Tag: discarica

25 settembre 2018 0

Sequestrata la discarica di Facciano a Pignataro Interamna, indagati due dirigenti comunali

Di admin
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PIGNATARO INTERAMNA – Questa mattina i carabinieri Forestali di Frosinone hanno dato esecuzione al provvedimento di misura cautelare reale di sequestro preventivo della ex discarica RSU di Facciano a Pignataro Interamna.

Il provvedimento emesso dal GIP Scalera del Tribunale di Cassino , è stato eseguito in ordine ai reati di avvelenamento colposo di acque, inquinamento ambientale colposo, nell’ambito di procedimento penale le cui indagini dirette dal sostituto procuratore Alfredo Mattei, sono state condotte dal personale dei Carabinieri Forestali di Frosinone e personale della Sezione di P.G. Carabinieri della Procura della Repubblica di Cassino e nell’ambito del quale figurano due indagati nella loro qualità di dirigenti preposti al servizio V del comune di Pignataro Interamna Tutela Ambientale.

Nel provvedimento risulta contestata, su richiesta di quella Procura, la nuova fattispecie delittuosa dell’art.452bis e 452quinquies C.P. (inquinamento ambientale colposo).

La discarica è stata affidata in custodia all’attuale Sindaco del comune di Pignataro Interamna con prescrizioni finalizzate alla messa in sicurezza della medesima e all’attuazione delle doverose procedure di bonifica.

9 agosto 2018 0

Mini discarica di amianto lungo la Provinciale per Fiuggi, intervengono i carabinieri

Di admin

FIUGGI – I Carabinieri della stazione di Fiuggi e quelli di Trevi nel Lazio hanno rinvenuto lungo la SP 147 per Fiuggi, in località Passo Selva di proprietà comunale, rifiuti pericolosi costituiti da lastre di eternit abbandonate ai margini del bosco ivi esistente.

Immediatamente sono state allertate le autorità amministrative e l’ente proprietario della strada per la rimozione del materiale ed il ripristino dello stato dei luoghi.

Sono in corso indagini da parte dei militari comandati dal maresciallo Raffaele De Somma tese all’identificazione dell’autore del reato.

27 luglio 2018 0

Sequestrata la Giovi che gestiva la discarica di Malagrotta, tremano le province limitrofe

Di admin

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico e del Nucleo Investigativo del Gruppo Forestale di Roma, questa mattina, hanno sequestrato la società E. Giovi srl, gestore della grande discarica di Malagrotta. Il provvedimento è stato disposto dal GIP del Tribunale di Roma, a seguito delle attività investigative coordinate dalla Procura Repubblica – DDA Roma.

L’attività investigativa dei militari del NOE con il supporto dei Carabinieri Forestali, ricostruisce una importante attività di gestione illecita di rifiuti costituiti da percolato di discarica, che la E. Giovi,  avrebbe dovuto raccogliere ed inviare a trattamento in impianti esterni.

La rimozione del percolato (derivante dalla liscivazione dei rifiuti abbancati e dalle precipitazioni meteoriche che con essi si mescolano) è una operazione necessaria e imposta dalla normativa di settore, al fine di impedire la contaminazione dell’ambiente.

Tale rifiuto, ovviamente, non può essere destinato a discariche per rifiuti solidi urbani come Malagrotta e deve essere oggetto di specifici trattamenti in impianti autorizzati.

La lunga indagine ha permesso di accertare che, al contrario delle basilari previsioni normative, il percolato prodottosi nel corso degli anni veniva lasciato a saturare i rifiuti nella discarica, raggiungendo, in alcuni punti, anche l’80% dello spessore dei rifiuti abbancati.

Il tutto per evitare di sostenere le spese per la corretta gestione del percolato.

I consulenti della Procura hanno anche quantificato l’ingente quantitativo di rifiuti oggetto di traffico illecito e, da questi, derivato l’ingiusto profitto. Le articolate elaborazioni hanno permesso infatti di valutare l’enorme risparmio di gestione in circa 190 milioni di euro.

Al fine di garantire tale cifra per il proseguo del procedimento penale, si è proceduto al sequestro dell’azienda, dei beni e del patrimonio degli indagati. L’azienda è stata affidata per la Custodia Giudiziaria al Commissario Prefettizio, dott. Luigi Palumbo, al quale spetta anche il compito di avviare la corretta gestione ambientale della discarica nella sua fase post-operativa.

Intanto le province limitorfe stanno a guardare con apprensione. Per esperienza sanno che qualsiasi inceppo al meccanismo della raccolta dei rifiuti di roma porta valanghe di immondizia immondizia negli impianti provinciali.

 

9 luglio 2018 0

Discarica illegale a Roccasecca, assolto l’ex sindaco Giorgi

Di admin

ROCCASECCA – Assolto l’ex sindaco di Roccasecca. Giovanni Giorgi era sotto processo per gestione illecita di rifiuti e la vicenda riguardava la discarica realizzata durante la sua amministrazione nell’area dell’ex mattatoio. Per quella vicenda l’ex primo cittadino rischiava grosso.

A salvarlo è stato un provvedimento che l’ex primo cittadino prese per cautelarsi dopo il suo insediamento, quello di delegare in maniera ufficiale, le funzioni a cui non assolveva lui in prima persona, come ad esempio quella dei rifiuti.

Questa mattina, quindi, il processo penale presieduto dal giudice Perna, ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Sandro Salera e lo ha assolto con formula piena.

Ermanno Amedei

4 luglio 2018 0

Anagni, scoperta dai carabinieri una discarica abusiva di rifiuti urbani e pericolosi

Di redazionecassino1

ANAGNI –  I militari della locale Stazione, nell’ambito di mirati servizi coordinati tesi al controllo del territorio e contrasto alle violazioni sulle norme a tutela dell’ ambiente, individuavano in stato di abbandono di rifiuti su area demaniale.

Si tratta di un’area per complessivi mq.50 rifiuti solidi urbani, speciali e pericolosi.

Nella circostanza i militari dell’Arma delimitavano la superficie attivando immediatamente le procedure previste dalla normativa vigente a carico della competente Amministrazione comunale per la bonifica del sito.

foto repertorio

13 marzo 2018 0

Discarica abusiva di 3mila metri con rifiuti pericolosi, denunciato 82nne

Di admin

ANAGNI – Aveva realizzato una discarica di rifiuti pericolosi su un’area di 3mila metri quadri ad Anagni. L’autore è un 82enne di Ferentino e ad inchiodarlo alle sue responsabilità sono stati i carabinieri di Anagni coadiuvati dai colleghi della Stazione CC Forestale e dal personale dell’Arpa Lazio di Frosinone. L’anziano è stato denunciato per gestione illecita di una discarica abusiva di rifiuti di rifiuti speciali pericolosi non autorizzata e realizzazione di opere edilizie in assenza del permesso per costruire.

Gli accertamenti effettuati dai militari hanno consentito di raccogliere univoci e coincidenti elementi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, il quale aveva realizzato, su un’area di circa tremila metri quadrati, una discarica abusiva di rifiuti pericolosi, ove venivano stoccati a contatto con il suolo, rifiuti speciali consistenti in pneumatici, bombole gpl vuote, estintori vuoti, bitume, bidoni per lubrificanti esausti, parti di carrozzeria e meccaniche, componenti metallici e plastici riconducibili a veicoli già rottamati.

L’indagato inoltre aveva realizzato un muro di contenimento in cemento armato e una tettoia in ferro adibita a rimessa attrezzi da lavoro in assenza del prescritto titolo autorizzativo. Tutta l’area in questione è stata sequestrata.

15 dicembre 2017 0

Cassino, Discarica di zona Panaccioni: Presidio con sit in sabato 23 dicembre

Di redazione

Cassino- Appuntamento sabato 23 dicembre alle ore 14.30 con il tour dedicato alla sensibilizzazione ambientale che ha toccato già altre zone della città. Il ritrovo è previsto nel parcheggio dell’ex ristorante Riverside a Sant’Angelo in Theodice. Poi si proseguirà in auto fino alla discarica in zona Panaccioni dove ci sarà un presidio con sit in. Saranno presenti il coordinamento ambiente del Cassinate, le associazioni Amici dell’ambiente, Allerta Cerro, Anpana Onlus Frosinone, Comitato Solfegna, Ekoclub, Usb, Italia Nostra, Quis contra nos, Santulia, Uniti per il bene comune. L’invito è rivolto a tutti i cittadini per una giornata importante affinché ci sia piena consapevolezza del.problema inquinamento e si lavori per la bonifica dei siti. N.C.

31 ottobre 2017 Non attivi

Falde inquinate vicino la discarica di Facciano, ordinanza di divieto di coltivazione

Di admin

PIGNATARO INTERAMNA – Divieto di coltivazione, di pascolo e verifica di tutti i pozzi, anche quelli non autorizzati, in un raggio di cento metri dalla discarica di Facciano a Pignataro Interamna. È il provvedimento preso da Ernesto Raio, Commissario straordinario del comune di Pignataro. Nell’ordinanza numero 5931 del 27 ottobre, il commissario prende atto delle note dell’Arpa Lazio del 5 agosto 2017 contenenti le risultanze alle analisi effettuate sui campionamenti delle acque di falda e che ne accertano l’inquinamento. Una vicenda, quella della discarica di Facciano, tristemente nota.

Ermanno Amedei 

3 ottobre 2017 0

Il “Divieto di scarico” a Cervaro diventa discarica

Di admin

CERVARO – Un cartello chiaro ed efficace : DIVIETO DI SCARICO.  Si trova all’ingresso del campo sportivo Luigi Canale di Cervaro dove decine di squadre si confrontano nei campionati regionali.

Con tali giocatori ogni settimana si presentano al campo anche centinaia di tifosi pronti ad incitare le proprie squadre ma con il benvenuto dato loro da una discarica che viene alimentata in continuazione. A detta dei residenti tale spazio ha la funzione di punto di raccolta dei rifiuti ingombranti e di smistamento dei camion che quotidianamente ritirano l’immondizia domestica.

La cosa strana è che l’area non risultata per così dire ufficializzata infatti non è prevista di recinzione adeguata ne di dispositivi di sicurezza. Ciò comporta forti rischi per chi frequenta liberamente quel tratto di strada e va al campo e soprattutto rischierebbe di incendiare senza che nulla o nessuno a controllare il sito. Non di meno, raccontano i residenti, è la consuetudine di furbi e  maleducati che spesso smistano le proprie immondizie nei mucchi esistenti in barba a quel DIVIETO DI SCARICO che fa amaramente  sorridere più che educare.