Tag: denuncia

13 luglio 2018 0

Usa la parete di una casa come toilette. Finisce a sassate e con una denuncia

Di redazione
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Fiuggi – È finito nei guai un giovane del posto che è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Polizia. Ai fatti: il ragazzo si è visto denunciare per i reati di danneggiamento, minaccia e disturbo della quiete pubblica. Il giovanotto, infatti, nella tarda serata, aveva scelto di utilizzare come toilette la parete di un’abitazione, dove ha iniziato ad urinare. A sorprenderlo però mentre espletava i propri bisogni fisiologici, il proprietario della casa sita nei pressi di piazza Spada. Alla disapprovazione del proprietario, il ragazzo ha reagito scagliando alcuni sassi contro le finestre e danneggiandone conseguentemente gli infissi esterni.

4 luglio 2018 0

E-commerce: la Polizia di Stato denuncia “venditore” per ricettazione

Di redazionecassino1

FROSINONE – Un acquirente dell’e-commerce sta “navigando” in cerca di un pc quando tra gli articoli in vendita riconosce il computer che gli era stato rubato e per il quale aveva sporto denuncia di furto presso un ufficio di Polizia.

Contatta la Questura di Frosinone e agli agenti della Squadra Volante riferisce la vicenda.

Dopo i necessari accertamenti degli uomini diretti dal dr. Flavio Genovesi, un giovane del frusinate è stato denunciato per ricettazione.

I codici del computer, rinvenuto presso la sua abitazione, corrispondono infatti a quelli forniti dal denunciante.

Il materiale è stato sequestrato e, come disposto dal P.M. di turno dr. Samuel Amari, è stato restituito al legittimo proprietario

11 giugno 2018 0

Denuncia un sequestro di persona per nascondere “impicci” su una Porsche, finisce denunciato insieme a due complici

Di admin

FROSINONE – Hanno cercato di piazzare una Porsche soggetta a sequestro preventivo e hanno rimediato una denuncia per riciclaggio. Si tratta di tre persone, un 60enne frusinate e due pontini, coinvolte in quello che sembra essere un “intrigo” internazionale, con al centro una Porsche Cayenne

Il ciociaro, in sede di denuncia presso gli uffici della Questura, ha dichiarato di essere stato vittima di un sequestro di persona a scopo di estorsione ed usura.

Il reato si era consumato in Marocco e nella circostanza era stato costretto, sotto minacce, a vendere la costosa auto.

Scattano le indagini, nel corso delle quali è emersa un’altra verità.

L’uomo aveva stipulato, per la citata autovettura, un leasing, rendendosi però inadempiente alle obbligazioni contrattuali.

La società danneggiata aveva presentato formale denuncia ed al malfattore era già stato notificato il decreto di sequestro preventivo.

Consapevole dell’illegalità della transazione, il 60enne aveva “piazzato” comunque la Porsche, con l’aiuto di due giovani residenti nella confinate provincia di Latina.

Ad avvalorare la tesi investigativa i riscontri testimoniali e tecnici. Per i tre scatta la denuncia per riciclaggio.

1 giugno 2018 1

Vittime delle Marocchinate, Ciotti denuncia i francesi per le nefandezze dei Gourmier

Di admin

FROSINONE – Qualcuno si chiederà perché denunciare quei terribili fatti dopo 74 anni, ma la domanda andrebbe posta in maniera diversa e cioè: perchè nessuno lo ha fatto prima?

La vicenda è quella dei terribili fatti avvenuti sul finire della seconda guerra mondiale quando le truppe francesi tra le cui file combattevano i Gourmier, soldati magrebini, dopo aver sfondato la linea Gustav e la resistenza tedesca, si diedero a indicibili violenze sulle popolazioni locali, colpevoli di vivere lungo la linea difensiva tedesca ma che nulla avevano a che fare con la guerra. Stupri di bambini, donne e uomini, furti, ma soprattutto omicidi.

Una conta che vide migliaia di vittime molte delle quali non vennero neanche censite per la vergogna. Emiliano Ciotti, presidente dell’associazione vittime delle Marocchinate, da tempo si batte per portare alla ribalta il fango di una pagina di storia scritta dai vincitori spesso a caratteri minuscoli. Questa mattina, assistito dall’avvocato Luciano Randazzo, Ciotti ha presentato una denuncia presso le procure di Frosinone e Latina, nei cui territori i fatti avvennero, la Procura Militare di Roma e notiziando dell’iniziativa giudiziaria il comando generale dell’Arma dei carabinieri e l’ambasciata francese a Roma.

Una denuncia che prende spunto non solo dalle nefandezze generalizzate avvenute nei territorio di Esperia, Campodimele, Priverno, Ausonia, Fondi, Itri, Pontecorvo, Coreno e altri comuni dei Lepini, ma in particolare dell’omicidio di Anastasio Gigli, avo di Ciotti, avvenuto a Priverno l’11 giugno 1944. Il ragazzo, di appena 14 anni, si imbattè in un gruppo di Gourmier che lo attinsero all’addome con una coltellata perchè non riuscirono a piegarlo alle loro turpi intenzioni. Il giovane morì di lì a poco come tanti altri, donne e bambini che, invece, subirono l’onta di inaudite violenze, uccisi se non per mano dei loro aguzzini, a causa delle infezioni che quelle violenze provocarono loro in seguito. Su questi fatti sono state chiamate ad indagare le procure interessate. Ermanno Amedei

17 maggio 2018 0

Cane ucciso a Cervaro, denuncia ai carabinieri dei residenti: “Vogliamo la verità su Neve”

Di admin

CERVARO – Non si rassegnano al fatto che il responsabile della morte di Neve resti impunito e, per questo, alcuni residenti di Cervaro della località Pastenelle formalizzeranno questa mattina una denuncia ai carabinieri.

Neve era quello che loro definivano un cane di quartiere: un meticcio di grossa taglia bianco, vagamente simile ad un Maremmano, che a novembre, probabilmente abbandonato, ha iniziato a vivere nella piazza Abate Rea. Ad occuparsi di lui quasi tutto il circondario, compreso il proprietario di un ristorante e la mensa della vicina scuola.

“Era docilissimo e non ha mai minacciato qualcuno” assicura il gruppo di residenti che porta avanti la battaglia per la verità, “Anzi, venne aggredito da un cane padronale”. Fatto sta che a qualcuno ha dato fastidio la presenza dell’animale sulla piazza e ha fatto la segnalazione al Comune e sabato il cane è sparito perché accalappiato.

“Lunedì – dicono i residenti – abbiamo chiesto al canile la possibilità di riaverlo ma ci è stato detto che Neve era stato solamente accalappiato da loro e affidato a personale comunale e che nel canile non è mai entrato perché l’amministrazione di Cervaro ha grossi ritardi nei pagamenti. Ieri l’epilogo; quando ancora si cercava l’animale vivo, la sua carcassa è stata trovata abbandonata in una zona montuosa di Cervaro. Immediatamente recuperata è stata affidata ai veterinari dell’Asl perché stabiliscano cosa è accaduto a Neve e cosa ne ha causato la morte. Con la denuncia ai carabinieri, invece, si spera di arrivare ai responsabili di quella che sembra essere una “eliminazione”.

Ermanno Amedei

10 maggio 2018 0

Coppa Italia, Juve Milan: una denuncia e un arresto

Di admin

ROMA – E’ terminato senza alcun problema il deflusso dei tifosi al termine della partita valida per la finale di Coppa Italia. Sono stati 63mila gli spettatori che hanno assistito all’incontro; dopo il controllo ai caselli hanno raggiunto l’impianto sportivo, stazionando nelle aree di parcheggio loro assegnate.

Durante i servizi preventivi nei pressi del casello autostradale di Roma Nord, un tifoso milanista è stato denunciato perché trovato in possesso di artifizi pirotecnici.

All’esterno dello stadio, in largo de Bosis, gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura, hanno arrestato E.L. 26enne di origini campane poiché inottemperante al provvedimento di DASPO,  in precedenza emesso a suo carico.

8 maggio 2018 0

Resistenza e oltraggio a P.U. la Polizia denuncia 21enne originario della Guinea

Di redazionecassino1

FROSINONE – Il giovane è originario della Guinea e, con un suo connazionale, aveva cercato di eludere il controllo degli agenti della Squadra Volante.

La Squadra Volante della Questura interviene, nella serata di ieri, nei pressi di Piazza Sandro Pertini, nella parte bassa del capoluogo, in seguito a segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113.

Diramata immediatamente la nota: due giovani, dopo aver minacciato  ed aggredito  verbalmente una guardia giurata, si sono  dati  alla fuga.

Rintracciati nel giro di pochissimi istanti dagli agenti; i ragazzi – entrambi originari della Guinea -, muniti di bottiglie, mostrano un atteggiamento ostile, tentando  di sottrarsi al controllo.

In particolare il 21enne oppone resistenza, minacciando e proferendo parole offensive nei confronti della Polizia.

Per l’uomo scatta la denuncia per resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.

 

 

 

 

 

7 maggio 2018 0

Frosinone, maltrattamenti in famiglia: la Polizia denuncia 47enne.

Di redazionecassino1

FROSINONE – Un’altra triste storia di maltrattamenti in famiglia: lei, la vittima dell’ira furiosa del marito violento.

Interviene prontamente la Squadra Volante, dopo la segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113 della Questura: l’uomo, un 47enne del capoluogo, viene deferito all’Autorità Giudiziaria.

Come da protocollo E.V.A. (Esame delle Violenze Agite) è stata stilata anche la checklist che consente di monitorare le situazioni  di “disagio” con l’obiettivo di tenerle costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenza reiterata.

La Polizia di Stato, da sempre impegnata in campagne di sensibilizzazione – “Questo non è amore”- invita   le donne vittime di violenza  sia fisica che psicologica, a denunciare.

 

 

 

 

 

29 marzo 2018 0

Guidava con una patente falsa: la Polstrada denuncia 67enne

Di redazionecassino1

VEROLI –  Stava percorrendo la strada regionale 214 con la propria auto, ma il 67enne era in possesso di una patente falsa.

Una pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale di Sora  nei pressi del Km.16,800 della S.R.214, nel territorio del comune di Veroli, procede  al controllo  di una vettura  con targa prova ed a bordo il solo conducente.

Agli occhi esperti degli agenti la patente di guida, mostrata dall’uomo, desta sospetto: fiuto vincente.

Nei confronti 67enne campano, scatta la denuncia per uso di atto falso e ricettazione, e contravvenzionato ai sensi del C.d.S. per guida senza patente per un importo di euro 5.000.

 

 

23 marzo 2018 0

Formia, ANA denuncia: “Bagni pubblici chiusi al mercato, è mancanza di rispetto”

Di admin

FORMIA – “Una delegazione di operatori e dirigenti dell’ANA Provinciale di Latina ha effettuato ieri mattina un sopralluogo nell’area del mercato settimanale del giovedì per verificare la situazione di degrado abbandono e di degrado in cui versa, ormai da alcuni mesi”.

Lo si legge in una nota di ANA Latina (Associazione Nazionale Ambulanti)

“Erano stati gli stessi operatori nelle scorse settimane a rivolgersi al Segretario Nazione della ANA ed ai Dirigenti Provinciali della Associazione affinché intervenissero.

Tuttavia prima di sollecitare il Commissario Straordinario e le Autorità competenti ad intervenire ci è sembrato utile e giusto verificare quanto da loro denunciato e constatare la effettiva gravità della situazione.

Ma nessuno si immaginava di trovare persino i bagni pubblici di un cosi grande mercato, inspiegabilmente chiusi e sigillati. Neanche un cartello di scuse che motivasse la loro chiusura. Nulla di nulla.

Era già noto lo stato di degrado in cui versavano i servizi igienici, in uno stato di incuria al punto che sono di fatto inaccessibili ed infrequentabili sia da parte degli operatori che degli utenti. Ma nulla lasciava presagire una tale decisione che ha privato uno dei più grandi mercati della Provincia di Latina dell’unico servizio a disposizione dei circa 300 operatori e degli utenti del mercato.

Chiunque ha assunto tale decisione ha mostrato una totale assenza di rispetto verso gli uni (che giungono al mercato dalle prime ore dell’alba per svolgere la loro attività di lavoro) e verso gli altri (a cui si crea un disagio nei momenti del bisogno).

E’quindi  inaccettabile che  un’area di mercato che ospita un così alto numero di operatori e che assorbe una consistente utenza da tutti i Comuni del Sud Pontino sia lasciata in uno stato di abbandono da parte della Amministrazione Comunale.

Nel panorama dei disagi e dei danni che l’ANA sta denunciando alle autorità nazionali per quanto si sta verificando in Italia nei mercati per via delle avverse condizioni climatiche, non ci aspettavamo che un Comune si comportasse così verso i commercianti ed i cittadini.

Per questa ragione l’ANA Provinciale di Latina rivolge un accorato il Commissario Prefettizio affinché risolva in tempi rapidi il problema dei servizi igienici al mercato ed informa che chiederà un incontro con lo stesso per affrontare le vari problematiche del mercato”.