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30 ottobre 2018 0

Allevamento di cani abusivo a Ferentino, salvati 35 animali e denunciate 4 persone

Di admin
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FERENTINO – I carabinieri di Ferentino hanno denunciato quattro persone del frusinate, residenti nella cittadina ciociara, responsabili di maltrattamento di animali e gravi violazioni delle norme sulla protezione della fauna selvatica. I militari hanno accertato l’esistenza, nelle pertinenze dell’abitazione dei quattro, di un allevamento abusivo nel quale erano presenti 35 cani di varie razze pregiate (pechinese, chiwawa e bulldog francese), nonché circa 100 esemplari di fauna selvatica protetta (quaglie e simili), tutti tenuti in condizioni igienico-sanitarie pessime, aggravate dalla presenza in loco di carcasse di animali morti. Nella circostanza l’intera area è stata sottoposta a sequestro, mentre per gli animali sono state attivate le strutture competenti allo scopo di reperire idonea e definitiva sistemazione. Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere univoci e concomitanti elementi di colpevolezza a carico dei predetti in merito all’avvenuta vendita illegale di numerosi cuccioli al prezzo di euro 1.400 cadauno e della fauna al prezzo di euro 10 cadauna.

22 ottobre 2018 0

Spaccio di droga a Ferentino, sospesa l’attività a tre bar

Di admin

FERENTINO – In seguito all’arresto di 5 persone di Ferentino, i carabinieri della locale stazione e quelli della compagnia di Anagni comandata dal maggiore Camillo Meo, hanno sospeso l’attività per tre bar di Ferentino.

Le attività poste in essere da quei militari, avrebbero accertato, secondo quanto riferito dagli investigatori, che in svariati casi gli incontri per la cessione dello stupefacente agli acquirenti, per lo più giovani tossicodipendenti locali, avvenivano all’interno o nelle immediate adiacenze di “bar” di quel Comune, tant’è che in alcuni casi gli indagati erano soliti dare appuntamento ai loro acquirenti presso quegli esercizi definendoli l’ “Ufficio”. A seguito dell’esecuzione delle Ordinanze, i militari del suddetto Comando proponevano, per i motivi sopra indicati, alla Questura di Frosinone la sospensione della licenza di Pubblica sicurezza per i tre Bar di Ferentino, il Bar Sandy (sospensione per 30 giorni), Bar Cippitelli (sospensione per 15 giorni) e Bar Franca (sospensione per giorni 10), individuati dalle persone arrestate quali luoghi di abituale ritrovo per i loro traffici illeciti.

Questa mattina, gli operanti, collaborati dai militari della Compagnia di Anagni, hanno dato esecuzione all’Ordinanza di sospensione che accoglieva integralmente le risultanze investigative dimostranti come i locali fossero un ritrovo abituale di persone pregiudicate e/o dedite all’uso di sostanze stupefacenti.

9 ottobre 2018 0

Rapina in villa a Ferentino, anziani aggrediti per circa 8mila euro

Di admin

FERENTINO – Hanno agito poco dopo l’una di notte nella casa in via Tofe Pistone a Ferentino dove abitano solamente il 68anne ex dipendente Videocon e la moglie 65anne.

I cinque malviventi erano armati, tre con pistole due con cacciaviti. Dopo essersi impossessati di circa 1800 euro in contati e 5 o forse seimila euro in oggetti preziosi, sono fuggiti lasciando imbavagliata la coppia. Solamente alle 4, i due sono riusciti a sciogliere i nodi e a lanciare l’allarme.

I carabinieri giunti sul posto hanno raccolto la testimonianza dei due, entrambi sotto shock ma illesi. Le ricerche dei cinque sono estese a tutto il territorio. Si indaga a 360 gradi.

Ermanno Amedei

9 ottobre 2018 0

Assalto in villa a Ferentino, anziani legati e imbavagliati. Indagini a tutto campo

Di admin

FERENTINO –  Sono stati sorpresi nel cuore della notte dai rapinatori che li hanno legati, imbavagliati e derubati di soldi ed oggetti preziosi.

Quella di svegliarsi nel cuore della notte e trovarsi malviventi in casa è la paura di tutti. A viverla, loro malgrado, sono stati due anziani di Ferentino che nella notte appena trascorsa, sono stati svegliati da rumori e si sono ritrovate le pistole puntate.

In cinque, pare con accento straniero, si sarebbero avventati contro di loro minacciandoli con armi da fuoco e cacciaviti per ottenere ciò che cercavano: soldi e oggetti preziosi.  Aperta la cassaforte, i malviventi si sono impossessati di svariate migliaia di euro oltre a gioielli con cui sono fuggiti lasciando gli anziani imbavagliati.

Non appena liberi hanno lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo che hanno iniziato ad indagare a cominciare dalla descrizione dei malviventi e dall’accento straniero, un traccia che spesso è forviante dato che i malviventi spesso adoperano falsamente dialetti o lingue straniere proprio per depistare gli investigatori. Inoltre, certamente, sarà di interesse investigativo scoprire anche chi era informato della presenza in casa della cassaforte e dei soldi.

5 ottobre 2018 0

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

Di admin

FERENTINO – Si chiama “Anomia” l’operazione antidroga condotta all’alba di questa mattina a Ferentino, nell’ambito di una articolata indagine coordinata dal procuratore De Falco capo dalla Procura della Repubblica di Frosinone che ha portato i Carabinieri della Compagnia di Anagni ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone (dott. Bracaglia Morante), nei confronti di 5 indagati, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Le indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Ferentino, corroborate da attività tecniche, hanno confutato una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere dai principali indagati ad una pluralità di soggetti. Le intercettazioni, i pedinamenti, i sequestri hanno confermato come gli indagati nel periodo in questione hanno vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina. Le intercettazioni hanno permesso di acclarare che i sunnominati vivessero in totale stato di anomia (contrarietà ad ogni forma di civile convivenza e rispetto delle regole); inoltre in molte occasioni alcuni degli arrestati al fine di destare meno sospetti durante le consegne dello stupefacente ai vari clienti non hanno esitato a portare con loro minorenni, destando addirittura anche la riprovazione nel tossico di turno che commentava negativamente la loro presenza.

L’intera indagine trae origine dalla attività informativa (iniziata sin dalla primavera del 2017) e dalle continue segnalazioni circa lo stato di invivibilità e mancanza di tranquillità presso le palazzine (case popolari) di via Madonna degli Angeli di Ferentino a causa di una sfacciata e tracotante attività di spaccio di sostanze stupefacenti poste in essere dai fratelli arrestati, attività esercitata sotto il palazzo in cui essi hanno occupato abusivamente due distinti alloggi che molto spesso si davano appuntamento per la consegna nel centro storico e in dei Bar di Ferentino.

Durante l’attività, alla sola vista dei Carabinieri in zona per normale servizio di controllo del territorio, le vedette – indagati si agitavano e provvedevano immediatamente a nascondere “fionnare” la sostanza stupefacente.

La droga veniva nascosta nei più disparati posti, nei contatori dell’energia elettrica delle case popolari, nel sellino di uno scooter abbandonato di proprietà di un ragazzo trasferitosi altrove, risultato estraneo ai fatti .

Infatti in esso, all’interno del bauletto posto sotto il sellino del citato scooter venivano rinvenuti e sequestrati circa 6 grammi di cocaina suddivisi in un involucro unico contenente grammi 5 (purissima) e due dosi già confezionate oltre materiale per il confezionamento.

Agli arrestati odierni:

CELARDI IVAN, nato a Ferentino il 19/11/1991, ivi residente via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

CELARDI LORIS, nato ad Alatri il 03/03/1998, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

BAMBOLO ILARIA, nata ad Alatri il 29/06/1988, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D case ATER censita Banca dati in materia di stupefacenti

PUPERI GIUSEPPE, nato a Ferentino il 19/03/1962, ivi residente in via san Rocco Terravalle snc, convivente, censito in banca dati per reati specifici, contro il patrimonio, la persona, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

ABBATE LUCA, nato a Ferentino il 10/02/1983, ivi residente in via Aielle Pastolica n.59, censito in banca dati per reati specifici, nonché contro la persona ed il patrimonio.

è contestato il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e reato continuato

Durante l’indagine messa in atto per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in Ferentino sono state accertate circa 200 cessioni di dosi di cocaina.

Durante la fase investigativa è stato effettuato l’arresto di un altro soggetto trovato in possesso di cocaina appena acquistata dagli indagati, che nel tentativo di sottrarsi al controllo dei carabinieri gli aggrediva; inoltre si è proceduto alla segnalazione ex art. 75 del D.P.R. 309/90 di nr. 8 giovani assuntori, al sequestro di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, per un totale di oltre 60 dosi per un totale di grammi 60, nonché alla denuncia in stato di libertà di altre tre persone, responsabili del reato di favoreggiamento e truffa.

Per i 200 assuntori di sostanza stupefacente, sarà richiesta agli organi competenti la revisione della loro patente

Per 4 Bar di Ferentino, è stata chiesta la chiusura in quanto ritrovo di incontro tra gli spacciatori.

Solo per la BAMBOLO Ilaria è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Tutti gli altri sono stati associati presso la Casa Circondariale di Frosinone.

5 ottobre 2018 0

Case popolari come centri di spaccio di droga, cinque arresti a Ferentino

Di admin

FERENTINO – Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri, questa mattina,  colpite da una ordinanza di misure cautelari in carcre emessa dal Gip del tribunale di Frosinone perchè ritenuti spacciatori di cocaina e crack.

I carabinieri della stazione di Ferentino e di Anagni comandati dal maggiore Camillo Meo, tutti coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, si sono mossi quando ancora era buio. L’attivitá d’indagine, diretta dal Procuratore della Repubblica De Falco e condotta con l’ausilio di mezzi tecnici e con le tradizionali metodologie di osservazione e pedinamento, ha permesso di accertare che nelle case popolari di Ferentino il gruppo aveva creato una vera e propria piazza dispaccio di sostanze stupefacenti inoltre, al fine di destare meno sospetti ai controlli, usava diversi espediente quello anche di viaggiare unitamente a minori.

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

18 maggio 2018 0

Ferentino, ricattava una donna per non diffondere foto e messaggi hot: arrestato 39enne

Di admin

 

FERENTINO – Cercava l’anima gemella, ha trovato un bruto ricattatore. Così, una 43enne di Rocca di Papa, si è trovata di fronte alla scelta di cedere alla richiesta di denaro di un 39 enne di Ferentino o vedersi pubblicate le sue foto e i messaggi hot che si erano scambiati. Dopo aver sborsato del denaro, circa mille euro, e di fronte a nuove richieste di soldi, la 43enne si è rivolta ai carabinieri.

I due si erano conosciuti virtualmente su un noto portale on line per cuori solitari. La donna aveva ceduto alle lusinghe del ferentinate e tra i due è cominciato un rapporto virtuale fatto di scambi di foto e messaggi. Ben presto, però, quello che sembrava fosse un tenero “amante on line” si è trasformato in un aguzzino e 5 giorni fa, ha raccontato tutto ai Carabinieri della Stazione Rocca di Papa.

L’immediata attività d’indagine dei militari ha consentito di identificare l’estorsore che è stato attirato, a sua volta, nella trappola architettata proprio dai Carabinieri in accordo con la vittima e con l’Autorità Giudiziaria.

Dopo aver fissato un appuntamento in piazza Roma, a Frascati, per la consegna di altro denaro che aveva richiesto alla donna, i Carabinieri lo hanno bloccato e ammanettato.

L’uomo, accusato di estorsione aggravata ed è stato rinchiuso nel carcere di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

9 aprile 2018 0

Restituita all’Iran una antica stele funeraria recuperata a Ferentino

Di admin

FERENTINO – Una stele funeraria in pietra del XVII sec., con iscrizioni in lingua araba e persiano rinvenuta nel cimitero di Ferentino è stata restituita oggi da Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC), a S.E. Jahanbakhsh Mozaffari, Ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia. Il bene, abbandonato dai malviventi, probabilmente per timore di essere scoperti, in prossimità del cimitero di Ferentino (FR), è stato recuperato, nell’agosto del 2015, dai militari della locale Stazione Carabinieri.

Il TPC ha provveduto ad effettuare gli accertamenti investigativi e a indirizzare quelli di carattere scientifico che hanno dimostrato l’autenticità della stele e la sicura provenienza dalla Repubblica Islamica dell’Iran, Paese custode di uno dei più antichi e ricchi patrimoni culturali al mondo.

Gli approfondimenti, inoltre, hanno permesso di identificare l’iscrizione in un epitaffio in lingua persiana, con scrittura in corsivo denominata “Nasta’liq”, riportante versi e alcune formule che descrivono il valore, le qualità e il nome del defunto.

Questa cerimonia di riconsegna testimonia l’importanza che l’Italia attribuisce alla cultura della restituzione: un impegno che trova, sempre più, significative corrispondenze nei Paesi esteri ove sono i beni italiani a essere stati trafugati e illecitamente esportati.

La restituzione della stele, che permetterà alla collettività iraniana di ricostruire percorsi storici, culturali e sociali che altrimenti sarebbero andati persi, costituisce ulteriore dimostrazione della proficua collaborazione, consolidatasi nel tempo, tra il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e la Repubblica Islamica dell’Iran.

4 aprile 2018 0

Rapina una prostituta a Ferentino ma finisce nella rete dei carabinieri

Di admin

FERENTINO – Rapinatore di prostitute intercettato e arrestato questa notte dai carabinieri di Anagni. Alle 3.40 circa i militari hanno fermato nei pressi della rotatoria del Carrefour un soggetto a bordo di una Matiz bianca, tale Bruno G. 32 anni noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è sospettato di aver perpetrato una rapina nei confronti di una prostituta nigeriana in territorio di Ferentino.

Sul posto sono arrivate altre unità dell’Arma di Frosinone e una ambulanza del 118 in quanto la prostituta ha riportato alcune lievi ferite durante l’aggressione.

 

19 marzo 2018 0

Casa del sesso a Ferentino, sorpresi trans, clienti e denunciata la locataria (unica donna)

Di admin

FERENTINO -Dai sexy annunci sui giornali, fino agli appartamenti in cui avviene la prostituzione e, soprattutto, chi la favorisce.

Questa mattina a Ferentino, i carabinieri hanno feferito un 40enne, brasiliano residente a Roma ed una 54enne residente a Frosinone, poiché ritenuti responsabili di favoreggiamento della prostituzione.

Le indagini condotte dai militari operanti, svolte mediante specifici servizi di osservazione e censimento dei clienti, hanno permesso di acquisire univoci e coincidenti elementi di colpevolezza nei confronti degli indagati ed a seguito di un controllo presso l’abitazione di Ferentino dalla 54enne, hanno accertato che quest’ultima aveva concesso in locazione un immobile con un canone sproporzionato rispetto a quello di mercato senza peraltro effettuare le volture delle relative utenze.

Contestualmente i militari hanno rilevato la presenza nell’appartamento di un avventore di anni 29 residente a Fiuggi, nonché la presenza di altri quattro connazionali del suddetto indagato 40enne, che esercitavano abitualmente la prostituzione con avventori occasionali che aderivano agli annunci pubblicati.

Nel medesimo contesto veniva sottoposto a sequestro materiale contraccettivo ed oli  erotici.