Tag: edilizia

8 ottobre 2018 0

Edilizia popolare a Cassino, Ater: “Riprendono i lavori nel cantiere di via Bonomi”

Di admin
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CASSINO – “Ripartono oggi i lavori del cantiere dell’Ater di Via Bonomi a Cassino”. A darne notizia è l’Ater della Provincia di Frosinone che in una nota scrive anche: “Da oggi il cantiere torna a pieno regime fino all’ultimazione dei lavori, senza più interruzioni con la soddisfazione di tutti i residenti che torneranno a veder splendere le palazzine di via Bonomi.

Era stato il Consiglio di Stato a mettere la parola fine ad un contenzioso che aveva visto frapporsi, in schermaglie giudiziarie, l’impresa aggiudicataria e la seconda classificata. Ma nonostante tutto mancava l’intesa finale e le imprese minacciavano contenziosi chiedendo risarcimento per centinaia di migliaia di euro.

L’accordo raggiunto grazie alla mediazione del Il Commissario Sergio Cippitelli ha scongiurato così il pericolo della decorrenza dei termini che pregiudicava il finanziamento in essere”.

Foto repertorio

26 ottobre 2017 Non attivi

Guardia di finanza: controlli in materia di “lavoro nero” nel settore dell’edilizia

Di redazionecassino1

 

Caserta – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, confermando il costante impegno nella repressione del fenomeno del sommerso da lavoro, in data odierna ha effettuato, unitamente a personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta, numerose ispezioni presso cantieri edili siti in Caserta e comuni limitrofi.

In particolare sono state sottoposte a controllo 15 imprese con cantieri attivi a Caserta, San Nicola La Strada, Macerata Campania e Portico di Caserta. In sei casi è stato accertato l’impiego di lavoratori irregolari. Complessivamente sono stati controllati 44 lavoratori, di cui 8 sono risultati completamente “in nero” e altri 2 irregolarmente assunti.

Per 3 aziende è scattato il provvedimento di sospensione, in quanto la manodopera irregolare era superiore alla percentuale soglia prevista dalla legge per far scattare il provvedimento cautelativo.

10 luglio 2017 0

Ottanta milioni evasi e 87 lavoratori a nero nell’edilizia a Frosinone, 57 denunciati

Di admin

Frosinone – Un’operazione di contrasto dell’evasione fiscale portata a termine dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Frosinone, ha consentito di scoprire una frode fiscale milionaria perpetrata da 5 imprese operanti nel settore dell’edilizia. Ad operare sono stati i militari della Tenenza di Fiuggi che, a seguito di mirata attività di intelligence e di controllo economico del territorio, hanno individuato una serie di società, aventi sede in Alatri, risultate non in regola con gli obblighi di dichiarazione, e che nel tempo avevano altresì distratto una serie di beni aziendali con lo scopo di creare una situazione economica di dissesto ovvero d’insolvenza finanziaria, per effetto della quale alcune di esse sono anche fallite. Ad insospettire le Fiamme Gialle fiuggine sono stati i frequenti ed inusuali rapporti commerciali tra le società coinvolte che, ad una più attenta analisi, sono risultati del tutto ingiustificati, meramente cartolari e privi di reale effettività economica. La conferma definitiva è arrivata in sede di accesso presso i locali aziendali, dove è stata rinvenuta copiosa documentazione extracontabile che ha permesso di ricostruire i reali volumi d’affari conseguiti dalle imprese verificate. La complessa attività d’indagine, svolta dai Finanzieri della città termale, ha consentito pertanto di ricostruire, in capo alle imprese indagate, redditi nascosti al Fisco per oltre 80 milioni di euro e di accertare un’evasione in materia di imposta sul valore aggiunto per oltre 10 milioni di euro, oltre a costi indeducibili per oltre 2,8 milioni di euro e ritenute sul personale dipendente, non operate e non versate, per oltre 400 mila euro. Le articolate indagini, interessanti gli anni dal 2011 al 2016, hanno permesso di constatare come le imprese in argomento, al fine di “gonfiare” fittiziamente i costi e ridurre gli utili d’impresa, avessero posto in essere un sistema di frode fiscale attuato anche attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per oltre 6,5 milioni di euro. A margine della predetta attività, le stesse Fiamme Gialle hanno anche accertato che una delle società verificate aveva impiegato complessivamente ben 86 lavoratori “in nero” (privi cioè di alcuna copertura previdenziale ed assicurativa obbligatoria) e, per questo motivo, sono state irrogate sanzioni amministrative per oltre 400 mila euro; nello stesso tempo, è stato pure accertato come una parte di questi lavoratori irregolari percepiva indebitamente l’indennità di disoccupazione (erogati oltre 65 mila euro). A conclusione delle investigazioni, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Frosinone 57 soggetti che, a vario titolo, si sono resi responsabili dei reati di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento delle scritture contabili, omessa dichiarazione e dichiarazione infedele, indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato e bancarotta fraudolenta, con pene che variano da un minimo di un anno e sei mesi ad un massimo di dieci anni. Per garantire la pretesa erariale, è stata altresì avanzata anche la proposta di sequestro preventivo, finalizzato alla successiva confisca, dei beni che ne costituiscono il profitto ovvero il prezzo dei reati contestati per oltre 4 milioni di euro. Il Comandante Provinciale di Frosinone, Col. t.ST Luigi Carbone, ha elogiato personalmente tutti i Finanzieri della Tenenza di Fiuggi che, sotto la guida del Cap. Mario Lanzano, hanno reso possibile il conseguimento di questo brillante risultato di servizio, che dimostra la capacità della Guardia di Finanza di colpire in maniera trasversale gli illeciti economico-finanziari che molto spesso – come nel caso di specie – non si limitano soltanto ad un’evasione fiscale ma hanno anche riflessi sotto il profilo della spesa pubblica.

20 maggio 2017 0

Edilizia scolastica, Ciacciarelli chiede attenzione massima e prevenzione

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli: “Si sfrutti questo momento di pausa estiva delle lezioni scolastiche, ormai alle porte, per operare una verifica approfondita delle condizioni di stabilità dell’edilizia scolastica, al fine di accertarne la sicurezza. È consuetudine nel nostro Paese rendersi operativi nel momento dell’emergenza, quando danni a persone o cose sono irrimediabilmente compiuti, pertanto è necessario iniziare a mettere in atto una politica di prevenzione, di salvaguardia, un cambio di rotta che implica un mutamento di prospettiva, di mentalità, in quanto volto a prendere coscienza del rischio sismico ed idrogeologico che vive il nostro territorio, per sua stessa morfologia, ed a non rimandare a domani, affidandosi al fatalismo, ciò che può essere operato oggi. Anche in termini economici, fare prevenzione, intervenire dinanzi al singolo problema strutturale, significa ridurre i costi per le Casse dello Stato, se si pensa alle somme ingenti necessarie in caso di cedimento strutturale. Necessaria, pertanto, un’ispezione di tutti gli istituti scolastici della nostra provincia di Frosinone, non solo volta ad accertare se vi siano problemi strutturali, ma anche finalizzata a verificare che tutte le norme antisismiche siano state rispettate in fase di costruzione, e se gli edifici in oggetto, soprattutto i più datati, siano abilitati ad ospitare classi numerose, molto spesso composte da trenta alunni. Infine, che le scale di emergenza siano accessibili. La sicurezza dei nostri bambini, dei nostri ragazzi è un fattore primario, bisogna, pertanto, operare ricorrendo alla logica dell’oggi, del “qui e ora” nell’interesse collettivo”.