Tag: falegnami

31 agosto 2018 0

Dopo il crollo del tetto a San Giuseppe dei Falegnami, ora i vigili del fuoco recuperano le opere d’arte

Di redazionecassino1
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ROMA – Dopo il crollo di ieri del tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami oggi sono proseguite le attività dei Vigili del Fuoco per recuperare e mettere al sicuro le opere le numerose opere d’arte prsenti.

Nella mattinata è continuata l’opera dei VVF  di Roma che hanno recuperato beni artistici ( quadri,tele,arredamenti sacri, candelabri ). Il lavoro prosegue con la rimozione delle parti pericolanti; posa in opera di materiale idoneo alla copertura delle pareti e degli affreschi; opere provvisionali di consolidamento ove necessario;  seguiranno aggiornamenti se il caso lo richiede.

 

30 agosto 2018 0

Crolla il tetto della chiesa S. Giuseppe dei Falegnami in Clivo Argentario

Di redazionecassino1

ROMA– – Verso le 14,55. C’è stato il cedimento del tetto o parte di esso della chiesa S. Giuseppe dei Falegnami in Clivo Argentario. I Carabinieri del Comando Piazza Venezia sul posto che hanno chiamato i Vigili del Fuoco. Al momento non si hanno notizie circa l’eventuale presenza di feriti. Preventivamente é stato interessato anche il 118. Nessun ferito. Volta quasi completamente crollata. Nessun ferito, per fortuna, il parroco ha riferito ai Carabinieri intervenuti che la chiesa era chiusa.Sabato erano in programma alcuni matrimoni.

 

8 novembre 2016 0

Falegnami ciociari “intagliano” truffa all’Inps per 170mila euro

Di admin

Ferentino – Gli operai lavoravano a nero e percepivano il sussidio di disoccupazione, mentre il datore di lavoro risparmiava sugli oneri contributivi.

Delle quattro parti della vicenda, due ci guadagnavano: lavoratori e imprenditore; una ci rimetteva pesantemente: l’Inps;  la quarta ha scoperto il malaffare e denunciato truffatori ed evasori: la Guardia di Finanza.

Il sistema di truffa ed evasione dagli oneri contributivi è stato scoperto dai finanzieri del comando Provinciale di Frosinone che hanno calcolato un danno per l’istituto di previdenza per circa 170mila euro.

Le indagini sono partite a seguito di una verifica fiscale eseguita nei confronti di una società operante nel settore della fabbricazione di mobili, con sede a Ferentino, nel corso della quale i miliari della Brigata di Anagni hanno individuato dieci persone che svolgevano la propria attività lavorativa presso l’azienda pur non essendo regolarmente assunte.

Lavoro nero? Si, ma non solo. Gli accertamenti eseguiti dai Finanzieri hanno scoperto che il datore di lavoro prima assumeva regolarmente i dipendenti e, a distanza di qualche mese, li licenziava ma solo sulla carta perché di fatto gli stessi continuavano sempre a lavorare in azienda.

Dunque, uno stratagemma che andava bene ad entrambe le parti: all’imprenditore perché gli permetteva di ridurre i costi di lavoro, evadendo soprattutto gli oneri contributivi; al dipendente perché gli consentiva di percepire sia l’indennità di disoccupazione sia i compensi corrisposti “in nero” dal datore di lavoro.

Le somme illecitamente percepite dai lavoratori, in un arco temporale che va dal 2012 al 2015, ammontano complessivamente ad oltre 170.000 euro, di cui 94.000 euro per indennità di disoccupazione e oltre 76.000 euro per “assegni sociali” corrisposti in favore di dipendenti considerati “soggetti bisognosi”.

Al termine delle indagini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Frosinone 10 soggetti, tra i quali anche il rappresentante legale della società, per le ipotesi di reato di “indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato” (art. 316-ter c.p.) e di “truffa ai danni dello Stato” (art. 640 c.p.). Inoltre, tutti i soggetti sono stati segnalati all’Inps per il recupero delle somme illecitamente percepite.

29 maggio 2010 0

Fruttivendolo spacciatore arrestato da carabinieri travestiti da falegnami

Di redazione

Ieri pomeriggio i carabinieri della Stazione di Fresagrandinaria (Ch), a Dogliola, hanno tratto in arresto per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, Marco Simone M., 27enne, residente a Vasto, commerciante ambulante di frutta. I carabinieri avevano già notato nei giorni scorsi che il fruttivendolo, ogni venerdì, puntualmente, alla stessa ora, si posizionava nella piazza del paese mettendo in bella mostra la sua merce. Ai militari, tuttavia, non era sfuggito un piccolo particolare, cioè un insolito andirivieni di ragazzi del luogo e dei paesi limitrofi, poco interessati a banale, mele, pere e verdure di ogni genere. Ieri pomeriggio, quindi, i carabinieri, fingendosi falegnami intenti a restaurare gli infissi di un edificio con ottima vista sulla piazza di Dogliola, hanno assistito in diretta all’arrivo del fruttivendolo con il suo camion pieno di frutta e primizie di ogni genere. Dopo qualche minuto vedono arrivare un giovane che, palesemente disinteressato alla merce esposta sul camion, dopo un breve contatto con il commerciante, si allontana senza acquistare nulla. Successivamente vedono arrivare in piazza un’ autovettura, dalla quale scende un giovane il quale, dopo essersi avvicinato al camion e consegnato qualcosa al commerciante, riceve in cambio un involucro. Immediatamente è scattato il blitz degli uomini del capitano Loschiavo e del tenente Cervellera. Fermato, il giovane, è stato costretto a consegnare l’involucro appena ritirato. All’interno, ben sigillati in sette distinte bustine di cellophane, i carabinieri hanno trovato oltre 30 grammi di marijuana. Il fruttivendolo, pertanto, è stato tratto in arresto, mentre il giovane, del posto, è stato segnalato alla competente Autorità per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.