Tag: fondamentale

28 agosto 2017 0

Incendio Monte Cairo. Ciacciarelli “Fondamentale presidio territori. Monitoraggio a Polizia Provinciale e Protezione Civile

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Registriamo in queste ore l’intervento di Pasquale Ciacciarelli relativo alla problematica roghi che sta flagellando anche la provincia di Frosinone. “L’emergenza incendi boschivi- afferma Ciacciarelli- che fin dal principio della stagione estiva sta interessando la provincia di Frosinone non accenna a placarsi. Il vasto incendio che in queste ore ha visto protagonista il Monte Cairo, da sempre polmone verde dei comuni del cassinate, un Monte che data l’imponenza fisica evoca nell’ immaginario collettivo locale un forte senso di appartenenza, di radici storiche, oltre che geografiche, ha letteralmente distrutto una cospicua parte della pineta su più versanti, ettari di boschi inceneriti. Mi preme soffermarmi sul grave danno ambientale arrecato, considerato che saranno necessari decenni prima che l’area andata in fumo torni ad avere una vegetazione rigogliosa. Una vegetazione apprezzata dai numerosi escursionisti che nel corso dell’anno si inoltrano nei sentieri alla volta della vetta. Ritengo che il problema di fondo risieda nel mancato presidio del territorio, un tempo assicurato dall’operatività del Corpo Forestale dello Stato. Credo che le carenze dovute alla soppressione di detto Corpo debbano essere colmate affidando il monitoraggio delle aree boschive alla Polizia Provinciale ed alla Protezione Civile nella logica del presidio del territorio come deterrente verso qualsiasi forma di attentato all’ambiente. Nel contempo non posso esimermi dal criticare la gestione delle emergenze da parte della Regione. La Regione Lazio- conclude Ciacciarelli- in qualità di ente territoriale, deve impegnarsi ad attivare un piano che preveda l’impiego di un numero maggiore di personale del corpo Vigili del fuoco, quindi provvedere al problema della carenza di organico ed attivarsi al fine di ottenere la disponibilità di tutti i mezzi pubblici, ad oggi fermi per mancanza di autorizzazioni, necessari alle emergenze”.

6 luglio 2017 0

Ciacciarelli “Rotatoria San Giorgio a Liri su SS 630. Opera fondamentale per sviluppo attività economiche e viabilità”

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale FI, Pasquale Ciacciarelli “Ho più volte affrontato il tema della viabilità sulla SS 630 Cassino Formia, un’arteria nevralgica, crocevia tra le province di Frosinone e Latina, tra la Regione Lazio e la vicina Campania. Un asse viario percorso quotidianamente da mezzi pesanti, data la vicinanza dell’indotto FCA e la presenza del casello autostradale di Cassino. Non solo, non si può omettere di considerare che la suddetta arteria, legando il mare all’entroterra, favorisce lo sviluppo dell’economia marittima. Ho più volte sottolineato la necessità di un monitoraggio costante dell’asse viario in oggetto, condiderato l’alto traffico veicolare, soprattutto a seguito della soppressione del Distaccamento di Polizia Stradale di Cassino, accanto ad una altrettanto costante opera di manutenzione ordinaria, al fine di preservarne la sicurezza. Finalmente viene alla luce l’inizio del progetto per la realizzazione di una rotatoria nel comune di San Giorgio a Liri, fondamentale per lo sviluppo economico non solo relativo al comune ospitante, ma dell’intera aria territoriale. La rotatoria garantirà l’accesso all’interno del Paese, al centro abitato e favorirà, nel contempo, lo sviluppo delle numerose attività commerciali site lungo la superstrada. Mi preme ricordare che il Via del progetto risale a qualche anno fa, all’epoca della giunta Polverini, grazie all’interessamento ed all’ operosità dell’onorevole Mario Abbruzzese. Non posso, però, esimermi dal ringraziare l’attuale giunta regionale che si è spesa per far partire l’intervento. Quando si parla di opere pubbliche non vi è un colore politico, non è necessario porre letteralmente la bandiera di partito sull’opera, in quanto l’opera è patrimonio della collettività. L’opera in oggetto, accanto ai benefici di cui sarà portatrice in termini di sviluppo economico, consentirà un miglioramento della viabilità in una strada, la Ss 630, spesse volte, teatro di gravi incidenti, talvolta mortali, dovuti al mancato rispetto del codice della strada. La riqualificazione di questo tratto dell’arteria, grazie all’intervento Astral, è stata oggetto di attenzione da parte del sottoscritto nel corso della mia presidenza al Consorzio di Bonifica Valle del Liri , in quanto pochi sanno che, al di sotto del cavalcavia, vi è un rio importante per il deflusso delle acque meteoriche che è stato riqualificato a monte con un lavoro finanziato dalla Regione Lazio e che verrà riqualificato al di sotto della rotatoria ,grazie ad una convenzione che io stesso avevo sottoscritto con l’Astral. Mi auguro che le attività non creino problemi in merito alla viabilità, in quanto la Ss 630 in questo periodo è interessata da un flusso viario rilevante dovuto al rilancio dell’indotto Fca, alla vicinanza del porto di Gaeta, per lo scambio merci, infine al flusso turistico. Mi auguro che i lavori abbiano inizio quanto prima, considerato che avrebbero dovuto avere inizio oggi. Spero che sia stata prevista una viabilità tale da preservare le attività in loco”.

29 maggio 2017 0

Ciacciarelli (Fi) Unione Nazionale Mutilati per Servizio. Fondamentale tutela dipendenti privati che svolgono mansioni pubbliche. La politica ha il dovere di collaborare con associazioni

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di FI, Ciacciarelli “Sabato 27 ho preso parte all’incontro,tenutosi a Cassino, dell’Unione Nazionale Mutilati per servizio, sezione di Cassino “Franco Cesareo”. Un Ente morale presente sull’intero territorio peninsulare, dotato di Consigli Regionali, sedi provinciali in ogni capoluogo, Sottosezioni cittadine. Un’associazione che tutela tutti coloro i quali, alle dipendenze dello Stato e degli Enti locali, territoriali ed istituzionali, hanno riportato mutilazioni ed infermità in servizio e per causa di servizio militare e civile, offrendo tutela ai fini dell’ottenimento di pensioni di reversibilità, equo indennizzo, riclassificazione per aggravamento, quota di riserva nei concorsi pubblici, facendo, inoltre, informazione per mezzo del periodico “Corriere dell’Unione”. L’unione, che rappresenta ad oggi 350.000 invalidi per servizio, ha intenzione di promuovere il riconoscimento dei suoi valori morali anche nel panorama europeo, stringendo legami con simili associazioni attive in Europa. Credo che, ad oggi, occorra focalizzarsi sui tanti dipendenti che svolgono attività proprie della pubblica amministrazione, ma in società private. Mi riferisco anche ai dipendenti di cooperative sovvenzionate da enti pubblici, che di contro, non possono godere delle tutele del pubblico impiego, molto spesso giovani che iniziano un percorso lavorativo in apparati che definirei parastatali . Ad oggi, purtroppo, non vi è la possibilità di poter aprire la maglia delle assunzioni in enti pubblici, statali, pertanto si ricorre sempre più spesso a figure che, nonostante contratti privatistici, svolgono attività pubblica. Un grande riconoscimento si deve all’associazione in oggetto, impegnata costantemente nelle sue battaglie a tutela dei dipendenti e proprio grazie alla forza associativa, si può cercare di trovare assieme alla politica delle soluzioni atte a tutelare queste categorie. La politica tutta, al di là dell’appartenenza partitica, ha il dovere di mettersi a servizio di simili associazioni nella ricerca di soluzioni condivise”.

28 gennaio 2017 0

Cassino- La Polizia di Stato mette in atto controlli straordinari. Fondamentale l’ausilio del sistema Mercurio

Di redazione

Controlli straordinari del territorio della Polizia di Stato nella città martire: la tecnologia al servizio della Polizia. Programmati, a Cassino, servizi di controlli straordinari del territorio: in campo personale del Commissariato della Città Martire e del Reparto Prevenzione Crimine Lazio. Nel pomeriggio di ieri e nella mattinata di oggi, a Cassino, personale del Commissariato, con l’ausilio delle unità Speciali del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, ha svolto una serie di controlli straordinari del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e reati di natura predatoria. 5 sono stati i posti di controllo istituiti lungo le arterie adduttive alla città. Gli uomini della Polizia di Stato, poi, hanno focalizzato la loro attenzione sui centri di maggiore aggregazione sociale, sui luoghi di ritrovo, nonché in prossimità di scuole ed esercizi commerciali. Preziosa la collaudata collaborazione delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, i cui mezzi sono dotati dell’ormai noto sistema “Mercurio”, una piattaforma tecnologica che permette, in tempo reale, di verificare la regolarità dei veicoli anche in movimento. Nel corso dell’attività di prevenzione sono stati eseguiti 1916 controlli in ridottissimi margini di tempo assicurando, nel contempo, una maggiore copertura del territorio. La presenza degli uomini in divisa si pone come obiettivo quello di garantire la sicurezza e renderla percepita ai cittadini.