Tag: fedeli

9 luglio 2018 0

Cassino: Folla di fedeli per la Madonna dell’Assunta

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

La mattina del 9 luglio ha per Cassino ed i cassinati un sapore speciale. Sa di devozione, forte, tangibile. Sa di amore e di rispetto per la amata Madonna Assunta. Ma più di ogni altra cosa è il giorno della penitenza e del ringraziamento per Lei che mai abbandona i suoi figli, così come fece quando la città era torturata dalla peste e dal colera e quando, dopo i tragici bombardamenti della seconda guerra mondiale, si fece ritrovare intatta sotto le macerie. E così, ogni 9 di luglio, i fedeli si ritrovano silenziosamente davanti la Chiesa Madre per attenderla quando viene portata in processione fino alla Chiesa di San Pietro. Passano gli anni ma la fede si respira in ogni passo ed in ogni preghiera in questo giorno speciale. Anche questa mattina prima che sorgesse il sole erano tutti lì ad aspettarla. Una folla immensa, quasi impossibile da immortalare. Come consuetudine si è tenuta prima la veglia di preghiera, poi questa mattina, è stata dapprima celebrata la Santa Messa dal vescovo Monsignor Gerardo Antonazzo, poi è partita la processione che intorno alle ore 7.00 è giunta nella zona del Colosseo per varcare la soglia della Chiesa di San Pietro. Lì la statua della Madonna resterà fino a domani quando sarà condotta poi alla Chiesa di Sant’Antonio. Nei giorni successivi sarà alla chiesa di San Giovanni e poi di San Bartolomeo. N.Costa

16 novembre 2017 0

La morte di don Antonio Colella, uno choc per la comunità dei fedeli e per la Città

Di redazionecassino1

Cassino – Se n’e andato in silenzio don Antonio Colella parroco della chiesa di San Giovanni Battista a Cassino, colto da un malore improvviso nella sua auto, dopo aver incontrato il vescovo Mons Gerardo Antonazzo. Un dolore profondo ha scosso l’intera comunità diocesana. La notizia si è diffusa immediatamente. Quanto alle cause della morte, pur essendo in corso tutti gli accertamenti del caso, sembrerebbe essere stata causata da motivi naturali. Sul posto si sono raccolti i colleghi sacerdoti e molti parrocchiani in lacrime. Don Antonio, secondo le indiscrezioni trapelate, era appena uscito dall’incontro periodico che il Vescovo tiene in curia con i suoi sacerdoti. Una vita spesa per la Chiesa e per i suoi parrocchiani. Gli stessi che hanno affollato la strada, tra la Curia vescovile e la Chiesa madre, dove è stato trovato morto dentro la sua auto. Grida di un dolore insopportabile, comprensibile, per quel prete conosciuto da tutti a Cassino e nel Cassinate. Ma anche i preti della diocesi che hanno continuano a sostenere i parenti in lacrime. Schivo e riservato, non amava, i clamori e gli eccessi, essere al centro dell’attenzione, ci confida un parrocchiano in lacrime e ancora incredulo su quanto accaduto. Un parroco, si potrebbe dire, “di vecchio stampo” più incline al rapporto con i propri parrocchiani, con la gente, con i bisognosi. Un parroco, amato proprio per questo suo modo di esercitare il sacerdozio. Schivo a tal punto di rifiutare un posto in Curia, offertogli dall’ex abate Vittorelli. Un altro dei suoi parrocchiani visibilmente commosso con un filo di voce dice:”Abbiamo perso un buon pastore”. Sul posto si sono raccolti i colleghi sacerdoti e molti parrocchiani e tanti i fedeli della Chiesa di San Giovanni accorsi sul luogo, distrutti per la notizia.  Uno choc in tutta la città. Don Antonio, 63 anni, era una “istituzione”. Quanto alle cause del decesso l’ipotesi prevalente continua ad essere quella di un malore che lo ha “fulminato” appena entrato nella sua macchina. La salma è stata trasferita all’obitorio.

F. P.