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15 Marzo 2019 0

A Ferentino va in scena Virtus Cassino – Leonis Roma

Di redazionecassino1
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Dopo la sconfitta casalinga contro la Benacquista Assicurazioni Latina, la BPC Virtus Cassino è attesa da un doppio turno in trasferta. La prima sfida in ordine cronologico sarà quella contro la Leonis EBK Roma, in un incontro valevole per la 25° giornata del campionato nazionale di serie A2 Girone Ovest.

Nella gara di andata si impose la formazione della capitale con il risultato di 61-63, dopo un match combattuto e deciso solo nel finale di gara.

Per riuscire a portare a casa i due punti, gli uomini di coach Vettese, dovranno disputare una gara quasi perfetta, contro una formazione dall’organico competitivo e rinvigorito dalla cura di coach Nunzi, il nuovo capo allenatore subentrato all’esonerato Corbani.

La Leonis consta, dicevamo, di un roster di assoluto valore, a partire dalla coppia straniera Hollis (ala grande) e Jones (guardia), che stanno viaggiando rispettivamente a 15.3 e 20.6 punti di media a gara; di indiscutibile qualità anche il parco italiani, composto dal centro veterano Infante (4 ppg in 15 minuti di media a gara, ndc), dalla guardia Fanti (3 ppg, ndc), dall’ala grande Bonessio, dal centro Fall, dalla guardia Loschi (10.5 ppg, ndc), dall’altro componente del “pacchetto piccoli” arrivato da Roseto, Bushati (3 ppg in 21 minuti per gara, ndc) e dal playmaker Piazza (8 ppg in 28 minuti per partita, ndc).

Le dichiarazioni pre-gara dell’assistant-coach cassinate, Furio De Monaco: “Giocheremo contro una delle squadre più in forma del momento. Una formazione ben diversa rispetto a quella del girone di andata. Una compagine che ha cambiato il proprio modo di giocare, le sue gerarchie e le sue alchimie. Hanno sostituito un componente della loro coppia di stranieri, Zeisloft con Jones, hanno inserito un altro giocatore importante come Bushati, hanno lasciato andare via un’atleta che fa la differenza in questa serie A2 come Amici, ma soprattutto hanno cambiato il loro capo allenatore. Ci stiamo preparando al meglio in vista di questo prossimo impegno, attraverso come al solito, il lavoro e la volontà di non mollare fino alla fine di un solo centimetro. I ragazzi si sono allenati bene. Stiamo inserendo pian piano anche noi il nostro nuovo straniero Ojo, che sta rispondendo in maniera davvero buona alle indicazioni che gli stiamo dando noi come staff tecnico, e stiamo cercando di ridisegnare un pochino la nostra pallacanestro. Le risposte dalla squadra e dal gruppo stanno arrivando; speriamo nei due punti. È solo con quelli che i nostri ragazzi possono ritornare ad avere quella tranquillità e serenità nel lavoro quotidiano”.

Il match sarà trasmesso in diretta streaming su LNP TV Pass e in diretta audio-streaming sul canale Spreaker della società, Virtus Cassino Radio (https://www.spreaker.com/show/lo-show-di-virtus-cassino). Aggiornamenti live dai canali ufficiali Facebook (www.facebook.com/VirtusCassino), Twitter (@VIRTUSTSB) ed Instagram (@virtuscassino). Differita dell’incontro sulle emittenti locali EXTRA TV (CANALE 94 del DIGITALE TERRESTRE) e MEDIACENTRO TV (CANALE 191 e 605 del DIGITALE TERRESTRE). Arbitreranno la sfida di sabato 16 marzo, in programma al Ponte Grande di Ferentino (FR), con palla a due alle ore 18.00, i signori TERRANOVA FRANCESCO di FERRARA (FE), FOTI DANIELE ALFIO di VITTUONE (MI) e MARZIALI SILVIA di FERMO (FM).

ROSTER:

LEONIS EBK ROMA: Andre Jones, Federico Loschi, Abdel Pierre Fall, Damian Hollis, Eugenio Fanti, Luca Infante, Franko Bushati, Daniele Bonessio, Alessandro Piazza, Gianluca Santini.

BPC VIRTUS CASSINO: Mike Hall, Michael Ojo, Francesco Paolin, Davide Raucci, Luca Castelluccia, Tommaso Ingrosso, Gennaro Sorrentino, Angelo Guaccio, Davide Bianchi, Alessio Punzi, Sava Razić.

10 Marzo 2019 0

Ferentino, diventa realtà la bonifica della ex cartiera al Comune 1,4mln di euro

Di redazionecassino1
FERENTINO – La bonifica dell’ex Cartiera di Ferentino è finalmente realtà. Con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, il Comune avrà a disposizione 1,4 milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza.

 Un risultato atteso da anni dai cittadini, che l’Amministrazione guidata dal sindaco Pompeo porta a conclusione, attraverso un impegno che ha visto il Comune seguire con attenzione e puntualità l’intero iter, tanto da essere stato il primo ente a presentare tutta la documentazione necessaria ad accedere al finanziamento per gli interventi di risanamento.

 “La salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del nostro futuro – ha spiegato il sindaco Pompeo – sono prioritari per questa amministrazione. L’ex Cartiera era una problematica che si trascinava da anni, da troppi anni. L’abbiamo affrontata di petto, abbiamo sollecitato Ministero e Regione e alla fine ce l’abbiamo fatta. Ora si apre una pagina nuova per quell’area, che da simbolo del degrado si trasformerà in quello della rinascita e dell’impegno per il territorio”.

 Secondo lo schema ed il cronoprogramma dell’Accordo, lo stesso impegna Ministero e Regione a concludere gli interventi di caratterizzazione e messa in sicurezza entro il 2020.

“Non vogliamo perdere neppure un giorno” – ha concluso l’assessore Evelina Di Marco – “perché non intendiamo fermarci alla bonifica del sito ma abbiamo un progetto concreto per il riutilizzo e riuso della ex Cartiera, condiviso con le associazioni di cittadini, e che presenteremo ed attueremo alla conclusione dell’intervento di risanamento. Si tratta di un risultato storico per la nostra città, atteso da tanti anni e che, con capacità, impegno quotidiano e attenzione, siamo riusciti ad ottenere”.

7 Marzo 2019 0

Arresto consigliere comunale di Ferentino, pretendeva una mazzetta da 300mila euro

Di admin

FERENTINO –  L’indagine dei Carabinieri che ha portato all’arresto di 5 persone, tra cui un consigliere comunale di Ferentino ed esponenti della camorra ai quali l’amministratore si era rivolto per pretendere la mazzetta dall’imprenditore di Tivoli, ha fatto emergere come l’occhio del clan si fosse focalizzato sull’imprenditore tiburtino, che si era aggiudicato un appalto di circa 6 milioni di euro utile alla costruzione ed alla gestione di loculi presso il cimitero del comune di Ferentino (FR).

La ditta, infatti, con sede in Tivoli, presentava nell’anno 2013 un “project financing” e si aggiudicava l’appalto nel febbraio 2018. Immediatamente dopo la firma del contratto, il consigliere comunale di maggioranza con delega ai servizi cimiteriali, reclamava dal co-titolare della ditta, a titolo di tangente, la somma di euro 300.000, pari al 5% dell’importo totale dei lavori stimati. Richiesta alla quale l’imprenditore non soggiaceva nonostante le insistenze del consigliere comunale che ricorreva, a questo punto, ad esponenti della Camorra per costringerlo a pagare, grazie alla forza di intimidazione del clan. Non è un caso che il consigliere comunale, infatti, si è avvalso sia di un suo congiunto, commerciante della Capitale, sia di un gruppo di soggetti, uno in particolare interfaccia di un clan camorristico di Napoli centro che sottoponevano l’imprenditore tiburtino a reiterate richieste estorsive, anche mediante l’uso di armi e perfino a mezzo di veri e propri raid nella sede dell’azienda. L’amministratore del comune di Ferentino, inoltre, così come riporta il giudice per le indagini preliminari nel provvedimento restrittivo “ è il vero artefice ed ideatore della condotta estorsiva, sebbene incensurato, il suo ruolo appare fondamentale: grazie a lui l’organizzazione camorristica fagocita un’impresa sana e la asserve ai suoi desiderata; il suo inserimento oramai pluriennale all’interno dell’amministrazione di Ferentino ne garantisce il concreto ed attuale pericolo di reiterazione di condotte anche per reati di pubblica amministrazione”. La somma pretesa dal clan era inizialmente di trecentomila euro che però lievitava fino all’esorbitante cifra di un milione di euro quale “sanzione” per i supposti “ritardi” nei pagamenti dell’imprenditore, dal quale, in aggiunta, veniva addirittura “preteso” l’esborso del 10 % del fatturato per i futuri lavori della sua ditta  in cambio della “protezione” del “clan”, le cui mire inoltre, unitamente a quelle dell’infedele amministratore pubblico, si indirizzavano anche  sul costruendo stadio di Ferentino lì dove gli interessi in gioco ed i guadagni  rappresentavano una vera e propria manna per le illegittime bramosie di guadagno  del clan, tant’è che il  giudice  scrive: “ il concreto riferimento al c.d. stadio dava la cifra degli interessi in gioco e della volontà dell’amministratore di trarre un profitto personale anche dalla realizzazione di quell’opera con il concorso degli stessi co-indagati”. La vittima, a questo punto, schiacciato delle pretese e terrorizzato  per la sua incolumità fisica e per quella dei suoi familiari, si vedeva dapprima costretto a versare al sodalizio una prima somma di denaro pari a Euro 44.000 che ovviamente non placava la “ingordigia” del sodalizio e, successivamente, poiché oggetto di uno stillicidio di incessanti minacce e violente pretese di denaro, si convinceva a denunciare la sua grave situazione di soggezione ai soggetti contigui al clan postisi addirittura al servizio del colletto biancoper il “recupero” dei supposti ed illegittimi crediti. Ed è proprio a partire dalla denuncia che trae origine la complessa ed articolata attività d’indagine, condotta anche a mezzo di attività tecniche, servizi di osservazione e pedinamenti, dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli sotto l’egida della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, che permetteva di acquisire gravi e inequivocabili indizi di reato a carico degli odierni indagati tutti arrestati e tradotti presso il carcere di Regina Coeli di Roma.

7 Marzo 2019 0

Si rivolge al clan per imporre la tangente sui lavori cimiteriali a Ferentino, arrestato consigliere comunale

Di admin

FERENTINO – Si rivolge al clan camorristico per estorcere una tangente ad un imprenditore di Tivoli vincitore della gara d’appalto per i lavori al cimitero di Ferentino.

A finire in manette è un consigliere comunale di Ferentino insieme ad altri 4 uomini vicini ad un noto clan camorristico napoletano ma stanziali su Roma. I Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica– Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone l’arresto dei cinque soggetti, resisi responsabili, a vario titolo, di estorsione, aggravata dal metodo mafioso,  ai danni di un giovane  imprenditore di Tivoli.

L’indagine dei Carabinieri, infatti,  ha fatto emergere come il consigliere comunale, per convincere l’imprenditore tiburtino a pagare una ingente somma di denaro, in seguito ad un appalto di circa 6 milioni di euro che si era aggiudicato, utile alla costruzione ed alla gestione  di loculi presso il cimitero del comune di Ferentino, si era rivolto a personaggi contigui ad un clan camorristico di Napoli centro, stanziati a Roma, che hanno agito sfruttando la forza di intimidazione del clan, mediante l’uso di armi e perfino mediante veri e propri raid nella sede dell’azienda.

aggiornamento

Arresto consigliere comunale di Ferentino, pretendeva una mazzetta da 300mila euro

5 Marzo 2019 0

Incendio garage a Ferentino, paura nel quartiere popolare

Di admin

FERENTINO – Garage in fiamme ieri sera in via della Chiesa a Ferentino. Le fiamme sono state avvistate alle 22 circa dal locale al piano terra delle palazzine popolari generando timori tra i residenti.

Fumo e fuoco fuoriuscivano dal locale adibito a cantina e ripostiglio di mobili; materiale che ha alimentato il rogo fino a quando i vigili del fuoco del distaccamento di Frosinone non sono intervenuti e, dopo circa un’ora di lavoro, sono riusciti a domarlo.

Sono seguite poi le fasi di smassamento del materiale e della messa in sicurezza dell’area. Nessun ferito ma il garage è stato dichiarato inagibile.

Ermanno Amedei 

Foto Repertorio

19 Febbraio 2019 0

Ferentino, picchia l’anziano padre con il suo stesso bastone: arrestato 52enne

Di admin

FERENTINO – Ha picchiato l’anziano padre a sangue rompendogli addosso il bastone e tentando di colpirlo anche con un martello. Per questo i carabinieri di Ferentino hanno arrestato ieri sera S.G. 52 anni del posto, accusandolo di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.

I carabinieri sono intervenuti su richiesta della badante dei genitori dell’arrestato, bloccandolo, dopo un breve inseguimento. L’uomo, poco prima si era reso responsabile di aver percosso, per questioni ereditarie, l’anziano padre con calci, pugni e con il suo bastone da sostegno, che a seguito dei colpi inferti si è addirittura rotto in più parti, tentando inoltre di colpirlo con un martello da carpentiere e non riuscendoci per il pronto intervento della badante che ne impediva di fatto l’evento.

Nella circostanza la figlia della vittima, ha sporto denuncia nei confronti del fratello per ripetuti maltrattamenti nei confronti di suo padre, eventi mai denunciati cui produceva certificati medici a seguito del quale il padre colpito da figlio, è stato giudicato guaribile in 5 giorni per ferita lacero contusa legione orbitale sinistro. Il martello, il bastone da sostegno rotto sono stati posti sotto sequestro. L’arrestato dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Frosinone a disposizione dell’autorità giudiziaria.

12 Febbraio 2019 0

Alatri Ferentino, lancia petardo durante partita di calcio e ferisce manager ospite, denunciato 38enne

Di admin

ALATRI – I carabinieri di Alatri, al termine di una serrata attività info-investigativa sono riusciti ad individuare il responsabile del lancio di un petardo avvenuto durante l’incontro di calcio, valevole per il campionato di promozione girone D,  Alatri – Ferentino, tenutosi il giorno 10 febbraio u.s. presso il campo sportivo “Chiappitto” di Alatri.

Lo scoppio del petardo, avvenuto a circa 10 metri dalla panchina della squadra ospite, ha provocato lo stordimento del team manager del Ferentino, il quale è stato trasportato presso il locale ospedale “San Benedetto” per le cure del caso, ove è stato giudicato guaribile in 7 giorni.

Il responsabile, un 38enne di Alatri già censito per reati inerenti agli stupefacenti, è stato denunciato in stato di libertà per lancio di oggetti pericolosi durante manifestazione sportiva e lesioni personali e verrà proposto anche per il provvedimento di D.A.S.P.O..

31 Gennaio 2019 0

Ferentino, operazione congiunta di polizia e guardia di finanza contro lo spaccio, due arresti

Di redazionecassino1

FERENTINO – Nella serata di ieri a Ferentino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nonché della Guardia di Finanza di Frosinone, nell’ambito di attività di prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanza stupefacente hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” P.A. uomo del 94, V.C. donna dell’83., mentre è stato denunciato in stato di libertà per i medesimi reati. N.D. classe 59.

I provvedimenti sono scaturiti all’esito di un’operazione di servizio che è scattata allorquando gli operanti, nell’ambito di un servizio congiunto finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti di interesse operativo nello specifico settore. Le perquisizioni effettuate presso due appartamenti di edilizia popolare hanno permesso di rinvenire:

–          nel primo una valigetta, occultata all’interno di un armadio, contenente 4 involucri in cellophane con circa 450 grammi di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, nonché una macchinetta elettrica conta banconote, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. I due occupanti conviventi sono le persone tratte in arresto;

–          nel secondo sono stati trovati circa 20 grammi di “marjuana” occultata in un barattolo sopra il frigorifero.

L’attività si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia le Forze di Polizia della Provincia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in zona, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.

Al termine delle previste formalità di rito l’uomo e stato tradotto nel carcere di Frosinone e la donna tradotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

26 Gennaio 2019 0

Ferentino, un incendio distrugge oltre quaranta balle di fieno in un’azienda agricola

Di redazionecassino1

FERENTINO – Nel pomeriggio di ieri un incendio di vaste proprozioni  ha interessato un fienile in via Casilina nord nel comune di Ferentino.

L’incendio ha riguardato un deposito di balle di fieno di un’azienda agricola del luogo.

Nel rogo sono andate distrutte circa quaranta balle di fieno stoccate nel magazzino.

Sul posto si sono recate due squadre del Comando di Frosinone che hanno dovuto faticare non poco a spegnere l’incendio nel fienile. il tempestivo arrivo dei vigili del fuoco ha impedito che il rogo si propagasse ulteriormente e producesse danni maggiori.

Sconosciuta l’origine e le cause del rogo, al momento, ma sono i corso i controlli e gli accertamenti per stabilirle.

Nessuna ipotesi viene, tuttavia, tralasciata dagli inquirenti.

 

4 Gennaio 2019 0

Incidente stradale sull’A1 tra Frosinone e Ferentino, due feriti

Di admin

FROSINONE – Il tamponamento tra due auto  sull’autostrada A1 tra i caselli di Frosinone e Ferentino (direzione nord) ha causato il ferimento di due persone e una coda di circa due chilometri.

Il sinistro è avvenuto poco dopo le 19 quando a scontrarsi sono state un Suv ed una Panda. sul posto sono immediatamente accorsi gli uomini della polizia stradale della Sottosezione di Frosinone diretta da Fabrizio Di Giovanni e una ambulanza del 118 che ha prestato cure ai due feriti giudicati non gravi.

Ermanno Amedei