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10 ottobre 2018 0

Il figlio alla mamma di Alatri: “Dammi soldi e telefono o ti faccio ammazzare”. Arrestato 17enne

Di admin
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ALATRI – “Mi devi dare il telefono e mi devi dare mille euro altrimenti ti faccio sparare”. Queste le parole rivolte da un minorenne di Alatri alla madre che, questa mattina, hanno fatto scattare il suo arresto. Ad intervenire per una lite in famiglia sono stati i carabinieri di Alatri.

Gli uomini del maggiore Gabriele Argirò sono arrivati l’aggressione verbale raggiungeva il suo culmine e nonostante la presenza dei militari continuava ad inveire e minacciare la donna.  Durante queste concitate fasi è riuscito a sottrarre con la forza un telefono cellulare alla madre, dandosi alla fuga e minacciandola sempre di farla ammazzare se non avesse avuto i mille euro.

I carabinieri quindi lo hanno bloccato recuperando il cellulare e consegnandolo alla madre. Ad una successiva perquisizione personale sono stati rinvenuti indosso al giovane circa 1.000 euro che lo stesso aveva sottratto all’interno dell’abitazione e 24 grammi di marijuana, suddivisa in 6 dosi pronte per la vendita. Portato è stato arrestato per tentata estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e rapina e su disposizione dell’Autorità giudiziaria accompagnato presso il Centro Prima Accoglienza Minori di Roma.

15 maggio 2010 0

Rispetta il mio ciclo …O TI FACCIO SECCO! di Palma L.

Di redazione

Per fare un chiaro quadro di quanto “devastante” possa essere, in particolare sul posto di lavoro, la sindrome premestruale, basterebbe dare un’occhiata alla pubblicità di un noto farmaco che stanno trasmettendo in questo periodo in tv: un ufficio, un uomo circondato da molte colleghe e un cassetto pieno zeppo di confezioni di pillole, che dovrebbero attenuare i sintomi durante “certi” giorni e salvarlo da potenziali aggressioni di ogni sorta. Eh sì, perchè è vero.. diventiamo intrattabili. Pensieri indicibili si impadroniscono di noi, parole che non avremmo mai pensato di pronunciare ci vengono fuori con estrema disinvoltura e, talvolta, riusciamo addirittura a far seccare le piante. O, perlomeno, così si crede, visto che molti fiorai danno ordine perentorio alle donne di non toccarle! Ricordo che, un tempo, avevo un collega che, al mattino, arrivava in ufficio e passava a salutarmi. Se poco poco intuiva che potevo trovarmi nella fatidica fase dei tre giorni, richiudeva la porta e non lo sentivo più neanche fiatare. Ce n’era un’altro, invece, che evidentemente in fatto di donne aveva decisamente meno esperienza, che iniziava a subissarmi di domande, del tipo “E che hai?..”, “Posso prenderti qualcosa al bar?”, “Dai, non essere imbronciata!”. Beh, giuro che l’avrei ucciso. Lo “avrei”, ma non l’ho fatto.  Una ragazza inglese, invece, pare che non abbia resistito alla tentazione e sia andata fino in fondo, cioè fino ad uccidere il suo collega nel bar in cui entrambi lavoravano. Il motivo dell’aggressione non lo si conosce, ma la scelta del giudice di derubricare l’azione da omicidio volontario a colposo, sì. Proprio in virtù dell’anzidetta “sindrome premestruale”, che l’avrebbe indotta all’insano gesto. Di conseguenza, la ragazza non ha dovuto scontare neppure la condanna detentiva e se l’è cavata con la sola condizionale, oltre al fatto di vedersi imporre una bella cura ormonale, che le avrebbe rimesso a posto i sensi. Da quanto si è appreso, l’inglesina in questione non era nuova a sì forti sbalzi ormonali, che già le avevano procurato, sempre in “quei” giorni, ben 30 denunce e l’avevano più volte portata sull’orlo del suicidio. Ma c’è voluto l’omicido per far sì che tutti questi episodi precedenti venissero ricondotti ad una sindrome premestruale un tantino atipica.

Oh, insomma, se certe cose accadono, in fondo, è perchè la Natura ci ha volute così. Del resto, ci facciamo carico di un ciclo mestruale al mese già fin dall’adolescenza, con tutti gli annessi e connessi; “trasportiamo” un figlio in grembo e poi partoriamo con dolore; e se a questo aggiungi il fatto che ci tocca lavorare e tenere pulita la casa e provvedere alla spesa e accudire la prole e tutto il resto … un omicidio di tanto in tanto lasciatecelo pure commettere, no?!

Palma. L.