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23 giugno 2018 0

Sbandano e finiscono con l’auto in un canale, due ragazze salvate dai Vigili del fuoco di Latina

Di redazionecassino1
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LATINA – Durante la notte, poco dopo le 3:00, i vigili del fuoco di Latina sono intervenuti per un incidente stradale in via strada della striscia. Alla sala operativa giungeva una richiesta di soccorso a seguito di incidente stradale.

Un’auto con due ragazze a bordo è uscita di strada finendo capovolta nel canale.

Sul posto è intervenuta l’autogru ed un gommone. Tempestivamente due Vigili, esperti soccorritori acquatici, entravano nel canale raggiungendo le persone coinvolte. Le manovre si sono rivelate particolarmente complesse.

La vettura è stata agganciata con un cavo d’acciaio veniva girata ed  avvicinata alla sponda. Si procedeva al recupero delle ragazze e il personale del 118 ha provveduto alla rianimazione.

Con l’ausilio dell’autogru l’autovettura veniva estratta dal canale. Personale del 118 accertava il decesso di una persona.

L’intervento ha richiesto molte ore di lavoro per gli uomini del Distaccamento dei vigili del fuoco, terminando in mattinata.

8 febbraio 2018 0

A caccia di “affaroni” Cassinati finiscono truffati, denunciati tre finti venditori

Di admin

CASSINO – Ad attirare la loro attenzione inserzioni a  prezzi “imbattibili”, rispettivamente di scarpe sportive, telefonino e automobile. Per i primi due casi il pagamento è avvenuto su carta di credito ricaricabile, nel terzo caso con un vaglia postale. L’ordine è stato inoltrato, ma della merce non si ha traccia. Gli acquirenti, stanchi del tempo di attesa e sospettando di essere stati truffati, si rivolgono al Commissariato di Cassino.

Scattano le indagini: identificati e denunciati i truffatori. Sono 2 uomini pugliesi ed una donna partenopea. La Polizia di Stato rinnova l’invito a diffidare degli “affaroni” e di effettuare i pagamenti in sicurezza, preferendo una modalità di spedizione tracciabile ed assicurata.

15 gennaio 2018 0

Detenzione e spaccio di droga, due giovani finiscono nei guai a Ceprano e a San Giovanni Incarico

Di redazione

Nella mattinata odierna, nell’ambito dell’operazione “Periferie Sicure”, i Carabinieri di Ceprano e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, unitamente a personale del 10° Reggimento Campania, del 14° battaglione Calabria ed un’unità cinofila hanno svolto diversi controlli sul territorio finalizzati a prevenire ed eventualmente reprimere, sia lo spaccio che il consumo di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’attività i militari del Comando Stazione Carabinieri di Ceprano, traevano in arresto un 19enne, studente, incensurato, poiché colto nella flagranza di reato di “detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il ragazzo, già monitorato dai militari operanti a causa delle sue frequentazioni, a seguito di un controllo nei pressi di un bar in compagnia di altri giovani, veniva trovato in possesso di 3 “pezzi di hashish”, del peso complessivo di oltre 50 grammi, già confezionati e pronti per essere venduti. Dopo le operazioni di rito, su disposizione della competente A.G. l’arrestato veniva sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione e, nella giornata, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto svoltasi presso il Tribunale di Frosinone, veniva sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione presso la caserma dei Carabinieri di Ceprano. A San Giovanni Incarico, i Militari del N.O.R.M. – Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, supportati da un’unità cinofila del Nucleo Cinofili, deferivano in stato di libertà un altro 19enne, studente, incensurato, poiché ritenuto responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il ragazzo, controllato dai militari operanti a bordo di un’autovettura insieme ad altri tre giovani del posto, a seguito della successiva perquisizione personale veniva trovato in possesso di 3,0 (tre) grammi di “hashish”, occultata all’interno di una busta di tabacco. I militari, quindi, procedevano ad eseguire anche la perquisizione domiciliare nel corso della quale rinvenivano, nascosti all’interno di un pacchetto di fazzoletti, ulteriori 13 grammi di “hashish”, suddivisi in 5 dosi.

Nel corso della predetta attività, inoltre, venivano effettuati dei controlli antidroga all’interno del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico di Pontecorvo, nonché un capillare controllo del territorio che permetteva di identificare di 46 persone, di controllare 41 veicoli e di elevare 14 contravvenzioni al codice della strada, soprattutto per le infrazioni correlate all’ uso di cellulare mentre il soggetto è alla guida, mancato utilizzo delle cinture, divieto di sosta e mancato pagamento dell’assicurazione.

4 dicembre 2017 0

Non si fermano all’Alt dei carabinieri, fuggono, inseguiti dai miltari, finiscono in manette

Di redazionecassino1

Ferentino – I militari della locale Stazione, coadiuvati da quelli del NORM della Compagnia di Anagni, delle Stazioni  di Sgurgola e Supino, nonché da aeromobile di Pratica di Mare,  al termine di mirato servizio, traevano in arresto per “porto e detenzione di strumenti atti ad offendere, detenzione illecita di sostanze stupefacenti, violenza e resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale e lesioni personali” G.P., 33enne del luogo,  già censito per reati ambientali e F.M.D.,  43enne di Reggio Calabria, già censito per reati associativi, contro la persona, il patrimonio e misure di prevenzione. I militari della Stazione di Ferentino, impegnati in un controllo della circolazione stradale, intimavano l’alt all’autovettura Fiat 500X con a bordo 2 persone,  di cui una riconosciuta nel predetto 33enne che, allo scopo di sottrarsi all’accertamento, effettuava una rapida inversione di marcia allontanandosi dal posto a velocità elevata. Immediatamente inseguiti e raggiunti dalla pattuglia, il veicolo in fuga invece di fermarsi tentava di speronare l’auto militare che era costretta ad invadere la corsia opposta, al momento deserta, arrestandosi ai bordi della scarpata delimitante la sede stradale, mentre i fuggitivi riuscivano momentaneamente a far perdere le proprie tracce. La Centrale Operativa del Comando Provinciale di Frosinone, allertata dagli operanti, inviava in ausilio le pattuglie del NORM della Compagnia di Anagni, delle Stazioni di Sgurgola e Supino, nonché  l’elicottero del Nucleo Raggruppamento CC Aeromobili di Pratica di Mare. L’autovettura veniva rintracciata presso abitazione del citato 33enne che, al fine di evitare l’identificazione del complice e della perquisizione domiciliare, opponeva resistenza all’ingresso dei militari all’interno del proprio appartamento. Una volta dentro i  militari venivano minacciati dal 33enne con una rivoltella cal. 38 special, risultata carica e pronta all’uso, che lo stesso prelevava repentinamente dalla camera da letto e la  puntava contro gli operanti i quali, dopo colluttazione, riuscivano a disarmarlo. Nella circostanza il complice, approfittando della situazione, fuggito da una finestra nel tentativo di dileguarsi veniva prontamente inseguito e bloccato. Nel corso della perquisizione, oltre alla rivoltella, veniva rinvenuto un  fucile sovrapposto cal.12,  un pugnale di genere proibito, ulteriori 9 cartucce cal.38s, 221 cartucce da caccia cal.12 a pallini, una cartuccia cal.7.65, grammi 50,00 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” ed un involucro contenente residui di “marjuana”, il tutto sottoposto a sequestro.

24 novembre 2017 0

Due ricettatori rumeni un 47enne e un 32enne finiscono nella rete dei carabinieri

Di redazionecassino1

Frosinone – Nella giornata di ieri sono finiti nella rete dei Carabinieri delle Stazioni di Ceccano e Ferentino due cittadini romeni, un 47enne ed un 32enne, di cui uno domiciliato in Patrica e l’altro residente in Frosinone, sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per “ricettazione”. La Centrale Operativa riceveva una telefonata sul numero unico di emergenza 112 il cui interlocutore denunciava il furto di un furgone trasporto merci, avvenuto nella tarda serata del giorno prima dall’interno di una ditta con sede in Ferentino, aggiungendo che erano state asportate anche una macchina di grossa cilindrata e 1.300 litri di gasolio. I militari, sfruttando il tracciato del GPS installato nel furgone, rinvenivano il mezzo presso il piazzale della Stazione Ferroviaria di Ceccano e, nel prosieguo delle indagini, giungevano presso l’abitazione di uno dei fermati dove riuscivano ad evidenziare una traccia dei pneumatici identici a quello del furgone asportato. Nelle vicinanze individuavano anche un capannone di una vecchia falegnameria in disuso ove rinvenivano ulteriori due veicoli commerciali, l’autovettura di grossa cilindrata, 1.200 litri di gasolio e 14 cassette contenenti cipolle risultati asportati nei giorni precedenti in Ceccano, Frosinone e Morolo. Nel frattempo, notata una precedente sosta del mezzo asportato, i militari si recavano in una azienda agricola del luogo dove notavano dei contenitori di gasolio identici a quelli asportati nella notte presso la società di Ferentino. Incalzando i titolari, i Carabinieri riuscivano ad ottenere da questi l’ammissione di aver effettuato l’acquisto di 100 litri di gasolio ad un prezzo “scontato” del 50% rispetto a quello di mercato proprio dai due fermati.

L’attività, che ha visto impiegati i Carabinieri per l’intera giornata, si concludeva con la sottoposizione al fermo di polizia giudiziaria dei due cittadini romeni nei confronti dei quali venivano raccolti concordanti elementi di colpevolezza. I malviventi venivano quindi tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone mentre i titolari dell’azienda agricola venivano deferiti in stato di libertà, anch’essi per “ricettazione”.

 

20 marzo 2017 0

“Finiscono” i vice Prefetto a Frosinone, il Commissario di Villa Latina arriva da Roma

Di admin

Frosinone – Vice Prefetto Dott.ssa Letizia Lucia Teresa Miglio, della Prefettura di Roma, è stata nominata dal Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, commissario prefettizio del comune di Villa Latina, con poteri spettanti al consiglio Comunale, alla  Giunta e al Sindaco.

Il provvedimento si è reso necessario in seguito allo scioglimento del civico consesso a seguito delle dimissioni contestuali rassegnate da parte di sei Consiglieri in data 2 marzo.

Tale nomina “esterna” alla Prefettura di Frosinone si è resa necessaria a causa della carenza di dirigenti prefettizi in servizio presso la sede Ciociara già impegnati in incarichi commissariali nei comuni di Pignataro, Piedimonte e Campoli Appennino.

Ermanno Amedei

 

28 gennaio 2017 0

Stalking ed estorsione, due persone finiscono in manette ad Isernia

Di redazione

Ennesima operazione anticrimine portata a segno dai Carabinieri in provincia di Isernia. Questa volta a finire in manette due persone, la prima responsabile di stalking e l’altra di concorso in “estorsione”. Ad Isernia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un 35enne del posto che aveva attuato una vera e propria forma di persecuzione nei confronti di una giovane donna, anchessa del luogo. Atti persecutori condotti attraverso una serie innumerevoli di molestie e gravi minacce, mediante linvio di sms, telefonate e a mezzo utilizzo social network a tutte le ore del giorno e della notte, contenenti frasi oscene ed offensive, che avevano cagionato nella vittima un perdurante e grave stato di ansia e di paura, ingenerando nella stessa un fondato timore per la propria incolumità, infatti la giovane donna aveva finito per maturare la convinzione di non poter uscire da sola da casa, in quanto il 35enne attuava anche degli appostamenti sotto la casa della vittima, aspettandola alluscita ed al rientro. I Carabinieri hanno messo la parola fine alla vicenda eseguendo lordine di arresto emesso dalla competente Autorità Giudiziaria. A Cerro al Volturno invece i Carabinieri della Stazione di Castel San Vincenzo hanno arrestato su mandato dell’Autorità Giudiziaria una donna, 49enne originaria del napoletano, che insieme al marito già arrestato lo scorso mese di luglio, è stata riconosciuta responsabile di concorso con il medesimo dei reati di usura ed estorsione commessi anni addietro in provincia di Isernia, ai danni di titolari di alcune attività commerciali. Entrambi gli arrestati, dopo le formalità di rito sono stati sottoposti alla detenzione domiciliare.

11 novembre 2016 0

Tentano la fuga in A1, ma finiscono fuori strada e per i due campani scattano le manette dei Carabinieri

Di redazionecassino1

Frosinone – Erano alla guida di una Ford Focus i due malviventi intercettati ed inseguiti dai Carabinieri NORM della Compagnia di Frosinone. Il conducente arrestato, processato per direttissima per “resistenza a pubblico ufficiale”, nonché deferito in stato di libertà per “danneggiamento”. Protagonista un 30enne di origini campane, pluripregiudicato per reati associativi e contro il patrimonio. Tutto è iniziato stamattina quando i militari del NORM della Compagnia di Frosinone durante un normale servizio perlustrativo intercettavano per le vie del centro una Ford Focus con a bordo due persone, il cui conducente,alla vista della pattuglia tentava di dileguarsi nell’intenso traffico al fine di eludere l’eventuale controllo. La manovra insospettiva gli operanti che immediatamente intimavano l’alt all’autista del veicolo che, con una brusca sterzata, si dava a spericolata fuga, dapprima per le vie cittadine del capoluogo e poi in autostrada A/1 direzione sud. L’auto dei malviventi, inseguita dai militari operanti, dopo lo sfondamento delle due barriere autostradali dei caselli di entrata Frosinone ed uscita Ceprano, terminava fuori strada nella zona attigua a quest’ultimo casello dove ad attendere i fuggitivi vi erano in rinforzo altre pattuglie dell’Arma e della Stradale, allertate dalla Centrale Operativa. Il conducente veniva immediatamente bloccato ed ammanettato mentre il complice riusciva a scappare per le campagne e a far perdere le sue tracce. L’Autorità giudiziaria ha disposto la celebrazione del rito direttissimo nel corso del pomeriggio odierno. All’interno della Ford dei fuggitivi, sprovvista di assicurazione, sono stati rinvenuti numerosissimi attrezzi da lavoro, trapani, percussori e martelli pneumatici presumibilmente oggetto di furto.

11 settembre 2016 0

Da Perugia a Cassino con la droga, in due finiscono nella rete dei carabinieri

Di Antonio Nardelli

I carabinieri del NORM della Compagnia di Cassino hanno arrestato due stranieri di 30 e 33 anni residenti nella provincia di Perugia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I due venivano controllati nella città martire a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata ed a seguito di una perquisizione personale e veicolare, trovati in possesso di un involucro di cellophane contenente circa 100 grammi di eroina nascosta nei bermuda indossati da uno dei due, nonché 1,5 grammi di cocaina e 0,8 grammi di hashish occultati all’interno dell’autovettura.

Lo stupefacente, già confezionato e pronto per essere immesso sul mercato, veniva sottoposto a sequestro ed i due, stante la flagranza di reato, dichiarati in arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’A.G..

19 maggio 2010 0

Banda di rumeni all’assalto dei garage, cinque finiscono in carcere

Di admin

Una banda di 5 rumeni è stata arrestata ieri sera a San Pietro Infine (Ce). I 5 provenienti dal campo nomadi di Napoli si sono accostati con la loro Fiat Tempra nei pressi di un palazzo nella zona nota come borgo San Cataldo alle porte del paese. La vettura parcheggiata avrebbe insospettito un residente che sembra abbia anche notato gli uomini mentre uscivano di soppiatto dal sottoscala della struttura, dove hanno forzato le porte di ingresso a vari garage. Lanciato l’allarme, tempestivamente sono giunti sul posto i carabinieri della stazione di Mignano Montelungo e il comandante della polizia municipale di San Pietro Infine. Per gli stranieri il tenativo dui fuga è stato vano; sono stati infatti bloccati e arrestati poco lontano, sulla statale 6, e condotti in carcere a Cassino.