Tag: emergenza neve

31 maggio 2012 0

Emergenza neve, a Ferentino spesi 300mila euro per liberare le strade

Di redazione
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La neve è costata circa 300mila euro al Comune di Ferentino, solo per essere rimossa. L’ente gigliato è stato annoverato tra i territori più colpiti dai fenomeni nevosi di febbraio per durata e continuità. Essi hanno richiesto straordinari impegni finanziari per garantire viabilità e sicurezza, a parte i gravissimi danni, per milioni di euro, ad edifici storici, infrastrutture, coltivazioni, ditte private e abitazioni civili. Alla Regione Lazio il Comune ha fatto richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale e ora si attendono i fondi. “Grazie a quanti si adoperano per il nostro territorio e si fanno portavoce delle richieste di aiuto in favore della nostra città — ha affermato il sindaco Piergianni Fiorletta–. Abbiamo fatto il possibile per fronteggiare la grave situazione. Abbiamo fatto la ricognizione delle spese sostenute, a causa delle eccezionali precipitazioni nevose. La spesa di euro 290.162,67 relativa alle prestazioni rese da ditte esterne per la rimozione della neve, è coperta dall’avanzo di amministrazione 2011. A fronte dei costi, oggi stiamo ancora intervenendo per la manutenzione delle strade e di vaste aree pubbliche, oltre alle spese per il personale, carburanti e materiali di consumo per gli automezzi comunali. Ringrazio l’onorevole Anna Teresa Formisano che ha voluto mettere a fuoco i veri problemi dell’intero territorio ciociaro e colgo l’occasione per evidenziare come, grazie alla sua grande sensibilità, proponga iniziative importanti”. Aldo Affinati

10 maggio 2012 0

Fondi per emergenza neve, Scalia interroga la Regione Lazio: “Dimenticato il Comune di Alatri”

Di admin

“Il bando, pubblicato di recente, sugli interventi straordinari a sostegno delle piccole e medie imprese, che hanno subito danni per le nevicate dello scorso febbraio, dimentica tra i beneficiari degli interventi, le aziende del territorio di Alatri”. A dichiararlo il consigliere regionale del Pd, Francesco Scalia, in merito al bando per l’attuazione degli interventi straordinari a sostegno delle PMI che hanno subito danni per le nevicate del febbraio scorso. Il bando permetterà alle aziende danneggiate dal maltempo, di accedere al Fondo per il sostegno al credito, gestito da Banca Impresa Lazio, pari a 3 milioni di Euro, che svilupperanno 30 milioni di finanziamenti. “L’atteso bando – continua Scalia – è rivolto alle sole aziende le cui sedi operative danneggiate ricadono nei comuni elencati nella determina, escludendo comuni, quello di Alatri, che pure sono stati colpiti dall’eccezionale ondata di maltempo. Per questo – conclude – ho deciso di presentare un’interrogazione urgente, per sapere prima di tutto i criteri utilizzati per la selezione dei Comuni, e se la scelta è definitiva o se si prevedono ulteriori provvedimenti per il resto dei Comuni colpiti dall’emergenza neve”.

19 febbraio 2012 0

Danni maltempo, Abbruzzese: “Tempestivo l’intervento del governo regionale”

Di admin

“La celerità con cui l’amministrazione Polverini è intervenuta per sostenere i territori colpiti dalla violenta ondata di maltempo è segno dell’importante attenzione riservata a cittadini e imprese. Allo stesso tempo dimostra la grande capacità amministrativa del centrodestra, oggi alla guida del Lazio, regione che da sola rappresenta ben l’11% del Pil nazionale”. Lo ha dichiarato in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, all’indomani della riunione di Giunta nella quale sono stati deliberati interventi complessivi a sostegno del territorio e delle Pmi per circa 500 milioni di euro.

“Questo pacchetto di fondi regionali, statali ed europei – ha continuato Abbruzzese – saranno impiegati per rimettere in moto tutte quelle realtà produttive che hanno subìto ingenti danni, come ad esempio il comparto agricolo e ambientale che è stato fra i più martoriati dall’ondata di maltempo e che proprio per questo motivo potranno beneficiare di finanziamenti per oltre 40 milioni di euro. Inoltre, in considerazione del grande sforzo fatto da Comuni, Province, Consorzi, Unioni, Associazioni di volontariato e Enti direttamente coinvolti nell’emergenza, la Regione ha stabilito di predisporre pagamenti diretti, al fine di poter dare risposte immediate ai cittadini toccati dall’eccezionale nevicata della scorsa settimana”.

“Altro elemento da non sottovalutare – ha aggiunto il presidente dell’Assemblea regionale – è l’attenzione che la giunta Polverini ha voluto dimostrare con la proroga dei termini per la partecipazione ai bandi regionali in scadenza nel mese di febbraio. Un’iniziativa che sicuramente verrà apprezzata soprattutto dagli Enti locali.

Il governo regionale non ha poi dimenticato di mettere in campo anche strumenti utili per le Pmi, destinando risorse per l’istituzione di un fondo di garanzia, tramite Banca Impresa Lazio, e con l’estensione dell’accesso alla Cassa integrazione in deroga per le aziende colpite dall’emergenza e che oggi hanno urgente necessità di rimettersi in moto”.

“Questo grande lavoro di squadra che ha visto unite Istituzioni, associazioni di categoria e parti sociali – ha concluso Abbruzzese – è stato e sarà determinante per uscire da questa emergenza, che ha colpito gran parte delle province del Lazio ed in particolare quella di Frosinone”.

RIEPILOGO INTERVENTI

PMI

Istituzione di un Fondo, nell’ambito delle risorse gestite da Banca Impresa Lazio SpA, per il sostegno all’accesso al credito di 3 milioni di Euro, che svilupperanno 30 milioni di finanziamenti, a favore delle PMI danneggiate dalle ondate di maltempo di febbraio. Il finanziamento, con garanzia pubblica, potrà arrivare al doppio dei costi relativi ai danni dimostrabili per sostenere l’immediato rilancio delle attività produttive.

LAVORO – Estensione dell’accesso alla Cassa Integrazione in Deroga a tutte le imprese colpite dall’emergenza, senza distinzione dell’attività svolta; – attivazione presso l’Assessorato al Lavoro e Formazione di una unità di crisi dedicata alla rapida risoluzione di tali vertenze che, previa verifica con le Parti Sociali, potranno anche prevedere la validità retroattiva. Per queste procedure (come per tutte quelle rientranti nell’Accordo per gli Ammortizzatori in Deroga 2012) si attiveranno verifiche e controlli al fine di segnalare eventuali abusi; – Inserimento di quote riservate a favore delle imprese dei comparti produttivi più colpiti dall’emergenza nei bandi e negli avvisi dell’Assessorato.

AGRICOLTURA E AMBIENTE – istituzione di un Fondo di Garanzia, nell’ambito delle risorse attribuite a Unionfidi Spa, di 2 milioni di euro, che svilupperanno 20 milioni di finanziamenti, per le imprese agricole danneggiate dalle eccezionali nevicate di febbraio 2012. Il finanziamento, con garanzia pubblica, potrà arrivare al doppio dei costi relativi ai danni dimostrabili per sostenere l’immediato rilancio delle attività agricole; – attivazione nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della misura 126 con uno stanziamento pari a 10 MLN di Euro per sostenere interventi di ripristino del potenziale agricolo danneggiato da calamità naturali, inteso sia come strutture agricole che come dotazione aziendale. -Smaltimento delle carcasse. La proposta di delibera dà indicazioni operative ai Comuni e alle aziende sanitarie per la certificazione delle mortalità in allevamento e per lo smaltimento delle carcasse. La certificazione sarà a carico dei servizi veterinari delle Aziende sanitarie alle quali viene anche dato un format di riferimento al fine di rendere omogenee le procedure di certificazione. Per quanto riguarda lo smaltimento delle carcasse nelle aree oggetto dell’ordinanza della Protezione civile è consentito lo smaltimento in deroga mediante interramento in loco. Il legislatore comunitario giustifica il ricorso al sotterramento e/o incenerimento di sottoprodotti di origine animale, in particolare di animali morti, in zone isolate, o in situazioni di lotta a malattie che richiedono lo smaltimento immediato degli animali uccisi come misura di controllo da potenziali rischi sanitari o del focolaio di malattie trasmissibili. – Dissesto idrogeologico, rimodulazione degli interventi. Il commissario delegato per l’emergenza idrogeologica del Lazio, preso atto delle conseguenze che potrebbero derivare sul territorio a seguito delle abbondanti nevicate degli ultimi giorni, è disponibile a valutare congiuntamente con la Regione Lazio e il Ministero dell’Ambiente la rimodulazione degli interventi previsti. In ogni caso, dove già previsto, darà priorità agli interventi localizzati nei comuni interessati dall’emergenza. Ritiene inoltre, sempre previo accordo con i sottoscrittori, di poter destinare a tali interventi le economie che potrebbero derivare a seguito dell’esecuzione degli interventi programmati stimabili in circa il 20 % degli importi richiamati nell’accordo di programma a suo tempo sottoscritto, pari a circa 12 mln di Euro.

CASA

Per dare un sostegno concreto all’economia del territorio laziale attraverso il volano dell’edilizia, con l’Accordo sottoscritto con le parti sociali del 15 febbraio scorso, si rendono immediatamente disponibili fondi pari a 10 milioni di euro all’anno per gli interventi di Edilizia Agevolata relativi al Bando DGR 355 del 2004 per i progetti localizzati nelle Province del Lazio e per quelli delle Cooperative delle Forze Armate nel Comune di Roma, finalizzati alla costruzione di 7.200 alloggi su un totale di 11.800 programmati

PAGAMENTI

Si stanno predisponendo pagamenti ai soggetti direttamente coinvolti nella gestione dello stato di emergenza (21,2 milioni di euro), che saranno così erogati:

• vigili del fuoco ed corpo forestale 5,6 milioni di euro

• associazioni di volontariato 2,9 milioni di euro

• consorzi di bonifica 8,4 milioni di euro

• enti parco 4,3 milioni di euro.

In considerazione dello sforzo ancora necessario da parte dei Comuni e delle Province per far fronte alle attuali situazioni di difficoltà, la Regione anticipa i pagamenti agli enti locali, alle Comunità montane, alle Unioni e Consorzi di comuni per 340 milioni di euro di euro, dando priorità ai Comuni e alla Province del Lazio, che risultano maggiormente colpiti dal fenomeno meteorologico degli ultimi giorni. Ad ogni singolo ente verrà erogato il 50% delle spese in conto capitale (88 milioni) ed il 100% delle spese correnti (252 milioni) relative agli esercizi 2010 e 2011.

PROROGHE BANDI

In considerazione delle difficoltà manifestate dagli enti locali e dai cittadini a causa delle eccezionali nevicate, per la partecipazione ai bandi in scadenza, è stata concessa la proroga del termine di presentazione delle domande relative a bandi di interesse regionale con scadenza prevista nel mese di febbraio 2012.

17 febbraio 2012 0

Riaperta dal km 135,000 al km 155,700 la strada statale 5 “Tiburtina Valeria” chiusa per neve

Di admin

L’Anas comunica che alle ore 16.00 di oggi é stato riaperto al traffico il Valico ‘Forca Caruso’ sulla strada statale 5 “Tiburtina Valeria”, in provincia di L’Aquila.

La limitazione al traffico, dal km 135,000 al km 155,700, si è resa necessaria a causa delle abbondanti nevicate e dei forti venti che hanno interessato nei giorni scorsi la zona del valico situato a 1.100 metri sul livello del mare.

A seguito delle migliorate condizioni atmosferiche sono riprese le attività di sgombraneve dell’Anas che hanno richiesto diversi giorni di lavoro e l’ausilio di mezzi fresaneve.

L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l’applicazione ‘VAI’, disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone (http://www.stradeanas.it/vaiapp).

L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito http://www.stradeanas.it/ e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.

16 febbraio 2012 0

Riaperta la strada statale 696 “del Parco Regionale del Sirente-Velino” in provincia di L’Aquila

Di admin

L’Anas comunica che é stata riaperta al traffico la strada statale 696 “del Parco Regionale del Sirente-Velino”, dal km 0,000 al km 14,000, da Tornimparte a Campo Felice, in provincia di L’Aquila.

La limitazione al traffico era stata richiesta nei giorni scorsi dalla Commissione Comunale Valanghe dopo aver constatato la non percorribilità della strada statale a causa del pericolo di possibili valanghe dal versante di Campo Felice.

A seguito, quindi, del parere favorevole “al transito in piena sicurezza” da parte della Commissione Valanghe, in data odierna gli operatori dell’Anas hanno potuto riprendere gli interventi di sgombero neve, che sono tuttora in corso nei pressi del piazzale di accesso agli impianti sciistici.

L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l’applicazione ‘VAI’, disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone (http://www.stradeanas.it/vaiapp).

L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.

14 febbraio 2012 0

Emergenza neve, il Soccorso Alpino molisano va caccia di slavine con il gas

Di redazione

Per garantire la sicurezza delle strade verso Roccamandolfi (IS) e Campitello Matese, in comune di S. Massimo (CB), dove si sono già verificate due slavine, i tecnici del Soccorso Alpino Regionale, che in mattinata hanno effettuato una serie di controlli sulla densità della neve in tutto il comprensorio del Matese, coadiuveranno il Centro Funzionale della Protezione Civile del Molise in un’operazione di disgaggio ( rimozione neve), tramite sistema Deasy Bell. Un elicottero della Provincia autonoma di Trento si alzerà in volo, trasportando un dispositivo, che consiste in una sorta di campana, assicurata tramite corda di circa 15m, al cui interno viene incendiato del gas propano. L’onda d’urto così provocata va a sollecitare il pendio dal quale è necessario far cadere la neve, che potrebbe provocare ulteriori slavine. L’operazione avrà luogo domani pomeriggio (14/02), oppure al più tardi mercoledì mattina (15/02). L’elicottero partirà dalla base della Protezione Civile a Campochiaro (CB) e avrà due ulteriori punti di appoggio presso il campo sportivo di Roccamandolfi e località Pianelle, lungo la strada per Campitello Matese. Non appena si deciderà la data esatta dell’operazione, ne sarà data comunicazione alla stampa.

13 febbraio 2012 0

Emergenza neve, la provincia di Chieti al lavoro per riaprire le scuole

Di redazione

I piazzali e le strade di accesso alle scuole della Provincia di Chieti sono stati liberati dalla neve in vista della ripresa dell’attività didattica, la cui sospensione era stata decisa dai Sindaci a causa delle forti nevicate. La neve è stata quasi completamente rimossa da accessi e varchi. Laddove la neve è ancora presente, sarà rimossa nelle prossime ore e comunque prima della riapertura delle scuole. Lo rende noto il Settore edilizia scolastica della Provincia. Intanto il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, che questa mattina ha visitato alcune fra le zone più colpite dalle nevicate, ha voluto ringraziare ed elogiare gli uomini che da oltre 10 giorni sono impegnati per dare attuazione al Piano Neve sugli oltre 1.800 chilometri di strade di competenza della Provincia. “Desidero ringraziare sia il Personale della Provincia che quello delle Ditte Esterne per il lavoro veramente efficace svolto in condizioni difficili, spesso proibitive – dice il Presidente Di Giuseppantonio. Un lavoro tanto più proficuo ed utile perchè ci ha consentito di affrontare in maniera energica una situazione che, come ribadito da esperti e meteorologi, ha presentato i caratteri della eccezionalità. Un ringraziamento particolare rivolgo al vice Presidente nonché assessore alla viabilità Antonio Tavani che ha seguito e coordinato gli interventi 24 ore su 24: a volte siamo stati costretti a prendere decisioni difficili, come chiudere una strada, ma lo abbiamo fatto sempre dopo aver esperito ogni tipo di intervento con uomini e mezzi e soprattutto quando si è trattato di salvaguardare l’incolumità delle persone. Ritengo – conclude il Presidente Di Giuseppantonio – che il Piano Neve predisposto da questa Amministrazione nel suo complesso abbia funzionato, pur con le inevitabili sbavature: per il futuro siamo pronti a potenziarlo e ad integrarlo affinchè sia ancora più efficace in relazione alle esigenze di viabilità e di sicurezza”.

13 febbraio 2012 0

Emergenza neve, Soccorso alpino in aiuto delle persone e dei cervi

Di redazione

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico lavora incessantemente da giorni per dare un efficace ed insostituibile aiuto alla popolazione delle Marche. Alcuni interventi infatti possono essere eseguiti solo da tecnici specificamente preparati ad operare in ambiente ostile innevato. Molte ormai sono le famiglie raggiunte a tutte le ore del giorno e della notte, isolate da giorni e che necessitano di viveri, medicinali, interventi medicalizzati o addirittura l’evacuazione per rischio di crollo dei tetti dal troppo peso della neve. Nella tarda serata di ieri una squadra del Soccorso Alpino è riuscita a raggiungere nella vicinanza di San Marino di Urbino una giovane donna che stava partorendo. I tecnici CNSAS con gli sci ai piedi hanno proseguito verso l’abitazione dopo un enorme lavoro di sgombero neve da parte dei Vigili del Fuoco. Con loro anche l’assessore provinciale Tarcisio Porto. Poco dopo sul luogo sono riusciti ad arrivare anche un medico ed un’ostetrica. Oltre ai volontari della Stazione di Pesaro, nei giorni scorsi hanno operato anche tecnici provenienti da Veneto (al lavoro a Monte Grimano, Pergola e Borgo Pace), Piemonte (Urbino Montelabate), Lazio (Urbino e Sant’Angelo in Vado) e Toscana (Cagli). In Molise nella mattinata di oggi i tecnici CNSAS hanno operato nel Parco nazionale Lazio_Abruzzo-Molise con un quad cingolato, per foraggiare un branco di cervi di circa duecento esemplari, scesi fino alla periferia del paese di Pizzone (IS). Altre squadre sono impegnate nella rimozione di ghiaccio e neve dagli edifici e nello sgombero delle vie di comunicazione, in collaborazione con i Vigili del Fuoco. A Roccamandolfi (IS) al lavoro un’unità cinofila con diversi uomini della V Delegazione Bresciana, in un’area che presenta un elevato rischio di distacco di slavine. Nel Lazio, in particolare nella provincia di Frosinone, le squadre hanno portato del cloro a una postazione dell’ACEA, l’azienda che gestisce l’acquedotto e la fornitura di energia elettrica, nel territorio di Campoli Appennino, per consentire le operazioni di potabilizzazione dell’acqua. A Cervaro hanno portato cibo agli animali in quota, a bordo di un elicottero della Forestale; un intervento simile in Abruzzo, grazie ai tecnici della stazione dell’Aquila. In Emilia Romagna le aree più critiche restano quelle dell’Alta Valmarecchia (RN) dove le stazioni locali sono attivate in supporto della popolazione, e l’Appennino romagnolo, dove il trasporto dei malati avviene in collaborazione con il 118. A Galeata (FC) intervento a un infortunato in un’azienda agricola isolata dalla neve; il recupero è avvenuto tramite barella portantina per il tratto non percorribile ai mezzi, hanno poi consegnato l’uomo ai militari. Nell’Appennino bolognese segnaliamo il servizio di assistenza agli anziani in case isolate. Domattina da Belluno partiranno altri soccorritori diretti nei territori del – la provincia di Pesaro-Urbino. Il CNSAS ribadisce che in questi giorni, nelle aree colpite dall’emergenza maltempo, è sconsigliato ogni tipo di pratica sportiva o escursionistica fuoripista.

12 febbraio 2012 0

Emergenza neve, la protezione civile dirama nuovo preoccupante bollettino meteo

Di admin

Una vasta area depressionaria di origine artica continua ad interessare il nostro Paese, mantenendo condizioni di maltempo, in particolare sulle regioni meridionali, con nevicate a bassa quota e locali rovesci o temporali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quelli già diffusi e che prevede dalla mattina di domani, lunedì 13 febbraio, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da raffiche di vento ed attività elettrica.

Si prevedono, inoltre, nevicate con quantitativi cumulati moderati o localmente elevati, al di sopra di 100-300 metri di altitudine, su Campania, Basilicata, Puglia settentrionale e Calabria settentrionale. Al di sopra dei 400-600 metri i fenomeni nevosi interesseranno la Calabria centro-meridionale e la Sicilia, con quota neve in graduale abbassamento fino a 300-500 metri, con quantitativi cumulati deboli o moderati e localmente elevati sulla Calabria.

Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in  contatto con le prefetture, le  regioni e le locali strutture di protezione civile.

12 febbraio 2012 0

Dai tetti di Lanciano cadono blocchi di neve e tegole, giovane ferito

Di redazione

Oltre ai disagi alla viabilità stradale, la neve a Lanciano, crea problemi anche ai pedoni, problemi, a volte dolorosi. E’ il caso del ragazzo che ieri sera, in via dei Frentani, è rimasto ferito ad una mano a causa della caduta di neve dal tetto. A venir giù, oltre al pesante manto nevoso, sono state anche alcune tegole della copertura che, per fortuna, hanno colpito il giovane ad una mano. Se lo avessero colpito alla testa, le conseguenze sarebbero state ben più gravi. L’emergenza caduta neve dai tetti è estesa un po’ a tutto il centro storico di Lanciano, in particolare nel quartiere Santa Lucia, e in Corso Bandiera. Il pericolo, come per via dei Frentani, è che la neve possa tirarsi dietro nella caduta anche parte dei manufatti.