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29 ottobre 2018 0

Week end di controlli della Polizia di Stato: cinque denunciati e due “segnalati”

Di redazionecassino1
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FROSINONE –  Fine settimana di controlli: la Squadra Volante della Questura ha denunciato due persone per spaccio, altre due per inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio dal capoluogo; l’evasione è stata contestata ad un 44enne frusinate. Due ragazzi del sorano sono stati segnalati al Prefetto in quanto assuntori.

Intensificati, nel fine settimana, i servizi di controllo del territorio in provincia per prevenire e contrastare i reati predatori, in materia di stupefacenti e microcriminalità in genere.

Nel capoluogo, in particolare, la Squadra Volante della Questura ha denunciato, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, una coppia di giovani coetanei, gambiano lui, frusinate lei, mentre due ragazzi del sorano sono stati segnalati al Prefetto in quanto assuntori: trovati in possesso di cocaina.

Un 44enne residente nel capoluogo è stato invece denunciato per evasione: l’uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, al momento del controllo non era in casa.

L’inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio da Frosinone è stata contestata ad una 38enne del cassinate  e ad una 36enne della provincia romana.

 

24 ottobre 2018 0

Con un coltello e targhe sospette sull’A1 a Cassino, denunciati due polacchi

Di admin

CASSINO – Gli agenti della sottosezione di polizia stradale di Cassino hanno denunciato due uomini che avevano nell’auto un coltello e targhe di mezzi dismessi . Il controllo è scattato al chilometro 686 della carreggiata sud nel territorio del comune di Mignano Monte Lungo ad un autocarro Ford Transit con targa polacca, con due persone a bordo di nazionalità polacca, rispettivamente di 27 e 30 anni.

Ad un primo accertamento non sono emerse pendenze a carico degli occupanti e del veicolo, ma ad un più approfondito esame emergeva che non erano presenti bagagli personali nell’abitacolo nonostante gli stessi avessero dichiarato di essere turisti diretti a Napoli ed entrati in A/1 da Cassino, come da biglietto di ingresso autostradale.

Gli occupanti iniziavano a mostrare nervosismo che insospettiva ulteriormente gli operatori, procedevano quindi immediatamente a perquisizione, che dava esito positivo, rinvenendo nelle tasche dei pantaloni del primo un coltello a serramanico aperto lungo 21 cm.

Sotto il sedile anteriore dell’autocarro  venivano rinvenute due targhe italiane di ottima fattura probabilmente false intestate a veicolo appartenuto all’AVIS Autonoleggio con sede a Roma con cessata circolazione per esportazione nel 2001.

Il materiale citato veniva sequestrato e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo perché non in regola con le norme per la revisione dei veicoli, i due occupanti venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria rispettivamente :

il 27enne per possesso di arma bianca e possesso di targhe false;

il 30enne per possesso di targhe false.

 

23 ottobre 2018 0

Intestatario di 17 auto e con documenti pronti per essere falsificati, due denunciati sull’A1 a Cassino

Di admin

CASSINO – Fermati a Cassino con documenti pronti per essere falsificati. Si tratta di due uomini fermati per contro sull’Autostrada dagli agenti della sottosezione di polizia stradale di Cassino. Il controllo alla Mercedes è scattato sulla carreggiata nord nel comune di Castrocielo.

Il 37enne era originario di Ancona mentre il 43enne era di Avezzano: al controllo risultavano avere a carico numerosi pregiudizi di Polizia; in particolare l’abruzzese risultava essere un noto appartenente alla criminalità organizzata abruzzese.

L’intestatario del veicolo risultava proprietario di altri 17 mezzi.

In seguito a perquisizione veicolare, è stato trovato un portadocumenti con all’interno 2 patenti di guida italiane formato “card” con dati, una patente italiana formato “card” in bianco senza dati  e una carta di identità Repubblica Italiana in bianco senza dati.

I documenti in bianco rinvenuti, di buona fattura ma mancanti dei caratteri di sicurezza che ne facevano sospettare la falsità, sono stati sequestrati ed entrambi gli occupanti e sono stati denunciati per il reato di Possesso di documenti falsi.

22 ottobre 2018 0

Auto con “un passato misterioso” in transito sull’A1 a Cassino, denunciati i tre occupanti

Di admin

CASSINO – Un’auto dal passato “burrascoso” è stata fermata per controllo dagli agenti della sottosezione di polizia stradale di Cassino che ha denunciato i tre occupanti della vettura.

Si tratta di una Fiat Bravo incappata in un controllo degli uomini dell’ispettore Giovanni Cerilli, nel tratto di A1 che attraversa Castrocielo.

Eccetto l’autista, un 28enne, gli altri due occupanti,  rispettivamente di anni 53 e 44, risultavano avere precedenti penali, per cui i poliziotti hanno deciso di effettuare un più approfondito controllo del veicolo.

All’interno del cofano posteriore, occultati tra gli asciugamani, sono state trovate varie centraline in uso ai veicoli BMW, una chiave/telecomando accensione per modelli BMW, nonché vari arnesi atti allo scasso.

ma è sul telaio impresso della carrozzeria Fiat Bravo che sono state riscontrate le anomalie più evidenti.

Nel corso della  perquisizione, sotto la moquette dei sedili posteriori, vi erano frantumi di vetro compatibili con una pregressa rottura del finestrino –  che aveva il numero di identificazione diverso dagli altri.

Dall’accertamento in banca dati, è risultato che il mezzo era stato immatricolato come autocarro, ne era stato denunciato lo smarrimento della targa da un altro proprietario e reimmatricolata con la targa attuale.

Contattato il precedente proprietario, questi ha riferito di aver avuto nell’anno 2013 un incidente stradale con la conseguente distruzione del mezzo con quella targa.

Inoltre il  numero motore impresso sul monoblocco ed il numero tipo motore  risultavano diversi da quelli della relativa carta di circolazione.

Tutti e tre sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso, il 44enne  dovrà rispondere anche di  riciclaggio.

18 ottobre 2018 0

Piedimonte; Rissa fra giovani del posto e marocchini, identificati e denunciati dai carabinieri

Di redazionecassino1

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Nella giornata di ieri, i militari della locale Stazione, a conclusione di serrate indagini deferivano in stato di libertà per “lesioni personali e minacce” sei giovani del luogo, di età compresa tra 20 e 28 anni, in danno di due fratelli di nazionalità marocchina di 19 e 21 anni dello stesso centro.

Nella serata del 16 ottobre u.s., nella centralissima Piazza Municipio, i denuncianti aggredivano una delle vittime che aveva fatto delle avance a due ragazze del posto. Per motivi di gelosia il gruppo intraprendeva una forte discussione con i due fratelli, sfociata poi con un pugno sferrato da uno dei ragazzi al coetaneo marocchino. L’arrivo dei militari operanti riusciva a calmare gli animi dei giovani che venivano invitati in Caserma per le successive incombenze di rito mentre, il giovane marocchino colpito, accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Cassino veniva riscontrato affetto da una ferita lacero contusa al labbro inferiore.

9 ottobre 2018 0

Svaligiavano negozi a Pontecorvo, Ceprano e Cervaro: denunciati due campani

Di admin

PONTECORVO – I Carabinieri di Pontecorvo hanno denunciato due persone, un 41enne ed un 25enne , entrambi di Napoli e gravati da vicende penali  per reati contro la persona e il patrimonio, poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro dei reati di “furto aggravato e ricettazione”.

Si è arrivati all’identità dei due grazie ad una indagine che ha permesso di stabilire che nei mesi di gennaio e febbraio del 2018, hanno perpretato 4 furti commessi in danno di esercizi commerciali:

–       un negozio di telefoni cellulari sito in Pontecorvo, ove asportavano trenta telefoni, pc , tablet e la somma in contante dieuro 2.500;

–       un negozio di elettrodomestici, sito in Ceprano, ove asportavano la somma in contante di euro 500;

–       un’attività assicurativa ed un esercizio commerciale siti in Cervaro,  ove asportavano rispettivamente la somma in contante di euro 350 ed Euro 300.

30 settembre 2018 0

Rave party ad Arce, denunciati 50 giovani

Di admin

ARCE – Cinquanta giovani sono stati identificati e denunciati questa mattina ad Arce per aver organizzato in località la Selva un rave party non autorizzato. Sul posto della festa sono intervenuti i alle 7.30 circa, oltre ai carabinieri di Arce quelli della stazione di Pontecorvo e il personale del Norm della compagnia di Pontecorvo, Cassino Sora e Frosinone, unitamente a personale della DIGOS della Questura di Frosinone. I 50 denunciati dovranno rispondere di invasione di terreno e riunione pubblica non autorizzata. Nella circostanza i militari hanno trovato sul posto i veicoli, impianti hi fi e hanno proceduto all’identifivazione dei giovani che avevano occupato l’area campestre, di proprietà privata, senza autorizzazione.

25 settembre 2018 0

In viaggio sull’A1 con batterie per impianti di telefonia rubate, due campani denunciati

Di admin

CEPRANO – Due persone sono state fermate dalla polizia stradale delle sottosezioni di Frosinone e Cassino, sull’A1 all’altezza del casello di Ceprano. I due viaggiavano su un furgone il cui controllo ha permesso di trovare nel vano posteriore del mezzo noleggiato da una società campana, ben 32 batterie per impianti di telefonia simili a quelle già recuperate in altre operazioni di polizia, oltre a chiavi alterate e altre attrezzature da cantiere comprensive di scale in alluminio

I due fermati non hanno dato informazioni circa la provenienza della merce,  contraddicendosi anche sulla destinazione della stessa.

E’ quindi scattata la denuncia  per ricettazione e possesso di chiavi alterate e grimaldelli.

Tutto il materiale è sequestrato a disposizione dell’A.G. al fine di riconsegnarla al legittimo proprietario.

10 settembre 2018 0

Maestro della truffa con “allievo” fermati e denunciati a Cassino, raggiravano cassiere ai bar

Di admin

CASSINO – Due truffatori di professione in “servizio” a Cassino sono stati individuati e fermati dai carabinieri. La denuncia aggravata in concorso per truffa è scattata per un 53enne già censito per reati specifici ed un 21enne incensurato, entrambi residenti a Napoli.

I due sono stati intercettati daglòi uomini del capitano Ivan Mastromanno mentre si aggiravano con atteggiamento sospetto nei pressi di attività commerciali della città martire, non dando alcuna valida giustificazione circa la loro presenza in loco e fornendo dichiarazioni contrastanti sui motivi che li avevano portati in quel centro. Per tale motivo i due sono stati sottoposti a perquisizione personale, a seguito della quale il 53enne è stato trovato in possesso della somma contante di euro 470 in banconote di vario taglio.

Anche in merito alla consistente somma di denaro in possesso, a fronte della sua condizione di disoccupato, l’uomo non ha fornito giustificazioni plausibili, ammettendo, ormai posto davanti all’evidenza, che una parte della somma in denaro era di illecita provenienza. In particolare ha confessato di non essere nuovo alla consumazione di truffe, in particolare quelle in danno di attività commerciali, inducendo in errore per lo più giovanissimi cassieri, percependo da questi, indotti in errore con abilità, un resto non dovuto nell’ordine di 40/45 euro dopo aver effettuato una piccola consumazione. Nella circostanza ha confessato di aver consumato una truffa dello stesso tipo circa un’ora prima, in danno di un bar del posto e da tale illecita attività aveva ricavato la somma di euro 40, dichiarandosi intenzionato a restituirla alla cassiera truffata con tanto di scuse.

Individuato il bar ove era stata consumata la truffa e rintracciata la vittima, la stessa ha confermato quanto confessato dal truffatore ed in particolare del raggiro posto in essere all’atto del pagamento, allorquando il più anziano dei due le aveva contestualmente richiesto di cambiare una banconota da 100 euro e di necessitare di banconote da vario taglio, portando così in confusione la giovane barista. Tale operazione, aveva lasciato perplessa la ragazza la quale, unitamente ai militari operanti, effettuava un riscontro sul denaro in cassa, accertando l’effettivo ammanco di 40 euro del quale non si era resa conto.

L’accaduto è stato ripreso dal sistema di videosorveglianza installato all’interno dell’attività commerciale, documentando dettagliatamente tutte le fasi dell’evento criminoso e facendo emergere il pieno coinvolgimento nella commissione del  reato del giovane accompagnatore.

Dopo aver formalizzato atto di denuncia – querela contro i predetti, è stata restituita all’avente diritto la somma fraudolentemente sottratta ed i due truffatori, ricorrendone i presupposti di legge, venivano proposti per l’allontanamento con Foglio di Via Obbligatorio, per un periodo di anni 3, dal comune di Cassino.

23 agosto 2018 0

Refurtiva sull’A1 a Cassino, trovate 60 batterie per impianti di sicurezza: tre denunciati

Di admin

CASSINO – Viaggiavano con 60 batterie utilizzate negli impianti di telecomunicazione e sistemi di sicurezza. Sospettando che si trattasse di merce rubata, gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino, hanno denunciato i tre operai campani che ne erano in possesso. Il controllo effettuato dagli uomini del sostituto commissario Giovanni cerilli è scattato sulla  tratta autostradale Cassino – S. Vittore, su un furgone con a bordo tre operai di una ditta di Napoli.

Nel vano del mezzo, noleggiato con regolare contratto, vi sono anche 60 batterie di grosse dimensioni  utilizzate nei sistemi di sicurezza e ponti radio.

I poliziotti procedono a  verifiche circa la provenienza della merce.

I tre operai campani, che si sono contraddetti sulle informazioni rese, vengono accompagnati negli uffici di Polizia per gli accertamenti di rito e il deferimento all’Autorità Giudiziaria.

Il materiale recuperato è stato  sequestrato e i tre denunciati per ricettazione.