Tag: ferdinandi

27 gennaio 2018 0

Contratti Fca, Ferdinandi e De Bernardis soddisfatti, ma con il pensiero ai non confermati dei mesi scorsi

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Piedimonte San Germano – La lieta notizia che ieri ha rassenerato gli animi, per quanto riguarda il lavoro, è la decisione di Fca di assumere i 300 lavoratori con contratto a tempo indeterminato. Dopo quello che accadde ad ottobre scorso, con il taglio di ben 532 operai in servizio mediante contratti di somministrazione, il timore per il destino lavorativo della restante parte di quel folto gruppo era tanta. Finalmente però una notizia che fa ben sperare. A tal proposito registriamo una nota stampa congiunta del sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, e l’assessore alle politiche del lavoro, Vincenza De Bernardis. “Fca ha deciso di assumere i 300 giovani operai con contratto a tempo indeterminato. Il gruppo di lavoratori vedrà il loro contratto, in scadenza il 31 gennaio, modificarsi in modo decisamente migliore a partire dal 1° febbraio.  La notizia – affermano in una nota congiunta il sindaco di Piedimonte San Germano, avv.Gioacchino Ferdinandi, e l’assessore alle politiche del lavoro, Vincenza De Bernardis – rincuora e soprattutto offre un segnale importante alla nostra economia. Non possiamo, pertanto, nascondere la nostra soddisfazione per la scelta dei vertici Fca di assumere con un contratto a tempo indeterminato questi giovani, anziché aver optato per una semplice proroga di pochi mesi che avrebbe generato ulteriori dubbi e paure. Con questo​, tuttavia non possiamo altrettanto dimenticare il destino dell’altra parte di questo gruppo di operai, ovvero gli oltre 530 che purtroppo sono stati lasciati a casa ad ottobre con forte delusione e preoccupazione. Saremmo lieti di vedere un’accelerazione produttiva che induca  l’ azienda automobilistica a riassumere i ragazzi esclusi dal piano in precedenza e a favorire anche il reinserimento delle tante unità dell’indotto, anch’esse vittime di tagli ingenti. Come amministrazione comunale continueremo – concludono nella nota – a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e soprattutto ad elaborare ogni iniziativa valida tesa allo sviluppo economico e sociale del territorio”.

27 giugno 2017 0

Piedimonte S.Germano: Primo consiglio comunale. Eletta presidente del consiglio Donatella Massaro

Di redazione

Piedimonte San Germano- Si è svolto ieri sera in una gremita sala consiliare del comune di Piedimonte San Germano il primo consiglio comunale dell’era Gioacchino Ferdinandi. Sei i punti all’ordine del giorno, tra i quali l’elezione del presidente del consiglio. Dopo le operazioni di voto è risultata eletta per la carica la dottoressa Donatella Massaro. Nel corso dell’assise il sindaco ha dato lettura del documento politico di indirizzo e ha compiuto le fasi di rito del primo importante appuntamento pubblico. Ferdinandi è apparso molto sereno ma non poco emozionato con un’immagine tuttavia sempre composta. Il giovane primo cittadino, non ancora 36enne, ha ricordato anche la formazione della squadra di governo: De Bernardis, Capuano, D’Alessandro e Tomassi. Durante i lavori ha preso la parola anche Ettore Urbano per il gruppo di opposizione. Il dottor Urbano, superato per appena 30 voti dalla squadra Piedimonte Ora nella tornata elettorale di domenica 11 giugno, ha subito fatto riferimento alla tematica che sta tenendo banco in città, ovvero l’invio di bollette tari a molti cittadini. Non è mancato poi un passaggio da parte di Urbano sull’esito delle elezioni e sulla esigua differenza di consensi che richiederebbe il ricorso per il riconteggio delle schede ed infine la diffusione della notizia relativa ad un indagine top secret sul voto di Piedimonte. N.C.

21 giugno 2017 0

Piedimonte San Germano: Ferdinandi presenta la squadra di governo

Di redazione

Questa mattina nella sala consiliare “Bruna Bellavista” del comune di Piedimonte San Germano, il neo eletto sindaco Gioacchino Ferdinandi ha presentato la sua squadra di governo, ovvero ha comunicato i nomo dei quattro assessori. Leonardo Capuano sarà vicesindaco e assessore con delega alla manutenzione, rifiuti, cultura e politiche giovanili. Marialisa Tomassi sarà assessore con delega alla pari opportunità, ambiente, politiche sociali e scuola. Vincenza De Bernardis sarà assessore al patrimonio, al trasporto pubblico locale, alle politiche del lavoro e alla sicurezza. Valerio D’Alessandro sarà assessore allo sport, personale, commercio e attività produttive. Le materie non ancora assegnate saranno demandate ai consiglieri comunali e rese note lunedì prossimo alle ore 18.00 quando si svolgerà il primo consiglio comunale. Nella foto, Ferdinandi con alcuni dei consiglieri e candidati dell’ultima tornata elettorale.

12 giugno 2017 0

Piedimonte San Germano: Gioacchino Ferdinandi è il nuovo sindaco della città

Di redazione

Piedimonte San Germano- L’avvocato Gioacchino Ferdinandi è il sindaco di Piedimonte San Germano. Una vittoria all’ultimo voto quella del giovane avvocato. Ferdinandi ha battuto il candidato della lista numero uno, Azione Comune, dottor Ettore Urbano e la compagine numero tre del Movimento Cinque Stelle capeggiata da Rosa Maiuccaro. Seguiranno aggiornamenti sui dati N.C.

10 giugno 2017 0

Piedimonte, Ferdinandi: “Sono portavoce di una squadra unita, pronta ad andare ad amministrare”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Pubblico delle grande occasioni, piazza gremita di cittadini, giovani, anziani, simpatizzanti, famiglie. Si è chiusa così la campagna elettorale di Gioacchino Ferdinandi, candidato sindaco della lista Piedimonte#ORA, fra quella gente che il giovane avvocato ha ascoltato, ha incontrato e con la quale si è confrontato per scrivere il programma di governo 2017-2022. Fra gli applausi il trentacinquenne, alla sua prima candidatura a Sindaco, è salito con la sua squadra sul palco allestito in Piazza Municipio. In queste settimane non si è risparmiato, ha condotto una campagna serrata e basata sui contenuti, lasciandosi alle spalle polemiche e chiacchiere. Stile sobrio, ma con grande determinazione ha condotto la sua compagine fino alla fine e mantenendo sempre un livello di comunicazione alto e di spessore. Un gruppo coeso, libero dalle vecchie logiche, nuovo e composto da giovani e da professionisti che hanno dimostrato di avere le carte in regola per andare al governo di Piedimonte San Germano. “Non ho parole – ha detto Ferdinandi – per descrivere il colpo d’occhio di questa piazza gremita di concittadini, è un’emozione indescrivibile, vera, perché mi sono reso conto in queste settimane che c’è grande passione intorno a questo gruppo e tanta voglia da parte dei cittadini di Piedimonte di cambiare e di portarci, da qui a poche ore, alla vittoria”. Determinato come sempre, padrone della scena, il trentacinquenne avvocato ha poi aggiunto: “Sarà la vittoria dei cittadini, la più bella, di quelle che rimarranno nella storia della nostra comunità e aprirà un nuovo ciclo: in un solo colpo manderemo a casa anni di politica vecchia e fatta a fini personali, manderemo a casa quella politica che ha tarpato le ali ad un territorio, che noi consideriamo ricco di potenzialità e pronto a ripartire”. E poi un passaggio sulla squadra che ha accompagnato Ferdinandi in questa lunga campagna elettorale, che ha avuto anche momenti di scontro e di confronto, diretti ed indiretti, fra i tre competitor. “Abbiamo dato tutto quello che potevamo dare immergendoci a pieno in questa avventura – ha aggiunto Ferdinandi – anima e cuore. Lo abbiamo fatto grazie all’entusiasmo che quotidianamente il popolo di Piedimonte ci ha trasmesso: siete stati e sarete voi la forza di questo gruppo, di questi amici, di questi ragazzi ai quali va il mio plauso più grande, quello più sentito. Abbiamo dimostrato di avere coraggio, senza paura, con entusiasmo, abbiamo abbracciato il paese che amiamo e al quale vogliamo dare un futuro migliore”. Non sono mancate stoccate agli avversari, in particolar modo al candidato Urbano che secondo Ferdinandi appartiene “al vecchio modo di intendere la politica per il proprio territorio”. “Avete avuto un bel coraggio – ha aggiunto il trentacinquenne avvocato riferendosi alla squadra di Urbano – coraggio nel riproporvi e nel presentare un programma elettorale vecchio di vent’anni. Ci avete attaccato, infangato, avete denigrato i 4 ex assessori, mio padre, gli imprenditori del territorio con una campagna elettorale anch’essa vecchia, e con questo modo di fare vi siete dati la zappa sui piedi, spianandoci la strada verso la vittoria”. Un comizio appassionato quello di Gioacchino Ferdinandi, che ha visto tutti i componenti della squadra impegnati nel presentare i dodici punti programmatici e i tre progetti ideati per rilanciare Piedimonte: “Città dell’Industria”, con la creazione di un tavolo tecnico con Fca, Enti e Università, “Guerra e Pace”, l’evento internazionale per riscoprire radici e memoria e per ridare slancio al turismo storico-culturale e religioso, e infine, l’osservatorio ambientale della salute pubblica “Teniamoci d’Occhio”, che avrà il compito di monitorare anche chi è intenzionato a trasformare il territorio in una pattumiera, come ha ricordato qualche giorno fa lo stesso Ferdinandi. “Dimostreremo nel corso del nostro mandato – è stata la chiosa finale dell’avvocato – che saremo in grado di lavorare incessantemente per realizzare il nostro programma. Le nostre non saranno solo promesse elettorali ai cittadini. Noi ci mettiamo la faccia sin da ora, con la differenza sostanziale che noi abbiamo una sola faccia, abbiamo una sola parola, ed un solo obiettivo: produrre risultati tangibili. Riporteremo Piedimonte nella posizione che merita, perché anche noi sappiamo come fare e dove sbattere i pugni”.

6 giugno 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Basta minestroni, la città vuole un governo nuovo”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Continua serrato e senza sosta il dibattito politico-programmatico a Piedimonte San Germano in vista dell’imminente voto dell’11 giugno prossimo per il rinnovo del Consiglio comunale. Il candidato Sindaco Gioacchino Ferdinandi, della lista n. 2 Piedimonte#ORA, è salito di nuovo sul palco con tutta la sua squadra, al gran completo, nessun assente. Domenica sera piazza Sturzo era gremita di cittadini, simpatizzanti e amici che insieme hanno voluto dare il massimo sostegno nel corso di un comizio incentrato soprattutto sui programmi e le proposte che questa squadra ha per il futuro della città. Uno scrosciante applauso ha accompagnato la salita sul palco del trentacinquenne avvocato che in queste ultime settimane ha dimostrato di avere le carte in regola per andare ad amministrare nel migliore dei modi Piedimonte San Germano. “Una campagna elettorale in cui, almeno da parte nostra, – ha subito sottolineato Ferdinandi in apertura di discorso – è regnata la proposta ed è stato dato spazio alle soluzioni da mettere in campo per il nostro paese. Ricordo a qualcuno che abbiamo fatto quasi venti tappe del Tour della Proposta per presentare ai cittadini il nostro programma elettorale e lo abbiamo fatto in tempi non sospetti, al contrario delle menzogne che si vanno raccontando oggi su qualche palco. In parte ci siamo dovuti anche difendere da attacchi infondati, dalle bugie e dalla macchina del fango, ma mai siamo andati sopra le righe, cosa che non è accaduta in particolar modo nella lista del mio competitor, dove c’è stata poca proposta, e scarsa credibilità. Per noi questo è un danno a Piedimonte, dobbiamo scongiurare che non andrà a governare chi ha fatto poco o niente per questo territorio, chi ha pensato prima ai fatti propri e forse, dopo, al bene comune”. E poi subito una stoccata al candidato Urbano, che alla stessa ora stava tenendo un comizio in località Ruscito e nel quale ha cercato in ogni modo di trovare giustificazioni assieme ad un suo candidato che, a quanto sembra, sarebbe in procinto di aprire l’ennesimo impianto di trattamento di rifiuti ospedalieri, pericolosi e non, proprio a quattro passi da Piedimonte, in via Cerro Antico, La Fiotech Srl. “Quella politica ad alto livello come l’hai definita – ha detto Ferdinandi riferendosi ad Urbano – ti è servita personalmente, ti è servita per farti eleggere in provincia, a farti nominare presidente dell’Ater, a farti poi eleggere in regione, ed ancora per portare a casa un vitalizio da circa 3000 euro al mese e a vita. L’ho già detto due giorni fa nel comizio a Ruscito: vigileremo su tutti i titolari di autorizzazioni per lo smaltimento, stoccaggio o trattamento di rifiuti. L’ho già detto ai tuoi candidati Caporusso ed Ermelinda Costa e glielo ribadisco: riteniamo che il nostro territorio ha altre prospettive di sviluppo, ha altre caratteristiche ma di certo non saranno i rifiuti a renderlo migliore. La nostra politica è lontana anni luce da questo indirizzo che voi continuate a sponsorizzare. Chi all’interno della propria lista ha candidati interessati a questo tema, lo dica con chiarezza, ed abbia rispetto per questa comunità. Ma purtroppo – ha aggiunto Ferdinandi – siete bravi solo a dire che noi creiamo allarmismi. Noi allarmismi non ne facciamo e saremo attenti e determinati alla tutela della salute dei cittadini e del territorio dove viviamo”. Parole forti quelle del candidato Sindaco che hanno entusiasmato i presenti. Il trentacinquenne avvocato è poi passato ad un punto fondamentale del programma, il sociale, anche questo argomento che ha destato forti polemiche. “Questa piazza – ha continuato Ferdinandi – ospita importanti Enti, gli uffici del Consorzio dei Comuni del Cassinate per i Servizi Sociali, una struttura che gestisce importanti prestazioni in ventisei Comuni della parte meridionale della provincia di Frosinone. E’ strategico e fondamentale, in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, trovare un dialogo forte e concreto magari convocando tavoli tecnici e attraverso i quali si potranno stringere e rafforzare tutte quelle sinergie necessarie ai bisogni della popolazione anziana, dei minori a rischio disagio e dei portatori di handicap. Queste per noi sono priorità. A chi oggi si scaglia contro gli ex assessori dicendo che sono i responsabili del taglio al sociale voglio dire, una volta per tutte, che non è leale e non è serio. Continuano ad omettere e specificare che questo taglio deriva da un debito nei confronti della Rsa di 336mila euro e che 90mila sono stati già messi in bilancio per l’anno 2017, proprio per iniziare ad estinguere questo passivo”. Una stoccata è stata data anche al candidato Delicato, l’uomo dei volantini. “Di questa nostra unione ho la certezza – ha detto Ferdinandi – è una squadra viva, forte e credibile, ma che viene addirittura attaccata da Lucio Delicato mi sorprende e mi fa pensare che dall’altra parte c’è un forte senso di debolezza. All’amico Lucio voglio solo fare una domanda: sei lo stesso che nel 2004 fece girare un volantino con su disegnato un pentolone? Ti ricordi chi c’era dentro: Mario Riccardi che girava dall’alto il brodo, un minestrone con dentro Ettore Urbano, Oreste Gentile e Gioacchino Costa. Oggi in quel pentolone, oltre a Riccardi, Gentile, Urbano e Costa ci sei anche tu. Quando si suol dire cuocere nel proprio brodo. Non avete dignità e credibilità avete negli anni detto e fatto il contrario di tutto e oggi avete anche il coraggio di venire a farci la morale a noi. Una cosa ve la riconosco – ha sottolineato Ferdinandi – quella di esservi messi tutti insieme nello stesso pentolone e senza vergogna”. Il candidato Sindaco di Piedimonte#ORA ha chiuso il suo comizio ricordando un primo cittadino di Piedimonte, il dottor Mario Aceti. “Un grande uomo, un grande sindaco che all’epoca aprì un ciclo e governò questo paese per ben 25 anni. Fu lui a dare lo slancio a Piedimonte e fu anche grazie al suo interessamento e determinazione che la Fiat scelse Piedimonte come sede. Una persona che già all’epoca aveva una marcia in più, semplice, umile e di alto spessore umano. Spero – ha concluso Gioacchino Ferdinandi -, e non solo perché sono di Ruscito come lui, di riuscire ad aprire un nuovo ciclo e ad essere ricordato per aver fatto cose buone per il mio paese”.

4 giugno 2017 0

Piedimonte al voto – Ferdinandi: “Tutela della salute e dell’ambiente, sempre stato in prima linea”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Il cosiddetto “vento di cambiamento” ha soffiato decisamente forte venerdì sera in località Ruscito. Alla presenza di decine e decine di cittadini il candidato sindaco Gioacchino Ferdinandi ha tenuto il suo quinto comizio elettorale proprio nella frazione dove è nato e dove vive con la sua famiglia. Grande è stata l’emozione in apertura con l’inno nazionale, tantissimi sono stati gli applausi al suo discorso, durato circa trenta minuti. Il piazzale antistante il bar della popolosa frazione di Piedimonte San Germano era strapieno di cittadini, simpatizzanti e amici che hanno accolto fra gli applausi il giovane trentacinquenne avvocato e i candidati della lista Piedimonte#ORA. Comizio molto atteso e che ha particolarmente scaldato gli animi quando l’aspirante Sindaco ha annunciato che la sua azione di governo sarà incentrata contro chi continua a pensare di poter portare sul territorio realtà industriali inquinanti. L’aspirante primo cittadino ha fatto riferimento proprio all’apertura dell’Ares a Ruscito, ad Eureka che vorrebbe aumentare il tonnellaggio di lavorazione a Volla e, infine, alla Fiotech che è in procinto di aprire uno stabilimento, a poche centinaia di metri dal territorio di Piedimonte, per smaltire 60mila tonnellate di rifiuti ospedalieri pericolosi e non. Il messaggio è arrivato forte e chiaro. “Vorrei mettere in evidenza subito un punto, uno fondamentale e sul quale non ho assolutamente intenzione di transigere – ha sottolineato Ferdinandi – lotteremo dal primo all’ultimo giorno del mandato elettorale per la tutela ambientale di Piedimonte e in particolare di questa zona, ricca di agricoltura e di produzioni d’eccellenza, di allevamento e di persone che conoscono il senso della fatica e del lavoro. Se qualcuno spera di deviare il pensiero degli elettori associando me e la mia squadra con la questione Eureka, vi dico che cade male, anzi si deve vergognare”. E poi una stoccata agli avversari e alle tante polemiche che in queste ultime settimane hanno ruotato intorno alle aperture di Ares e Fiotech. “A differenza di chi oggi si riempie la bocca di tutela ambientale e della salute – ha continuato – posso affermare di aver sempre lottato e continuerò a farlo. Ribadisco che il sottoscritto è sempre stato in prima linea per evitare l’insediamento dell’Ares e lo continuerà ad essere anche sulla nascita di altri impianti che qualcuno vorrebbe realizzare a due passi da qui. Vi garantisco – ha poi aggiunto – che continuerò a farlo con forza, ponendo massima attenzione alle procedure e ai vincoli urbanistici, continuando a fare le pulci a tutti, nessuno escluso”. Ma Gioacchino Ferdinandi non si è fermato qui, è sceso nel particolare, ed ha risposto frontalmente a chi nei giorni scorsi è salito sui palchi elettorali cercando di scaricare le responsabilità di certe scelte. “Vorrei ricordare per correttezza al candidato Gentile, l’uomo dei numeri di Urbano, che mio padre non ha autorizzato proprio nulla – ha detto Ferdinandi riferendosi alla questione Eureka -. L’autorizzazione per la lavorazione di 3000 tonnellate di rifiuti è stata rilasciata il 13 febbraio 2017 dalla Provincia e ha seguito un iter autorizzativo regionale. E oggi hanno richiesto un ampliamento per trattare rifiuti per 25mila tonnellate l’anno in zona Volla”. Poi la stoccata finale ad altri due candidati di Urbano, Alessandro Caporusso e Ermelinda Costa. “Può spiegarci Caporusso, candidato nella vostra lista e proprietario di un altro stabilimento autorizzato dalla Regione Lazio al trattamento di rifiuti in via Cerro Antico, la famosa Fiotech, cosa andrà a smaltire, cosa andrà a trattare? Può spiegarci quali potenziali pericoli ci saranno per l’ambiente e per i cittadini? Lo stesso vorrei chiederlo alla candidata Ermelinda Costa, che mi sembra sia a capo del comitato no-rifiuti e che fino a ieri si è più volte definita paladina dell’ambiente e attenta al territorio. Ma di Caporusso e del suo insediamento industriale non si può parlare, vero Ermelinda? Perché l’uomo “solo al comando” ha dato indicazioni precise, perché rispetto a quel potenziale impianto – e solo rispetto a quello – non bisogna strumentalizzare e creare allarmismi. Del resto siamo in campagna elettorale”. Un passaggio Gioacchino Ferdinandi lo ha fatto anche sul Bilancio, altro argomento che in queste ultime settimane ha destato più di qualche polemica e scontro politico. “L’uomo dei numeri – ha detto Ferdinandi riferendosi a Gentile – non vuole capire – o fa finta – che tutte quelle imprecisioni che afferma e soprattutto tutte quelle cose che omette volutamente di dire rispetto al bilancio, hanno a che vedere con il riconoscimento del debito della RSA. Il taglio al capitolo del sociale di 100mila euro – ha sottolineato Ferdinandi – ha a che vedere con i 90mila euro che sono serviti per coprire un debito nei confronti della RSA stessa, debito che ammonta a 336mila euro. Gentile, ora ci spieghi, data la sua somma esperienza con i numeri, con quali altri capitoli bisognava coprire quel debito?”. Fra gli applausi Gioacchino Ferdinandi ha chiuso il suo comizio ricordando che: “insieme a questi amici, fianco a fianco con i nostri concittadini, riusciremo a vincere, perché i mal di pancia di qualcuno sono sinonimo del fatto che la vittoria è nell’aria, è alle porte. Qualcuno a breve lascerà il posto ad un nuovo gruppo che porterà Piedimonte San Germano a rivestire il ruolo che merita nel panorama provinciale e regionale”.

2 giugno 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Il nostro territorio non diventerà una pattumiera”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – “Piedimonte#ORArispettiamo il territorio che ci ospita”: è uno dei tre progetti (insieme a Città dell’Industria e Città della Memoria) che il candidato a sindaco, Gioacchino Ferdinandi, insieme alla sua squadra di candidati, ha messo nero su bianco nel programma elettorale di governo per i prossimi cinque anni. Un progetto ambizioso su una zona fortemente industriale ma anche agricola e sulla quale risiedono decine di aziende che si occupano di produzione di latte, carne e prodotti dell’agricoltura in generale. E’ per questo che la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini sarà, una volta eletto, un punto cardine dell’azione amministrativa di Gioacchino Ferdinandi e del suo gruppo di sostenitori. “Il rispetto per l’ambiente e la tutela della salute dei nostri concittadini sarà priorità imprescindibile della nostra amministrazione – ha affermato Ferdinandi -. Sarà nostra intenzione creare sin da subito un osservatorio, che chiameremo “Teniamoci d’Occhio”, con il chiaro obiettivo di formare una équipe di esperti che abbiano il compito di monitorare e controllare costantemente la “salute” del nostro ambiente e quindi dei nostri concittadini”. Un’idea sul quale il movimento civico Piedimonte#ORA sta già lavorando da diverso tempo, viste anche le continue e insistenti richieste e successive autorizzazioni da parte della Regione Lazio di alcuni imprenditori – anche locali – di far sorgere sul territorio nuove aziende che si occupano, in particolar modo, di smaltimento di rifiuti di ogni genere, pericolosi e non, come ad esempio Ares srl, Eureca srl e ultima ma solo in ordine cronologico, Fiotech srl. “Sono molto preoccupato per la salute ambientale e di quella dei cittadini di tutta la zona – ha continuato Gioacchino Ferdinandi – e lo sono ancora di più dopo aver saputo che anche a Piedimonte San Germano l’Ares ha ottenuto da pochi giorni dalla Regione Lazio l’Aia per poter partire, l’Eureka vorrebbe aumentare il tonnellaggio dei rifiuti da smaltire sul territorio e la Fiotech sta per aprire uno stabilimento per lo stoccare in via Cerro Antico di 60 mila tonnellate di rifiuti sanitari ospedalieri pericolosi e non. Mi sono sempre battuto in difesa della salute dei cittadini e del territorio e continuerò a farlo anche una volta che sarò eletto sindaco di Piedimonte. Dobbiamo evitare che la politica romana trasformi il nostro territorio in una vera e propria pattumiera a cielo aperto”. Il messaggio di Ferdinandi e del suo gruppo è forte è chiaro. “La nostra idea – ha continuato spiegando il progetto Piedimonte#ORArispettiamo – è quella di sensibilizzare a queste tematiche la cittadinanza tutta, iniziando una sinergia tra le tutte le realtà associative, ciascuna per le proprie competenze, le scuole e l’Università, con lo scopo di creare dei canali di informazione e formazione. Garantire la sicurezza ad una città significa dare ai cittadini la tranquillità di vivere in sicurezza. Una città sul cui territorio insiste uno stabilimento automobilistico fra i più automatizzati d’Europa, un’industria che vanta di essere 4.0, non può non essere moderna e al passo con i tempi – ha detto Ferdinandi -. E’ sulla base di questo che Piedimonte#ORA ha messo nero su bianco anche questo importante progetto di sicurezza ambientale che sicuramente servirà a migliorare e a far crescere il paese e a dare quel valore aggiunto di modernità e serenità di cui ha bisogno”. E a proposito di sicurezza ambientale, questa sera, a partire dalle ore 20.30, in località Riuscito, il candidato sindaco Ferdinandi e il suo gruppo saliranno sul palco per tenere un comizio elettorale incentrato (proprio nella frazione dove sta sorgendo l’impianto dell’Ares srl) sui progetti che Piedimonte#ORA ha in animo per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

1 giugno 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Subito un percorso pedonale da Cimabue alla zona commerciale”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Via Cimabue c’è ed ha risposto alla “chiamata” del candidato sindaco Gioacchino Ferdinandi e dei dodici candidati della lista Piedimonte#ORA. Martedì sera, infatti, tantissimi sono stati i cittadini che hanno preso parte al comizio organizzato dalla lista n. 2 nel popoloso rione di Piedimonte San Germano. Grande attesa per il discorso del trentacinquenne avvocato, che ha presentato i tanti progetti in animo per l’intera zona alla presenza di un nutrito pubblico di concittadini. “La nostra campagna elettorale è stata basata e si è concretizzata sin dal primo giorno sulle proposte e le idee per Piedimonte – ha sottolineato Ferdinandi – trovando soluzioni concrete ai disagi quotidiani dei nostri concittadini, per i giovani, per gli anziani, per le famiglie. Invece, ci è toccato ascoltare attacchi infondati e assurdi, bugie, critiche di basso livello e rispetto alle quali, rispondere, significherebbe dare troppa importanza, perché i nostri interlocutori sono i pedemontani, solo voi cittadini”. Messaggio forte e chiaro quello che il candidato alla carica di Sindaco ha rimandato indietro ai suoi avversari. “Dobbiamo – e lo dico con dispiacere – sentirci continue paternali da chi ha avuto tanto tempo e diversi modi per fare molto per Piedimonte e per i suoi cittadini”, ha poi aggiunto Ferdinandi riferendosi agli attacchi ricevuti nei giorni scorsi, in particolar modo dal “competitor” Urbano, che si è particolarmente accanito contro il giovane avvocato. E a questo punto del suo discorso che è arrivato l’annuncio che in molti stavano aspettando, argomento che ha destato nei giorni scorsi più di qualche polemica da parte degli avversari della lista Piedimonte#ORA. “Se da qui a breve avrò l’onore di essere il vostro Sindaco – ha detto a gran voce Ferdinandi ai tantissimi presenti – consapevole del fatto che questo è un ruolo delicato e pieno di responsabilità e certo che ci vorrà un impegno serio e ventiquattro ore al giorno, ho deciso di lasciare il mio attuale lavoro da consulente giuridico legale a supporto dell’Ufficio di Gabinetto del Comune di Cassino. Mi dedicherò quotidianamente e costantemente alla mia città, alla risoluzione delle tante difficoltà che ci sono e che ci saranno e a trovare soluzioni concrete per lo sviluppo di Piedimonte. E lo farò con la convinzione di avere al mio fianco persone serie e capaci, persone che insieme a me hanno un sogno e insieme a me lo realizzeranno andando a governare per i prossimi cinque anni, con impegno, sacrificio e dedizione. Piedimonte ha bisogno di un sindaco full-time”. Non sono poi mancate stoccate al dottor Urbano e alla sua squadra, che in queste ultime settimane, dall’alto dei palchi elettorali, ha alzato il livello della comunicazione iniziando ad attaccare frontalmente il giovane Ferdinandi. “Non è giusto dire ai cittadini, solo per racimolare qualche voto, ‘faccio politica solo per passione, non lo faccio per soldi’ quando ogni mese, ormai da anni, percepisci all’incirca 3000 euro di vitalizio per soli sei mesi da consigliere regionale. Allora correggiamo l’imprecisione: diciamo che è anche una passione, caro dottor Urbano. E Poi, perché opporsi legalmente ad una normativa nazionale che vorrebbe abolire i vitalizi impiantando anche un ricorso legale pur di non perdere un privilegio? Nel rispetto delle parti e senza scendere in futili polemiche – ha aggiunto Ferdinandi – dico che il tempo è scaduto. Noi vogliamo una Piedimonte diversa, una città al passo con i tempi, vivace nelle iniziative e pronta ad affrontare nuove sfide”. E a proposito di nuove sfide il trentacinquenne avvocato ha poi illustrato per il quartiere popolare di via Cimabue progetti, idee ed iniziative cantierabili nei primi cento giorni del governo della sua squadra. “In questa zona c’è bisogno innanzitutto di più servizi – ha affermato Ferdinandi – basti pensare che sono anni che si parla di un collegamento diretto con la Casilina. Noi l’impegno con i cittadini lo abbiamo già preso nel corso del Tour della Proposta: realizzeremo un attraversamento pedonale che permetterà ai concittadini di via Cimabue e dell’intera zona di raggiungere con facilità la parte commerciale. Una cosa semplice ma mai realizzata. E poi – ha aggiunto – saremo noi ad inaugurare il tanto atteso parco per i bambini di via Cimabue, grazie all’impegno profuso proprio dai quattro assessori tanto nominati e che oggi sono miei compagni di avventura. Uno dei primi atti che produrremo sarà proprio l’avviso per l’affidamento dei lavori di realizzazione di questa opera. E poi ci metteremo subito al lavoro per migliorare i servizi, come il potenziamento dell’offerta sportiva e l’organizzazione di eventi culturali di spessore, rafforzando così la rete delle associazioni. Questa è una politica costruttiva – ha sottolineato Ferdinandi – è una politica che non nasce da accordi con gli imprenditori o di caporalato, come qualcuno va raccontando sui palchi. Faremo anche in modo di innalzare la percentuale di raccolta differenziata e nello stesso tempo offriremo un servizio con qualità più elevate, sia dal punto di vista della pulizia che nell’affidamento di secchi più grandi per le zone con alta densità abitativa. Una differenziata seria non è l’obiettivo finale o un punto di arrivo: saremo i primi controllori del nostro territorio e se qualcuno oggi pensa di venire a Piedimonte ad inquinare le nostre terre, la nostra aria è meglio che cambi aria. Siamo determinati e pronti a tutto per la tutelare le future generazioni e il nostro territorio”. Ma c’è stata anche una stoccata finale del candidato Sindaco Ferdinandi alla lista di Urbano che, a quanto sembra, ha già perso un candidato. “Perché non spiegate ai concittadini come mai alle vostre uscite pubbliche non partecipa più il candidato Danilo Marcello? Vi proponete di governare il paese – ha concluso Ferdinandi – e già avete perso un pezzo per strada? Abbiate rispetto per i cittadini e anche il buon senso di comunicare loro i motivi di questo abbandono in corsa”.

29 maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Storia, radici e memoria per rilanciare la parte alta della città”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – “Essere qui stasera e poter parlare davanti a tantissima gente mi dà un’emozione unica, è qualcosa di indescrivibile. Parlare poi come candidato Sindaco dal centro storico del paese dove sono nato e dove vivo, è una cosa che auguro di poter vivere a chiunque ama veramente questa cittadina e la sua gente. Per questa opportunità che mi state dando vi ringrazio e vi prometto un impegno serio e quotidiano, non solo per Piedimonte alta ma per Piedimonte tutta”. Con queste parole, venerdì sera, il candidato sindaco della Lista Piedimonte#ORA, Gioacchino Ferdinandi, ha aperto il comizio nella parte alta della città. Pubblico delle grandi occasioni, molti supporter, famiglie intere che hanno raggiunto piazza Vittorio Veneto, intorno alle ore 21, per ascoltare la proposta politico-programmatica del movimento civico. Diversi sono stati gli argomenti sviscerati nel corso del secondo appuntamento pubblico. Ferdinandi e la sua squadra di candidati hanno presentato diverse idee e progetti per la zona alta, come, ad esempio, l’evento commemorativo internazionale “Guerra e Pace”, iniziativa per far conoscere la storia e le radici del territorio. Inoltre, si è parlato del potenziamento del servizio navetta dal centro storico fino alla zona commerciale e di quelle iniziative in animo per migliorare l’assetto idrogeologico. Ultimo argomento affrontato dal trentacinquenne avvocato, ma solo in ordine cronologico, è stato il cimitero nella parte alta, struttura al collasso a causa della mancanza di spazi. Nel corso del comizio, però, non sono mancate bordate al suo “competitor”. Quest’ultimo, proprio da Piedimonte alta, aveva lanciato giorni addietro strali polemici nei confronti di due candidati della lista Piedimonte#ORA, Claudio Calao e Carlo Cerrito, oggi con Gioacchino Ferdinandi, ma in passato amministratori insieme ad Urbano. “Erano nel vivaio di una squadra di governo e con un potenziale enorme – ha affermato Ferdinandi riferendosi a Calao e Cerrito – sono stati messi da parte da chi aveva paura che potessero emergere ed esprimere il loro valore e magari ambire a ruoli più importanti. Ma questo avrebbe dato fastidio a qualcuno o magari si sarebbero rotti schemi strutturati da ormai troppo tempo”. Ed ancora, sempre dal palco di Piedimonte alta, Gioacchino Ferdinandi non ha lesinato parole forti nei confronti dell’avversario e della sua lista: “Ti riproponi imperterrito insieme a persone che tutti sanno come le hai definite e come ti hanno definito – ha detto il candidato Sindaco di Piedimonte#ORA – permettendoti, però, di offendere la reputazione degli avvocati Calao e Cerrito, sostenendo che nell’esercizio delle loro funzioni amministrative hanno commesso delle irregolarità o peggio degli imbrogli. Loro sono due professionisti di elevato spessore umano e professionale che tanto hanno dato tanto e tanto continueranno a dare per questo territorio”. L’aspirante primo cittadino Gioacchino Ferdinandi – che come è noto a tutti in città non ha mai fatto politica aggredendo ma sempre puntando al dialogo – è poi passato a presentare ai tantissimi presenti il programma di governo della sua compagine. “Piedimonte alta – ha detto – si rilancerà solo con le proposte che questa squadra ha messo in campo con il suo programma elettorale. Il centro storico è una risorsa fondamentale per lo sviluppo delle nostre politiche e lo dobbiamo rendere appetibile lavorando ad un evento commemorativo internazionale, denominato “Guerra e Pace”, facendo conoscere la storia e le radici del nostro territorio, sviluppando e collegando al tempo stesso percorsi religiosi e ponendo l’attenzione nella cura del verde, nella pulizia e predisponendo dei punti di sosta dei pellegrini. In sintesi, creare un’offerta che sia dignitosa”. Ferdinandi ha poi fatto un passaggio sul servizio navetta. “Abbiamo in animo il potenziamento del servizio navetta che dal centro storico accompagna, soprattutto gli anziani, verso la zona commerciale, magari con qualche sosta in più e ponendo l’attenzione anche alla sicurezza stradale con l’installazione di rallentatori ed una segnaletica più esplicativa”. Poi si è soffermato sui problemi idrogeologici presenti in città. “Avremo – ha continuato – la massima attenzione all’assetto idrogeologico del territorio. Abbiamo pensato ad un rafforzamento delle convenzioni con l’Università, l’Autorità di Bacino e il Consorzio di Bonifica per migliorare il monitoraggio delle cosiddette zone rosse e alle problematiche connesse agli eventi sismici e franosi”. Ultimo argomento trattato nel corso del comizio è stato il cimitero. “Oggi ha una disponibilità di posti irrisoria – ha affermato – non saranno più di tre o quattro al massimo. Dobbiamo fin da ora pensare ad un ampliamento, predisponendo un avviso pubblico per la progettazione e, laddove le risorse non lo permettano, pensare di adottare lo strumento del projet financing, che consentirà di dare in concessione la realizzazione dei loculi volta per volta ed offrire ai cittadini un servizio ed una disponibilità sicura”. La chiusura del suo secondo comizio elettorale, Gioacchino Ferdinandi, l’ha voluta fare con una citazione, una frase pronunciata dal sedicesimo presidente degli Stati Uniti d’America, Abramo Lincoln: “Mi piace vedere un uomo orgoglioso del posto in cui vive… mi piace vedere un uomo che vive in un modo tale… che il suo posto sarà orgoglioso di lui”. “Mi auguro – ha concluso Ferdinandi – che questa citazione porti fortuna a Piedimonte, paese che amo e per il quale spenderò, insieme a questa squadra di amici, tutto il mio sapere, tutte le mie competenze, tutte le mie forze per renderlo migliore”.