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27 settembre 2018 0

Casa degli spacciatori trasformata in bunker a Monte S. Giovanni C. 5 arresti

Di admin
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MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – Piazza dello spaccio con la casa dei pusher trasformata in bunker a Monte san Giovanni Campano dove, questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Sora hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Frosinone, su richiesta della Procura della Repubblica di Frosinone (PM Dott. Adolfo Coletta), a carico di 5 (cinque) persone, tutte ritenute responsabili del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e crack”.

L’attività di indagine ha consentito di appurare che gli indagati avevano allestito in Monte San Giovanni Campano (FR) una vera e propria piazza di spaccio presso la loro abitazione, trasformandola in un “bunker” non facilmente espugnabile da parte delle Forze dell’Ordine.

Maggiori dettagli saranno resi noti nella conferenza stampa che si terrà alle ore 11,30 di oggi 27 settembre 2018 presso il Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone.

26 settembre 2018 0

La puntura di Ultimo… alla politica economica degli ultimi 25 anni

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Il prezzo del petrolio è salito ad 82 dollari al barile. Non è il massimo storico, che fu di 145 dollari, ma tuttavia il prezzo della benzina in Italia sta galoppando sempre più in alto. Ormai siamo a cifre record di 1,7 euro al litro, la più cara d’Europa. Cosa c’è dietro? Oltre all’enorme carico fiscale che impone ai suoi cittadini, lo Stato lucra pure sui consumi con accise ed IVA. Siamo al massimo storico delle aliquote fiscali, eppure le cose non vanno bene. Non vi sono più spazi di manovra, abbiamo sprecato tutto ciò che era a disposizione. Occorre allora azzerare tutta la politica economica degli ultimi 25 anni e ripartire. Sempre che sia ancora possibile farlo, chiusi come siamo nella gabbia chiamata Europa”.

Ultimo

1 agosto 2018 0

Una mano misteriosa decapita i daini dell’Oasi degli Ernici, raccolta fondi per sistema di sorveglianza

Di admin

VICO NEL LAZIO – La bella Oasi degli Ernici a Vico nel Lazio è scossa da atti scellerati e disumani della peggior specie. A farne le spese, come al solito, sono i più indifesi. In questo caso sono i daini del piccolo branco che, con tanta fatica e passione, un gruppo di persone stanno cercando di insediare sulle pendici dei monte Rotonaria e monte Monna.

Due gli animali uccisi in poco tempo. A maggio venne ritrovata morta Mamma, il daino femmina che la primavera scorsa aveva fatto nascere il primo cucciolo nel folto castagneto. Era incinta e qualcuno le ha tolto la vita ferendola alla gola. Aveva un foro in entrata ed uno in uscita. Sul suo corpo sono in corso ancora esami ma si pensava all’opera di un bracconiere.

Certamente, invece, non è stato un bracconiere quello che, alcuni giorni fa, ha ucciso e decapitato Ciccio, un maschio di tre anni il cui corpo è stato ritrovato privo della testa. Nell’oasi sono aumentati i controlli ma non basta, serve fare di più e per questo i responsabili delle cooperativa Città Nuova che la gestisce hanno pensato di fare ricorso alla tecnologia.

“Non ci stiamo a vedere i nostri daini uccisi in questa maniera – dichiara Luciano D’Abbruzzo responsabile della cooperativa. Abbiamo pensato ad un sistema di fototrappole da impiantare nel perimetro del parco (sono ben 11 ettari) e sulle principali vie di accesso. Per realizzare il progetto abbiamo lanciato un Crowdfounding con cui proveremo a raccogliere fondi attraverso il sito internet www.gofundme.com/daini. Chiunque può donare anche un solo euro e contribuire alla nostra causa e quella dei nostri daini”.

“Andremo avanti con i nostri progetti – dichiara il sindaco di Vico Claudio Guerriero – sono colpi duri quelli che ci sono stati inferti, ma l’idea che abbiamo dell’oasi quale strumento socio educativo e di sviluppo turistico del territorio montano non viene meno.  Abbiamo dato il via, qualche settimana fa, all’iter autorizzativo per creare nell’area anche una colonia di bisonti europei che devono arrivare dalla Polonia. Alcuni esperti polacchi, dopo un sopralluogo, hanno dato parere favorevole e adesso stiamo aspettando le autorizzazione dal ministero dell’Ambiente. Se tutto procede bene entro la primavera avremo a Vico anche i bisonti europei”.

Ermanno Amedei 

4 giugno 2018 0

Rubata statua del Cristo degli Abissi a Rocca San Giovanni

Di redazionecassino1

Si immergono fino ai fondali del proprio Comune per le consuete operazioni di pulizia della statua del Cristo degli Abissi ma, una volta giunti sul posto, l’opera non c’é più. È la curiosa esperienza dei sub dell’ Associazione Subacquea “Orsa Minore” di Lanciano, avvenuta nel pomeriggio di ieri sui fondali del Comune di Rocca San Giovanni in località Vallevò. Con sgomento hanno infatti potuto constatare che la statua, opera del Maestro Vito Pancella, e piazzata in loco nel lontano agosto 1994, è stata rubata. La circostanza è stata denunciata ai Carabinieri di Fossacesia. L’associazione condanna l’esecrabile gesto che colpisce tutta una comunità locale, privata di quello che era ormai non solo un simbolo religioso, ma anche una occasione di incontro e festeggiamento annuale con la tradizionale fiaccolata in mare della pima domenica di agosto, oltre che una attrattiva turistica che contribuiva ad impreziosire il nostro mare.

30 maggio 2018 0

Presentato il progetto “Cantieri sociali” per la riqualificazione degli spazi urbani

Di redazionecassino1

CASSINO –  E’ stato presentato questa mattina, presso la sala Giunta del comune di Cassino, il progetto numero 12 dell’Assessorato alle Politiche sociali e della Famiglia denominato “Cantieri Sociali”. Ad incontrare la stampa il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore Benedetto Leone e il consigliere comunale con Delega al Decoro Urbano, Angelo Panaccione.

“Si tratta di una serie di interventi per la riqualificazione degli spazi urbani della nostra città – ha detto il primo cittadino – Partiremo dalla messa in sicurezza del largo tra via Zamosch e via Herold, in sostanza la zona antistante la scuola materna, e dal rifacimento della rotatoria di Piazza Aldo Moro, che si trova nei pressi del negozio Toylandia per intenderci.

L’intervento nei pressi del plesso scolastico per metterà allo stesso edifico di avere un nuovo giardino ed un’area giochi recintata dove i bambini potranno giocare in tutta sicurezza. Saranno garantiti inoltre dei posti auto lungo tutto il perimetro dell’area verde attrezzata, che garantirà anche una sosta meno caotica ed invasiva da parte delle automobili.

Per noi questo intervento risulta essere necessario per garantire la sicurezza sia dei bambini che per tutti coloro che frequento il plesso scolastico di via Zamosch quotidianamente. Un’iniziativa che è stata prevista nel bilancio di previsione 2018 e che quindi può essere realizzata, data l’importanza per la collettività, anche in caso di dichiarazione del dissesto finanziario da parte dell’ente”.

“Cantieri Sociali è progetto che prende vita grazie al fondo di 110 mila euro che il governo ci ha destinato per l’accoglienza migranti tramite il progetto Sprar. – ha detto Leone – Per l’opera che sarà realizzata saranno impegnati circa 35 mila euro ed i lavori partiranno a strettissimo giro. Pensiamo di consegnare la nuova area verde alla scuola materna entro il mese di settembre. Poi ci saranno gli interventi di riqualificazione della rotatoria in Piazza Aldo Moro ed altri due che riguarderanno un’altra zona della città. Nella fattispecie la zona del quinto ponte. Con il consigliere con delega allo sport, infatti, Carmine Di Mambro stiamo ultimando il progetto che riguarda questa area e che sarà presentato nelle prossime settimane. Continuiamo a lavorare pancia a terra, nonostante la situazione economica che tutti conoscono”.

“Con queste iniziative continuiamo il percorso intrapreso per la riqualificazione delle aree abbandonate della nostra città, che abbiamo iniziato dal nostro insediamento. – ha detto, invece, Panaccione – In questo caso addirittura, andremo a creare un’altra zona di verde attrezzata nei pressi della scuola materna di via Zamosch. Proprio dove oggi esiste soltanto un parcheggio per le automobili e un’uscita dalla scuola non troppo sicura per tutti. Contiamo entro breve tempo, quindi, di consegnare alla città un’altra porzione di verde e di divertimento per tutti i bambini che frequentano il plesso scolastico in questione”.

 

24 maggio 2018 0

La puntura di Ultimo… a Juncker sui diritti degli immigrati

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMA – “«Siamo vigili per salvaguardare i diritti degli africani che sono in Italia».

Così il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, in una conferenza stampa, in risposta ad una domanda sulle possibili espulsioni di massa annunciate nel programma del prossimo governo. E i diritti degli italiani, Junker, che vi siete ormai dimenticati da molti anni?”

15 maggio 2018 0

Sorpresi a Cassino quattro degli “Intoccabili” di Frosinone, allontanati con foglio di via

Di admin

CASSINO – Quattro appartenenti ad una nota famiglia di etnia rom di Frosinone, recentemente rinviati a giudizio, nell’ambito del processo denominato “intoccabili”, sono stati fermati a Cassino e allontanati. I 4 sono ritenuti associati all’organizzazione finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacente.

Nei loro confronti è stata avviata la procedura per il foglio di via obbligatorio ed il divieto di ritorno nel comune di Cassino, alla luce della loro pericolosità sociale.

Controllata anche la periferia di Cassino, in particolare la zona industriale dove è stato rintracciato un pluripregiudicato di Boville Ernica, che si aggirava senza giustificato motivo, ed è stato anch’egli munito di foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Cassino.

14 maggio 2018 0

Cassino avanti nella serie di semifinale. Vittoria degli uomini di Vettese in gara 1 contro la LUISS Roma

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino si porta in vantaggio nella serie vs LUISS Roma, al termine di una gara tosta e combattuta risolta dai cassinati solo nell’ultimo quarto a fronte invece di un equilibrio nel punteggio suggellato dal – 4 alla sirena dei trenta minuti di gioco, 62-58, in favore dei padroni di casa.

Al PalaVirtus di Cassino c’è il pienone in questo tardo pomeriggio di metà maggio. I tifosi della Virtus Cassino riempiono il vecchio impianto della Città Martire per non far sentire soli i propri beniamini che affrontano la sorpresa di questi playoff 2018 del Campionato Nazionale di Serie B, la LUISS Roma.

LUISS Roma rivale storica della BPC Virtus Cassino sin dai tempi della serie C Nazionale e che dopo aver eliminato nei quarti la forte Recanati, ricordiamolo seconda al termine della regular season nel girone C di questo campionato Nazionale cadetto, prova a ripetere l’impresa contro la squadra benedettina arrivata al traguardo di questa semifinale dopo aver, a sua volta, eliminato la forte e coriacea Matera al termine di tre battaglie sportive che inevitabilmente hanno lasciato scorie fisiche sulla compagine rossoblù.

Insomma si va alla prima gara di questa serie con le “V” rossoblù che hanno da scardinare la resistenza degli universitari romani e nulla appare semplice.

La partenza della gara è di quelle brucianti per i padroni di casa che dopo soli due minuti di gioco costringono coach Paccariè a chiamare il primo time out, ripetiamo dopo soli due minuti di gioco. 10-1 il punteggio alla bomba di Del Testa dall’angolo e Pala Virtus in visibilio.

Ancora + 10 al quarto minuto di gioco con Enzo Cena che realizza da oltre l’arco dei 6,75 il massimo vantaggio dei padroni di casa nella prima frazione di gioco, 17-7. I romani però, e bisogna sottolinearlo, non perdono la maniglia dell’incontro e navigano sempre in regime di avvistamento dei battistrada macinando il loro gioco e soprattutto dominando sotto le plance anche in fase offensiva. Martone e Beretta dominano e costruiscono sempre seconde opportunità per gli ospiti.

Bini però porta ancora a + 10 i padroni di casa grazie ad una tripla a pochi secondi dalla prima serena, 26 a 16. La prima frazione di gioco si chiude sul 26 a 18 dopo che De Dominicis aveva realizzato con una incursione nell’area cassinate.

Ecco il segno è tracciato, la LUISS Roma è a -8 dai cassinati.

E gli ospiti iniziano una lenta risalita nel punteggio che li porterà ad assottigliare progressivamente la dote dei cassinati anche se Panzini , prova straordinaria la sua con 25 punti realizzati e percentuali monstre da due 80% e da oltre l’arco dei 3 punti con il 70% , 4/5 , e 23 di valutazione finale, realizza la bomba che porta la Virtus Cassino, targata Banca Popolare del Cassinate, al massimo vantaggio , +12 , 40-28.

Martone è implacabile in fase realizzativa e porta gli universitari sul – 4 a tre minuti dalla sirena della pausa lunga, 40-26.

Inizia ora il periodo di estremo equilibrio nel punteggio tra le due compagini, periodo che si protrarrà fino all’inizio della quarta ed ultima frazione di gioco.

La LUISS chiude la seconda frazione di gioco sul -6 aggiudicandosi nel punteggio il secondo minitempo. 50-44, recita il tabellone al termine dei 20 minuti di gioco e di certo non ci si è annoiati.

Al rientro in campo le due compagini sono molto provate dal ritmo imposto nella prima parte del match e le difese prevalgono sugli attacchi. Si segna poco dunque, i romani si aggiudicano la frazione per 14 a 12.

Cassino però è sempre in controllo del punteggio e non permette alla LUISS Roma di sopravanzarla. Massimo vantaggio nella frazione +7 per le “V” rossoblù a meno di due minuti dalla sirena della terza frazione di gioco,62-55, con un canestro dell’ottimo Enzo Cena.

Tra i cassinati la prova monstre del solito Bagnoli. Il lungo cassinate è devastante sotto le plance ma soprattutto lo è in fase offensiva e suggella una prova incredibile da MVP di serata con l’ennesima doppia – doppia di questo campionato, 28 punti e dieci rimbalzi, per 33 di valutazione.

Tuttavia è ancora De Dominicis, come alla fine del secondo quarto a suggellare il punteggio del 62 a 58 ovvero del -4 per i viaggianti. 62-58 il punteggio al termine della frazione numero tre e inizio dell’ultima frazione che promette scintille.

Il PalaVirtus ribolle di tifo per i padroni di casa e sulle ali di questo entusiasmo si approccia agli ultimi dieci minuti di gioco.

Sale in cattedra Panzini come detto e si erge ad assoluto protagonista del match realizzando ben 17 punti negli ultimi 10 minuti di gioco ed entusiasmando il pubblico con ben 3 bombe. Ma sono le due incursioni nell’area degli universitari a spaccare il match. Il play cassinate infatti decide di caricarsi la squadra sulle spalle e arriva al ferro due volte di seguito nel primo minuto di gioco portando i compagni sul + 9, 67-58.

Poi come detto le tre bombe consecutive per il visibilio rossoblù che inneggia al numero 6 cassinate, 76-61, +15, per i benedettini all’inizio del quarto minuto di gioco. Praticamente la gara è in cassaforte. La BPC Virtus Cassino veleggia sicura verso il traguardo. Spazio anche per le seconde linee e il bravo de Ninno chiude i discorsi sul 90 a 74.

Ma domani è già vigilia. Gara due di questa serie è in programma martedì alle 20.25 stesso palcoscenico il PalaVirtus cassinate che ormai sta diventando teatro di sfide epiche per i tifosi rossoblù che chiamano sotto il settore più caldo i propri beniamini per ballare insieme.

“Non possiamo rilassarci, gara 1 è in archivio” esordisce in sala stampa il DS dei rossoblù cassinati, il dott. Leonardo Manzari “tra meno di quarantottore saremo ancora qui e sono sicuro sarà tutta un’altra storia. Dovremo essere bravi a non mollare nulla. La LUISS è avversario tosto e ben allenato, noi invece siamo pieni di acciacchi e dovremo ripeto essere bravi a gestire le forze. I migliori tra i nostri? Sicuramente Lorenzo Panzini e Simone Bagnoli , il nostro asse play – pivot. Ma anche Enzo (Cena, ndr) che sta giocando da tempo con un problema alla spalla e di cui devo sottolineare l’abnegazione e soprattutto il grande contributo alla nostra causa, ma anche gli altri e non vi dico quanto lavoro questi match stanno dando al nostro staff sanitario che ringrazio pubblicamente per il grande lavoro che sta svolgendo. Come pure devo sottolineare il fatto che il mio team aumenta sempre i giri del motore nell’ultimo quarto in modo straordinario, segno che la condizione atletica è decisamente quella giusta”.

Dunque si va a gara 2. Appuntamento al Pala Virtus di cassino alle 20.45, martedì 15 maggio.

 

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 90-74

Parziali 26-18, 24-26, 12-14, 28-16

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 28 (14/17, 0/0), Lorenzo Panzini 25 (4/5, 5/7), Enzo Cena 12 (3/7, 1/6), Matteo Bini 7 (1/1, 1/3), Manuel Carrizo 6 (0/4, 1/2), Maurizio Del Testa 5 (1/2, 1/3), Fabrizio De Ninno 3 (1/2, 0/1), Niccolò Petrucci 2 (0/3, 0/3), Riccardo Pasquinelli 2 (1/1, 0/0), Robert Banach 0 (0/1, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 19 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Simone Bagnoli 10) – Assist: 25 (Manuel Carrizo 9)

All. Vettese Ass. Incelli

Luiss Roma: Martone 24 (9/11, 0/0), Marcon 13 (5/9, 0/1), Beretta 13 (5/11, 0/0), De Dominicis 8 (3/4, 0/1), Cefarelli 6 (2/4, 0/0), Faragalli Serroni 5 (2/4, 0/4), Di Fonzo 4 (1/1, 0/0), Bonaccorso 1 (0/2, 0/2), Scuderi 0 (0/1, 0/2), Veccia 0 (0/1, 0/5), Miriello 0 (0/0, 0/0), Gebbia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 20 / 29 – Rimbalzi: 38 13 + 25 (Martone 15) – Assist: 10 (Marcon, Di Fonzo 3)

All. Paccariè

MVP Simone Bagnoli

27 aprile 2018 0

Il Falò di San Marco risplende a Vico anche grazie alla collaborazione degli ospiti extracomunitari

Di admin

VICO NEL LAZIO – Riproposto a Vico nel Lazio il tradizionale falò di San Marco.

Il falò è un enorme fuoco che si accende nel piazzale San Giorgio preparato dai cittadini di Vico con le potature degli alberi delle olive ed altri materiali legnosi, anche quest’anno importante è stato il contributo degli extracomunitari che hanno pulito la pista ciclabile, che parte dalla Fontana la Macchia fino al Campeggio di Collepardo, e l’Oasi del Capriolo dai rovi delle piante di quercia portandoli poi al falò. Una volta per realizzare il falò si andavano a tagliare i ginepri in montagna e arrivati in paese si prendeva un bicchierino di marsala e si ripartiva per un nuovo viaggio. Questo grande fuoco, come dice un vecchio rito pagano, serviva per allontanare gli spiriti e per dare inizio alla primavera; infatti gli anziani del paese raccontano che subito dopo il falò di San Marco finisce l’inverno e inizia l’estate, questa tradizione inoltre dice che finisce la transumanza e iniziano a tornare i pastori dall’agro pontino dove avevano portato le pecore al pascolo durante l’inverno.  
23 aprile 2018 0

La morte di Lorenzo Saggese, i ricordi, lo sgomento, l’incredulità degli amici sui social

Di redazionecassino1

CASSINO – Una tragedia indescrivibile e inaccettabile quella accaduta questa notte a Cassino che ha visto la morte di Lorenzo Saggese. Giovane, brillante immobiliarista trentenne, molto conosciuto in città non solo per la sua attività professionale. In tanti hanno voluto ricordarlo sulla sua pagina facebook con messaggi e ricordi.

Lorenzo, con tanti amici, un ragazzo sempre sorridente, pronto a divertirsi con gli amici e far divertire. Un giovane solare, che ha costruito la sua carriera professionale con serietà, nel tempo, con impegno e intuito. In tanti, amici o anche semplici conoscenti hanno invaso di messaggi la sua pagina facebook. Tutti increduli su quanto successo, un destino atroce consumato la notte scorsa in una via del centro città.

“Notizie del genere gelano il sangue, quando si parla di persone che non si conoscono, – ha scritto qualcuno dei suoi amici – figurati quando si parla di un Amico di un compagno di tante partite, tu Lorenzo Saggese, il cuore si ferma per un attimo e i pensieri volano, più forti e veloci di ogni cosa”.  “Nulla potrà cancellare il tuo sorriso e la tua fame di vita…vivrai in tutti noi…ciao”.

Tanti hanno voluto ricordare la sua spensieratezza, la sua voglia di divertirsi e divertire gli amici, la voglia di vivere, i momenti trascorsi insieme. Un tam tam di ricordi, di emozioni che non si è arrestato per tutta la giornata e che non si arresterà nei prossimi giorni, settimane e mesi. Tanti ricordi dove prevale l’incredulità su quanto successo tragicamente ed inspiegabilmente durante la notte.

In tanti hanno pensato ad un brutto sogno, ma che in realtà è stato, purtroppo, una triste realtà, un brutto e triste risveglio.

Lo sgomento e la rabbia per questa giovane vita spezzata improvvisamente in una notte del weekend, una notte come tante, che avrebbe dovuto di essere di gioia, di vita e di compagnia fra amici come sempre per Lorenzo e per tutti i giovani di Cassino.

Una tragedia che non troverà mai risposta ad una domanda: “perchè proprio a lui?”.

F.P.