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18 settembre 2018 0

Un successo l’iniziativa “Volo diversamente con te” a Sant’Angelo in Theodice

Di redazionecassino1
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CASSINO –  Un successo, e non poteva essere diversamente, la giornata di fratellanza organizzata domenica scorsa, dall’associazione culturale  “Agorà Theodicea”, al campo volo della frazione Panaccioni.

Oltre 230 partecipanti fra disabili e volontari, tanti ragazzi appartenenti ad associazioni provenienti da varie province del Lazio oltre che da Cassino. Un successo di partecipazione, ma soprattutto di divertimento dei ragazzi disabili. Si è iniziato di buon mattino con un programma ‘istituzionale’ caratterizzato dall’alza bandiera presieduta dal campione paraolimpico Giuseppe Campoccio, che ha avuto parole di apprezzamento per l’iniziativa e a spronarli a non mollare mai. Poi via ai giochi e alle attività sportive coordinate da lAgostino Terranova del Cus Cassino e dagli scout di Cervaro. Le suggestive acrobazie nel cielo del campo volo di Sant’Angelo dei campioni di parapendio con ‘bombardamento’ di caramelle morbide e le performance degli aeromodellini hanno acceso l’entusiasmo dei giovani disabili presenti. Non è mancata, tuttavia, l’attenzione all’aspetto spirituale con la messa celebrata da don Nello, parroco della popolosa frazione di Cassino. Una giornata di svago, divertimento che neppure il caldo ha fiaccato le energie di ragazzi.  e volontari fino al pranzo comune, le musiche e l’immancabile karaoke che sono proseguite fino al pomeriggio inoltrato. Una giornata di spensieratezza, svago per tanti ragazzi, per le loro famiglie troppo spesso costretti a confrontarsi con tanti problemi quotidiani. Soddisfatti gli organizzatori ed il presidente dell’asssociazione culturale “Agorà Theodicea”, Marco D’Agostino che ha espresso apprezzamento per il successo: “con la vostra presenza e il vostro sguardo, ci avete reso più ricchi, ci avete fatto letteralmente volare fino a toccare le più profonde corde dell’anima. Nessuno è disabile alla felicità…”. Un successo la giornata all’insegna della spensieratezza per dimenticare per qualche ora  i problemi quotidiani.

F. Pensabene

15 settembre 2018 0

“Volo diversamente con te” al campo volo di Sant’Angelo in Theodice

Di redazionecassino1

CASSINO –  Si svolgerà domenica 16 settembre, dalle ore 9:00, la manifestazione ” Volo diversamente con te” organizzata dall’Associazione culturale “Agorà Theodicea” di Sant’Angelo in Theodice, in collaborazione con la parrocchia e l’Azione Cattolica parrocchiale con il patrocinio del comune di Cassino.L’iniziativa vuole essere un incontro di fraternità con con persone disabili  Una giornata evento che vuole porre l’attenzione sui probòemi della disabilità ed essere al tempo stesso una giornata di svago, di gioco e di ‘fraternità con chi lotta quotidianamente per rivendicare i rispetto delle normative inerenti la disabilità.  L’evento si terrà a Sant’Angelo in Theodice, in località Panaccioni, presso il campo di aeromodellismo e ha avuto l’adesione di molte associazioni di disabili di Cassino, della provincia di Frosinone, di Latina e del Lazio. Siete tutti invitati..!.

23 giugno 2017 0

A Sant’Angelo in Th. “1^ Giornata di fraternità con i diversamente abili” il valore positivo della diversità

Di redazionecassino1

Cassino – Il prossimo 25 Giugno, l’associazione Agorà Theodicea in collaborazione con l’associazione “Sport no frontiere”, la Parrocchia San Giovanni Battista in S. Angelo in Theodice, con il Patrocinio del Comune di Cassino, organizza la Prima Giornata di fraternità dedicata ai diversamente abili. Tema di quest’anno è: “Cresco diversamente con Te”. Un monito che impegna a non consentire che alcuno venga lasciato indietro nella crescita evitando, così, ogni forma di discriminazione. Ciò vuol dire ancora: dare valore positivo alle diversità.

Nella giornata internazionale dello scorso 3 dicembre (con lo slogan: “Abbattere le barriere. Non solo quelle architettoniche, ma anche e soprattutto quelle culturali e sociali che ostacolano l’integrazione delle persone con disabilità”) si è posta l’attenzione sulla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, approvata dall’ONU nel 2006 e ratificata dall’Italia nel 2009. La Convenzione prepara la strada per cambiare la percezione delle persone diversamente abili e promuovere appieno le loro capacità, auspicando una pari partecipazione delle stesse nelle società in cui vivono. Gli Stati (e quindi le Istituzioni) devono aumentare la consapevolezza e combattere gli stereotipi legati alle persone con disabilità, incoraggiando la rappresentanza delle medesime in modo coerente e nel rispetto dei diritti umani.

La giornata del 25 Giugno, sintesi di detti principi, si articolerà in vari momenti: dalle ore 9:00, con l’accoglienza dell’Azione Cattolica e degli Scouts, si svolgeranno attività sportive che vedranno protagonisti in prima persona i diversamente abili. L’attività sportiva sarà curata dal Prof. Agostino Terranova. A seguire, alle ore 11:30, ci sarà la celebrazione della Santa Messa e, dulcis in fundo, si condividerà il pranzo, animato da lieti momenti di fraternità.

Tutti siamo chiamati a partecipare domenica 25 Giugno per toccare con mano il valore della diversità, ben percepibile nelle parole di Giuseppe Pontiggia: “Abituarsi alla diversità dei normali è più difficile che abituarsi alla diversità dei diversi”.

Il Presidente

Avv. Marco D’Agostino

 

26 marzo 2017 0

II edizione “Diversamente in marcia” festa dello sport contro le “barriere culturali”

Di redazionecassino1

Cassino – Una festa, potremmo definire così la II edizione di “Diversamente in marcia 2017” che si è svolta questa mattina a Cassino, organizzata dall’Associazione “Sport No Frontiere”. La manifestazione ha raccolto un notevole numero di ragazzi disabili di ogni età che si sono cimentati nella tradizionale gara non competitiva a loro riservata nell’ambito dei Campionati Nazionali di Marcia su strada. Le strade della Città Martire si sono riempite di gioia e colore, di voglia di spensieratezza unita a quella di gareggiare accanto ai volontari del 80° Reggimento “Roma”,  a quelli del Cus Cassino e dei campioni della marcia che ha reso l’intera manifestazione ancor più suggestiva ed intensa. L’iniziativa come ha spiegato Valeria Santini, presidente del sodalizio “Sport No Frontiere”, è nata per sviluppare nelle persone disabili un diverso approccio alla pratica sportiva, privilegiando la figura del disabile come “persona. Non a caso alla presentazione di questa edizione abbiamo voluto un testimonial d’eccezione, l’attore regista Marco Di Stefano, per valorizzare l’aspetto creativo di questi ragazzi, attraverso il teatro”. “In altre parole si è voluto dare una diversa visione della disabilità – ha proseguito Valeria Santini – in cui la figura del disabile abbia una duplice valenza: affettiva ed emozionale, oltre che sportiva, un valore eccezionale, che unisce corpo, mente e vita sociale”. Un momento “speciale”, con una gara non competitiva, a cui hanno preso parte diverse decine di ragazzi provenienti dal Centro diurno ‘Arcobaleno’ di Caira, del Consorzio dei Servizi sociali del Cassinate di Piedimonte San Germano e Sant’Elia. Una giornata per sensibilizzare tutti sull’importanza dello sport come uno dei principali veicoli per l’integrazione sociale delle persone disabili. Uno stimolo al recupero dell’autonomia, delle relazioni sociali, favorendo la condivisione della vita di gruppo. In realtà, però, quello che ha prevalso in tutti è stato l’entusiasmo, la partecipazione, la gioia e i sorrisi dei ragazzi impegnati nella gara, in una cornice splendida di una mattinata di sole primaverile. Una festa non solo dello sport, ma soprattutto del divertimento. Un momento di aggregazione sociale unico in cui, almeno per una volta, sono cadute le barriere di qualsiasi tipo, soprattutto quelle più difficili da superare, del pregiudizio e dell’emarginazione, in altre parole, quelle culturali. Speriamo che sia il preludio ad una nuova civiltà, a città sempre più a misura d’uomo, disabili compresi!

F. Pensabene

22 marzo 2017 0

Presentati “Campionati Nazionali di Marcia” e II edizione di “Diversamente in marcia”

Di redazionecassino1

Cassino – Sala Restagno del comune di Cassino gremita, questo pomeriggio, in occasione della presentazione dei “Campionati Nazionali di marcia” organizzati dalla ASD Kronos Roma e dall’associazione “Sport No Frontiere” di Cassino, che anche quest’anno hanno scelto le strade della Città Martire per una gara di valore nazionale ed internazionale. La presentazione dell’importante evento sportivo, alla presenza del sindaco Carlo Maria D’Alessandro, del Rettore dell’Università di Cassino e L.M., del presidente del Cus, Carmine Calce, e di Rosario Petrungaro della ASD Ktonos Roma, è stata l’occasione per presentare la II edizione di “Diversamente in marcia” organizzata dall’associazione “Sport No Frontiere” di Cassino. Una gara non competitiva, di cinquecento metri, riservata ai ragazzi diversamente abili per favorire la pratica sportiva delle persone con disabilità, non solo sotto l’aspetto del benessere fisico, ma come “volano” per la loro integrazione sociale. Obiettivi che l’associazione “Sport No Frontiere” porta avanti da tempo attraverso altri importanti eventi sportivi. La manifestazione “Diversamente in marcia” rappresenta un momento di pratica sportiva, ma soprattutto – ha sottolineato il presidente dell’associazione “Sport No Frontiere”, Valeria Santini, una giornata di aggregazione e di sensibilizzazione ai problemi del mondo dei disabili. Quest’anno – ha proseguito la dott.ssa Santini – abbiamo voluto integrare la manifestazione oltre che con la competizione sportiva dei ragazzi accompagnati dai marciatori e dagli allievi dell’80° Reggimento “Roma”, anche con il teatro. Per questo abbiamo voluto la partecipazione di un testimonial speciale, l’attore-regista Marco Di Stefano che ha voluto mettere in scena un piccolo sketch con gli attori diversamente abili del CUT, diretto da Giorgio Mennoia. In questa seconda edizione – ha proseguito Valeria Santini – abbiamo voluto dare risalto all’aspetto creativo dei ragazzi disabili che frequentano il Centro Teatrale Universitario di Mennoia attraverso una forma particolare di integrazione, come il teatro della Comunità che Marco Di Stefano realizza da anni in Italia e all’estero”. Durante la conferenza stampa, infatti, Marco Di Stefano, con un gruppo di disabili del CUT ha dato vita ad uno sketch che evidenziasse le potenzialità dei ragazzi, ma che può essere estesa a tutti i componenti della società civile, della polis, in altri termini della Comunità.

“Il Teatro della Comunità – spiega Di Stefano, che abbiamo incontrato in una pausa della preparazione dello spettacolo, – ha proprio lo scopo di portare in scena la polis, la piazza, la storia della comunità, dove non occorre essere attori per partecipare, è uno spettacolo animato dalle persone comuni aperto a tutti. La collaborazione con le associazioni dei disabili è fondamentale dove i portatori di diverse abilità costituiscono la “guida” per i cittadini – una sorta di artisti a ruoli ribaltati”. “In tal modo, – ha proseguito Marco Di Stefano – da un lato, si favorisce un percorso di integrazione del disabile nel tessuto sociale e, dall’altro, si avvicinano i cittadini alle difficoltà quotidiane vissute da queste persone, sensibilizzando tutti a guardare e vivere con gli occhi di chi non può o non riesce a superare semplici impedimenti quotidiani”.

Il Teatro della Comunità, quindi, come incontro fra generazioni, dove persone comuni danno vita ad uno spettacolo in cui sono loro i veri protagonisti, nei ruoli di attori, registi e scenografi. Quando è possibile, lo spettacolo viene realizzato nel teatro principale della città, o in altri luoghi di quartiere, ma anche nelle case con l’intento di aprire spazi alla comunità – spesso poco utilizzati – di riunione, di riflessione, di confronto.

“Il mio auspicio, dopo questa esperienza se pur breve nella vostra città, – ha concluso Di Stefano – è di  poter realizzare con questi ragazzi, come avviene da diversi anni in città italiane, come Macerata, Civitanova Marche, Amandola, un’esperienza nuova di teatro della Comunità anche a Cassino, valorizzando l’enorme patrimonio archeologico come il vostro favoloso teatro romano”.

Ora tutti pronti ai “nastri di partenza” per le gare domenica 26 marzo!

F. Pensabene

14 marzo 2017 0

Tra sport e teatro, “Diversamente in marcia” a Cassino

Di admin

Cassino – L’attore e regista Marco Di Stefano parteciperà, il prossimo 22 marzo a Cassino, alla conferenza stampa del Campionato Nazionale ed Internazionale di Marcia, II Edizione dei “Diversamente in marcia” fortemente voluta dall’Associazione Sport No Frontiere e dal Presidente Valeria Santini. All’incontro con la stampa previsto per le ore 16 presso la biblioteca comunale, saranno presenti i disabili dei Centro Universitario Teatrale diretto dall’attore Giorgio Mennoia, e ciò nella prospettiva di realizzazione a Cassino il Teatro della Comunità, forma teatrale ideata dall’attore Di Stefano e finalizzata alla partecipazione, in veste di attori protagonisti, di ogni cittadino che, con la propria particolarità e diversità, contribuisce alla ideazione di uno spettacolo da rappresentare in teatro.

Durante la conferenza stampa verràpresentato un percorso teatrale cui possano partecipare tutti i cittadini.

Il Teatro della Comunità, ha proprio lo scopo di portare in scena la polis, la piazza, la storia della comunità, non occorre essere attori per partecipare, è uno spettacolo animato dalle persone comuni aperto a tutti.

“La collaborazione con le associazioni dei disabili – si legge in una nota redatta dagli organizzatori – è fondamentale divenendo proprio i portatori di diverse abilità la “guida” per i cittadini – artisti a ruoli ribaltati.

In tal modo, da un lato, si favorisce un percorso di integrazione del disabile nel tessuto sociale e, dall’altro, si avvicina il cittadino alle difficoltà del quotidiano vivere del disabile medesimo sensibilizzandolo a guardare e vivere con gli occhi di chi non può o non riesce.

Evidente che trattasi di un progetto, da attuare in collaborazione con le associazioni di teatro e di disabilità presenti sul territorio, che andrà strutturato nel tempo e che si auspica possa essere inserito ogni anno nella rassegna teatrale del Comune di Cassino come accaduto a Civitanova Marche o a Macerata.

E’ il teatro di tutti e sicuramente motivo di dialogo e di riflessione sui problemi sociali”.

25 maggio 2010 0

Diversamente abili: “..La società spesso è indifferente..”, lo sfogo del Presidente Iannarilli padre di una bimba disabile

Di redazione2

Un presidente della provincia visibilmente scosso ha aperto i lavori del convegno sull’integrazione degli studenti con disabilità sensoriale presso la sala di rappresentanza della provincia di Frosinone.

Antonello Iannarilli ha confessato alla platea la sua vicinanza alle tematiche dei diversamente abili che parte da un’esperienza familiare diretta. Iannarilli è padre di una bambina diversamente abile e ha riferito di aver constatato in prima persona quanto il mondo può essere distante dalle esigenze di queste persone.

I tagli governativi alle risorse per le categorie protette non agevolano la situazione ma il Presidente ha espresso un plauso all’impegno delle associazioni sul territorio che tengono alta l’attenzione sui servizi e le nuove tecnologie delle quali le scuole della provincia ad esempio debbono dotarsi per una scuola pubblica aperta e funzionale per tutti.

Una platea gremita di persone che non hanno la possibilità di vedere o di sentire ha calorosamente applaudito l’intervento del presidente dell’unione italiana Ciechi Cluadio Cola sezione provinciale di Frosinone che ha elencato le finalità del progetto per l’integrazione ed il numero di persone che ne usufruisce.

Una parte del convegno è stata dedicata al confronto sul progetto dell’integrazione con gli assessorati delle province di Latina e Rieti.

Tamara Graziani

23 aprile 2010 0

Certificazione Microsoft Specilist, all’Itis un corso per diversamente abili

Di redazione

Iniziativa all’ITIS “E. Majorana” di Cassino, che pone al centro dell’attenzione studenti diversamente abili. Nell’istituto tecnico è iniziato un corso finalizzato a far acquisire a studenti disabili la certificazione Microsoft Specialist (M.O.S.) mediante il superamento di un esame di fine corso che permetterà loro un più facile accesso al mondo del lavoro. Il corso voluto dal Dirigente scolastico dell’ITIS “E.Majorana” Prof. Ing. Mario Venturini, è tenuto dai docenti Roberto Fantaccione, Mirella Persichetti, Fulvia De Simone, Luciana Sinatra e Roberta Meleo. Il corso altamente qualificato, è stato sponsorizzato dalla Banca Popolare del Frusinate, dall’Amministrazione Provinciale, dall’Unione industriale di Frosinone, dalla Microsoft, dalla società Sanofi Aventis con il coordinamento della Steluted di Frosinone. Il corso iniziato in questi giorni, terminerà a fine maggio. Possono partecipare tutti gli studenti delle scuole superiori del comprensorio di Cassino.

14 dicembre 2009 0

In un convegno le “Proposte per una migliore qualità della vita dei diversamente abili”

Di redazionecassino1

Si svolgerà sabato prossimo, 19 dicembre, alle ore 17, presso la sala “P. Restagno” del comune di Cassino un convegno dal titolo “Proposte per una migliore qualità della vita per i diversamente abili” organizzato dal neo movimento politico “Cambiare Cassino” in collaborazione con l’associazione “Nei giardini che nessuno sa”, che da tempo è impegnata nelle problematiche connesse al mondo della disabilità. Si tratta di un primo appuntamento del movimento, coordinato da Giorgio Verrecchia e a cui hanno aderito cittadini, ex consiglieri comunali,  molti intellettuali e soprattutto molti giovani che hanno a cuore il ‘miglioramento’ della qualità della vita in città. Il confronto di idee inizia proprio su un tema di particolare attualità e che proprio l’associazione “Nei giardini che nessuno sa” da tempo porta avanti a Cassino.  La presenza di barriere architettoniche, la difficoltà per i disabili di avere quella ‘normale vita di relazione’ che la legge quadro, n° 104/1992, prescrive e tutela, l’occupazione lavorativa e l’applicazione delle disposizioni sul collocamento mirato previsto dalla legge  n° 68 del 1999, solo alcuni dei temi del convegno. L’introduzione dei lavori è affidata al coordinatore di “Cambiare Cassino”, avv. Giorgio Verrecchia, cui seguiranno gli interventi del consigliere comunale Andrea Vizzaccaro e del presidente dell’associazione “Nei giardini che nessuno sa”, Felice Pensabene. Moderatore del convegno il caporedattore de ‘La Provincia’,  Stefano  Di Scanno. Molti gli interventi previsti nel corso della manifestazione.

convegno

1 luglio 2009 0

“Estate sorana del diversamente abile”

Di redazione

Dopo l’interruzione 2008 di cui, a suo tempo, si è tanto dibattuto, il Soggiorno per disabili quest’anno viene effettuato nella Scuola primaria San Rocco, struttura ideale a molto accogliente, situata nell’omonimo rione di Sora. Il ripristino della Manifestazione si è reso possibile, oltre che per il desiderio dei tanti ammalati, che lo aspettano con ansia, anche grazie alla Presidenza della Giunta Regione Lazio, che ha promesso un contributo, nonché all’Amministrazione Comunale di Sora ( in primis il Sindaco, Ing. Cesidio Casinelli e l’Ass. Avv. Cesare Gabriele), e al Dr. Mario Rapini, Dirigente del Secondo Circolo Didattico di Sora, che si sono fattivamente adoperati per rendere disponibile la struttura scolastica. La manifestazione, denominata “ESTATE SORNANA DEL DIVERSAMENTE ABILE 2009” , oltre al soggiorno, che avrà luogo dal 3 al 16 luglio, include anche le giornate d fraternità di San Donato V.C. ( 28 giugno), e di Isola del Liri (19 luglio) nonché un pellegrinaggio al Santuario Diocesano di Canneto ( 12 luglio). Iniziative come questa, anziché essere osteggiate, così come è avvenuto nel 2008, soprattutto da parte di alcune persone che, più di altri, essendo deputate alla formazione dei ragazzi e dei giovani, avrebbero dovuto percepirne il significato profondo, devono essere favorite ed incentivate. Il Soggiorno è atteso dai tanti ammalati che vi partecipano ( circa 80) perché, per loro, è una delle poche possibilità di vivere, in libertà e senza barriere anche psicologiche, il loro periodo di ferie durante il quale possono ballare, ascoltare musica, partecipare a recite, andare a spasso per i parchi, al mercato, al bar, dal parrucchiere, partecipare alle celebrazioni liturgiche, e confrontare la propria esperienza di vita ed il proprio vissuto con quello degli altri. Ma lo aspettano anche i tanti volontari che vogliono assaporare la sterminata ricchezza di fede e di voglia di vivere di coloro che sembrano essere i più indifesi ed i più bisognosi e sperimentare la bellezza e la profondità del darsi, gratuitamente, senza riserve e senza nulla in cambio, vivendo concretamente la bellezza del Vangelo. Anche la città ne trae beneficio in quanto si sensibilizza verso problematiche che, più o meno, toccano tutti. L’Associazione UNITALSI poi ha modo di raggiungere le proprie finalità che sono quelle di incrementare, attraverso il particolare carisma di carità, la vita spirituale dei propri aderenti, promuovendone un’azione di evangelizzazione e di apostolato verso e con i fratelli ammalati e disabili, in riferimento al messaggio del Vangelo ed al Magistero della Chiesa. Sia che si partecipi al Soggiorno per la prima volta, o per la 22esima volta (quest’anno appunto è il 22esimo soggiorno che viene fatto a Sora), si inizia sempre un percorso da dove nessuno torna senza essere stato toccato dalla grazia di un’alba nuova e con un cuore abitato da nuove emozioni, da un scoperta, o riscoperta, della grande solidarietà attraverso ogni tipo di piccoli miracoli d’amore che si captano o si colgono al volo. Non solo si osservano i tantissimi giovani e meno giovani che trascorrono giorni e notti ad aiutare, ascoltare e permettere a ciascuno di essere in compagna, ma si è anche illuminati dai portatori di luce, dagli ammalati, che danno senza rendersene conto, con i quali tutto si spoglia di ciò che ingombra la strada verso l’essenziale e si trasforma in una sorgente inesauribile di bene. Sono eroi cui non si riconoscere il loro eroismo; portatori di luce che umanizzano il mondo; esploratori sui sentieri della vita che, con le loro lanterne invisibili, accompagno, senza saperlo , tutti al meglio di se stessi. Franco Mariani, Responsabile Unitalsi Diocesana