Tag: festeggiare

2 gennaio 2018 0

Va a festeggiare il Capodanno a Frosinone nonostante la Sorveglianza Speciale, denunciato 43enne

Di admin
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FROSINONE – Esce di casa per festeggiare il Capodanno e rimedia una denuncia. Il 45enne di Frosinone aveva evidentemente dimenticato che era in stato di Sorveglianza Speciale con permanenza presso il domicilio dalle 19 alle 7.

La Squadra Volante del capoluogo ha mantenuto alta la guardia anche in occasione del Capodanno, intensificando i controlli presso le abitazioni di soggetti in regime di arresti domiciliari o sottoposti alla Sorveglianza Speciale.

Proprio nel corso di un controllo, nella zona bassa del capoluogo, il 45enne non è stato trovato in casa, inottemperante all’obbligo di permanenza e, per questo è scattata la denuncia.

1 settembre 2017 0

“Festa del sacrificio” in campo Miranda, “Pregare e festeggiare rallegra l’animo e tonifica il cuore”

Di redazionecassino1

Cassino – Come da tradizione consolidata una parte di campo Miranda ha ospitato, anche quest’anno, la “Festa del sacrificio”. Una parte del parcheggio di via Verdi, infatti, si è trasformata, per qualche ora, in luogo di incontro e di preghiera per la comunità islamica cassinate. Puntuali i fedeli si sono radunati per la ʿīd al-aḍḥā, la Festa del sacrificio una delle ricorrenze più importanti per i musulmani. Si tratta della seconda festività più rilevante dell’anno islamico. Un momento di preghiera e di festa: i fedeli parteciperanno in abiti bianchi, rievocando il pellegrinaggio alla Mecca. Un momento di preghiera che si ricollega al ricordo delle prove che sarebbero state superate dal profeta Ibrāhīm e dalla sua famiglia, formata nel caso specifico da Hāgar e dal loro figlio Ismaele/Ismāʿīl. Una ricorrenza, che ricorda un altro sacrificio, molto più vicina a noi ed al mondo ebraico, di quanto si possa pensare. La “Festa del sacrificio”islamica trae origini, infatti, da quello di Abramo/Ibrāhīm, che in obbedienza al disposto divino di sacrificare il figlio Ismaele a Dio, venne fermato dall’Angelo. I musulmani sacrificano, come Abramo, un animale fisicamente integro e adulto e può essere soltanto un ovino, un caprino, un bovino o un camelide e la carne viene divisa preferibilmente in tre parti uguali, una delle quali va consumata subito tra i familiari, mentre la seconda va conservata e consumata in seguito e la terza viene destinata ai poveri della comunità, che non hanno i mezzi economici per acquistarla. È per eccellenza la festa della fede e della totale e indiscussa sottomissione a Dio (islām). Una cerimonia semplice, ma profondamente sentita dal mondo musulmano in genere e da quello cassinate, che quest’anno si è arricchita di un ulteriore elemento significativo e di rispetto con la cittadinanza della Città Martire e italiana in generale, il sermone è stato tenuto oltre che in lingua araba anche in italiano.”Pregare e festeggiare rallegra l’animo e tonifica il cuore – ha  sottolineato Massimiliano Badr Evangelista, presidente del Centro islamico culturale La luce di Cassino e del CAIL, coordinamento associazioni islamiche del Lazio. Un ringraziamento va – ha proseguito Evangelista –  ai mediatori volontari del centro islamico culturale “La Luce” che hanno lavorato per la riuscita dell’evento, grazie  alle forze dell’ordine garanti della sicurezza di tutti, all’amministrazione comunale e alla città e ai cittadini di Cassino che noi tutti amiamo”. Un chiaro segno che l’islam è religione di pace, non fanatismo e terrorismo a cui, purtroppo, negli ultimi tempi troppo spesso è stato associato. Un momento quello che si è svolto questa mattina in campo Miranda, che esprime il lento, ma inevitabile, processo di integrazione civile della comunità islamica cassinate con il resto dei cittadini!

F. Pensabene

 

21 novembre 2016 0

Sagra della Patata a Pofi, una giornata per festeggiare il tubero più amato

Di admin

Pofi – E’ prevista per domenica prossima (27 novembre) “La sagra della Patata” di Pofi. Una iniziativa che richiamerà nella cittadina ciociara un gran numero di buongustai.

“La sagra della Patata” si inserisce tra gli eventi tesi a valorizzare la forte vocazione agricola del territorio di Pofi. E’ organizzata dalla Pro Loco il cui presidente Angelo Mattoccia, in un comunicato stampa ha dichiarato: “Abbiamo voluto realizzare una kermesse completamente dedicata a questo particolare tubero, noto al mondo come cibo povero, ma dalla grande versatilità culinaria. In questa cornice andremo a riproporre un percorso gastronomico con circa una dozzina di prelibatezze a base di patata, dalle ricette antiche e più semplici a quelle più elaborate e prelibate. La giornata sarà un’occasione, per quanti giungeranno nel cuore del centro storico di Pofi, per visitare le bellezze storico e monumentali del nostro paese, oltre che per trascorrere una domenica all’insegna del buon gusto e della tradizione popolare”.

A partire dalle ore 11.00 e per tutta la giornata sarà attivo il percorso gastronomico, interamente dedicato alla Patata, da sempre eccellenza dei palati di tutte le generazioni. Dalle ricette più semplici ed antiche a quelle più elaborate, un eccezionale excursus culinario celebrerà questo “frutto” della terra in ricette originali ed appetitose. Non mancherà la “piacevolezza” del vino novello a bagnare questo momento di eccellenza gastronomica. Per tutti i visitatori che giungeranno a Pofi per l’evento, che si svolgerà nel centro storico della cittadina, sarà l’occasione per scoprire la bellezza di questo borgo nel cuore della Ciociaria. Particolarmente interessante sarà l’esposizione a concorso delle Patate paesane, con premio a termine della kermesse a quella più grande e a quella più particolare. Un appuntamento imperdibile per tutte le famiglie e per gli amanti del buon gusto.