Tag: emergenza

10 luglio 2018 0

A passo di tartaruga sull’autostrada, testuggine sulla corsia di emergenza salvata dalla polizia

Di admin
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ROMA – A passo di lumaca, anzi, di tartaruga, sulla corsia di emergenza: questa volta non era un autovettura in panne ma una rara testuggine palustre autoctona.

Ieri in mattinata gli agenti della sottosezione della Polizia Stradale di Roma Settebagni hanno rivenuto, sull’autostrada Roma Fiumicino, in prossimità dell’area di servizio Magliana Sud, un esemplare  di medie dimensioni di testuggine, appartenente alla categoria protetta “Emys Orbicularis”.

La sventurata, ferita probabilmente a seguito di investimento, aveva numerose fratture nella parte posteriore del carapace.

I poliziotti hanno prestato subito le prime cure per poi provvedere a contattare “Le Guardie Ambientali d’Italia” che, dopo aver constatato le condizioni di salute dell’esemplare protetto, di circa 15 anni,  lo hanno trasportato immediatamente presso un centro veterinario specializzato.

12 aprile 2018 0

La puntura di Ultimo… ai Governi dell’emergenza

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Se nelle prossime ore ci dovesse essere un intervento militare della Nato in Siria, potremmo assistere ad un’accelerazione per il varo del nuovo governo in Italia.

E così avremo un altro esecutivo nato in tutta fretta, per circostanze d’emergenza, che probabilmente risponderà poco alle esigenze degli italiani”.

Ultimo

27 febbraio 2018 0

Grande freddo, Fs: treni ridotti del 50 per cento per far fronte ad emergenza

Di admin

LAZIO – “La circolazione dei treni regionali del Lazio sta procedendo in coerenza con quanto definito e comunicato nel pomeriggio di ieri, con una riduzione dell’offerta ordinaria di circa il 50% come previsto dal piano di emergenza grave per neve e gelo di RFI, gestore dell’ infrastruttura ferroviaria”.

Lo si legge nella nota diffusa alle 13 da Ferrovie dello Stato.

“Sulla Roma – Formia – Napoli il traffico ha subito rallentamenti in mattinata a causa della forte nevicata che ha interessato l’area e il nodo ferroviario di Napoli.

La programmata riduzione si è resa necessaria, stante le previsioni metereologiche diramate dalla Protezione Civile di un forte abbassamento termico, per consentire un più contenuto utilizzo dell’infrastruttura a garanzia di una sua maggiore e continua efficienza, in special modo nei punti nevralgici di Roma Termini e del nodo di Roma. Questa la situazione puntuale linea per linea.

LEONARDO EXPRESS:  effettuati tutti i collegamenti programmati

FL1 (Orte – Monterotondo –Roma –Fiumicino) un treno ogni mezz’ora da e per Monterotondo/ Fiumicino. Il servizio si è svolto come programma con qualche rallentamento per forte affluenza di viaggiatori a Fiera di Roma dove si svolgeva un concorso pubblico

FL2 (Roma –Tivoli –Sulmona) garantiti i collegamenti da e per Roma Tiburtina/Tivoli/Lunghezza; Il servizio si è svolto come da programma, ma con ritardi sino a 40 minuti dalle ore 06.00 alle ore 08.20  per un guasto all’infrastruttura nella stazione di Guidonia

FL3 (Roma –Viterbo) un treno ogni mezz’ora da Ostiense – Cesano; interrotta la tratta Cesano – Viterbo e sospesi i collegamenti Roma – Viterbo. Il servizio si è svolto come da programma, con una cancellazione alle ore 6.30 a causa di un problema tecnico al treno.

FL4 (Roma –Albano/Velletri/Frascati) tutti i treni partono da Ciampino con una frequenza di un treno ogni ora per Albano, un treno ogni ora per Frascati e un treno ogni ora per Velletri;

FL5 (Roma –Civitavecchia – Grosseto Pisa) un treno ogni ora; sospesi i collegamenti Roma- Ladispoli. Il servizio si è svolto come da programma

FL6 (Roma – Frosinone e Roma –Cassino ) un treno ogni mezz’ora  sospesi i collegamenti Roma Colleferro. Il servizio si è svolto regolarmente, qualche  ritardo dovuto alle coincidenze per viaggiatori provenienti dai Castelli.

FL7 (Roma  –Formia –Napoli) garantiti collegamenti Formia-Roma e Napoli Roma, un treno ogni mezz’ora nelle fasce pendolari e un treno ogni ora nel resto della giornata; cancellati i  Roma –Latina. Il servizio si è svolto come da programma nelle prime ore della mattina poi, a causa della nevicata che ha interessato il nodo di Napoli e i conseguenti rallentamenti, i treni hanno iniziato a registrare ritardi. Ritardi che stanno gradualmente riducendosi perché ora nel  Nodo di Napoli è stata ripristinata completamente l’efficienza dell’infrastruttura.

FL8 (Roma –Nettuno) un treno ogni mezz’ora con capolinea a Campoleone. Il servizio ha subito alcune variazioni con ritardi e soppressioni a seguito di un guasto dell’infrastruttura a Campo Di Carne.

L’offerta di servizi ferroviari potrà essere ulteriormente modificata in base all’evolversi delle condizioni meteo. Restano attivi i piani neve e gelo di RFI e Trenitalia.

RFI è impegnata con le proprie squadre tecniche su tutta la Regione per fronteggiare l’emergenza, presidiando i punti nevralgici della rete e intervento anche con l’ausilio delle ditte appaltatrici”.

26 febbraio 2018 0

Grande freddo: Roma, emergenza neve, 500 uomini della Polizia locale a lavoro

Di redazione

Roma- Situazione pattuglie della Polizia Locale Per la notte tra domenica e lunedì il Comando Generale ha messo in campo 40 pattuglie per un totale di 100 agenti, che hanno fornito assistenza ai mezzi della Protezione Civile e di emergenza, oltre che alla cittadinanza. Dalle 7 di questa mattina sono in servizio 223 pattuglie composte da oltre 500 uomini, numero destinato a crescere in quanto il Comandante Generale ha disposto il numero massimo di agenti sul territorio. Il personale è coordinato dalla Centrale Operativa Lupa e dal COC, Centro Operativo Comunale.

28 dicembre 2017 0

Emergenza maltempo in Ciociaria, disagi per neve a Fiuggi e allerta esondazioni per Liri e Sacco

Di admin

FROSINONE – Tutti bianchi i rilievi in Ciociaria. Le previsioni di una quota neve scesa a 500 metri non sbagliavano. La coltre di neve si sta depositando sui comuni in altura come Veroli, Guarcino, Trevi ed anche Fiuggi. É qui, nella cittá delle terme che si registrano i maggiori disagi per la circolazione stradale che ha necessitato l’intervento dei vigili del fuoco.

Allerta per i fiumi Liri a Ceprano e Pontecorvo mentre il Sacco é sorvegliato a Ceccano.

Il vento forte di questa notte ha spazzato tutta la Ciociaria ma i disagi maggiori li ha arrecati ad Arce dove gli alberi caduti ostruiscono alcune strade.

Ermanno Amedei

14 novembre 2017 0

Elicottero dell’Aeronautica costretto ad atterraggio di emergenza a Ripi

Di admin

RIPI – “Nel pomeriggio di oggi, nel corso di una missione addestrativa pianificata, un elicottero TH-500B dell’Aeronautica Militare ha effettuato un atterraggio pesante in un campo nel comune di Ripi (FR). L’elicottero era decollato dall’aeroporto militare “Girolamo Moscardini” di Frosinone, sede del 72° Stormo”. é quanto si legge in una nota di Aeronautica Militare. “I due piloti, entrambi Ufficiali dell’Aeronautica Militare, risultano illesi e sono stati trasportati in ospedale per gli accertamenti previsti; non sono rimaste coinvolte terze persone. I mezzi di soccorso sono prontamente intervenuti sul luogo dell’accaduto rinvenendo l’elicottero danneggiato e riverso su un fianco. L’Aeronautica Militare ha nominato una commissione interna per accertare le cause dell’accaduto al fine di capire come evitare che simili situazioni possano ripetersi in futuro. L’elicottero TH-500B è un velivolo leggero, pentapala, monoturbina da addestramento e caratterizzato da una elevata flessibilità d’impiego e versatilità che il 72° Stormo di Frosinone impiega per la formazione iniziale dei piloti d’elicottero delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato”.

28 settembre 2017 0

Emergenza idrica e dopo-Consiglio, Bartolomeo: “Campagna elettorale partita nel peggiore dei modi…”

Di redazionecassino1

Formia – “La solidarietà verso i cittadini l’abbiamo già espressa in tante occasioni e non abbiamo alcuna difficoltà a ribadirla. Discorso diverso per le persone indagate cui, naturalmente, auguriamo di poter chiarire le proprie posizioni ma su cui, per ovvie ragioni istituzionali, il Comune non può né deve esprimersi per rispetto dell’indagine in corso. Accuse dell’opposizione? La campagna elettorale è iniziata nel peggiore dei modi…” Il Sindaco Sandro Bartolomeo interviene così sulle polemiche seguite al Consiglio comunale andato in scena l’altroieri.

“Verso i cittadini colpiti dalla crisi idrica– prosegue Bartolomeo – non possiamo che esprimere la massima solidarietà. Al tempo stesso, nutriamo la dovuta comprensione per chi, a fronte di reiterati disservizi da parte del gestore, ha inteso esprimere in piazza il proprio dissenso. Diversa è la situazione delle persone indagate che, a quanto ci risulta, sono pochissime e non duecento come invece qualcuno continua a sostenere nell’evidente tentativo di strumentalizzare la vicenda a fini elettorali. Un’istituzione non può esprimere solidarietà nei confronti di persone soggette ad indagine, semplicemente perché l’inchiesta deve fare il suo corso senza intromissioni da parte di nessuno, tantomeno da parte di enti pubblici. Il piano dell’azione giudiziaria non può, né deve sovrapporsi a quello del dibattito politico”.

“Ai cittadini le polemiche interessano poco e niente – prosegue l’Assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano –. Il nostro compito è di informarli correttamente sulle soluzioni e gli interventi che il Comune mette in campo di concerto con il gestore. Con Acqualatina, è bene ribadirlo, l’Amministrazione ha un rapporto di collaborazione istituzionale, certo non di complicità. Formia ha già chiesto in conferenza dei sindaci che l’amministratore delegato venga rimosso e che, a seguito della crisi idrica, venga effettuata una seria verifica di gestione. Il Comune chiederà che i responsabili paghino e, nel frattempo, continua ad essere in testa al gruppo di comuni che lavorano per riportare il servizio idrico in mano pubblica. In un contesto di crisi, coi rubinetti asciutti, il nostro compito non è quello di blaterare ma di trovare soluzioni. Pur non spettando al Comune, abbiamo premuto perché Acqualatina accelerasse la procedura di attivazione del campo pozzi in località 25 Ponti che darà una riserva d’acqua fondamentale. In conferenza dei sindaci abbiamo ottenuto un aumento di 5 milioni degli investimenti per il rifacimento della rete idrica e combatteremo perché ne siano aggiunti molti altri. Quello della rete dissestata è un dramma che non coinvolge solo Formia e, da solo, il Comune non ha certo le disponibilità per procedere con proprie risorse. Non dimentichiamo poi che abbiamo chiuso la porta ai dissalatori e aperto quelle del Comune ai cittadini, realizzando un numero verde, disponendo un servizio di autobotti, garantendo l’erogazione dell’acqua alle utenze più fragili come anziani, disabili e malati. Siamo stati vicini alle persone – conclude -. Possono testimoniarlo le centinaia di cittadini che hanno chiesto e ricevuto il nostro sostegno”.

Il Sindaco Bartolomeo respinge poi al mittente le polemiche politiche seguite al Consiglio comunale di martedì sera. “Non abbiamo nulla di cui vergognarci – spiega -. Non so se altrettanto può dirsi dei consiglieri comunali che ora ci attaccano. Gli stessi che, negli anni in cui hanno amministrato la città, votavano tutti i piani tariffari e i bilanci di Acqualatina, alzando la paletta su qualsiasi proposta facesse la parte privata perché funzionale al blocco di potere di cui l’Udc era parte integrante. In questo momento così complicato per la crisi idrica non ho mai fatto alcun discorso politico, concentrandomi sulle cose da fare. Ci sarà tempo e modo per riflettere sulle responsabilità”.

Bartolomeo definisce “comica, se non tragica” la richiesta di accesso agli atti presentata dai consiglieri centristi per verificare la presenza o meno di carteggi che testimoniassero l’impegno dell’Amministrazione nell’attività di controllo sull’operato di Acqualatina. “Basta leggere i verbali dell’Ato che sono pubblici – spiega -: con noi l’Amministrazione comunale di Formia ha sempre votato contro i bilanci di Acqualatina perché privi degli investimenti necessari per questo territorio. Sono quelle le sedi in cui un Comune deve esprimersi. Almenoché i consiglieri non pensino che un monolite come Acqualatina e una multinazionale come Veolia si facciano smuovere da una o due letterine. Ad ogni modo, le dispersioni sulla rete idrica c’erano anche nel periodo 2008-2013 quando al timone della città c’erano loro e non mi pare che siano partite grandi diffide… Su alcuni consiglieri che ormai ruotano attorno all’Udc preferisco glissare. C’era chi ci chiedeva posti di prestigio e, non avendoli ottenuti, oggi siede in conferenza stampa al fianco delle persone con le quali, stando alle sue parole, non avrebbe mai preso neanche un caffè. C’è chi, quando era con noi in maggioranza, criticava il nostro atteggiamento di chiusura verso Acqualatina. Insomma, un trionfo di coerenza”.

“Devo dire – prosegue Bartolomeo – che siamo rimasti sconcertati dall’atteggiamento di SI e MDP. Sono stati con noi in maggioranza fino allo scorso aprile. Hanno detenuto la delega all’Ambiente e oggi ci accusano di non aver fatto abbastanza? Evidentemente, sfiduciano anche se stessi. Può succedere”.

Conclusione dedicata alle accuse piovute dal mondo delle civiche. “Fino allo scoppio dell’emergenza idrica – sostiene Bartolomeo – ‘Un’altra città’ si è sempre cordialmente disinteressata del tema acqua. Quando l’acqua ha iniziato a non scorrere più dai rubinetti, si sono accorti della mancanza di investimenti da parte di Acqualatina. Con la scusa di non aver mai governato, come se questo fosse un merito, sostengono che, con loro alla guida della città, l’acqua sarebbe miracolosamente tornata. Peccato non dicano come. Chi specula sulla crisi per proprio tornaconto elettorale non capisce che si tratta di un boomerang perché, ove mai un giorno si trovassero ad avere responsabilità di governo, ci sarà chi sarà pronto a ricordar loro le promesse che oggi fanno sapendo di non poterle mantenere. Comune di Roma docet”.

21 settembre 2017 0

Presentato oggi, al teatro Manzoni, il Piano Emergenza del comune di Cassino

Di redazionecassino1

Cassino  – Si è svolto questa mattina al Teatro Manzoni il convegno promosso dal Comune di Cassino sul Piano di emergenza comunale dal titolo “Conoscenza + Informazione= Prevenzione”. Sono intervenuti il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, il direttore del Centro Nazionale Terremoti e Vulcanologia, Salvatore Stramondo, i rappresentanti dell’Ordine dei Geologi del Lazio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone, il Dott. Alberto Frepoli, ricercatore INGV, il Prof. Michele Saroli docente UNICAS, e il geologo, Marco Incocciati, dell’agenzia regionale di Protezione civile che ha parlato dell’importanza dei Piani di emergenza comunali. Ad illustrare il Piano di Emergenza del Comune di Cassino ci ha pensato Geologo Vincenzo Colagiacomo. Il geometra Francesco Donati, responsabile Protezione Civile del Comune, invece, ha parlato dell’Organizzazione del sistema comunale di Protezione civile di Cassino e il Dott. Antonio Palombi ha relazionato sul “Rischio sismico, gestione dell’emergenza e modi comportamentali”. Presenti in sala alcune classi degli istituti scolastici della città, i rappresentanti delle forze dell’ordine, delle associazioni locali e una folta schiera di cittadini.

“Quello che facciamo oggi è un primo incontro per illustrare il piano di emergenza del comune di Cassino, ma ci stiamo organizzando per tenere altri momenti di incontro in tutte le scuole della città di Cassino. – ha detto nel suo intervento il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Non siamo in pericolo, non c’è nessun allarme ma dobbiamo prendere coscienza delle criticità che potremmo riscontrare in futuro. Nei mesi scorsi ho potuto essere presente all’istallazione di due stazioni sismiche dell’INGV, una provvisoria ed una permanente, ad opera del Dott. Alberto Frepoli, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che sta studiando, da anni, i boati e piccoli tremori che sono stati avvertiti dalla popolazione. Credo che sarebbe interessante anche per le scuole, far capire agli alunni quali sono i sistemi tecnici che ci permettono di esaminare l’attività sismica del territorio. Ringrazio sentitamente i ricercatori dell’INGV che stanno monitorando la nostra zona, e per quanto concerne il Piano di emergenza Comunale il consigliere delegato Alessio Ranaldi, il Geologo Colagiacomo e il geometra Donati per l’intenso lavoro profuso nella stesura del provvedimento approvato dalla Regione Lazio”.

 

 

 

 

31 agosto 2017 0

Emergenza incendi: da ore brucia anche monte Trocchio

Di redazionecassino1

Cassino – Dalle prime ore di questo pomeriggio monte Trocchio brucia. Una nube densa di fumo e l’odore acre hanno invaso, questo pomeriggio, l’aria di Cassino rendendola irrespirabile. Le fiamme ben visibili, si stanno estendendo rapidamente, alimentate dal vento, verso la sommità del monte che divide i comuni di Cassino e Cervaro. Non si conoscono con certezza le cause, ma non è da escludere l’ipotesi dolosa. Sembra non esserci pace, in questa torrida estate, per la vegetazione del basso Lazio. Dopo monte Cairo devastato da un incendio domenica scorsa e durato per oltre tre giorni, che ha messo a dura prova le squadre dei vigili del fuoco, ora è la volta di Trocchio.

Sul posto squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e anche di mezzi aerei sono impegnati nell’opera di spegnimento dei righi. Diversi gli ettari che comunque sono già andati in fumo.

Anche questo rogo si aggiunge all’infinita sequenza di questi giorni che ha tenuto sotto scacco soccorritori e uomini di Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Non resta che sperare nella pioggia per calmare i “bollori” dei piromani.

Fe. Pe.

   

24 agosto 2017 0

Emergenza incendi, la Uil Vigili del fuoco chiede un tavolo di confronto

Di redazionecassino1

Frosinone – Subito un tavolo di confronto con Regione, Provincia e tutti gli enti che si occupano di far fronte all’emergenza incendi sul territorio ciociaro. A chiederlo è il segretario regionale Uil Vigili del Fuoco Mario Pirri (in foto) in prima linea nella difesa dell’ambiente martoriato da centinaia di roghi: “Si tratta di una stagione drammatica – riferisce Pirri – perché la serie degli incendi è infinita e non concede tregua anche a causa del grande caldo e della mancanza di piogge. Il personale dei vigili del fuoco lotta ma è in difficoltà a causa dell’insufficienza di uomini a disposizione del corpo che costringe a turni massacranti di 12-14 ore. Chiediamo al governo di prendere la situazione in mano e aprire a nuovi concorsi perché siamo stanchi di elogi e pacche sulle spalle ma vorremmo un aiuto concreto. Molti di noi sono ancora impegnati ad Amatrice e Ischia, e questo prosciuga le forze a disposizione considerando anche l’errato impiego degli volontari della protezione civile chiamati, troppo spesso, a presidiare sagre e manifestazioni”. Per evitare il ripetersi di una stagione così drammatica occorre fare prevenzione e pianificare l’emergenza. “E’ fondamentale – spiega Pirri – che Comuni, Regione e Provincia, diano finalmente vita ad una concertazione per far fronte alle difficoltà. E’ indispensabile che i territori si dotino di vasche antincendio dove prelevare l’acqua per dare modo ai mezzi aerei di accelerare le operazioni e non perdere minuti preziosi per andare a pescare acqua lontano dai luoghi colpiti dalle fiamme. Occorrerebbero più elicotteri e mezzi a disposizione dei vigili del fuoco ma – sottolinea Pirri – l’aspetto più importante resta la prevenzione. A fianco delle vasche antincendio dovrebbero essere realizzate piste tagliafuoco sui monti e andrebbero puliti i boschi perché, per i pompieri, è spesso impossibile entrarci e raggiungere i roghi. Una prevenzione che andrebbe pianificata partendo dalla stagione invernale per arrivare pronti, in estate, ad affrontare l’eventuale emergenza”. Gli incendi hanno divorato gran parte del patrimonio verde della provincia di Frosinone e in inverno potrebbero esserci altri sviluppi drammatici: “Lì dove non ci sono più alberi e piante – evidenzia il segretario Uil Vigili del Fuoco – c’è il rischio di alluvioni e inondazioni quando arriveranno le piogge perché l’acqua non troverà ostacoli avanti a sé. Potrebbe essere la conseguenza di questa terribile stagione e per questo il tavolo di confronto, che noi della Uil chiediamo da tempo, è più che mai urgente e necessario”.