Tag: denuncia

7 Maggio 2019 0

Cave, uccide la moglie con un colpo di pistola: nessun lite o denuncia in precedenza

Di admin
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CAVE – Hanno litigato e le ha sparato uccidendola. L’omicidio si è consumato questa mattina poco dopo le 12 in un appartamento di via delle Noci a Cave in provincia di Roma. A lanciare l’allarme sono stati i vicini che hanno sentito detonare un colpo di arma da fuoco. Al loro arrivo i carabinieri hanno trovato morta la donna donna V.C. e d era presente nell’appartamento il marito, B.A. di 69anni che aveva ancora tra le mani la pistola regolarmente detenuta dal 1999 utilizzata per l’omicidio della moglie.

Sono intervenuti il Nucleo Investigativo del gruppo Carabinieri di Frascati, per procedere ai necessari rilievi, e i Carabinieri della Compagnia di Palestrina per ricostruire nel dettaglio la dinamica del delitto sotto il coordinamento della procura di Tivoli diretta da Francesco Menditto.

Si è accertato che non risultano denunce o querele presentate dalla donna ai danni dell’uomo, né segnalazioni di soggetti pubblici o privati o interventi dei Carabinieri per violenza – fisiche o morali – ai danni della donna, né procedimenti tra i coniugi innanzi al Tribunale di Tivoli di separazione o di altra natura.

Sono in corso le indagini per accertare ogni dettaglio dell’omicidio, che ben può essere definito e per verificare se vi fossero stati segnali di qualunque natura – nel contesto locale e ambientale di una cittadina di circa 10.000 abitanti – che se comunicati ai Carabinieri o  all’Autorità Giudiziaria avrebbero potuto impedire l’omicidio che non può essere ricondotto a una mera e isolata lite familiare.

9 Aprile 2019 0

Frosinone, 56enne derubato da una prostituta, scatta la denuncia per la donna

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 16,00 giunge alla locale sala operativa una richiesta di aiuto in zona Asi, meglio conosciuta come “Asse attrezzato”, nella zona periferica del capoluogo, ubicazione di innumerevoli attività commerciali e teatro sovente di episodi criminosi.

Su linea 113 a richiedere il nostro intervento è un 56enne residente nell’hinterland, il quale con voce tremolante denuncia di essere stato rapinato da una giovanissima prostituta dopo che la stessa aveva tentato un approccio sessuale.

L’uomo asserisce di essere stato avvicinato dalla giovane e avvenente donna, la quale dopo un primo contatto fisico le strappava violentemente la collana indossata dall’uomo per poi tentare la fuga.

L’uomo, sempre secondo il suo oculato racconto, tentava di fermare l’autrice del gesto criminoso ma la stessa reagiva sferrando un morso al malcapitato per poi darsi a precipitosa fuga a bordo della sua autovettura, non prima di aver brandito un coltello alla volta della vittima.

Immediato l’arrivo di due equipaggi delle volanti, i quali attraverso alcune testimonianze raccolte individuavano la persona da ricercare ponendosi da subito sulle tracce della malvivente.

L’auto in questione veniva fermata qualche minuto dopo sulla strada per Ceccano, comune di residenza della prostituta.

31 Gennaio 2019 0

E commerce: la Polizia del Capoluogo denuncia coppia di truffatori

Di redazionecassino1

FROSINONE – L’attenzione di una giovane donna, navigando sul web, viene attirata dal costo allettante di una borsa di una nota griffe italiana.

Contatta subito il “venditore” online, all’utenza telefonica  indicata nell’inserzione e, come da accordi, effettua il pagamento con un versamento su   carta di credito ricaricabile.

Trascorsi i necessari tempi tecnici per la spedizione e non ricevendo alcuna spiegazione circa l’eventuale ritardo, l’acquirente sospetta un raggiro e pertanto decide di rivolgersi alla Polizia.

Formalizza  la denuncia presso gli uffici della Questura; del caso si   occupano  gli uomini   dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

Scattano tempestivi e serrati accertamenti che permettono di risalire all’identità degli  intestatari sia dell’utenza telefonica che  della carta di credito, rispettivamente una 39enne ed un 43enne, entrambi residenti a Reggio Calabria.

Scatta la denuncia.

La Polizia di Stato rinnova l’invito ad effettuare acquisti in sicurezza ricordando “Quando compri online, pensa offline”:

–          utilizzare, se possibile,  le app ufficiali per completare l’acquisto – questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto (phishing);

–          scegliere sempre una spedizione tracciabile ed assicurata, oltre che controllare i dettagli della transazione e le modalità di consegna.

5 Dicembre 2018 0

Questura Latina, controllo del territorio: un arresto per evasione e una denuncia per porto di armi

Di redazionecassino1

LATINA – Un nuovo Servizio straordinario di controllo del territorio della Polizia di Stato si è svolto nella giornata di ieri nel capoluogo pontino, interessando le zone “calde” della città, con particolare attenzione al Quartiere Nicolosi e all’area delle nuove Autolinee Cotral .

Continua quindi incessante l’attività di prevenzione e controllo intensificata dal Questore Belfiore. In particolare, a seguito delle segnalazioni pervenute ed esposti presentati da cittadini.

Nella mattinata di ieri, due equipaggi della Squadra Volante e due pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine provenienti dalla capitale, hanno perlustrato il territorio interessato con posti di controllo, utilizzando anche il sistema di bordo Mercurio per la lettura automatica delle targhe .

Nel corso dell’attività, un equipaggio della Squadra Volante effettuava il controllo di una persona sottoposta agli arresti domiciliari in via Londra, che, senza alcuna autorizzazione ad allontanarsi dal predetto appartamento, veniva rintracciata fuori dall’abitazione e pertanto veniva tratta in arresto per il reato di evasione. L’evaso, identificato per D.S.A., italiano, del 1\980, annoverava svariati precedenti penali.

Un altro equipaggio della Squadra Volante, durante l’attività di pattugliamento e prevenzione, nel percorrere questa Via Tagliamento, angolo piazza Col di Lana, nel quartiere Nicolosi, notava un uomo extracomunitario che si aggirava  con atteggiamento sospetto .

Il soggetto veniva prontamente sottoposto a controllo; alla richiesta degli operatori di esibire i documenti si mostrava visibilmente nervoso ed infastiditi dal controllo; alla luce del suo comportamento i poliziotti procedevano alla perquisizione personale che dava esito positivo; infatti all’interno della tasca anteriore destra dei pantaloni, veniva rinvenuto un coltello, di cui non sapeva giustificare la presenza.

La persona, accompagnata presso gli uffici della Questura, identificata per H.J, cittadino tunisino del 1978, pluripregiudicato,  veniva denunciato in stato di libertà per il reato di porto di armi od oggetti atti all’offesa.

 

Di seguito si riassumono i risultati conseguiti.

Persone arrestate Nr. 1 Persone denunciate in stato di libertà Nr. 1 Persone identificate Nr. 294 Persone sottoposte ad obblighi controllate Nr. 21 Posti di blocco e/o controllo effettuati Nr. 7 Contravvenzioni elevate ai sensi del C. d. S. Nr. 9 Veicoli controllati Nr. 95

 

21 Novembre 2018 0

Denuncia il furto dell’auto ai carabinieri, ma… per non pagare le sanzioni amministrative

Di redazionecassino1

CERVARO –  I Militari del locale Comando Stazione Carabinieri, al termine di specifica attività info-investigativa, deferivano in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Cassino, un 60enne del luogo, poiché resosi responsabile del reato di  “simulazione di reato”

Le indagini erano state avviate dai militari operanti a seguito della denuncia di furto dell’autovettura di proprietà del 60enne avvenuta a suo dire nel pomeriggio del 19 novembre u.s.. Siccome alcuni particolari riferiti nella redazione dell’atto di denuncia,  avevano fatto  insospettire gli operanti, il denunciante veniva invitato nuovamente presso gli uffici della Stazione e nel corso della verbalizzazione, il sessantenne ammetteva che quanto denunciato il giorno prima non corrispondeva al vero in quanto l’autovettura non era stata mai asportata e che lo stesso si era inventato il tutto allo scopo di evitare il pagamento di alcune sanzioni amministrative che gli erano pervenute.

 

11 Novembre 2018 0

Cacciatore abusivo a Sperlonga, la forestale gli sequestra l’arma e lo denuncia

Di admin

SPERLONGA – Importante operazione compiuta all’alba dai Forestali della Stazione di Itri. Gli Agenti, coordinati dal Maresciallo Di Mambro, hanno eseguito un blitz nel territorio di Sperlonga, in loc. Monte Lauzo, in giornata di particolare interesse in considerazione della ripresa del passo della fauna migratoria. I Forestali hanno infatti fermato un soggetto trovato in possesso di fucile risultato, a seguito degli accertamenti eseguiti, privo del titolo che ne legittimasse il porto, fatto che ha comportato il sequestro dell’arma ed il deferimento all’autorità giudiziaria anche del legittimo proprietario per violazione degli obblighi di custodia. I Carabinieri Forestali di Itri si sono contraddistinti anche in passato per importanti operazioni di contrasto alle illegalità specie in campo venatorio, illegalità che finiscono verosimilmente per danneggiare proprio gli operatori del settore da sempre rispettosi delle regole, ben contenti quindi delle attività di controllo poste in essere dalla locale Stazione.

22 Agosto 2018 0

Da Roma a Veroli per spacciare soldi falsi, tre arresti e una denuncia

Di admin

VEROLI – I carabinieri di Veroli e quelli del NORM della Compagnia di Alatri hanno arrestato tre persone, un 58enne, un 57enne ed un 55enne, tutte residenti nella capitale e già censite per reati specifici, per spendita e introduzione nello stato, senza concerto, di monete falsificate.

I tre , a seguito di un controllo alla circolazione stradale e sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 15 banconote, per un totale di 470 euro di diverso taglio e sospetta falsità, nonchè ulteriori 22 banconote di vario taglio per un totale di 505 euro, ritenute di provenienza illecita. Inoltre, è stato denunciato per il concorso nel medesimo reato un 58enne anch’egli residente a Roma (già censito per reati contro il patrimonio) il quale viaggiava con gli arrestati, ma non risultava in possesso delle medesime banconote.

Al termine delle formalità di rito i tre arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Alatri, in attesa di rito direttissimo.

Nei confronti dei suddetti veniva altresì inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Veroli per anni tre.

13 Luglio 2018 0

Usa la parete di una casa come toilette. Finisce a sassate e con una denuncia

Di redazione

Fiuggi – È finito nei guai un giovane del posto che è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Polizia. Ai fatti: il ragazzo si è visto denunciare per i reati di danneggiamento, minaccia e disturbo della quiete pubblica. Il giovanotto, infatti, nella tarda serata, aveva scelto di utilizzare come toilette la parete di un’abitazione, dove ha iniziato ad urinare. A sorprenderlo però mentre espletava i propri bisogni fisiologici, il proprietario della casa sita nei pressi di piazza Spada. Alla disapprovazione del proprietario, il ragazzo ha reagito scagliando alcuni sassi contro le finestre e danneggiandone conseguentemente gli infissi esterni.

4 Luglio 2018 0

E-commerce: la Polizia di Stato denuncia “venditore” per ricettazione

Di redazionecassino1

FROSINONE – Un acquirente dell’e-commerce sta “navigando” in cerca di un pc quando tra gli articoli in vendita riconosce il computer che gli era stato rubato e per il quale aveva sporto denuncia di furto presso un ufficio di Polizia.

Contatta la Questura di Frosinone e agli agenti della Squadra Volante riferisce la vicenda.

Dopo i necessari accertamenti degli uomini diretti dal dr. Flavio Genovesi, un giovane del frusinate è stato denunciato per ricettazione.

I codici del computer, rinvenuto presso la sua abitazione, corrispondono infatti a quelli forniti dal denunciante.

Il materiale è stato sequestrato e, come disposto dal P.M. di turno dr. Samuel Amari, è stato restituito al legittimo proprietario

11 Giugno 2018 0

Denuncia un sequestro di persona per nascondere “impicci” su una Porsche, finisce denunciato insieme a due complici

Di admin

FROSINONE – Hanno cercato di piazzare una Porsche soggetta a sequestro preventivo e hanno rimediato una denuncia per riciclaggio. Si tratta di tre persone, un 60enne frusinate e due pontini, coinvolte in quello che sembra essere un “intrigo” internazionale, con al centro una Porsche Cayenne

Il ciociaro, in sede di denuncia presso gli uffici della Questura, ha dichiarato di essere stato vittima di un sequestro di persona a scopo di estorsione ed usura.

Il reato si era consumato in Marocco e nella circostanza era stato costretto, sotto minacce, a vendere la costosa auto.

Scattano le indagini, nel corso delle quali è emersa un’altra verità.

L’uomo aveva stipulato, per la citata autovettura, un leasing, rendendosi però inadempiente alle obbligazioni contrattuali.

La società danneggiata aveva presentato formale denuncia ed al malfattore era già stato notificato il decreto di sequestro preventivo.

Consapevole dell’illegalità della transazione, il 60enne aveva “piazzato” comunque la Porsche, con l’aiuto di due giovani residenti nella confinate provincia di Latina.

Ad avvalorare la tesi investigativa i riscontri testimoniali e tecnici. Per i tre scatta la denuncia per riciclaggio.