Tag: decine

23 aprile 2018 0

Decine di alimenti sequestrati dal Nas in ristoranti di Terracina e Aprilia

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

LATINA – Decine di alimenti mal conservati o senza la prescritta documentazione che ne comprovasse la provenienza, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas in alcuni ristoranti di Terracina e di Aprlia.

A Terracina (LT) a seguito di un controllo ispettivo condotto presso un Ristorante etnico, i militari comandati dal capitano Felice Egidio, hanno sequestrato oltre 70 chili di vari alimenti (prodotti carnei, preparazioni gastronomiche e pasta alimentare fresca), destinati ad essere somministrati agli eventuali avventori, rinvenuti congelati in un frigorifero a pozzetto, in promiscuità fra loro, senza alcuna protezione igienica in difformità delle procedure di autocontrollo e di tracciabilità degli alimenti.

Il valore degli alimenti sequestrati detenuti nelle precarie condizioni di igiene ammonta ad oltre 700 euro, mentre per gli illeciti rilevati il titolare del Ristorante Cinese sarà altresì sanzionato con oltre 4.500 euro di contravvenzioni.

Ad Aprilia, invece, sempre i carabinieri del Nas, nel corso di attività ispettive condotte presso un Ristorante e presso un Fast Food, sono state rinvenuti complessivamente, circa 40 chili di alimenti vari (prodotti carnei e ittici , prodotti da forno, preparati gastronomici e lattiero caseari) destinati ad essere somministrati agli eventuali avventori, per i quali i titolari delle attività ristorative non erano stati in grado di certificarne l’origine e la provenienza a riprova della loro salubrità. Per tali violazioni sulla sicurezza alimentare i militari hanno sequestrato gli alimenti rinvenuti (del valore di circa 400 euro) e hanno contestato, ai conduttori delle due attività ristorative, le sanzioni amministrative che superano complessivamente i 3.000 euro.

Foto Repertorio

8 febbraio 2018 0

Black out in centro a Frosinone, decine di ascensori bloccati

Di admin

FROSINONE – Un guasto alla linea di media tensione interrata ha causato questa mattina un black out a Frosinone.

La conseguenza è stata il blocco di diversi ascensori. L’energia elettrica si è interrotta alle 11  circa e ha visto principalmente coinvolte le zone a ridosso delle centralissime via Marittima e via Aldo Moro con diversi palazzi muniti di ascensori che, senza energia, si sono bloccati e molti con all’interno persone.

I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per liberarle. Appena 23 minuti dopo grazie all’intervento in telecontrollo dei tecnici dell’Enel, tutto è tornato alla normalità. Il cavo danneggiato è stato bypassato con manovre gestite dalla sala controllo dell’Enel permettendo il ripristino dell’energia elettrica ancor prima che gli operai potessero sostituire il cavo danneggiato.

 

18 aprile 2017 0

Fiamme in azienda agricola a Nepi, i pompieri salvano decine di vitelli

Di admin

Nepi – Oltre 300 balloni di fieno stanno alimentando dalle 18 di oggi un grosso incendio a Nepi. Le fiamme si sono levate dalla rimessa di una azienda agricola in località “Impiccato”.

A rischio c’erano decine di vitelli nella vicina stalla e l’intervento dei vigili del fuoco di Civitacastellana, unitamente ad altri mezzi di supporto, è servito ad evitare che anche gli animali bruciassero vivi. Le balle di fieno, però, stanno alimentando un enorme falò. Il rogo è ancora in atto.

4 novembre 2016 0

Terremoto, decine di verifiche statiche a Cassino

Di admin

Cassino – Sono decine ancora le verifiche statiche che i vigili del fuoco stanno svolgendo in provincia di Frosinone dopo il terremoto del 31ottobre con epIcentro nel maceratese ma avvertito anche in Ciociaria.

Crepe o lesioni ai muri allarmano chi abita nelle strutture interessate dai sinistri segni e che chiedono verifiche.

Oggi, in particolare, il lavoro dei vigili si è cncentrato a Cassino e in particolare in Corso della Repubblica. Con una autoscala, i pompieri hanno verificato lo stato di due palazzini senza trovare situazioni critiche. Le verifiche  continueranno ancora per giorni.

Ermanno Amedei

30 ottobre 2016 1

Terremoto – L’ora solare salva decine di vigili del fuoco

Di Antonio Nardelli

Amatrice – Il cambio dell’ora di questa notte ha salvato la vita a decine di vigili del fuoco ad Amatrice e nelle zone rosse dei centri colpiti dal terremoto. La considerazione nasce dal fatto che nel reatino e nelle Marche ci sono diverse squadre di pompieri impegnati nel recuperare beni dalle case crollate o da quelle pericolanti.

Il loro lavoro inizia alle 8 del mattino e il terremoto di stamattina, quello che ha finito di distruggere Amatrice, Accumoli e Arcuata è stato registrato alle 7.40 ma perchè questa notte le lancette sono state portate indietro di un’ora, altrimenti sarebbero state le 8.40 sorprendendo i vigili nei ruderi o nelle case poi crollate. Santa Barbara li ha salvati. Ermanno Amedei

29 maggio 2010 0

Fiumi ridotti a discariche, decine di lastre di amianto sequestrate dalle fiamme gialle

Di redazione

Continuano le attività di polizia giudiziaria ambientale da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Frosinone, che già nei giorni scorsi aveva effettuato l’operazione denominata “Dirty Country”. Oggi pomeriggio, le pattuglie impegnate nella vigilanza territoriale, direttamente coordinate dal capitano Vincenzo Ciccarelli, hanno individuato e posto sotto sequestro ulteriori due aree. La prima è situata in Cassino, località Sant’Angelo, nei pressi di un ponte sul fiume Rapido, dove persone assolutamente irresponsabili e prive di ogni sensibilità ambientale, hanno riversato nel letto del fiume, ad alcuni metri di profondità, decine di enormi lastre di eternit, contenenti il pericolosissimo amianto. Secondo la ricostruzione, i materiali altamente inquinanti sono stati gettati nel fiume dal ponte, presumibilmente per mezzo di un camion. La seconda discarica è situata in Pignataro Interamna, località Santo Janni, sulle rive del Fiume Liri, dove sono stati rinvenuti numerosi materiali inerti, bitumi ed altri rifiuti di edilizia. Entrambe le aree sono state cinturate con nastro bianco-rosso e con cartelli che avvisano sulla pericolosità dei materiali giacenti. Le aree sequestrate ed i rifiuti rinvenuti sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per l’esercizio dell’azione penale a carico dei responsabili individuati o da individuarsi. Sono stati altresì avvisati gli enti locali (Provincia, Comuni, Enti Parco) per la bonifica dei siti. Le indagini continuano per identificare i colpevoli attualmente ignoti. I responsabili, da individuarsi, saranno deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, e dovranno rispondere dei reati previsti dalla normativa in materia di tutela ambientale. Rischiano una condanna all’arresto fino a due anni ed un’ammenda fino a 26.000 euro. L’operazione di servizio condotta costituisce una ulteriore testimonianza del costante presidio economico esercitato dal Corpo sul territorio a tutela dell’ambiente e della salute del cittadino. Spetta ora agli organi competenti la bonifica e la vigilanza sulle vaste aree della Ciociaria sotto sequestro, al fine di poterle nuovamente rendere parte inscindibile della bellezza della Provincia.

14 novembre 2009 0

Decine di 50 euro false, marocchino in manette

Di redazione

Se ne andava in giro con 15 banconote da 50 euro false. Si tratta di un cittadino marocchino fermato dal nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Isernia, a seguito di prolungati servizi di polizia, volti alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti. I militari hanno tratto in arresto, in fragranza del reato di “Spendita e introduzione nello Stato di banconote false”, un 22enne, cittadino marocchino, nei pressi della stazione ferroviaria di Isernia. Lo straniero all’atto del controllo, cercava di celare all’interno della manica della maglia, un rotolo di banconote di denaro, che immediatamente veniva recuperato. La somma consistente in 15 banconote da 50 Euro cadauna, è apparsa subito, all’occhio esperto dei militari, contraffatta. Gli ulteriori accertamenti effettuati sul denaro hanno confermato la falsità delle banconote. L’arrestato è stato associato presso il carcere di Ponte San Leonardo a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.

7 agosto 2009 0

Teremoto in ciociaria, decine le chiamate per le lesioni ai muri

Di redazione

Sono state decine le richieste di verifiche strutturali giunte questa mattina al centralino dei vigili del fuoco dopo la scossa di terremoto che ieri ha seminato il panico nella provincia di Frosinone. La maggior parte delle richieste sono giunte dal comune di Arpino, dove, secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 17.36, c’è stato l’epicentro della scossa di magnitudo 3.9. Alcune lesioni sulle pareti di case ed edifici pubblici, però, dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco, non sono state ritenute tali da mettere a rischio la stabilità degli edifici. Er. Am.