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25 ottobre 2017 Non attivi

Firmata una convenzione per il ripristino della sicurezza stradale e della viabilità post incidenti sulle strade comunali

Di redazionecassino1
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Cassino –  E’ stata firmata, alla presenza del Vice Sindaco Carmelo Geremia Palombo, del Comandante della Polizia Locale del Comune di Cassino, Vincenzo Nardone e dei rappresentanti delle aziende interessate, la convenzione per il ripristino della sicurezza stradale e della viabilità post incidenti sulle strade comunali.

“Per la prima volta il comune di Cassino si dota di questo importante strumento per la sicurezza dei cittadini e per la tutela dell’ambiente. Le procedure che riguardano il presente provvedimento, infatti, sono essenzialmente tre: – ha detto il Vice Sindaco Palombo – l’intervento standard, ossia le attività di ripristino della sicurezza stradale e reintegra delle matrici ambientali, compromesse dal verificarsi di incidenti stradali che comportino l’aspirazione dei liquidi inquinanti versati e il recupero dei detriti solidi dispersi in dotazione funzionale dei veicoli, sul sedime stradale. Poi sono previsti gli interventi con perdita di carico”, ossia l’attività di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e di reintegra delle matrici ambientali, a seguito del verificarsi di incidenti stradali che comportino la perdita di carico da parte di veicoli trasportanti coinvolti, se ricorre la possibilità di recuperare i costi delle compagnie assicurative del responsabile civile.

Infine ci sono gli interventi senza individuazione del veicolo responsabile, ossia gli interventi standard eseguiti normalmente ancorché in assenza dell’individuazione del veicolo il cui conducente abbia causato l’evento e, quindi, della possibilità di recuperare i costi delle compagnie assicurative, con costi ad esclusivo carico della ditta interveniente.

La concessione avrà la durata di sei mesi, non avrà costi per il Comune di Cassino. In questo periodo di tempo sarà elaborato un bando per la gestione del servizio.

Quando la Polizia Municipale riceverà una telefonata al centro operativo per la segnalazione di un sinistro stradale, immediatamente avvertirà come da convenzione la società incaricata che interverrà subito per la pulitura della strada e il ripristino delle carreggiate.

Si tratta di un servizio di vitale importanza che riguarda direttamente la sicurezza degli automobilisti e dei cittadini”. Ha concluso Carmelo Palombo.

 

6 aprile 2017 0

Firmata la “condanna” del distaccamento di Polizia Stradale di Cassino

Di admin

Cassino – La firma del capo della polizia c’è. Il provvedimento porta la data del 31 marzo ed è la “sentenza definitiva” che chiuderà il distaccamento della polizia stradale di Cassino, accorpandola alla sottosezione dell’autostrada. Chiusura si, chiusura no, da anni il dilemma si trascina tanto che anche questa volta in pochi sembravano credere alla ulteriore sirena di allarme.

Il distaccamento di Cassino è tra i 18 reparti che compaiono nel decreto di chiusura. Adesso bisogna aspettare solamente la formalità del decreto esecutivo, cioè quello che dispone lo spostamento degli uomini. Buona parte andrà a rinforzare il personale della sottosezione, quella che vigila il tratto autostradale diventando così, almeno nelle intenzioni, una sottosezione mista, autostradale e della viabilità esterna, ma la priorità sarà certamente quella autostradale.

Insomma, delle attuali mille pattuglie l’anno, quelle garantite dal distaccamento, al territorio cassinate ne rimarranno ben poche. Tutto in un’ottica di razionalizzazione che conserva seri dubbi di efficacia. Non si risparmia ovviamente sugli stipendi, probabilmente neanche sull’affitto  della struttura che attualmente ospita il distaccamento e che è sotto contratto fino al 2022.

Sordo agli appelli del solo sindacalista Angelo Di Paola del Silp Cgil che ha sensibilizzato le istituzioni locali, il capo della polizia non ha tenuto conto delle difficoltà che già ci sono sul territorio cassinate, e che si acutizzeranno con il ridimensionamento dell’apporto della Stradale.

Ermanno Amedei

7 novembre 2016 0

Mucche e tori in centro a Carpineto, firmata ordinanza di abbattimento

Di admin

Carpineto Romano – Un primo bovino inselvatichito è stato abbattuto nel territorio di Carpineto Romano.

Il problema di mucche, tori, cavalli lasciati allo stato brado del piccolo comune della provincia di Roma è tristemente noto ed è stata causa di incidenti stradali, di aggressioni a persone e indecenti scene nel centro cittadino o nelle aree verdi.

L’animale si è ferito gravemente ad una zampa località Pandolfo mentre tentava di scavalcare la recinzione privata. E’ stato necessario abbatterlo. La carcassa è stata recuperata e portata in apposite aziende per la distruzione.

Potrebbe essere il primo di una lunga lista di animali abbattuti a Carpineto dato che il sindaco, con l’appoggio della prefettura, ha ordinato alle autorità locali di catturare gli animali che sono sprovvisti di marchio auricolare, e nel caso in cui non si riesca, procedere con l’abbattimento dello stesso.Insomma, a Carpineto si è aperta la caccia grossa verrebbe da dire scherzando, ma purtroppo non c’è da scherzare dato che il fenomeno è pericoloso e ha causato già diversi feriti.

15 settembre 2016 0

Nuovo stadio Frosinone, firmata la concessione per 45 anni al Stirpe

Di admin

Frosinone – Il nuovo stadio di Frosinone al Casaleno, il “Benito Stirpe” è stato dato in concessione per 45 anni a Maurizio Stirpe, patron della squadra di calcio del Frosinone che milita in serie B. La firma  è stata l’ultimo atto amministrativo riguardante la concessione dei lavori di costruzione e di gestione della nuova struttura nel quartiere Casaleno. Stirpe, quindi, potrà, dunque, ultimare e utilizzare l’impianto per almeno i prossimi 45 anni, secondo le procedure indicate ed approvate dall’amministrazione del sindaco Ottaviani. La struttura potrà ospitare oltre 16.000 posti a sedere, tutti al coperto, con esercizi commerciali e zone dedicate alla socializzazione dei giovani e delle famiglie durante l’intera settimana, unitamente all’organizzazione di concerti e grandi eventi, che porteranno in città persone provenienti dall’intero bacino dell’Italia centrale.

 

30 luglio 2010 0

Lotta ai vandali, firmata una delibera comunale per arginarne l’attività

Di redazione

Il Sindaco, Maurizio Sturvi, ha firmato l’ordinanza n. 11806 del 30.07.2010 ‘Tutela e ripristino del valore, del decoro e della qualità dello spazio urbano. Provvedimenti e sanzioni contro gli atti vandalici e il deturpamento degli edifici pubblici e privati’. Il provvedimento è scattato anche a seguito del ripetersi degli episodi di vandalismo ai danni di edifici pubblici e privati, monumenti, segnaletica stradale e manufatti in genere installati sulla pubblica via e nei parchi. Con l’intento, dunque, di “adottare opportune misure per garantire: · la tutela degli edifici pubblici e privati, dei monumenti e dell’arredo urbano in genere contro gli atti di vandalismo grafico e contrari al decoro, alla decenza e alla bellezza della città; · il tempestivo ripristino delle condizioni ex-ante dei manufatti deturpati; · il miglioramento delle condizioni di vivibilità nei centri urbani; · la serena e sicura fruizione da parte di tutti e la qualità degli spazi urbani e pubblici”, l’ordinanza prevede il “divieto a chiunque di danneggiare, deturpare, imbrattare con graffiti, scritti, affissioni, disegni o macchie gli edifici pubblici o privati, i monumenti, le chiese, le panchine, gli alberi e le aree verdi, le cabine, le targhe pubbliche e la segnaletica stradale, le carreggiate, i marciapiedi, i muri e l’arredo urbano in genere. Qualora i proprietari o i locatari o gli utenti degli edifici, o chiunque altro abbia interesse alla cancellazione, non provvedano tempestivamente, e comunque entro 48 ore dalla constatazione, alla eliminazione dei deturpamenti di cui al punto precedente – prosegue il disposto – tale operazione potrà venir eseguita d’ufficio senza obbligo di preavviso. Nei casi urgenti per motivi di ordine, di decoro o di opportunità, il Comune potrà provvedere alla immediata eliminazione dei deturpamenti. Resta a carico degli interessati provvedere a ripristinare, a propria cura e spese, l’intonaco, le tinte e comunque la superficie dei manufatti. La violazione della presente ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari a € 500,00, con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento di detta somma. Non è in alcun caso ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta”.