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26 giugno 2018 0

Cassino, il Consiglio comunale dichiara il dissesto finanziario. D’Alessandro: “Decisione da prendere già da tempo”

Di redazionecassino1
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CASSINO –  Consiglio comunale infuocato quello che si è svolto ieri sera a Cassino. Per la prima volta nella storia del Comune della Città Martire è stato dichiarato il dissesto finanziario. La dichiarazione di dissesto è stata preceduta da un lungo dibattito, durato fino a notte fonda e terminato introno alle due della notte.

La maggioranza guidata dal sindaco Carlo Maria D’Alessandro, ha votato compatta la dichiarazione di dissesto.

Tante le polemiche e tante le critiche, non solo dall’opposizione.

Il sindaco nel suo lungo intervento ha ribadito che la scelta presa dall’Assise cittadina doveva essere presa qualche tempo fa: “Oggi noi siamo in questo consiglio comunale – ha sottolineato il Primo Cittadino – sostanzialmente per decidere le sorti della nostra città E’ il momento dopo decenni di assumere responsabilmente e anche con convinzione una decisione che probabilmente avrebbe dovuta essere presa qualche anno fa”.

foto di repertorio

17 novembre 2016 0

Il Tar del Lazio dichiara inammissibile ed infondato il ricorso di Petrarcone

Di redazionecassino1

Cassino – Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima) si è definitivamente pronunciato sul ricorso proposto dall’ex sindaco Petrarcone, lo dichiara in parte inammissibile ed in parte infondato. La notizia trapelata in mattinata sulla possibilità di una decisione fra cinquanta giorni, in realtà è risultata infondata. L’udienza di questa mattina in cui le parti avevano illustrato le ragioni e le prove dei rispettivi ricorsi non è servita ed i giudici hanno emesso il loro verdetto già nel tardo pomeriggio. È arrivata quindi la decisione, che forse in molti non si aspettavano, del Tar del Lazio sezione di Latina con cui i giudici hanno dichiarato l’inammissibilità del ricorso presentato dall’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone e dagli altri candidati con cui si chiedeva l’annullamento del verbale dell’ufficio elettorale centrale del 21 giugno 2016 riguardante la proclamazione degli eletti alla carica di Sindaco e Consigliere Comunale del Comune di Cassino a seguito delle elezioni svoltesi il 5 e 19 giugno 2016. Ora bisognerà attendere le motivazioni dei giudici Carlo Taglienti Presidente estensore e dei Consiglieri Davide Soricelli e Antonio Massimo Marra per comprendere le ragioni che hanno determinato la decisione di oggi. Resta il fatto che sembra ormai tramontare definitivamente la possibilità di andare a nuove elezioni al comune di Cassino. F. Pensabene

9 aprile 2010 0

Il sindaco Grincia dichiara guerra ai vandali, multe fino a 500 euro

Di redazione

“Basta con gli atti di vandalismo che sempre più stanno colpendo il centro di Aquino e in modo particolare gli edifici storici e gli edifici pubblici nonchè l’arredo urbano, panchine e lampioni”. Lo scrive in una nota stampa il sindaco di Aquino Antonino Grincia. “Ancora è viva l’indignazione – continua – per l’imbrattamento con vernice che ha dovuto subire l’antica chiesa della Madonna della Libera; ormai il castello e la casa di San Tommaso sono quotidianamente sottoposti a questi gravi atti di inciviltà, tra l’altro molto difficili da riparare date le strutture molto delicate. Lo stesso palazzo comunale non viene risparmiato dagli imbrattatori, ragazzi che sul far della sera si accomodano davanti agli ingressi posteriori e laterali “divertendosi” a imbrattare con scritte varie e disegni sconci le bianche pareti dell’edificio. Lo stesso succede sulle pareti della chiesa cattedrale”. Il Sindaco Grincia ora dice basta a tutto questo e si serve di un’apposita ordinanza sindacale per cercare di mettere un freno a tutti questi atti di inciviltà, e ne affida l’esecuzione non solo alla Polizia Municipale, ma anche ai Carabinieri e alle atre forze dell’ordine. Non solo comunque questi sono colpiti dall’ordinanza, ma anche quanti abbandonano rifiuti per ogni dove e depositano lungo le strade immondizia e cartacce oltre che materiale di risulta. Recita infatti l’ordinanza che “è fatto divieto di manomettere e danneggiare manufatti di arredo urbano, chiese e strutture pubbliche e imbrattarli con scritte, vernici, spray o segni di qualsiasi tipo … che è fatto divieto di abbandonare rifiuti di qualsiasi genere, compreso i rifiuti ingrombranti e il materiale di risulta …”. Si torna anche sulla situazione della piazza San Tommaso continuamente denunciata dai cittadini per l’invivibilità sopratutto nella primavera e nell’estate. A tal proposito l’ordinanza del Sindaco fa divieto di “effettuare giochi pericolosi … e circolare con biciclette e motorini sul piano rialzato della piazza San Tommaso” … perchè, continua l’ordinanza, la detta piazza è “continuamente fatta oggetto di abusi di questo tipo, con grave danno non solo per il decoro urbano, ma anche e sopratutto della sicurezza dei cittadini, in modo particolare bambini e anziani”. L’ordinanza prevede una sanzione pecuniaria amministrativa di 500 euro per i trasgressori con richiesta, per gli autori degli atti di vandalismo e imbrattamento, di ripristino allo stato precedente e al risarcimento dei danni”.