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5 giugno 2018 0

“Per evitare un mare di guai”, a Gaeta iniziativa per la sicurezza in acqua con il Comandante Generale della Guardia Costiera

Di admin
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GAETA – Oggi, a Gaeta, in occasione delle Giornate del nuoto e della sicurezza in acqua denominate “Per evitare un mare di guai”, organizzate dalla Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, ha voluto portare la testimonianza degli uomini e delle donne del Corpo impegnati ogni giorno nell’attività di salvaguardia della vita umana in mare, quale uno dei principali compiti istituzionali affidati al Corpo delle Capitanerie – Guardia Costiera.

L’occasione è stata utile per raccontare alla numerosa e qualificata platea le missioni del Corpo, dall’attività di ricerca e soccorso in mare, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, fino al controllo della filiera della pesca. Tali attività non possono prescindere dalla prevenzione, che riveste un ruolo importantissimo per il mantenimento di elevati standard di attenzione e sensibilità nell’approccio con il mare.

Al termine della mattinata, cui ha partecipato il campione di nuoto Massimiliano Rosolino, dopo vari interventi tra i quali ricordiamo quello del Presidente della F.I.N., On. Paolo Barelli e del Sindaco di Gaeta, dott. Cosmo Mitrano, il Comandante Generale, accompagnato dal Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Vincenzo Leone, si è recato in visita alla sede della Capitaneria di porto di Gaeta, accolto dal Comandante, Capitano di Fregata Andrea Vaiardi, dove ha incontrato il Procuratore Capo presso il Tribunale di Cassino, dott. Luciano d’Emmanuele, e ha portato il proprio saluto al personale militare e civile in servizio presso il Compartimento marittimo.

In seguito, sulla spiaggia di Serapo, si è svolta un’esercitazione complessa di ricerca e soccorso di un naufrago, che ha visto la partecipazione di un elicottero Nemo del 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara, di un aerosoccorritore marittimo e di alcune motovedette della locale Capitaneria che hanno assicurato anche la cornice di sicurezza dell’area dove si è svolta l’esercitazione.

L’evento proseguirà nel pomeriggio con altri interventi di settore, tra cui quello relativo alle ordinanze per la sicurezza balneare tenuto dal Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta e terminerà nella giornata di domani, interamente dedicata alla specialità del nuoto per salvamento.

19 marzo 2018 0

Minturno, tenta di corrompere i carabinieri per evitare la multa: 52enne arrestato

Di admin

MINTURNO – Tenta di evitare la multa corrompendo un carabinieri e finisce arrestato.

Indagato per istigazione alla corruzione è C.G. 52 anni di Minturno (Lt) che ieri alla guida della sua auto è stato fermato per controllo sulla statale Domitiana da una pattuglia dei carabinieri della Stazione Baia Domizia, qualche chilometro dopo il confine tra Lazio e Campania.

Al fine di non essere contravvenzionato, l’uomo ha tentato di corrompere i Carabinieri ponendo all’interno del libretto di circolazione due banconote del taglio di 50 euro ciascuna rappresentando che “erano per comprarsi un caffè”. L’arrestato verrà giudicato per direttissimo.

27 febbraio 2018 0

Cassino, fugge di casa per evitare di rimanere vittima della violenza del marito

Di admin

CASSINO – Costretta a fuggire di casa per evitare di rimanere vittima della violenza del marito.

E’ una donna di Cassino che si è rivolta al commissariato di polizia per non finire vittima delle violenze domestiche del consorte. Gli agenti del vice questore Alessandro Tocco hanno svolto delle indagini ricostruendo l’attitudine violenza dell’uomo, un 60enne di Cassino, innescata spesso dall’uso di alcool.

Per questo, come prima forma di avvertimento, lo hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia nella speranza che possa cambiare atteggiamento.

Ermanno Amedei

15 febbraio 2018 0

FOTO – Operazioni antidroga a Cassino, gli arrestati e i sistemi adottati per evitare i controlli

Di admin

CASSINO – Le persone sottoposte a custodia cautelare in carcere nel corso dell’operazione svolta questa mattina dai carabinieri della compagnia di Cassino comandati dal Capitano Ivan Mastromanno sono:   Izzi Antonio, 51enne di Cassino, già censito per reati in materia di stupefacenti e furto. Associato al carcere di Cassino; Curioso Carmine, 40enne di Cassino, già censito per reati in materia di stupefacenti, associato al carcere di Cassino; Pensati Luigi, 42enne di Cervaro, già censito per reati in materia di stupefacenti, resistenza a P.U. ed altro, al momento detenuto presso il carcere di Cassino; Iovine Patrizia, 42enne di Cervaro, già censita per reati in materia di stupefacenti, al momento detenuta presso il casa circondariale di Roma Rebibbia Femminile; Spada Ottavio, 39enne di Cassino, già censito per reati in materia di stupefacenti, favoreggiamento, maltrattamenti in famiglia, ricettazione, insolvenza fraudolenta ed altro, associato al carcere di Cassino; Peluso Gennaro, 43enne di Napoli, già censito per reati in materia di stupefacenti, violenza e minacce a P.U. resistenza, ricettazione, rapina ed altro, porto abusivo di armi  evasione ed altro, associato al carcere di Napoli Poggioreale.

Agli arresti domiciliari sono finiti Sauchelli Virginia, 41enne di Cassino, già censita per reati in materia di stupefacenti, furto aggravato e furto con destrezza, spendita monete false ed altro, sottoposta agli arresti domiciliari, sottoposta agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza e Casaburi Nunzia, 38enne di Napoli, già censita per reati in materia di stupefacenti, sottoposta agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza.

Con l’operazione convenzionalmente denominata “Dust of Death” i Carabinieri della Compagnia di Cassino, comandati dal capitano Ivan Mastromanno, nelle prime ore della mattinata odierna, hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari – emesse dal GIP del Tribunale di Cassino, Salvatore Scalera e richieste dal Pubblico Ministero Chiara D’Orefice, nei confronti di altrettante persone accusate a vario titolo ed in concorso fra loro di un radicato ed esteso traffico di sostanze stupefacenti del tipo eroina e cocaina.

 

L’indagine traeva origine dagli accertamenti svolti in merito alla morte, collegata all’utilizzo di sostanze stupefacenti del tipo eroina,  di MARSELLA Santino Antonio, dai quali emersero  indizi di colpevolezza a carico dell’indagato Izzi Antonio, noto spacciatore del luogo, in merito alla cessione di alcune dosi di eroina, parte delle quali rinvenute sul luogo del ritrovamento del cadavere (Cassino 25.11.2015 presso attività ricettiva “TOSELLI House”). Sulla base degli elementi raccolti vennero attivate una serie di operazione di captazione, integrate da servizi di osservazione e numerosi sequestri penali e amministrativi, che evidenziarono una fluente attività di spaccio, condotta ed organizzata da una coppia di origine campana stanziatasi da qualche anno nell’hinterland Cassinate, la quale per la commercializzazione al dettaglio si avvaleva di diversi spacciatori locali, mentre per l’approvvigionamento delle sostanze stupefacenti faceva capo a rifornitori operanti sia sul litorale domizio sia sulla piazza di spaccio di Napoli Secondigliano.

Nel corso dell’indagine affiorava, fin da subito, la scaltrezza delinquenziale degli indagati atta ad eludere eventuali attività investigative a loro carico, infatti non solo ricorrevano all’utilizzo di linguaggio criptico e di copertura nelle conversazioni telefoniche, ma erano soliti utilizzare social network, quali WhatsApp o Facebook,  per impedire di tracciare sia le comunicazioni tra loro che quelle con i loro clienti. Utilizzavano schede telefoniche intestate a terze persone, in modo da impedire una loro rapida identificazione, come accertato per Izzi Antonio, ed utilizzata per tenere,  in via esclusiva,  contatti con i soli clienti e/o complici;  oppure altra utenza intestata a cittadino pakistano ed in uso a Peluso Gennaro.

Cambiavano schede telefoniche utilizzate ogni qual volta incappavano, sia loro stessi che i loro complici impiegati nella vendita delle sostanze stupefacenti, in controlli delle Forze di Polizia e ricorrevano all’utilizzo di più schede telefoniche intestate ad un solo indagato per comunicare tra loro, in modo da ostacolare eventuali collegamenti tra i vari complici, come tre sim intestate a Iovine Patrizia però utilizzate una dall’ex marito Pensati Luigi, una dalla stessa Iovine Patrizia ed una da Spada Ottavio detto Nino.

L’attività investigativa, durata circa tre mesi, ha permesso di arrestare in flagranza di reato due pusher locali, di denunciare in stato di libertà altre quattro persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, di segnalare alla Prefettura di Frosinone tre assuntori di eroina, e di sottoporre a sequestro circa 150 grammi di eroina, 100 ml di metadone, vari bilancini di precisione,  sostanze da taglio e materiale per confezionamento. Ulteriori riscontri a carico dei vari indagati  sono stati acquisiti dalle dichiarazioni rese da diversi acquirenti di eroina e dalle dichiarazioni, senza indicare i nomi, rese dal pusher C.A. nel corso dell’udienza di convalida  del suo arresto, davanti al GIP  dr.  Lanna,  che evidenziano in maniera chiara il modus-operandi adottato dal trio P.L.-I.P. e S.O. ed anche la loro supremazia criminale atta ad incutere timore sui restanti complici e/o semplici acquirenti. Espletate le formalità di rito, i soggetti residenti a Cassino, sono stati associati presso la locale casa circondariale ad eccezione di SAUCHELLI Virginia, sottoposta agli arresti domiciliari in Cassino; PELUSO Gennaro, veniva ristretto presso il carcere di Poggioreale di Napoli mentre la sua consorte CASABURI Nunzia veniva sottoposta agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza. La misura cautelare nei confronti di IOVINE Patrizia è stata eseguita presso la Casa circondariale di Roma Rebibbia Femminile ove già era detenuta.

20 novembre 2017 0

Una bella NB Sora non basta ad evitare l’ennesima sconfitta casalinga contro Frassati

Di redazionecassino1

Ennesima sconfitta casalinga per la NB Sora 2000. Ancora senza Roljic e Dulovic, i ragazzi di coach Ortenzi reggono bene due tempo, ma nella ripresa cedono ai colpi degli ospiti. Miglior marcatore del Sora e della partita è Gianluca Stirpe con 29 punti, buona la prova del neo acquisto Hussin (10) Vona (10) e Jancic (11). Per gli ospiti spiccano i nomi di Di Bello (19), Cammillucci (15), Cecchetti(13) e l’ex Mariani(13). Avvio su ritmi elevati, ma le due squadre si fronteggiano alla pari, con il tabellone luminoso che segna 14-14 dopo 5’ di gioco. Sora prende lentamente il sopravvento del gioco e tenta lo strappo, portandosi a +7 grazie ai colpi di Di Prospero e Jancic. Spizzichini (Frassati) riesce ad accorciare da dietro l’arco, ma Stirpe sulla sirena chiude la prima frazione mandano i volsci a +2 (27-25).

Frassati attivissimo in avvio di secondo quarto agguanta subito il pareggio e subito dopo il vantaggio con Di Bello e Spizzichini da 3. A 4’40’’ dalla sirena dell’intervallo lungo la NB Sora 2000 si riavvicina agli ospiti grazie a Stirpe si porta a -4 (31-37). Il Sora, con Stirpe Hussin e Berardi, riesce a ricucire lo strappo e a trovare il nuovo vantaggio, con il primo tempo che si chiude a favore dei biancocelesti (46-45).

Nel secondo tempo non c’è storia: Frassati preme l’acceleratore e lascia indietro i volsci, che non riescono più ad entrare in partita. Dopo il passivo di 11 lunghezze subito alla fine del terzo quarto con il risultato finale del terzo quarto di 56-67.

Nell’ultimo quarto, undici punti consecutivi di Agropoli tengono vive le speranze dei volsci (66-70), poi è gara di triple tra locali e ospiti. Due canestri da 3 di Radonjic e Vona riportano i sorani al -1 (77-78). I volsci potrebbero anche farcela, ma è decisiva la bomba di Cecchetti e i due tiri liberi di Gabrieli, dopo un  fallo commesso da Vona, che chiude definitivamente le ostilità. Per Sora è l’ ottava  sconfitta in campionato. Per il Frassati punti preziosi che permettono alla squadra  di capitan Mariani ad allungare la sua striscia positiva. Da domani la concentrazione sarà sul prossimo impegno esterno, a Riano contro la Nuova Lazio.

N.B. Sora 2000 77 – Frassati Bk 83

Parziali: 27-25, 19-20, 10-22, 21-16

N.B. Sora 2000: Stirpe 29, Santucci n.e., Castellucci 0, Di Prospero 2, Radonjic 6, Berardi 2, Vona 10, Jancic 11, Bulatovic 7, Suriano n.e., Hussin 10; Coach: Ortenzi

Frassati Bk: Di Bello 19, Pichini n.e., Ciaralli 3, Gabrieli 5, Mariani 13, Cecchetti 13, Spizzichini 9, Danaro n.e., Cammillucci 15, De Marzi 6. Coach: Casadio

9 settembre 2009 0

Si schianta per evitare un cinghiale, perde la vita un 30enne

Di redazione

Forse per evitare un cinghiale, o forse per un malore, fatto sta che, la tragedia si è consumata ieri, poco doipo la mezzanotte, ad Acuto (Fr). Fabio M. 30 anni di Anagni (Fr), stava percorrendo via Anticolana alla guida della sua Ford Focus quando ha perso il controllo del veicolo schiantandosi contro un albero. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco e ambulanza del 118. I soccorsi sono stati tempestivi ma inutili. Estratto dalle lamiere dell’auto, il 30enne è deceduto. I carabinieri di Fiuggi stanno indagando sulle cause dello schianto. Non si esclude il malore o una brusca sterzata per evitare un animale, forse un cinghiale, sulla strada.

31 agosto 2009 0

Ritorno dalle vacanze, un vademecum per evitare le intossicazioni

Di redazione

Al ritorno dalle vacanze nelle case lasciate vuote per molto tempo possono nascondersi dei pericoli in dispensa o nel frigorifero che l’appetito provocato dal lungo viaggio e la mancanza di alternative possono fare dimenticare, con il rischio di intossicazioni alimentari. La Coldiretti, in occasione del controesodo, ha stilato un manuale per sventare i pericoli che si nascondono in dispensa al rientro delle ferie con l’obiettivo di aiutare a fare le verifiche necessarie a garantire l’integrità dei cibi che si portano a tavola. IL VADEMECUM COLDIRETTI PER CONTROLLI IN DISPENSA Controllo della funzionalità del freezer e del congelatore per sincerarsi che non vi siano state interruzioni del funzionamento che rendono inutilizzabili i prodotti. All’interno del frigorifero vanno eliminate le confezioni già aperte di latte, succhi di frutta o conserve di pomodoro come pure quelle di tonno e sottolio se l’olio non copre integralmente il prodotto. Un consiglio – precisa la Coldiretti – che a maggior ragione va seguito se i prodotti già aperti sono stati lasciati fuori dal frigorifero di casa. Per gli alimenti in scatola con confezioni integre, collocati sia fuori che dentro il frigo, vanno sempre verificate le date di scadenza ed il periodo consigliato per il consumo. La frutta e verdura deve essere controllata eliminando i pezzi avariati che se non vengono allontanati fanno marcire anche gli altri. Il portapane va controllato attentamente perchè il permanere di residui o briciole può favorire la presenza di formiche o scarafaggi che spesso si annidano anche nella spazzatura se non è stata eliminata prima delle vacanze. La presenza di insetti che si manifestano con larve o minuscole farfalline può riguardare anche – conclude la Coldiretti – le confezioni già aperte di riso o pasta sulla quale possono svilupparsi muffe.

9 giugno 2009 0

Getta sigarette e droga per evitare il controllo, arrestato

Di redazione

Ha visto i carabinieri e ha gettato un pacchetto di sigarette contenente cocaina. Si tratta di Remo C. 37 anni di Castiglione Messer Marino (Ch). In località Valle Salice, al confine tra l’Abruzzo e il Molise, i militari dell’Arma hanno fermato un furgone Fiat Ducato, su cui viaggiava il 37enne insieme ad altri amici. Il gesto repentino di disfarsi dell’involucro di bionde ha insospettito i carabinieri che lo hanno recuperato e vi hnno trovato 9 grammi di cocaina. Arrestato, l’uomo è strato tradotto in carcere a Sulmona.

12 febbraio 2009 0

Nuda davanti ai carabinieri per evitare l’arresto

Di redazione

Si è spogliata e, da nuda, ha sperato che i carabinieri, per imbarazzo, non l’arrestassero. E’ accaduto nella tarda mattinata di ieri a Piedimonte San Germano dove, una nigeriana di 24 anni, alla richiesta di documenti formulata dai militari dell’Arma, si è gettata per le campagne. Sapeva di essere inottemperante ad un  decreto di espulsione e per questo, sapeva anche che sarebbe stata arrestata. Quando i carabinieri che la inseguivano stavano per “accalappiarla”, la donna si è prima spogliata di tutti gli indumenti, poi si è gettata in una pozzanghera. I militari della stazione di Piedimonte non si sono scomposti; le hanno intimato di rivestirsi e, lei, ormai rassegnata, li ha seguiti.