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22 Ottobre 2019 0

Con una microcamera nella scarpa filmava le gambe delle donne, denunciato “zozzone” 41enne

Di Ermanno Amedei
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ROMA – E’ stato notato dal personale di vigilanza di un noto centro commerciale poichè si avvicinava sempre a signore che indossavano gonne o vestitini, posizionando tra le loro gambe, in maniera alquanto goffa, il piede destro.

Dopo averlo seguito nei suoi movimenti, la vigilanza ha notato il luccichio di una telecamera in corrispondenza di un foro della scarpa.

Capito che il 41enne di origine siciliana riprendeva, con questo, l’intimo delle donne, lo stesso è stato fermato.

All’arrivo degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene Serpentara, intervenuti in seguito alla segnalazione al numero unico di pronto intervento, l’uomo è stato denunciato per il reato di molestie e disturbo delle persone. È stata sequestrata la microcamera, le due batterie e cinque telecomandi per l’attivazione delle registrazioni. Le vittime, tutte ignare di essere riprese, non sono state individuate. Le immagini recuperate, custodite presso il commissariato, saranno messe a disposizione della autorità giudiziaria.

21 Ottobre 2019 0

La Nave Stromboli salutata da istituzioni e vertici delle Forze dell’Ordine

Di Ermanno Amedei

GAETA – Si è conclusa nel fine settimana appena trascorso la sosta operativa della Nave della Marina Militare Italiana “Stromboli” all’interno della Base Nato del porto di Gaeta.

Nave Stromboli è una Rifornitrice di Squadra della Marina Militare Italiana che svolge attività operative e di supporto logistico. L’Unità, dotata di 6 stazioni di rifornimento navali, è in grado di rifornire sia altre navi in mare, utilizzando anche elicotteri, sia basi portuali trasportando carburante e carichi solidi.

Durante la breve sosta a Gaeta, oltre alle consuete attività di carattere operativo di bordo, non è mancata una parentesi di carattere istituzionale, con la visita a bordo dell’Unità navale delle Autorità locali.

Il Comandante di Nave Stromboli, Capitano di Fregata Fabrizio Zuppante, ha infatti ricevuto l’Assessore ai Trasporti del Comune di Gaeta Felice D’Argenzio  – in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale – il Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta (CP) Federico Giorgi ed altri rappresentanti delle Forze dell’Ordine e di Polizia locali. Si è trattato di un incontro cordiale e proficuo, durante il quale il Comandante Zuppante, nel ringraziare innanzitutto la Città di Gaeta ed i colleghi per l’ospitalità ricevuta, ha altresì evidenziato la centralità di questi momenti condivisi per confermare l’importanza della sinergia tra la Marina Militare e le Istituzioni del territorio, base necessaria per future collaborazioni ed iniziative anche a favore della collettività.

L’Assessore D’Argenzio, nell’esprimere il proprio apprezzamento per le molteplici attività svolte dalla Marina Militare in Italia ed all’Estero, ha rinnovato al Comandante Zuppante la vicinanza dell’Amministrazione Comunale, auspicando al più presto un nuovo scalo di Nave Stromboli nelle acque del Golfo di Gaeta.

2 Ottobre 2019 0

Responsabilità professionale e sicurezza delle cure, duecento infermieri in convegno a Frosinone

Di Comunicato Stampa

FROSINONE – Lo stato dell’arte dell’applicazione della legge sulla sicurezza delle cure e la responsabilità professionale: ne parliamo con Federico Gelli.

Oltre duecento infermieri a convegno per ribadire l’esigenza di approfondire il tema della responsabilità professionale e della sicurezza delle cure.

L’evento, promosso dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Frosinone, ha come obiettivo quello di condividere e discutere il tema della sicurezza sia in linea generale, sia alla luce del nuovo codice deontologico degli Infermieri e, soprattutto analizzare l’argomento due anni dopo la Legge Gelli.

Il convegno si terrà sabato 05 Ottobre presso il Fornaci Cinema Village di Frosinone, ubicato in Via Giovanni Iacobucci, sarà una giornata scandita dai diversi interventi degli esperti del settore e delle figure istituzionali, per concludersi con una tavola rotonda e un dibattito.

Un evento che vuole rendere più consapevoli e preparati gli operatori su un tema cosi importante come la sicurezza, partendo dalla responsabilità sanitaria e arrivando alla sanità responsabile, interloquendo con i massimi esperti nazionali del settore: saranno presenti come relatori lo stesso On.le Federico Gelli, relatore della Legge omonima,la Segretaria della Federazione degli azionale Ordini delle Professioni Infermieristiche Dott.ssa Beatrice Mazzoleni e il Dott. Tonino Aceti già Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato e di Responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva e ora portavoce della FNOPI, nonché l’ Avv.to Guido Locasciulli consulente legale della FNOPI e l’Avv.to Antonio Mastrangeli consulente legale dell’OPI di Frosinone, il tutto coordnato dalla VicePresidente dell’OPI di Frosinone Dott.ssa Loreana Macale che è la responsabile scientifica dell’evento.

Come Infermieri ravvisiamo la necessità di dover operare in maniera sicura, appropriata ed efficace anche attraverso una corretta interpretazionedella responsabilità sia a livello legislativo che deontologico: con questo incontro intendiamo anche sostenere con le nostre idee e le nostre azioni concrete l’approvazione dei decreti attuativi della Legge che appaiono comeè uno di quei tormentoni che si protraggono da troppo tempo. Consideriamo urgentissimo l’adempimento normativo in maniera da consentire una maggiore efficacia a tutto il ciclo di risk assesment e management sanitario a tutela degli operatori sanitari e dei cittadini.

Il Presidente Gennaro Scialò

19 Settembre 2019 0

Alfa Romeo calo delle vendite del 45%, 2000 i posti a rischio. Aziende dell’indotto esauriti ammortizzatori sociali

Di felice pensabene

PIEDIMONTE S. GERMANO – Situazione drammatica quella che si prospetta per i lavoratori dell’Alfa Romeo di Piedimonte San Germano. Le cifre parlano chiaro e le conseguenze si riflettono anche sull’indotto. L’Alfa ha perso il 45% delle immatricolazioni da gennaio ad agosto di quest’anno. Forte è la preoccupazione dei sindacati, ma soprattutto dei lavoratori. Sarebbero centinaia le aziende in crisi e migliaia di posti di lavoro a rischio. La continua cassa integrazione di Fca dovuta al calo delle vendite sta facendo sentire i suoi effetti immediati sull’indotto, che ha ormai quasi esaurito gli ammortizzatori sociali. La Fiom-Cgil, riunita a Cassino con i vertici degli altri sindacati del settore, ha chiesto alla Regione di fare presto per intervenire. L’Alfa Romeo ha subito un calo del 45% nel numero delle immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sul mercato europeo ha venduto un totale di 37.206 unità facendo registrare un netto calo rispetto alle oltre 67.000 nello stesso periodo del 2018. Il calo delle vendite è dovuto al cattivo andamento dei tre veicoli prodotti a Cassino, con un ricorso alla cassa integrazione, nei primi nove mesi dell’anno, di ben 85 giorni. Nei primi mesi dell’anno del Suv Stelvio sono state immatricolare 14.291 vetture in Europa con un calo del 16,6% rispetto allo scorso anno. Ancor più serio il calo di vendite per la Giulia: ha venduto un totale di 5.979 unità registrando una flessione delle immatricolazioni pari al 42%. Dal canto suo la Giulietta, non va certo meglio immatricolando i Europa solo 9.108 vetture, con un calo anche per la berlina compatta del 45,4% per cento rispetto al primo semestre del 2018. Fin qui i numeri sulla vendita delle auto del gruppo FCA, Alfa Romeo, ma la preoccupazione dei sindacati è soprattutto per la perdita considerevole che questo andamento comporta nei confronti di tutti l’indotto collegato allo stabilimento di Piedimonte San Germano e alla possibile perdita di circa duemila posti di lavoro. Ora si attendono risposte concrete ed immediate dal nuovo Esecutivo, che ha posto l’occupazione ai primi posti della sua agenda politica.

10 Settembre 2019 1

Cantiere irregolare, denuinciato il committente e i responsabili delle ditte

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Ieri, a seguito dell’ispezione ad un cantiere edile sito nel  Cassinate, e in particolare in una località dei Monti Aurunci, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone hanno riscontrato e contestato una serie di illeciti di natura amministrativa e soprattutto penale. In particolare la committente del cantiere monitorato è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per non aver verificato l’idoneità tecnico-professionale della ditta affidataria  e  per non aver designato il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori,  ai sensi del testo unico per la sicurezza sul lavoro. Allo stesso tempo, in forza dello stesso decreto, sono stati denunciati anche  il responsabile della S.R.L. affidataria ed esecutrice di parte dei lavori per non aver redatto il cosiddetto P.O.S. – piano operativo di sicurezza-, essenziale per disciplinare in concreto e in relazione alle esigenze del singolo cantiere, gli accorgimenti e le cautele necessarie per evitare incidenti sul lavoro, per non aver verificato l’idoneità tecnico – professionale delle ditta cui aveva subappaltato parte dei lavori e per non aver recintato l’area di cantiere, nonché il legale rappresentante della ditta subappaltatrice per non aver redatto il P.O.S. – piano operativo di sicurezza-e  per non aver recintato l’area di cantiere.

 

Per le violazioni di cui sopra sono state irrogate ammende per circa 1.000 euro, nonchè applicata la maxi-sanzione per lavoro nero, pari a 1.800 euro, in quanto all’interno del cantiere veniva trovato anche un lavoratore privo di regolare assunzione.

1 Agosto 2019 0

Guardia Costiera di Gaeta: contrasto all’occupazione abusiva delle spiagge. Sequestri, denunce e sanzioni

Di felice pensabene

GAETA – Siamo ormai nel pieno della stagione estiva e continua senza sosta, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”, l’attenta vigilanza degli uomini della Guardia Costiera di Gaeta sulla sicurezza delle attività balneari e sulla regolarità di utilizzo degli arenili del litorale sud pontino.

Nel corso della giornata di ieri, sono state eseguite due distinte operazioni lungo le spiagge di Gaeta e Sperlonga, mirate, in particolare, ad arginare il fenomeno delle occupazioni abusive di arenili.

Alle prime luci del giorno, sull’arenile di Serapo del Comune di Gaeta, i militari hanno accertato che tratti di spiaggia libera erano già stati occupati attraverso il preventivo ed arbitrario posizionamento di attrezzature balneari.

Tale materiale, infatti, era stato posizionato senza alcuna effettiva richiesta di noleggio da parte degli utenti, trasformando di fatto un tratto di spiaggia libera in un vero e proprio stabilimento balneare in regime di concessione demaniale marittima, ingannando in tal modo gli ignari utenti che invece avrebbero voluto usufruire liberamente e gratuitamente di quel tratto di arenile.

I militari della Guardia Costiera, hanno quindi proceduto ad identificare l’autore dell’attività illecita, S.E., a diffidarlo alla immediata rimozione di tutto il materiale posizionato in difformità alla vigente normativa – per un totale di oltre 100 attrezzature fra ombrelloni, lettini e sdraio – e ad elevare una sanzione amministrativa per oltre 3.000 euro. 150 sono stati i metri quadrati di spiaggia restituiti alla libera fruizione collettiva.

Un’operazione simile è stata condotta sul litorale di Sperlonga, lato ponente; in questo caso i militari della Guardia Costiera hanno provveduto a denunciare alla competente Procura della Repubblica il titolare della concessione di uno stabilimento balneare, I.L. per aver abusivamente ampliato per circa 900 mq, mediante il posizionamento di sdraio, lettini ed ombrelloni, l’area concessa dall’Amministrazione comunale per finalità turistico-ricreative. Come prova della condotta illecita, sono state sequestrate oltre 110 attrezzature balneari, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La Capitaneria di porto di Gaeta ricorda che è attivo, su tutto il territorio nazionale, il numero per emergenze e soccorsi in mare “1530”, oppure è possibile consultare il sito istituzionale della Guardia Costiera www.guardiacostiera.it per reperire informazioni e contatti utili in caso di necessità.”

 

24 Luglio 2019 0

Asili nido, grosso abbattimento delle rette per l’anno 2019/2020

Di Ermanno Amedei

CASSINO – “Sono lieta  di comunicare che Cassino risulta nell’elenco dei Comuni ammessi al contributo regionale per l’abbattimento del costo delle rette degli asili nido. In virtù di tale risultato sarà possibile, per l’a.s. 2019-2020,  decurtare le rette stabilite in base all’ISEE, di € 26,34 mensili per  ogni bambino frequentante”.

Lo scrive l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Concetta Tamburrini in una nota del comune di Cassino.

“È uno sgravio di spesa che, seppur minimo, rappresenta un ulteriore concretizzazione di quella politica di sostegno alle famiglie che è sempre più urgente e fondamentale nell’odierna società, e che la nostra Amministrazione vuole perseguire con determinazione e concretezza.

Il “diritto allo studio” è una dimensione che accompagna tutta la nostra vita, soprattutto nell’ottica del lifelong learning, ed inizia  quando i nostri bambini cominciano a guardarsi intorno e a muovere i primi passi. Nelle recenti normative adottate nel campo dell’istruzione, l’istituzione del sistema integrato di istruzione ed educazione da 0 a 6 anni, non fa che ribadire l’alto valore educativo che la frequenza degli asili nido rappresenta per garantire a tutti i bambini e le bambine “pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali”, senza sottovalutare l’opportunità che tale frequenza crea, di ridurre e superare  gli svantaggi culturali.

Questa è una delle priorità che il mio assessorato sta perseguendo con convinzione: favorire una sempre maggiore frequenza  degli asilo nido comunali da parte dei nostri piccoli concittadini, potenziandone, allo stesso tempo,  la qualità e l’attualità dell’offerta formativa.

È un servizio dovuto alle famiglie, ma è soprattutto una grande occasione di sviluppo cognitivo e comportamentale per i nostri bambini e, quindi, per il nostro futuro”.

11 Luglio 2019 0

San Donato V.C., torna “Via Di Banda, il Festival delle Bande Marcianti e delle Arti di strada”

Di felice pensabene

SAN DONATO VAL COMINO – Torna anche quest’anno “Via Di Banda, il Festival delle Bande Marcianti e delle Arti di strada”, sotto la direzione artistica di Gianluca Terenzi, il 26-27-28 luglio  a San Donato Val Comino.

La kermesse è un progetto singolare, un festival caratteristico che valorizza le bande marcianti e gli artisti di strada. Via di Banda nasce da un gioco di parole – spiega Gianluca Terenzi – che unisce l’energia, la dinamicità, l’allegria delle bande musicali alla bellezza delle vie che gli artisti attraversano.

“Avevo l’esigenza di valorizzare il territorio e trasformare un borgo caratteristico come San Donato Val Comino in un grande amplificatore naturale. Durante l’evento – prosegue Terenzi – il borgo si trasformerà in un grande palco in movimento, facendo conoscere al pubblico artisti noti e meno noti, che contaminano il classico sound bandistico con vari generi musicali. Nessuna zona circoscritta, ma concerti sempre fruibili e gratuiti, uno spettacolo dinamico e multiforme che dura dal tramonto fino a notte”.

Non solo musica, ma anche fotografia, teatro, pittura che coinvolge gli spettatori, i partner commerciali ed istituzionali. Un evento che abbraccia l’arte a 360 gradi in un gioco di luci valorizzerà i palazzi storici e la gastronomia di qualità senza tralasciare il gusto del retrò con il mercatino del solito e dell’insolito.

Un’edizione 2019 ricca di eventi che regaleranno al Borgo una visione suggestiva e ricca di manifestazioni culturali in cui gli spettatori saranno parte fondamentale dell’evento e della bellezza dei luoghi.

F. Pensabene

30 Giugno 2019 0

Controlli a tappeto delle Volanti della polizia nel Capoluogo. Al concerto di Fedez, quattro denunciati, vendevano prodotti falsi

Di felice pensabene

FROSINONE – Incessante l’attività della squadra volante sul capoluogo nelle recenti giornate; controlli a tappeto sugli arrestati domiciliari, blitz al concerto di Fedez con 4 denunciati per commercio di prodotti falsi, un denunciato per furto a seguito di indagine, emissione di 4 fogli di via nei confronti di campani.

L’attenzione del reparto volanti della Questura di Frosinone è sempre costante nella lotta ad ogni forma di illegalità.

Nella giornata di giovedì l’ufficio trattazione atti del reparto volanti provvedeva ad eseguire un ordine di carcerazione nei confronti di un 38enne del capoluogo agli arresti domiciliari e denunciato più volte per evasione dagli stessi uomini delle volanti.

L’A.G. ne ha ora disposto la misura in carcere.

Giovedì sera alla fine del concerto del cantante Fedez due equipaggi delle volanti nei pressi dello stadio “stirpe” intercettavano quattro campani intenti senza titolo alla vendita di sciarpe raffigurante l’artista e pertanto venivano deferiti all’A.G. per commercio di prodotti con segni falsi. La merce veniva sequestrata e per i 4 campani, tutti con pregiudizi di polizia, scattava il foglio di via obbligatorio dal comune di Frosinone.

Nel gennaio del 2015 un esercizio commerciale della zona bassa del capoluogo, particolarmente attivo nel settore dell’intrattenimento per bambini fu oggetto di un rilevante furto. Sul posto all’epoca dei fatti personale della polizia scientifica a seguito di accertamenti riuscì ad estrapolare un’impronta a cui tuttavia non si potette attribuire un nome e cognome.

A distanza di anni, nelle recenti settimane, a margine di un controllo e foto segnalamento effettuato dalla polaria di Fiumicino nei confronti di un 32enne romano indagato per furto con destrezza, all’interno del Terminal aeroportuale, è stato possibile identificare il soggetto la cui impronta palmare è perfettamente corrispondente a quella rilevata dalla polizia scientifica.

Per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per furto.

 

 

18 Giugno 2019 0

Frosinone, lite fra due prostitute nella zona Asi sedata dagli agenti delle Volanti. Una denuncia

Di felice pensabene

FROSINONE –  Nella tarda serata di ieri la squadra volante è dovuta intervenire in zona Asi a causa di una cruenta lite scaturita tra due giovani nigeriane, una ventenne l’altra ventiseienne, che non arrestavano la loro furia nemmeno all’arrivo degli agenti.

Secondo la ricostruzione degli uomini delle volanti una delle due, la ventenne, avrebbe spruzzato lo spray urticante nelle parti intime della connazionale che avrebbe reagito raccogliendo da terra una bottiglia di vetro tagliata colpendo l’aggreditrice ripetutamente al collo e alla spalla, tanto da provocarle lesioni guaribili in 15 giorni di prognosi.

Sul posto anche personale del locale 118 che ha provveduto al trasferimento delle stesse presso il locale pronto soccorso per le cure del caso.

La nigeriana ventiseienne V.G. è stata denunciata per lesioni aggravate.

Al vaglio i motivi della feroce aggressione.

foto repertorio