Tag: esame

29 giugno 2018 0

Si sostituisce ad un connazionale all’esame di italiano, 38enne senegalese arrestato dai carabinieri

Di redazionecassino1
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ROMA – Lo scorsa mattina, i Carabinieri della Stazione Roma piazza Farnese hanno arrestato con l’accusa di false dichiarazioni sulla propria identità, un cittadino del Senegal di 38 anni, senza fissa dimora e con precedenti, e hanno denunciato per il medesimo reato un connazionale di 54 anni, irreperibile.

Lo straniero si è presentato la scorsa mattina, in corso Vittorio Emanuele II, presso il centro Provinciale Istruzione per adulti (C.P.I.A.), presso la commissione esaminatrice con i documenti di un connazionale, per sostenere l’esame di lingua italiana di secondo livello, per stranieri, al fine di poter ottenere il permesso di soggiorno di lunga durata. L’uomo è stato però smascherato dalla commissione che ha scoperto che l’esaminato non era lo stesso del documento ed hanno chiamato immediatamente i Carabinieri della vicina caserma, di piazza Farnese.

All’arrivo dei militari l’uomo è stato prelevato ed accompagnato in caserma dove è stato identificato compiutamente ed arrestato mentre il connazionale presente sul documento non è stato al momento ancora rintracciato, nel frattempo è stato denunciato per il concorso nel medesimo reato. Il 38enne è stato trattenuto in caserma in attesa di essere processato con il rito direttissimo presso il Tribunale di Roma.

14 febbraio 2018 0

Terracina, falsi test per stranieri per superare esame lingua italiana: denunciato 37enne

Di admin

TERRACINA – Gli agenti della Questura di Latina hanno scoperto alcuni certificati attestanti il falso superamento dei test della lingua italiana, requisito necessario per gli stranieri extracomunitari che fanno richiesta per il rilascio della carta di soggiorno per lungo periodo.

Il personale incaricato del vaglio dell’istruttoria documentale contenuta nei Kit postali, si è accorta che alcuni documenti attestanti il superamento del “test di italiano”, erano totalmente difforme dagli attestati di certificazione rilasciati dalle varie strutture pubbliche.

Ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che nella data di rilascio indicata nel documento ritenuto fasullo non vi erano state sessioni di esami in provincia e non solo, gli stranieri intestatari degli stessi test risultavano aver già sostenuto, con esito sfavorevole, la prevista prova d’italiano. L’attività investigativa degli Agenti dell’Ufficio Immigrazione del Commissariato di Terracina ha condotto unicamente ad un solo soggetto, anch’esso straniero non comunitario, S.L. 37enne di origini indiane, da tempo soggiornante in provincia di Latina e domiciliato in località Borgo Hermada, il quale avvicinando di proposito i soggetti suoi connazionali dei quali sapeva la problematica legata al superamento della prova d’italiano, carpendo la loro ingenuità, millantava conoscenza in ambito dei plessi scolastici ove si svolgevano le prove e si offriva di aiutarli al superamento del test, dietro compenso di 100 euro ciascuno, assicurando che il tutto era comunque in linea con le regolari procedure. A distanza di 30/40 giorni dal primo contatto S.L. ha consegnato loro un certificato apparentemente rilasciato da Enti e strutture pubbliche, completamente imitato ove veniva falsamente attestato che l’intestatario dello stesso aveva sostenuto e superato la prova del test d’italiano per stranieri non comunitari richiedenti la carta di soggiorno a tempo indeterminato. L’uomo è stato pertanto denunciato per i reati di falso e truffa e nei suoi confronti è stata altresì parallelamente avviata la procedura amministrativa tendente al diniego del rinnovo del permesso di soggiorno.

21 giugno 2017 0

L’esempio Montecassino irrompe nell’esame di maturità. Sacco: “Memory Hole per ricordare la pagina più nefasta”

Di admin

Cassino – Montecassino irrompe negli esami di maturità con una traccia che innesta efficacemente le distruzioni in genere, anche quelle causate dai terremoti, e la forza di ricostruire. Un esempio estremamente positivo quello dell’abbazia Benedettina, ma anche della città che ne ha condiviso le sorti, che questa mattina si è presentato ai maturandi in questa maniera:

“Montecassino ha subito invasioni e assedi, incendi e crolli per terremoti. Più volte è stato distrutto. L’ultima volta nel 1944 quando gli alleati — che lì nella battaglia contro i tedeschi hanno perso migliaia di soldati — sotto pressione dell’opinione pubblica anglo- americana decidono di raderlo al suolo. Convocano a pochi chilometri di distanza tutti i corrispondenti di guerra e, praticamente in diretta, danno il via al bombardamento a tappeto che riduce in macerie il monastero.”Succisa virescit”: una dozzina di anni dopo Montecassino è in piedi. Ricostruito con una tempestività che oggi sembra incredibile ma che dice parecchio sulla vitalità di un’Italia appena uscita dal conflitto e decisa non solo a rimettere in piedi la produzione industriale ma determinata a conservare e valorizzare il suo patrimonio culturale. Una sfida, per certi versi, analoga a quella che ora, dopo il terremoto, ci troviamo ad affrontare nell’Appennino, cuore e spina dell’intero Paese. (Giorgio Boatti, La Repubblica, 31 ottobre 2016)”

“Tutti i maturandi di Italia hanno potuto leggere l’importante articolo di Boatti che dalle pagine di Repubblica aveva sottolineato il valore d’identità nazionale che riveste il bombardamento di Montecassino”.

Dichiara Dante Sacco del Progetto Summa Ocre.

“Non è un caso che tra le prove di italiano sia stato scelto il nostro territorio che ha rappresentato il volano di ricrescita dell’Italia post bellica. Bisogna quindi sottolineare che il recente successo londinese del progetto Memory Hole e le future e possibili applicazioni possono essere un nuovo volano per l’economia in memoria del bombardamento e della pagina più nefasta che ha vissuto il mondo intero negli anni quaranta del novecento”.

Ermanno Amedei

7 aprile 2017 0

La Virtus Cassino all’esame Catanzaro, nella 13esima di ritorno

Di redazionecassino1

La tredicesima di ritorno della regular season del Campionato Nazionale di Serie B 2016-17 , girone C, ha in programma, per quanto attiene le sorti del girone C, un succoso anticipo. Quello che andrà in scena sabato 8 aprile , palla a due alle ore 18.30 , al PalaVirtus di Cassino tra i padroni di casa , le “V” rossoblù della Terra di San Benedetto ed i giallorossi calabresi di Catanzaro.

Una gara tutta da vivere tra due formazioni assolutamente in grande condizione psico-fisica che vorranno ben figurare per confermare anche il buon momento messo in mostra nello scorso week end di campionato.

Gli ospiti calabresi infatti hanno sconfitto tra le mura amiche, niente di meno che, la seconda della classe, la Virtus Valmontone; 72-67 , il punteggio finale .

I padroni di casa invece sono usciti sconfitti di una corta incollatura, un solo possesso, 76-73, al termine di una splendida gara sul prestigioso palcoscenico del PalaBarbuto di Fuorigrotta a Napoli, in casa della leader indiscussa del girone C , quel Cuore Azzurro Napoli Basket che dopo aver vinto la Coppa Italia Nazionale di Serie B sta dominando la classifica del girone dall’alto dei suoi 46 punti in classifica.

Una settimana intensa quella appena trascorsa in casa rossoblù. Si perché gli uomini di Vettese hanno dovuto far fronte ad una serie di piccoli contrattempi fisici scorie della battaglia agonistica di Napoli. Una gara molto intensa, tipicamente da playoff, “Ma da ora in poi saranno tutte così” ha commentato il DS dei virtussini cassinati, il dott. Leonardo Manzari “sarà una sorta di escalation agonistica che ci condurrà alla fine del mese allorquando inizierà il primo turno dei playoff. Io devo sottolineare come la nostra Società ha centrato l’obiettivo post season per il terzo anno consecutivo in tre anni di permanenza nella terza serie nazionale ed ovviamente di ciò tutti noi dirigenti siamo estremamente sodisfatti. Di certo è un record da queste parti e ne siamo particolarmente orgogliosi. Adesso sta a noi prepararci a dovere per la post season e queste gare che ci separano alla fine della regular season saranno il giusto viatico; a cominciare dalla gara di sabato, che dovremo affrontare con la giusta carica onde evitare brutte sorprese da parte di una formazione giovane, ben costruita e soprattutto in grado di mettere in difficoltà ogni avversario. Noi da adesso in poi dovremo avere in mente di pensare, e bene, ad una partita alla volta, step by step. Catanzaro è il primo scoglio e sarà una squadra molto tosta da affrontare”, conclude il DS dei cassinati.

E senz’altro il dirigente cassinate ha ragione.

Infatti i calabresi stanno disputando una più che lusinghiera stagione.

Prova ne sia il fatto che Catanzaro è considerata l’ammazza grandi del girone C : dopo Palestrina, anche Valmontone è caduta, come detto, in Calabria nell’ultimo turno ed i giallorossi con questa affermazione si sono assicurati 2 punti d’oro in classifica, con i quali hanno staccato temporaneamente le inseguitrici per l’ultima posizione utile play-off in condominio con la LUISS Roma.

Dicevamo dunque dei calabresi che a tre giornate dal termine della regular season hanno eguagliato il record di punti dello scorso anno in serie B, 28 per la precisione . Lo scorso anno infatti Carpanzano e compagni chiusero la stagione regolare al nono posto, alla soglia della post season, primi tra gli esclusi appunto, con la fatidica quota punti di ventotto.

Quota punti che invece adesso a centoventi minuti dalla conclusione hanno già nel paniere e sono ben decisi a migliorare.

“Dovremo fare molta ma molta attenzione” ha dichiarato coach Vettese “sono in grado di farti male anche con le seconde linee. Hanno dei giovani di grande livello nel roster e soprattutto hanno una ragione in più per far bene: il traguardo della post season”.

Il cammino di Catanzaro comunque non sarà semplicissimo in queste ultime tre partite di regular season. Si partirà dalla trasferta sul parquet di Cassino, squadra che i prossimi avversari della squadra della città martire considerano fortissima e che all’andata impose il suo gioco a Catanzaro e chiuse sul +30.

Rispetto a qualche mese però fa le cose sono cambiate, ma coach Pullano, l’allenatore calabrese teme molto i laziali:

“Se penso alle gare che ancora dobbiamo disputare, bisogna ammettere che non sono facili. In casa con Maddaloni dovremo vincere assolutamente, non ci sono altre possibilità. Cassino è una squadra che purtroppo ci mette in difficoltà, soprattutto sul piano della fisicità. In ogni duello personale hanno sempre un mismatch favorevole e per tentare di portare a casa i due punti dobbiamo cercare di puntare su altri fattori minori che spesso sono quelli decisivi, e le palle sporche devono essere in maggioranza nostre. Non credo che i nostri avversari saranno appagati per la posizione di classifica che probabilmente resterà invariata da qui alla fine, perciò serve concentrazione e voglia di vincere” ha dichiarato alla vigilia della gara il coach giallorosso.

Palla a due prevista per le ore 18:30, dirigerà una coppia lombarda: Jacopo Spinelli di Cantù ed Elena Colazzo di Milano.

 

 

 

3 aprile 2017 0

Nuovi criteri per gli aspiranti automobilisti nell’esame pratico di guida

Di redazionecassino1

Una circolare del Ministero dei Trasporti dovrebbe dare ordine alla valutazione dei candidati al conseguimento della patente per la guida delle auto. L’esame della patente cambia per avere una valutazione del candidato il più oggettiva possibile sulla sua capacità di guidare.

La circolare del Ministero dei Trasporti chiarisce la corretta esecuzione delle principali manovre.

In questa sorta di testo unico delle procedure per ottenere la patente B ci sono indicazioni dettagliate su come effettuare le manovre più comuni come retromarcia, inversione di marcia, posteggi ed uscite dalle aree di parcheggio ed immissioni nelle rotatorie, da strade a una o più corsie e la circolazione al loro interno.

Il testo conferma la bocciatura immediata per manovre effettuate durante il test che comportino come sanzione nel Codice della Strada la sospensione della patente, introdotta nel settembre 2016: come nel caso di non aver indossato le cinture di sicurezza prima di partire oppure per aver superato di oltre 40 km/h il limite di velocità.

In particolare la circolare riporta le indicazioni per la corretta procedura per due delle manovre più comuni da affrontare durante l’esame di guida. Per quanto riguarda il parcheggio del veicolo: l’esaminatore valuterà in particolare la capacità di impostare la manovra in sicurezza, controllando gli spazi retrostanti e laterali. Non è importante a quanti centimetri si posizioni rispetto al marciapiede o al limite della strada, ma che nel compiere la manovra non collida con altri veicoli e non crei situazioni di pericolo invadendo lo spazio altrui. In ogni caso il veicolo deve essere parallelo al margine destro della carreggiata, non creare intralcio per la circolazione e deve essere correttamente posizionato negli stalli di sosta.

Per ciò che attiene il modo di affrontare una rotatoria: l’esaminatore dovrà valutare, solitamente, se c’è il segnale di dare la precedenza a chi si trova già nella rotatoria, e quindi l’automobilista che si sta per immettere deve moderare la velocità e far passare prima i veicoli già in marcia. In assenza del segnale, ha la precedenza chi si immette nella rotatoria.

Insomma la nuova disposizione limiterà la discrezionalità dell’esaminatore nella valutazione degli aspiranti automobilisti.

 

7 aprile 2010 0

L’impianto di smaltimento dell’amianto a Villa S. Lucia, all’esame della Conferenza dei Servizi

Di redazionecassino1

Si svolgerà domani 8 aprile, l’attesa Conferenza dei Servizi che dovrà discutere sul delicato problema della realizzazione dell’impianto di smaltimento dell’amianto a Villa Santa Lucia. Un tema che ha infuocato la recente campagna elettorale per le regionali. C’è attesa e soprattutto ansia per una decisione importante per tutto il territorio.  Sarà il banco di prova per i neo eletti alla Pisana e per vedere concretizzate le dichiarazioni e gli impegni presi con gli elettori sull’argomento durante tutta la campagna elettorale. Abbiamo chiesto l’opinione e le aspettative ad Anna Maria Tedeschi, neo eletta al Consiglio regionale.

Secondo Lei, cosa ci si può aspettare da questa Conferenza?

” Occorre fare delle precisazioni in ordine alla funzione della Conferenza dei Servizi. In questo organismo, si concentrano in un unico contesto logistico e temporale le valutazioni e le posizioni delle singole amministrazioni portatrici degli interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, al fine di consentire il coordinamento tra le amministrazioni coinvolte e di favorire l’intervento di accordi tra le stesse. La disciplina della conferenza di servizi è finalizzata all’attuazione del principio di buon andamento dell’Amministrazione pubblica, di cui all’art. 97 della Costituzione, in quanto mezzo di semplificazione e snellimento dell’azione amministrativa. Una prima tesi considera la conferenza di servizi quale organo amministrativo collegiale di carattere straordinario, ragion per cui il provvedimento finale sarebbe imputabile non alla P.A. procedente che convoca la conferenza – o alle Amministrazioni che esprimono i loro assensi – bensì alla conferenza stessa quale centro autonomo d’imputazione. In merito alla seconda tesi sulla natura giuridica della conferenza di servizi, essa la delinea come mero modulo organizzatorio, una forma di accordo tra più organi di separate amministrazioni, privo di una propria individualità. Tale tesi pone in rilievo che l’istituto si limita a facilitare il coordinamento tra le singole autorità amministrative, unici centri di imputazione volontaristica. Ne consegue che l’atto finale risulta imputato solo all’amministrazione che adotta il provvedimento finale, ovvero alle altre amministrazioni che manifestano le loro voluntates provvedimentali. Occorre precisare che l’istituto in parola riveste oramai una duplice funzione: da un lato si presenta come modulo generale di semplificazione procedimentale, dall’altro come strumento di coordinamento volto alla composizione dei differenti interessi pubblici coinvolti in un dato procedimento e quindi alla individuazione dell’interesse pubblico prevalente”.

Si riusciranno a dare risposte concrete su un tema, come quello dell’impianto di Villa S. Lucia, che preoccupa i cittadini?

“La Conferenza dei Servizi dell’8 aprile dovrà quindi esprimersi circa l’”interesse pubblico prevalente” relativamente alla costruzione dell’impianto che dovrebbe trattare 60.000 tonnellate di amianto all’anno. Immagino che nessuno abbia dei dubbi circa il fatto che il vero interesse pubblico sia quello di impedire che l’impianto non si costruisca, ma considerata la drammaticità del caso, che è stata più volte evidenziata anche nelle pagine di questo giornale, è necessario bandire qualsiasi forma di retorica ed esprimersi in maniera netta e chiara senza equivoci e senza rinvii. La campagna elettorale si è ormai conclusa e tutti coloro che hanno già manifestato la loro volontà politica su questo caso e che saranno parte attiva nella Conferenza, avranno modo, il prossimo 8 aprile, di dar seguito agli impegni con un atto amministrativo concreto. L’azione politica seria è fatta di impegni e di azioni concrete. Ritengo che adesso sia il momento di concretizzare gli impegni assunti durante la campagna elettorale. Ad ogni modo è ormai chiaro a tutti che l’interesse pubblico prevalente è quello che questo sciagurato impianto non si realizzi né a Villa Santa Lucia, né altrove. E’ da ritenere, dopo tutte le analisi svolte, che non sussistano i requisiti necessari affinché sia garantita la salute pubblica e mi auguro che questo emerga chiaramente nella relazione che sarà prodotta dal tecnico incaricato dal comune di Villa Santa Lucia. Il territorio ha delle forti aspettative: ci si attende che l’8 aprile venga definitivamente affossato lo sciagurato progetto in esame. Non intendo nemmeno paventare una diversa conclusione e a questo proposito mi rivolgo a tutti coloro che avranno diritto di voto in seno alla Conferenza: gli occhi di tutti i cittadini sono puntati verso di voi, siete degli osservati speciali e, dopo le gravi e ripetute carenze di informazione, questa è l’occasione per porre rimedio a decisioni affrettate e poco avvedute prese in passato. Con l’augurio che questa triste vicenda si concluda con un sospiro di sollievo, invito tutti gli aventi diritto di voto ad agire esclusivamente nell’interesse pubblico e l’interesse pubblico dichiarato a gran voce è che questo impianto non deve essere realizzato”.

F. Pensabene