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18 Giugno 2019 0

Frosinone, lite fra due prostitute nella zona Asi sedata dagli agenti delle Volanti. Una denuncia

Di redazionecassino1
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FROSINONE –  Nella tarda serata di ieri la squadra volante è dovuta intervenire in zona Asi a causa di una cruenta lite scaturita tra due giovani nigeriane, una ventenne l’altra ventiseienne, che non arrestavano la loro furia nemmeno all’arrivo degli agenti.

Secondo la ricostruzione degli uomini delle volanti una delle due, la ventenne, avrebbe spruzzato lo spray urticante nelle parti intime della connazionale che avrebbe reagito raccogliendo da terra una bottiglia di vetro tagliata colpendo l’aggreditrice ripetutamente al collo e alla spalla, tanto da provocarle lesioni guaribili in 15 giorni di prognosi.

Sul posto anche personale del locale 118 che ha provveduto al trasferimento delle stesse presso il locale pronto soccorso per le cure del caso.

La nigeriana ventiseienne V.G. è stata denunciata per lesioni aggravate.

Al vaglio i motivi della feroce aggressione.

foto repertorio

 

13 Giugno 2019 0

Dal gioco delle tre campanelle alla rapina, 3 arresti e 5 denunce sull’A1 ad Anagni

Di admin

ANAGNI – Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone hanno proceduto all’arresto di tre persone per rapina aggravata commessa all’interno dell’area di servizio La Macchia Ovest di Anagni.

Per gli stessi fatti sono inoltre state denunciate a piede libero altre cinque persone.

I fatti accertati hanno visto coinvolto un gruppo di persone pregiudicate che aveva allestito in corrispondenza dell’ingresso dell’autogrill un piccolo tavolo in legno utilizzato per il cosiddetto gioco delle tre campanelle.

Mentre simulavano l’esercizio del gioco, tre di loro, successivamente individuati con certezza, aggredivano un autista di T.I.R. premendogli un oggetto contro la schiena ed impossessandosi della catenina d’oro che portava al collo e della somma di 45 euro che custodiva nel portafogli.

Subito dopo l’intero gruppo, composto da otto persone, si dava alla fuga a bordo di due autovetture, che venivano intercettate dalle pattuglie della stradale grazie alla segnalazione fatta dal derubato.

La perquisizione effettuata sui veicoli e sulle persone permetteva di rinvenire gli oggetti sottratti e gli attrezzi utilizzati per esercitare il gioco d’azzardo.

Il riconoscimento effettuato dalla vittima ed il rinvenimento degli oggetti permetteva l’arresto di tre uomini dell’età compresa tra 39 e 45 anni, tutti residenti nel napoletano e con precedenti specifici.

Al vaglio la posizione degli altri cinque soggetti, tra i quali due donne, che per il momento dovranno rispondere a piede libero di concorso in rapina. Gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Frosinone in attesa della convalida dell’arresto.

Indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone.

5 Giugno 2019 0

La truffa delle super-car a Frosinone, in due noleggiavano Jaguar e Bmw e non le restituivano

Di admin

FROSINONE – Noleggiavano super car e non le restituivano. Per questo i carabinieri di Frosinone, in seguido ad una capillare indagine, hanno denunciato E. A. 43 anni nato a Napoli cl 1976 e lo studente R. C. 21 anni di Alatri. I due lo scorso 13 aprile hanno noleggiato da una società di Frosinone una autovettura JAGUAR f senza restituirla al termine del periodo previsto. A seguito di un servizio appositamente predisposto, i militari operanti hanno rintracciato i due presso un’altra società di autonoleggio, intenti a noleggiare una autovettura BMWS3 la cui consegna veniva impedita grazie all’intervento degli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo.

La successiva perquisizione domiciliare effettuata d’iniziativa presso l’abitazione da loro utilizzata e par la quale la proprietaria ha anche formalizzato nei confronti di A.E. una denuncia-querela per insolvenza fraudolenta, ha consentito di rinvenire le chiavi di avviamento e la carta di circolazione dell’autovettura JAGUAR f-pace oltre a numerose carte di pagamento e contratti noleggio di automobili per i quali sono in corso ulteriori approfondimenti in ordine ad autenticità e provenienza.

27 Maggio 2019 0

Abbruzzese sindaco di Cassino se il centrodestra confermasse il risultato delle Europee, altrimenti non avrebbe scuse

Di admin

CASSINO – Se la scelta di voto espressa per le elezioni europee dai cittadini di Cassino dovesse essere confermata anche per le elezioni comunali, Mario Abbruzzese potrebbe essere eletto sindaco già al primo turno. Sappiamo bene che in politica due più due difficilmente fa quattro e che dallo spoglio per il rinnovo del consiglio comunale della città Martire, che inizierà oggi alle 14, potrebbe uscire una realtà diversa. Un dato è certo, il centrodestra, rappresentato dai simboli di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, al Parlamento Europeo è stato votato da oltre il 52% dei Cassinati.

Ma andiamo per ordine cominciando dall’alta affluenza alle urne che, in provincia di Frosinone, ha caratterizzato le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Alle ore 19 nel Capoluogo, infatti, questa si attestava al 47,09% che se paragonato al 2014, ferma al 41%, risultava essere superiore di ben sette punti percentuali. Dati che, nei comuni in cui si è votato anche per il rinnovo delle Assise cittadine, come Cassino era di molto superiore, alle ore 23, alla chiusura dei seggi, la percentuale di affluenza nella Città Martire è stata del 74,93%, nonostante il tempo meteorologico fosse inclemente. Proprio i dati sulle percentuali di voto espresse nella città dell’Abbazia, assumono un significato particolare per le elezioni comunali.

Secondo i numeri forniti dal Viminale, infatti, balza subito agli occhi il successo del “centro destra unito” in appoggio al candidato sindaco Mario Abbruzzese. La “croce” del 34,38% dei Cassinati è caduta sul simbolo della Lega, l’11,74% su simbolo di Forza Italia e il 6,43% su quelle di Fratelli d’Italia; insieme hanno raccolto oltre il 52% delle preferenze. Un dato che fa ben sperare a chi, quelle liste, le ha nel proprio schieramento e fa fare gli scongiuri a chi, invece le ha avute come avversarie.

A Cassino, in questa tornata elettorale di amministrative, presentava cinque candidati sindaco, lo stesso Abbruzzese, appoggiato dalla Lega commissariata, Fratelli d’Italia, Forza Italia e alcuni raggruppamenti civici; Enzo Salera, appoggiato da liste civiche e da quella del partito democratico; Giuseppe Golini Petrarcone, con sei liste civiche e molti esponenti fuoriusciti dal centrodestra ‘unito’, l’avvocato Giuseppe Martini che correva per il Movimento 5Stelle e Renato De Sanctis esponente del Movimento “No Acea”.

L’apertura delle urne e la conta delle schede di oggi pomeriggio dirà quanto questo vantaggio del centrodestra sia stato capitalizzato dal candidato a sindaco appoggiato dalle tre liste che, però, in caso di risultati avversi, certamente non potrà dire di non aver avuto il “vento in poppa”.

Felice Pensabene

Ermanno Amedei

5 Maggio 2019 0

“Evviva Maria”, dopo sei anni la Madonna delle Grazie di Velletri torna davanti la Scuola Carabinieri – FOTO

Di admin

VELLETRI – Nella 406esima edizione della processione dei Ceri, quella dedicata alla Madonna delle Grazie a cui tanto i veliterni sono devoti, è tornata a fare tappa davanti al Reggimento allievi marescialli e brigadieri dei carabinieri di Velletri.

Ieri pomeriggio, all’uscita dalla Cattedrale, la sacra effige della Madonna sorretta da decine di portatori, dopo sei edizioni in cui ciò non avveniva, ha attraversato porta Napoletana e, percorrendo la lunga discesa di viale Oberdan, è arrivata davanti alla porta carraia della Scuola Salvo D’acquisto.

Ad attenderla i vertici della scuola tra cui il comandante, il colonnello Liviano Marino, un picchetto d’onore e i gonfaloni.

Ad assistere al momento che mancava da circa sei anni, un folto pubblico e, dopo la benedizione impartita dal vescovo di Velletri Vincenzo Apicella, al grido di “Evviva Maria” ha riaccompagnato in centro la sacra effige.

Ermanno Amedei

15 Aprile 2019 0

Golden Cup, cambiano tutti i vertici delle classifiche nei gironi

Di redazionecassino1

Terzo turno di Golden Cup con sensibili cambiamenti in vetta alle classifiche dei gironi.

Nel girone “A” sono Niemoslive e Collecedro (nella foto), entrambe a quota sette punti, a prendersi la vetta con le vittorie ottenute rispettivamente contro DS Dodici e Tordoni con il medesimo risultato di 4 a 1. Vince anche Villa S. Lucia, impegnata contro i padroni di casa di Belmonte, per 1 a 0.

Nel girone “B” conquista la vetta il Borussia che, sul terreno di AM Castelnuovo, pareggia 1 a 1 e sfrutta il pareggio della Longobarda, 2 a 2, contro i padroni di casa di Canceglie. Borussia ora guida la classifica con una lunghezza di vantaggio, a quota otto punti, sulla formazione di Pontecorvo. Conquista i primi tre punti AM Pignataro battendo in casa Friends for Football.

Nel girone “C” due le formazioni che si dividono la vetta della classifica a punteggio pieno, nove punti, Cervaro che batte in trasferta i padroni di casa di AM Piedimonte per 3 a 1 e Caira che supera, fra le mura domestiche, 1 a 0 Nuova Real Piedimonte. Il pareggio di Janula contro Cerreto relega ancora la formazione di Cassino al terzo posto in classifica nel torneo.

Il girone “D” è dominato in classifica generale dopo il terzo turno da Sordella Calcio che supera per 2 a 1 Caffè Reale. Seconda posizione per Real Castelnuovo che supera 3 a 0 Terzo Tempo, mentre S. Ambrogio infligge l’ennesima sconfitta a Drink Team Duff con un sonoro 4 a 0.

Nel girone “E” tre le formazioni a dividersi il primato in classifica a quota sei punti: AM Colfelice che in casa supera S. Giorgio per 2 a 1; Autoricambi Daniele che conquista i tre punti sul terreno di Monticelli superato per 4 a 1 e Felcese Pignataro nonostante la sconfitta subita dai padroni di casa di Terelle.

F. Pensabene

7 Aprile 2019 0

A 10 anni dal terremoto de L’Aquila, l’evento che ci insegnò il significato delle parole “disastro” ed “eroismo” – VIDEO

Di admin

L’AQUILA – “Un’altra scossa di terremoto. Fortissima. Il palazzo è lì lì per cadere”.

Così commentavamo dieci anni fa, durante una diretta web su Il Punto a Mezzogiorno, davanti alla Casa dello Studente a L’Aquila, una delle tante scosse che si susseguirono in quei giorni mentre i soccorritori si calavano dall’alto nelle macerie nel tentativo di salvare vittime ancora intrappolate.

Erano da poco trascorse 24 ore dal sisma che distrusse il Capoluogo di Provincia abruzzese uccidendo 309 persone, in larga parte giovani universitari.

La mattina del 7 aprile, con l’amico e collega Antonio Nardelli, comprendemmo a pieno il senso della parola “disastro”. Tra la polvere e con i pochi mezzi che avevamo: un computer portatile con limitata carica, tentammo attraverso il nostro giornale e con delle immagini in diretta, di trasmettere anche agli altri il significato di quella parola che certamente, a noi, è rimasto ben chiaro nella mente.

Il perimetro della tragedia non era stato ancora delimitato; quanti morti, quanti feriti, chi fossero le vittime lo si poté stabilire solamente molte settimane dopo.

Il quel momento, la mattina del 7 aprile, fu raccapricciante sapere che sotto quei palazzi, appoggiati gli uni agli altri come quando un calcio al tavolo fa cadere parte del castello di carte, vi fossero persone ancora vive e che altre persone a rischio della propria vita tentavano di incunearsi tra una “carta” e l’altra mentre i calci al tavolo continuavano. Imparammo anche il senso della parola “eroismo”.

Ermanno Amedei

14 Marzo 2019 0

Vittime delle Marocchinate, Maenza si impegna a dare nome a strada o parco

Di admin

MAENZA – “Un vero e proprio cantiere aperto quello che porta sin dalla nascita l’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate”.

Lo si legge in una nota dell’associazioneNazionale Vittime delle Marocchinate.

“Negli ultimi mesi come nell’ultimo periodo i rappresentanti dell’A.N.V.M. hanno avuto e hanno tutt’ora un calendario fitto di incontri con le istituzioni di ogni ordine e grado, con associazioni e con tutto il mondo civile che ha preso a cuore la vicenda delle Marocchinate, manifestando vicinanza e collaborazione al presidente Emiliano Ciotti e all’associazione da lui presieduta. Lo stesso Ciotti ha incontrato nella giornata di mercoledì 13 u.s. il sindaco di Maenza Claudio Sperduti. Il primo cittadino del comune lepino, conoscendo a fondo la vicenda delle violenze dell’esercito del C.E.F, si è impegnato e ha dato tutta la sua disponibilità con l’amministrazione da lui capeggiata per portare a breve in consiglio comunale una mozione con lo scopo nobile di intitolare un parco, una strada o una struttura del comune in ricordo delle vittime violentate e uccise dall’esercito franco-algerino. E sempre il comune di Maenza è stato il primo comune in Italia ad aver approvato una mozione in ricordo delle vittime. Il comune di Maenza, tra l’altro, è bene ricordarlo è stato tra i più colpiti della provincia di Latina da tali fatti. In concomitanza della presentazione del libro di Emiliano Ciotti del prossimo 6 aprile a Roccagorga, l’A.N.V.M. con la presenza del sindaco Claudio Sperduti daranno un riconoscimento alla famiglia di una persona, da poco deceduta, che nel 1944 a rischio della propria vita, ha tentato di difendere una donna che stava per essere violentata dalle truppe marocchine. In quell’episodio questa persona fu ferita ad una gamba in modo serio dopo essere stata raggiunta da numerosi colpi di fucile sparati dai soldati del C.E.F. Al termine dell’incontro è stato donato copia del libro al sindaco Claudio Sperduti. Il presidente Emiliano Ciotti e tutta l’associazione ringraziano il primo cittadino ed il comune di Maenza per la collaborazione messa a disposizione e per il bel gesto che ci sarà il 6 aprile”.

12 Marzo 2019 0

Condizioni strutturali precarie delle carceri, Costantino (Cisl): evacuato padiglione carcere Cassino

Di admin

CASSINO – “Apprendiamo che ieri  il vecchio padiglione del carcere di Cassino è stato dichiarato inagibile a seguito controllo dei Vigili del Fuoco, pare per  alcune crepe nei muri, con conseguente trasferimento dei rispettivi detenuti in altri carceri della Regione”.

Lo si legge in una nota di Massimo Costantino, segretario aggiunto Cisl Fns.

“Solo alcuni giorni fa tutte le OOSS della Polizia Penitenziaria avevano segnalato “le condizioni di precarietà e inadeguatezza in numerosi settori, passando dalla Portineria centrale che è un baluardo a tutela della sicurezza interna, al Settore colloqui, alla Rotonda, alla Sala polivalente, per finire alla Terza e Quarta Sezione detentiva. Queste ultime sono nel totale degrado, presentano ambienti malsani, insalubri con evidenti segni di muffa e umidità causate dalla vecchiaia e dalla mancanza di manutenzione. Urge pertanto una ristrutturazione completa con adeguamento ..” La Fns Cisl Lazio in più occasioni ha segnalato alle vari articolazioni del DAP l’ inadeguatezza edilizia di alcune strutture penitenziarie  e la necessità di più risorse economiche. Senza comunque fare allarmismi. Occorre però   mettere in sicurezza i luoghi di lavoro , poichè in dette sedi ci lavora sia il personale di Polizia Penitenziaria e non solo,  ma allo stesso  tempo salvaguardare, anche, l’incolumità dei ristretti. Per la Fns Cisl Lazio occorre un piano straordinario da parte degli enti preposti perchè è impensabile anche ad oggi strutture presentano carenze strutturali.

La Fns Cisl Lazio, infine, ringrazia il personale tutto che è intervenuto in questa fase dimostrando come sempre professionalità e senso del dovere”.

28 Febbraio 2019 0

Sulle orme di Ada Lovelace. Studenti e studentesse delle secondarie protagonisti di un convegno all’Università di Cassino e del L. M.

Di redazionecassino1

CASSINO – Il 7 e il 14 marzo nell’Aula Magna del Palazzo degli Studi della Folcara si svolgerà la terza edizione dell’Ada Award, un convegno in due sessioni che vedrà come protagonisti non docenti universitari, ma ragazzi e ragazze delle scuole del territorio.

Si fronteggeranno 12 squadre tutte capitanate da una ragazza, per un totale di 82 studenti di 5 scuole secondarie di Cassino, Frosinone e Vairano Patenora, guidati da 12 tutor Unicas e 12 tutor scolastici: presenteranno i risultati delle loro ricerche su temi come l’energia solare, la Power quality dei carichi elettrici, l’ambiente, il PIL e la misurazione del benessere, l’inclusione nelle scuole, la tutela dei marchi IGP, lo sviluppo sostenibile, la robotica, la percezione sociale della violenza di genere, le risorse idropotabili, l’Europa, la topografia, l’economia, la salute, lo spreco alimentare e il riciclo nella filiera agro-alimentare, l’alimentazione e la dieta mediterranea.

È la fase conclusiva del contest nato in occasione dell’Ada Lovelace Day celebrato all’Università di Cassino nell’ottobre scorso. La giornata in onore di Ada Lovelace (1815-1852), la matematica inglese considerata la prima programmatrice di computer della storia, è in tutto il mondo l’occasione per promuovere le discipline di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica soprattutto tra le nuove generazioni di ragazze, e Unicas ha scelto di cercare i nuovi talenti delle discipline STEM nelle scuole del territorio e di dar loro la possibilità di partecipare a un vero convegno scientifico.

I migliori lavori e le migliori presentazioni saranno premiati il giorno 14 marzo 2019 nell’Aula Magna del Palazzo degli Studi della Folcara, a conclusioni dei lavori.

L’ Ada Award. Scuole in competizione per il miglior lavoro scientifico è promosso da Scire – Delega per la Diffusione della cultura e della conoscenza e dal Cuori, Centro universitario per l’orientamento.