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5 maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Abbiamo energie e coraggio per fare una città moderna”

Di redazionecassino1
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Piedimonte San Germano – Settima tappa per il “Tour della Proposta” del candidato a primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il gruppo capeggiato dal trentacinquenne avvocato incontrerà i cittadini fino al 9 di maggio prossimo per presentare progetti, idee e proposte del movimento civico Piedimonte#ORA. Giovedì 4 maggio, alle ore 19, il tour ha fatto tappa in via Pastrengo a Piedimonte San Germano. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco Ferdinandi vi era uno dei dodici sostenitori della sua candidatura, Carlo Cerrito. E’ stato proprio quest’ultimo, davanti ad un folto gruppo di residenti, simpatizzanti e cittadini ad introdurre l’argomento e a presentare il progetto Piedimonte #ORAmoderna. “Una città sul cui territorio insiste uno stabilimento automobilistico fra i più automatizzati d’Europa, un’industria che vanta di essere 4.0, non può non essere moderna e al passo con i tempi – ha detto Cerrito -. E’ sulla base di questo che Piedimonte #ORA ha messo nero su bianco alcuni progetti che sicuramente serviranno a migliorare e a far crescere il paese e a dare quel valore aggiunto di modernità di cui ha bisogno. Fra le cose che maggiormente ci stanno a cuore vi sono: il Documento Programmatico di Indirizzo (D.P.I.) e la formalizzazione del Piano Regolatore (P.U.G.C.), oltre al bisogno di investire e potenziare le energie alternative per creare risparmio e risorse. Ma nei nostri programmi ci saranno anche la redazione di un Piano Urbano della Mobilità, al fine di migliorare l’assetto del traffico veicolare, della mobilità ciclistica e il piano dei parcheggi. Un occhio di riguardo lo avremo anche per il monitoraggio delle problematiche relative alla fornitura idrica (ACEA ATO 5) e del gas (ATEM FR 2 – Est), oltre alla riqualificazione delle aree cimiteriali, tramite studio di ipotesi di ampliamento, soprattutto per il Cimitero nella parte Alta. Inoltre – ha concluso Cerrito – c’è un progetto che potrà essere realizzato a breve termine: la “Casa dell’Acqua”, una struttura che eroga acqua potabile ad un costo molto contenuto, che permetterà di ridurre notevolmente l’utilizzo della plastica, salvaguardando l’ambiente ed azzerando i costi pubblici dello smaltimento”. A Cerrito ha fatto eco il candidato Sindaco Gioacchino Ferdinandi. “Sembrerà banale – ha sottolineato – ma i problemi più urgenti riguardano la manutenzione dello spazio pubblico, della rete idrica, fognaria e del metanodotto esistente che sono interventi sui quali si può intervenire solo attraverso Acea e Atem. Troppi marciapiedi rotti, troppa sporcizia, troppi parchi abbandonati, questo ci ha fatto notare la gente nel Tour dell’Ascolto. Lo spazio pubblico è un simbolo di modernità se curato: non ci si sente pienamente cittadini di fronte all’abbandono delle cose che sono di tutti. Ho capito in quaranta giorni di ascolto che il Comune per i cittadini è il marciapiede sotto casa rotto da venti anni o la perdita idrica che non viene riparata o semplicemente una fontana in piazza disattiva. Noi – ha affermato Ferdinandi – lavoreremo molto su questo per ridare a Piedimonte e ai sui cittadini quel senso di appartenenza ad una comunità. Ma per fare questo, una volta Sindaco, la mia prima urgenza sarà quella di convocare tutte le persone che lavorano per il Comune e condividere con loro l’idea che operare nel pubblico impiego non è un lavoro come gli altri, ma una missione ed un onore. L’obiettivo sarà motivare queste persone perbene che ho già conosciuto da consigliere di minoranza, con loro mi voglio impegnare per far fare a Piedimonte quel salto di qualità di cui ha bisogno per essere città moderna e al passo con i tempi. Un salto di qualità che da troppo tempo viene prospettato, promesso, ma che ancora non è arrivato. Oggi siamo ad un bivio, c’è bisogno di chi ha il coraggio e le energie giuste per trasformare la nostra città in un luogo europeo. Mi sono candidato – ha concluso Ferdinandi – per guidare questo cambiamento, altrimenti restiamo una piccola città bloccata da troppe incrostazioni che impediscono di cambiare ciò che va cambiato e di far funzionare ciò che adesso fa comodo che non funzioni”.

15 aprile 2010 2

I giovani imprenditori di Confindustria guardano alle energie rinnovabili

Di redazione

Le energie rinnovabili la scommessa per il futuro. Ne sono convinti gli imprenditori, ma anche le autorità, i relatori e i tantissimi ospiti presenti nella gremita sala del Palazzo della Fonte a Fiuggi che ha ospitato il convegno nazionale promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria, Confindustria Lazio e Confindustria Frosinone. A fare gli onori di casa e organizzatore dell’importante convegno il Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Frosinone Giovanni Turriziani, al quale il giorno dopo il successo dell’importante evento, vanno le congratulazioni del Presidente di Confindustria Frosinone Marcello Pigliacelli. “Il successo avuto da questo convegno – dichiara infatti Pigliacelli – dimostra come i Giovani Imprenditori si stiano impegnando per questo territorio. Il tema dell’ambiente, infatti, lanciato nel corso del convegno nazionale dei Giovani Imprenditori che si è tenuto nello scorso mese di ottobre a Capri, è stato riproposto a livello territoriale ed anche a Frosinone i Giovani Imprenditori hanno voluto trattare questo importante argomento, che rappresenta il volano per lo sviluppo economico del futuro. L’energia è uno dei temi sui quali Confindustria Frosinone da tempo ha incentrato la sua attenzione. Per questo motivo ospitare a Fiuggi un convegno nazionale sulle energie rinnovabili è stato sicuramente motivo d’orgoglio per l’Associazione. Riteniamo, infatti – sottolinea Pigliacelli – che la green economy rappresenti una scommessa economica ed ambientale del futuro, sia a livello nazionale, ma tanto più per il nostro territorio. Va verso questa direzione, per esempio, il protocollo d’intesa sottoscritto recentemente da Confindustria Frosinone con l’Amministrazione provinciale di Frosinone per il recupero ambientale della Valle del Sacco e per la promozione e diffusione delle fonti energetiche rinnovabili in Ciociaria. Particolarmente apprezzabile, dunque, l’attenzione che viene dai giovani su questo argomento. Vorrei cogliere l’occasione, inoltre – continua il Presidente di Confindustria Frosinone – per rimarcare un impegno molto più generale da parte del nostro Gruppo Giovani Imprenditori, particolarmente presente ed attivo sulle problematiche più sentite. Nei mesi scorsi, infatti, l’attenzione è stata posta sull’etica d’impresa e sulle problematiche degli effetti, sull’economia sana, della criminalità organizzata. Argomento, quest’ultimo, trattato anche con il Prefetto. Penso sia su questa strada che i giovani debbano continuare perché sono due aspetti fortemente connessi al loro futuro.”

13 aprile 2010 1

Confindustria, un convegno sulle energie rinnovabili quale opportunità per il sistema industriale

Di redazione

L’energia è uno dei temi sui quali Confindustria Frosinone da tempo ha incentrato la sua attenzione. Per questo motivo ospitare a Fiuggi un convegno nazionale sulle energie rinnovabili è sicuramente motivo d’orgoglio per l’Associazione. “Energie rinnovabili: un’opportunità per il sistema industriale italiano” è infatti il titolo del convegno organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria, Confindustria Lazio e Confindustria Frosinone. “Sin dal mio insediamento – dichiara il Presidente di Confindustria Frosinone Marcello Pigliacelli – ho voluto sottolineare l’importanza della green economy per la nostra provincia. Essa rappresenta la scommessa economica ed ambientale del futuro, sia a livello nazionale, tanto più per il territorio della provincia di Frosinone. Crediamo pertanto che la green economy debba avere un ruolo di rilievo negli indirizzi di politica industriale del Governo e della Regione, divenendo di conseguenza l’obiettivo prioritario per le Amministrazioni competenti. Va verso questa direzione, infatti, il protocollo d’intesa sottoscritto recentemente da Confindustria Frosinone con l’Amministrazione provinciale di Frosinone per il recupero ambientale della Valle del Sacco e per la promozione e diffusione delle fonti energetiche rinnovabili in Ciociaria. Il tema dell’energia è da tempo una priorità per l’Associazione. Da dieci anni, infatti, è attivo il Consorzio Energia Frosinone, che ha favorito, tra l’altro al proprio interno, la costituzione di società operative volte a fornire tutta una serie di servizi per supportare le aziende nella diagnosi energetica, compresa la valutazione per l’applicabilità di soluzioni e interventi finalizzati all’efficienza e al risparmio energetico, sia in termini commerciali che strutturali. Per questo ci ha fatto molto piacere poter ospitare nella nostra provincia una iniziativa dei Giovani Imprenditori di Confindustria”. “E’ urgente che il Lazio adegui significativamente la disponibilità di energia con un’offerta diversificata ed a basso costo – dichiara il Presidente di Confindustria Lazio Maurizio Stirpe – riduca maggiormente la dipendenza dal petrolio, sviluppi un sistema produttivo flessibile e competitivo. Nel medesimo tempo deve realizzare le condizioni per uno sviluppo economico equilibrato e sostenibile, in armonia con il fondamentale principio della conservazione delle risorse nel senso più generale, con ampio ricorso alle migliori tecnologie disponibili per la conversione dell’energia e per la protezione dell’ambiente. In tale quadro si inserisce la necessità di sostenere lo sviluppo dell’importante accordo fra Enea,Confindustria Lazio e Regione per la realizzazione nel Lazio della prima centrale solare termodinamica in Italia”.