Tag: droga

19 settembre 2018 0

A caccia di droga, carabinieri trovano marijuana e disagio sociale. Appartamento inagibile

Di admin
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CEPRANO – I carabinieri di Ceprano hanno denunciato un 46enne del posto, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio, per coltivazione, produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Gli operanti, nel corso della perquisizione  domiciliare, oltre a rinvenire e sequestrare due piante di canapa indiana in fioritura dell’altezza di circa 70cm, hanno riscontrato gravissime carenze igienico sanitarie consistenti in pavimenti sporchi con a terra escrementi di topo e dei circa 10 gatti allevati dai proprietari di casa; odore nauseabondo di urina; locali disordinati e panni accatastati su vecchie sedie. Nella circostanza hanno allertato personale dell’A.S.L. di Frosinone, che ha dichiarato l’inagibilità dell’appartamento ed i servizi sociali del comune, poiché nell’abitazione vive anche una minore.

17 settembre 2018 0

Spacciavano droga in attesa di un figlio, futuri genitori in manette ad Arce

Di admin

ARCE – In attesa di un bambino spacciavano droga nascondendola nel reggiseno di lei. Un  espediente che non è servito alla coppia di Arce per evitare l’arresto.

I carabinieri della locale Stazione comandati dal maresciallo Evangelista,  collaborati da quelli del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeira (Rm). I carabinieri, a seguito di perquisizione domiciliare, nella casa del 36enne già sottoposto agli arresti domiciliari, pregiudicato per specifici reati ed la 28enne, convivente, hanno rinvenuto e sottoponevano a sequestro 9 dosi di cocaina e la somma complessiva di 690 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio.

Le dosi di cocaina erano state messe all’interno di un pacchetto di sigarette che la donna, incinta,  aveva  nascosto nel reggiseno, ma grazie all’ausilio di personale femminile, si è proceduto alla sua perquisizione con il ritrovamento della droga. Dopo le operazioni di rito l’uomo è stato tradotto presso la Casa circondariale di Cassino, mentre la donna sottoposta al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Ermanno Amedei

4 settembre 2018 0

Ulivo fatale per novello Icaro con droga, lo fa precipitare con parapendio “in braccio” ai carabinieri

Di admin

BOVILLE ERNICA – In volo con la droga ma una pianta d’ulivo arresta il suo volo mentre i carabinieri lo denunciano per possesso di droga. E’ accaduto ieri sera a Boville Ernica dove un giovane del posto e due romani si stavano lanciando con il parapendio.

Fatale al novello Icaro non è stato questa volta l’eccessiva vicinanza al Sole ma ad una pianta d’ulivo e ad una pattuglia dei carabinieri. La prima, la pianta, ha imbrigliato la vela impedendone il decollo mentre i secondi, accorsi notandolo in difficoltà, si sono accorti che il giovane sembrava più preoccupato della loro presenza che del rischio corso.

La perquisizione ne ha spiegato il motivo. Icaro, o meglio, l’appassionato di parapendio, aveva alcuni dosi di stupefacente sequestrate dai militari che lo hanno denunciato per possesso di droga.

Ermanno Amedei

21 agosto 2018 0

Frosinone, continui maltrattamenti alla madre che non gli da i soldi per la droga: arrestato 37enne

Di admin

FROSINONE – I carabinieri di Frosinone hanno arrestato un 37enne del luogo, già gravato da vicende penali per  reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti e, sul quale, pendeva decreto di misura cautelare personale, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone a seguito di specifica richiesta da parte del reparto operante.

Il provvedimento è scaturito dal comportamento dell’uomo che, benché arrestato nello scorso mese di aprile per maltrattamenti in famiglia,  il 13 agosto si è reso nuovamente responsabile dello stesso reato commesso sempre nei confronti della madre, la quale si era rifiutata di soggiacere alle continue richieste di soldi, che lo stesso utilizzava per l’acquisto di sostanze stupefacenti di cui è assiduo consumatore.

I Carabinieri, quindi, stante le continuative violazioni poste in essere, hanno richiesto ed ottenuto dall’Autorità Giudiziaria l’Ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato portato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

7 agosto 2018 0

Spaccio di droga a Cassino, denunciato 30enne di Sant’Elia

Di admin

CASSINO – I Carabinieri del NORM della Compagnia di Cassino hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 30enne di Sant’Elia Fiumerapido già noto alle forze dell’ordine per fatti simili.

In particolare, i militari comandati dal capitano Ivan Mastromanno hanno proceduto al controllo dell’uomo, notato aggirarsi con fare sospetto alla guida della propria autovettura per le strade del centro abitato della città Martire.

Alla vista della pattuglia il 30enne ha cercato di dileguarsi e sottrarsi al controllo, disfacendosi, prima di essere bloccato dagli operanti, di un involucro di cellophane. La conseguente perquisizione personale e veicolare ha dato esito negativo, mentre si accertava che l’involucro di cui si era disfatto, raccolto immediatamente dai Carabinieri, conteneva 11,331 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish suddivisa in quattro pezzetti, che veniva sottoposta a sequestro.

Ritenendo che la droga fosse destinata allo smercio tra i giovani di Cassino, il 30enne è stato pertanto deferito alla locale Procura della Repubblica.

31 luglio 2018 0

Magazzino della droga in casa di 26enne a Frosinone, sequestrato 1,6 kg di stupefacente

Di admin

FROSINONE – Un chilo e 600 grammi di droga, tra cocaina hashish, mariujana e shaboo (quest’ultima una pericolosissima droga sintetica, dieci volte più potente della cocaina, con effetti choc sul corpo, a base di metanfetamina), è il bilancio di una operazione antidroga svolta dalla squadra volante della questura di Frosinone.

L’ingente sequestro è avvenuto durante una operazione di controllo del reparto volanti della Questura di Frosinone coadiuvato dalle ormai consolidate unità cinofile della Questura di Roma. La droga era nascosta all’interno di un’abitazione, la nella parte alta del capoluogo. In manette è finito un giovane 26enne pluripregiudicato

Parte della droga era già suddivisa in dosi, il restante in panetti pronti al confezionamento.

Il 26 enne da tempo attenzionato dagli uomini della squadra volante che in diverse occasioni aveva proceduto al suo arresto.

Ermanno Amedei

12 luglio 2018 0

In taxi a comprar droga a Napoli, arrestati due Cassinati

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CASSINO – Un 45enne, già censito per estorsione, stupefacenti, furto, danneggiamento ed un 29nne, già censito per stupefacenti, lesioni resistenza a P.U., evasione, entrambi di Cassino sono stati arrestati questa notte dai carabinieri della locale compagnia.  I due viaggiavano a bordo di un taxi, quando sono stati intercettati dagli uomini del capitano Ivan Mastromanno all’uscita del Casello Autostradale A/1 di Cassino diretti sulla S.R. 630 in direzione Formia.

All’intimazione dell’ “ALT”, il conducente del taxi, un napoletano risultato estraneo ai fatti, ha fermato la marcia del veicolo, fermandosi. A tal punto il 45enne, è stato prontamente fermato e identificato, mentre il 29enne scendeva velocemente dall’autovettura dandosi a precipitosa fuga, abbandonando all’interno della stessa i propri effetti personali, un telefono cellulare e un biglietto ferroviario, disfacendosi nel contempo di un involucro che veniva prontamente recuperato dai militari operanti.

Lo stesso risultava contenere due panetti di hashish per un peso complessivo di 194 sottoposta a sequestro. Il 29enne, è stato fermato poco dopo nelle adiacenze di una attività commerciale del posto.

Stante la flagranza per entrambi sono stati arrestati e tradotti in regime di arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni. Al 29enne è stato contestato anche il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.

13 giugno 2018 0

Sorpreso a spacciare droga, un arresto e una segnalazione ad Anagni

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ANAGNI – Un 24enne è stato arrestato ad Anagni, sorpreso a spacciare droga. Stamattina i carabinieri della compagnia di Anagni hanno arrestato B.K., 24enne di origini albanesi ma domiciliato nella Città dei Papi, nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Il giovane è stato sorpreso mentre cedeva sostanze stupefacenti ad un giovane del luogo, è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, nel corso delle quali sono stati trovati 10 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi, un bilancino di precisione, materiali vari utilizzati per il confezionamento delle dosi nonché, la somma contante di 150 euro quale provento dell’attività illecita.

Contestualmente è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone un 33enne del luogo, per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti poiché trovato in possesso di un grammo della stessa sostanza. Sia lo stupefacente che il materiale rinvenuto, sono stati sequestrati. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia in attesa del rito direttissimo.

13 giugno 2018 0

Getta la droga tra l’erba ma i carabinieri la ritrovano, denunciato 39enne

Di admin

CASSINO – Ha tentato di disfarsi di alcuni grammi di droga ma il suo gesto non è sfuggito ai carabinieri della compagnia di Cassino che lo hanno fermato per controllo.

Per questo, i militari comandati dal capitano Ivan Mastromanno, hanno denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, un 39nne di origini campane ma residente in Abruzzo, già censito per reati in materia di stupefacenti, minacce, furto e guida in stato di ebbrezza.

L’uomo, nel corso del controllo nei pressi dello svincolo autostradale A1, con un movimento fulmineo ha estratto dalle tasche dei pantaloni due involucri in plastica lanciandoli nel terreno erboso adiacente. A causa dell’alta e folta vegetazione, i militari sono riusciti a recuperare solo uno dei due involucri in plastica, che conteneva 3,617 grammi di marijuana, sottoposta a sequestro. La successiva perquisizione personale e veicolare ha dato esito negativo;

12 giugno 2018 0

La mafia di Latina, il clan gestiva dalla droga alla compravendita dei voti-VIDEO

Di admin

LATINA – Venticinque persone sarebbero, secondo la Squadra Mobile di Latina e della Direzione Distrettuale Antimafia, il nocciolo di una organizzazione mafiosa autoctona, scollata da quelle solitamente conosciute e radicate in altri territori. L’operazione è stata eseguita questa mattina e ha visto l’esecuzione di 25 misure cautelari. ad altrettante persone, uomini e donne, ritenuti responsabili a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, violenza privata, favoreggiamento, intestazione fittizia di beni, riciclaggio e reati elettorali, tutti aggravati dalle modalità mafiose.

L´inchiesta, che si è avvalsa anche delle dichiarazioni del primo collaboratore di Giustizia di quel territorio, ha ricostruito l´organigramma e le numerosissime attività illecite di un agguerrito gruppo criminale, individuato in un ramo della nota famiglia Rom dei Di Silvio, operante da diversi anni in questo territorio, facente capo a DI SILVIO Armando detto Lallà.

Tra i soggetti destinatari della misura cautelare vi sono ben 7 donne, una delle quali figura tra i vertici del clan. Il gruppo ha evidenziato una struttura solidissima a geometria variabile, imperniata cioè non soltanto sui legami familiari, bensì alimentata con l´innesto di criminali già affermati, in precedenza organici a gruppi rivali.

Gli appartenenti all´associazione criminale sono risultati impegnati in modo pervicace nella gestione di numerosissime estorsioni e di un vasto traffico di stupefacenti; in particolare, le richieste di denaro, molto spesso mascherate con operazioni di recupero crediti, venivano rivolte con modalità particolarmente violente e vessatorie ad imprenditori e commercianti ma anche a numerosi professionisti, costretti a versare cospicue somme di denaro in modo seriale.

La sistematicità delle richieste estorsive rivolte a diversi esponenti del Foro Pontino divenne talmente preoccupante alla fine del 2016 da indurre i responsabili dell´Ordine degli Avvocati a pubblicare una lettera a tutti gli iscritti, esortandoli a denunciare tali circostanze, collaborando con le Forze di Polizia. Come accade tipicamente nelle organizzazioni mafiose, negli episodi estorsivi veniva speso il nome dei DI SILVIO per amplificare il potere di intimidazione, ovvero il riferimento alla destinazione del denaro richiesto al sostentamento dei carcerati e delle loro famiglie, o ancora richiamando episodi cruenti risalenti alla guerra criminale del 2010, quando le famiglie Rom si imposero sui altri gruppi criminali.

Particolarmente significativa del pesante clima di intimidazione imposto dai DI SILVIO alla città, l´episodio estorsivo commesso dalle donne del clan, DE ROSA Sabina e DI SILVIO Sara Genoveffa, moglie e figlia di Armando DI SILVIO, ai danni della titolare di un negozio di casalinghi, peraltro in stato di gravidanza, da cui pretendevano di appropriarsi della merce a proprio piacimento, corrispondendo un prezzo del tutto arbitrario, e di gran lunga inferiore a quello effettivo.

Il modus operandi del clan DI SILVIO ha mostrato forti analogie  con le mafie tradizionali anche in relazione alla capacità di gestione delle campagne elettorali di diversi candidati alle consultazioni amministrative del 2016 nei comuni di Latina e Terracina, per il tramite di alcuni affiliati ovvero intervenendo anche direttamente. Alcuni uomini del clan, infatti, tra cui un sorvegliato speciale, in violazione dell´art.76 del Codice Antimafia, hanno gestito la propaganda elettorale in favore di alcuni candidati, provvedendo, dietro compenso, all´affissione dei manifesti elettorali, e potendo in tal modo imporre la prevalenza di quelli dei candidati sponsorizzati, grazie alla propria caratura criminale.

Le indagini hanno fatto emergere anche molti casi di compravendita di voti in occasione dello stesso periodo elettorale, in cui esponenti del clan hanno costretto, dietro minaccia, numerosi tossicodipendenti ad esprimere la propria preferenza in favore di alcuni candidati alle elezioni comunali di Latina, ricevendo in cambio un compenso in denaro da parte dei committenti ovvero di loro intermediari.

È emerso, dunque, uno spaccato preoccupante di spartizione criminale delle attività elettorali, attraverso la quale i DI SILVIO riuscivano a monopolizzare la propaganda di molti candidati, spesso imponendo i propri servizi altre volte vendendo i consensi degli elettori residenti nelle zone della città ricadenti sotto il loro controllo. Secondo quanto dichiarato dal collaboratore, i manifesti elettorali venivano tenuti nascosti in una stalla non lontana dall´abitazione del capoclan, nel quartiere Campo Boario mentre in un´intercettazione, Gianluca DI SILVIO, figlio di Armando, affermava di essere stato pagato per acclamare un candidato nel corso di un comizio elettorale insieme ad altri soggetti.

È stato, infine, accertato come DI SILVIO Armando ponesse in essere condotte di fittizia intestazione di beni, come nel caso di un terreno ubicato in località Borgo Isonzo, acquistato alla fine del 2016 ed intestato fittiziamente dapprima ad ARCIERI Federico ed al momento della stipula definitiva all´indagato COPPI Daniele, al fine di eludere le disposizioni di Legge in materia di misure di prevenzione patrimoniale.