che iniziarono la lenta opera di scorrerie e di incursioni ai danni delle pacifiche popolazioni locali annidate sui monti Ruffi e Ernici e Lepini: la strada o sentiero o tratturo su cui cominciò a passare la prima soldataglia e successivamente a marciare le legioni e coorti, fu quella che sarà la futura Via Latina poi Casilina, la strada più antica, prima ancora della costruzione della Via Appia nel 312 a.C.. La leggenda è ormai superata e la storia registra i fatti nuovi: la Roma Repubblicana che continua a crescere e a evolvere, la necessità di nuovi spazi e territori, la volontà di conquista, l’allettante vasta regione ai propri piedi costituita da piccole città indipendenti l’una dall’altra e non di rado ostili, non fanno che favorire la lenta marcia e conquista verso il proprio Sud: è da qui che nasce e inizia il futuro impero romano.

Michele Santulli

9 maggio 2018 0

Finta rapina in casa a Veroli smascherata dalle telecamere, denunciato 80enne

Di admin

VEROLI – Ha raccontato di essere stato aggredito in casa e rapinato ma i carabinieri della compagnia di Alatri e quelli della Stazione di Veroli hanno scoperto una realtà diversa arrivando a denunciare un 80enne di Veroli per simulazione di reato.

L’anziano, nel pomeriggio del 3 maggio, ha denunciato di aver subito una rapina presso la villa di proprietà del figlio ove era intento ad eseguire dei lavori di giardinaggio. Nella circostanza aveva dichiarato di essere stato improvvisamente aggredito da due individui con volto travisato e con accento straniero, i quali dopo averlo malmenato, si erano impossessati della somma di 700 euro circa, da lui detenute all’interno della macchina, dandosi alla fuga abbandonandolo in stato di incoscienza.

Le investigazioni immediatamente avviate hanno consentito di accertare, anche attraverso l’ausilio delle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza della villa, che l’evento denunciato non era mai accaduto ma era oggetto di una simulazione posta in essere da parte dell’anziano, al fine di giustificare ai familiari l’ammanco della somma di denaro costituente la propria pensione. Successivamente l’uomo, posto di fronte all’evidenza delle risultanze investigative, ha ammesso di non aver subito la rapina mentre si trovava presso la proprietà del figlio ma bensì in altra località ed in altro contesto.

Sono in corso indagini tese a verificare la veridicità dell’evento.

16 aprile 2018 0

Basket C/Silver: Veroli battuta dalle Stelle Marine

Di redazionecassino1

La gara che si è disputata domenica, fra Pallacanestro Veroli 2016 e Stelle Marine, termina con il risultato di 86-96. Avvio brillante per gli ospiti che iniziano a bombardare il canestro giallorosso dall’arco (0-8). I punti di Celani svegliano la Pallacanestro Veroli 2016 che si porta sempre più a contatto grazie a 5 punti consecutivi di Marco Fiorini, poi la tripla del fratello Giorgio vale il sorpasso dei padroni di casa che chiudono il primo quarto a +1 (20-19).

Gli ospiti scappano via sfruttando l’incredibile serata al tiro da fuori di Pappalardo (i 48 punti del play a fine gara consentono alla squadra di coach Donato di difendere il 3° posto in classifica), il giocatore lidense chiuderà con 13 triple all’attivo (sicuramente un record assoluto per la categoria) e sarà l’artefice del break nel 2° periodo che consente agli ospiti di chiudere sul +15. Nella ripresa la difesa a zona e il gioco nel pitturato riavvicinano i padroni di casa.

Un antisportivo fischiato ai danni di Velocci vale il – 4 per la Pallacanestro Veroli 2016, subito riaggredito da Pappalardo e Ciambrone. Frusone tiene a galla i suoi che però chiudono il terzo quarto 61-69. Veroli nella ripresa prova a crederci con la coppia Marco Fiorini-Frusone, ma il solito Pappalardo con Grande, riaccende il finale, consentendo alle Stelle Marine di difendere la dote di vantaggio chiudendo la gara sull’86-96. Da segnalare l’assenza di Mauti per infortunio che ha influito sui ruoli di gioco. Prossimo appuntamento domenica 22 Aprile alle ore 17: Pallacanestro Veroli 2016 vs Serapo Gaeta.

 

PALLACANESTRO VEROLI 2016 VS STELLE MARINE Tabellini: Fiorini G.9, Fiorini M. 31, Frusone 21, Velocci 13, Vinci 2, Celani 7, Iannarilli 3, Lauretti, Igliozzi, Lella, All. Celani.
26 febbraio 2018 0

Grande freddo: Ceprano, anziana 96enne isolata in casa dalle nevicate, soccorsa dai carabinieri

Di redazionecassino1

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Ceprano, a seguito dei notevoli disagi provocati dall’abbondante nevicata, hanno soccorso una 96enne abitante in una casa isolata di quel Comune. La richiesta di aiuto perveniva alla Centrale Operativa da parte della figlia dell’anziana, la quale aveva urgente bisogno di raggiungerla per le cure sanitarie e assistenza giornaliera. I militari raggiungevano l’abitazione grazie all’utilizzo un veicolo militare 4×4, e dopo aver tranquillizzata la 96enne, provvedevano al suo trasporto presso l’abitazione della figlia residente al centro del Paese.

I Carabinieri della Stazione di Ausonia hanno soccorso un pullman di linea della Cotral, il cui autista aveva chiesto assistenza. Il pesante mezzo, a seguito della neve e ghiaccio, era rimasto in panne ad un incrocio del centro abitato paralizzando la circolazione dei veicoli.

19 febbraio 2018 0

Furto in tabaccheria ad Alatri, ladri incastrati dalle telecamere

Di admin

ALATRI –  Questa mattina i Carabinieri della stazione di Alatri, insieme ai colleghi del NORM della Compagnia, comandati dal maggiore Gabriele Argirò, hanno denunciato in stato di libertà per furto aggravato un 26enne ed un 24enne, entrambi di Frosinone e già censiti per analogo reato perché ritenuti autori del furto perpetrato mercoledì scorso all’interno di una  tabaccheria della contrada Tecchiena.

Le indagini condotte hanno consentito di acquisire concordi elementi di colpevolezza a carico dei predetti, suffragati anche dall’esame di alcuni filmati estrapolati dalle telecamere di sorveglianza della suddetta attività commerciale, che li ritraevano durante il furto insieme ad una terza persona che è in via di identificazione.

 

19 gennaio 2018 0

A1 Mi-Na, chiusa la stazione di San Vittore dalle 22 di sabato alle 6 di domenica

Di redazionecassino1

Roma – Autostrade per l’Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli, dalle ore 22:00 di domani, sabato 20 gennaio, alle ore 06:00 di domenica 21, sarà chiusa l’uscita della stazione di San Vittore, per chi proviene da Napoli, per lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza. In alternativa, si consiglia di utilizzare l’uscita della stazione autostradale di Caianello. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti “My Way” in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

11 gennaio 2018 0

Tentato dalle monetine del barista, denunciato ladro di mance a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Di tante coppe o bicchieri che poteva prendere in un bar ha preso, rubandola, la coppa contenete le monete di mancia lasciata dai clienti. Così, un 37enne di Frosinone, ha rimediato una denuncia per furto. L’uomo, con atto fulmineo, si è impossessato di del contenitore di monete contenete circa 100 euro ed è fuggito.

Il titolare dell’attività, accortosi del furto, si è rivolto alla Squadra Volante della Questura.

Sono quindi scattati gli accertamenti: gli agenti dopo aver visionato le immagini del sistema di videosorveglianza hanno riconosciuto il ladro.

E’ un 37enne, volto “noto”, con precedenti specifici di polizia; dovrà rispondere di furto aggravato.