Tag: frana

5 novembre 2018 0

Formia si costituisce parte civile contro Acqualatina per la frana del 2013

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

FORMIA – “Lo scorso mese di ottobre il Comune di Formia, nella persona del Sindaco Paola Villa, si costituiva parte civile nel procedimento penale n. 2815/17 a carico di Ennio Cima quale legale rappresentante della Società Acqualatina S.p.A.” Lo si legge in una nota del comune di Formia. “Il procedimento penale è scaturito, secondo gli atti, dall’omissione da parte di Acqualatina S.p.A ad effettuare la necessaria manutenzione alla condotta idrica sita nel Comune di Formia, tra Via Olivetani e Via S. Maria la Noce. Tale condotta coinvolta in una perdita idrica di elevata portata, protratta per giorni, tanto da causare, l’11 gennaio 2013, una frana del terreno circostante, in un’area densamente urbanizzata, rendendo necessario lo sgombero di un’intera palazzina. La costituzione di parte civile è fondamentale per ribadire come il Comune intenda muoversi nel difendere il proprio territorio e come l’attuale amministrazione si proponga di difendere i diritti dei propri cittadini”.

22 marzo 2018 0

Causa frana, niente treni per 30 giorni tra Arpino e Arce sulla Roccasecca-Avezzano

Di admin

ARCE – “Rimarrà sospesa per circa trenta giorni la circolazione ferroviaria fra Arpino e Arce, sulla tratta Roccasecca – Avezzano, interrotta martedì mattina alle 7.30 in via precauzionale, per un movimento franoso, in prossimità di Fontana Liri, provocato dal maltempo che ha interessato il Lazio negli ultimi giorni”.

Lo si legge in una nota di Rete Ferroviaria Italiana.

“L’analisi dei tecnici di RFI ha evidenziato che gli interventi per la messa in sicurezza e il ripristino della sede ferroviaria sono particolarmente complessi.

In particolare dovrà essere realizzata una paratia di sostegno di circa 120 metri, con 240 pali affiancati e inseriti nel terreno con una trivella fino ad una profondità di circa 18 metri.

Al termine della realizzazione della palificazione si dovrà procedere al ripristino dell’armamento ferroviario e successive operazioni per la riapertura all’esercizio della linea.

Una volta ripreso il servizio ferroviario i tecnici di RFI continueranno con le opere civili di ripristino del muro di sostegno, delle opere accessorie e di idraulica.

Sulla linea Roccasecca – Avezzano, non elettrificata, nei giorni feriali circolano 12 treni e nei giorni festivi due. I treni continueranno a circolare fra Sora e Avezzano mentre fra Sora e Cassino la mobilità sarà garantita da Trenitalia con un servizio di bus sostitutivi”.

 

27 dicembre 2017 1

Frana muro in centro a Torre Cajetani, cittadina divisa in due. Timori per cabina gas

Di admin

TORRE CAJETANI – Un tratto di muro di contenimento di circa 25 metri è franato oggi pomeriggio a Torre Cajetani sulla strada del centro del paese. Per diverse ore non è stato possibile accedere alla parte alta del paese, poi i vigili del fuoco sono riusciti a ripristinare il senso unico alternato.

Il crollo sembra essere dovuto alle forti piogge e il moto franoso sembra essere ancora in corso e minaccia la cabina del gas che rifornisce buona parte del centro abitato.

Per questo è stato deciso di mantenerla aperta e lasciare sul posto un presidio di vigili del fuoco.

6 novembre 2017 Non attivi

Famiglia isolata da frana a Badia di Esperia

Di admin

ESPERIA – L’abbondante pioggia di ieri deve essere la causa della frana che questa mattina ha causato una frana in via Ciaie in località Badia ad Esperia. Sul posto stanno arrivando i vigili del fuco per valutare la pericolosità della situazione. La frana avrebbe ostruito la strada che porta ad una abitazione e la famiglia che lì vive sarebbe rimasta isolata dato che la strada ostruita sarebbe l’unica via di accesso.

Ermanno Amedei

26 agosto 2017 0

La frana dimenticata di Sant’Antonino a Cassino continua a mettere paura

Di admin

CASSINO – “Un grande movimento franoso, per un fronte di circa 200 metri, si è verificato più di vent’anni fa, e continua a scendere, a poche centinaia di metri dallo scollinamento tra Cassino Sant’Antonino e San Michele“. Lo scrive in una nota Bruno della Corte, presidente dell’associazione Il Sole Splende per Tutti.

“La frana cancellò completamente, risucchiando nel canale, tutto il giardino e le strutture pertinenti  al  B&B “Villa Forletta” travolgendo anche mezzi agricoli. Sul posto arrivarono i vigili del fuoco ed i geologi del Comune di Cassino che ordinarono lo sgombero della famiglia che abitava e attualmente abitano nel B&B stesso. La casa infatti, pur non avendo subito danni, è stata sfiorata dallo smottamento che potrebbe rimettersi in moto da un momento all’altro. Il timore è infatti che la terra franando possa investire un’altra casa e una chiesa del 1274 che si trova solo 100 metri più in basso sulla strada che da S.Antonino porta a Cassino; chiesa che è patrimonio storico in quanto all’interno sono custoditi affreschi tutelati dai beni culturali. L’odissea della Signora Maria, proprietaria dell’immobile, ad oggi non è ancora finita. Privata della sua attività, dopo stressanti battaglie durate 20 lunghi anni, è ancora  in attesa di una risoluzione di agibilità, nonostante gli  innumerevoli e dettagliati documenti prodotti, il coinvolgimento di associazioni, politici e addirittura Striscia La Notizia che ne ha fatto notizia televisiva nazionale. Oggi si può pensare che una famiglia debba aspettare dallo Stato un risanamento all’agibilità della propria casa per lunghi vent’anni? E’ inascoltato il grido di dolore della Signora Maria, mentre a Sant’Angelo frazione di Cassino, che ha avuto un caso analogo, si è materializzato subito l’intervento di messa in sicurezza e l’agibilità dell’immobile, forse perché la proprietaria è parente a qualcuno che conta? Resta solo il grande dispendio di soldi pubblici che sono finiti nel calderone della messa in sicurezza, ma di sicurezza, la Signora Maria, ha perso memoria”.

2 aprile 2016 0

Frana di via Lungoliri a Pontecorvo, nominato il presidente dalla commissione aggiudicatrice

Di admin

Pontecorvo – “Proseguono spedite le formalità che porteranno tra non molte settimane all’avvio dei lavori per il recupero di via Lungoliri, gli uffici della regione Lazio stanno svolgendo al meglio quelle che sono le attività preliminari al fine di aggiudicare l’appalto. Si tratta di un’opera regionale sulla quale l’amministrazione comunale, con senso di responsabilità territoriale, sta avendo un occhio particolarmente vigile, per cui continueremo a seguire l’iter e poi i lavori. Per questo ringraziamo, nuovamente, la regione Lazio e il presidente Nicola Zingaretti; martedì prossimo sarò di nuovo in regione dall’assessore Refrigeri. Nominato il presidente dalla commissione aggiudicatrice, si tratta del funzionario regionale Massimo Arcà”.

Lo rende noto il sindaco Anselmo Rotondo

4 aprile 2013 0

Chiuso al traffico per frana un tratto della statale 17 “dell’Appennino abruzzese e Appulo Sannitico” in provincia di Isernia

Di admin

Molise, Anas: chiuso al traffico un tratto della strada statale 17 “dell’Appennino abruzzese e Appulo Sannitico” al km 172,000, in provincia di Isernia, a seguito di una frana

L’Anas comunica che è stato chiuso al traffico un tratto della strada statale 17 “dell’Appennino abruzzese e Appulo Sannitico” a seguito di una frana a monte della sede stradale in corrispondenza del km 172,000, fra il Valico del Macerone e Isernia.

Questa mattina i tecnici dell’Anas hanno effettuato un sopralluogo e hanno verificato la necessità di interrompere la circolazione stradale. Il traffico in entrambe le direzioni è deviato sulla strada statale 17 var/A “Isernia – Castel Di Sangro”, mentre il transito all’approssimarsi della tratto chiuso è consentito solo al traffico locale.

L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione ‘VAI Anas Plus’, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”.

Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

28 marzo 2013 0

Stato idrogeologico della città di Frosinone, il presidente della Regione Zingaretti in visita sui luoghi delle frane insieme al sindaco Ottaviani

Di admin

Questa mattina, infatti, il Presidente Zingaretti insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture Fabio Refrigeri si è recato in visita alla città di Frosinone, su espresso invito del sindaco Nicola Ottaviani, per una presa di visione della situazione idrogeologica della città alla luce degli ultimi eventi, che hanno portato in particolare al crollo di parte del viadotto Biondi con la conseguente chiusura dell’arteria stradale e dell’ascensore inclinato. Il primo incontro tecnico-conoscitivo si è tenuto nella sede del Genio Civile alla presenza di tecnici della struttura comunale e di quella regionale. Nel corso dei lavori il sindaco Ottaviani ha illustrato la situazione di forte criticità in cui versano diverse aree della città, soffermandosi in particolare sulla frana del viadotto Biondi e sulle aree di viale Mazzini, viale Napoli e Colle La Pila, e ha indicato nella sinergia tra gli enti preposti la strada da seguire per bonificare tutte le zone a rischio, specialmente tutta la zona adiacente il fiume Cosa, che si aggira intorno ai sette chilometri di lunghezza. Sottolineando come si debba necessariamente passare, dopo la fase di somma urgenza in cui si è operato sino ad oggi, ad una vera e propria fase di interventi strutturali. Il presidente della Regione Zingaretti ha assicurato la disponibilità della Regione ad affrontare in modo organico l’emergenza frane a Frosinone, dichiarandosi pronto ad attuare tutte le procedure previste, a partire dalla dichiarazione dello stato di calamità per arrivare al coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente e alla verifica della possibilità di attingere a fondi dell’Unione Europea. Il presidente Zingaretti si è poi recato presso la stazione a valle dell’ascensore inclinato per una presa di visione diretta della calamità naturale che si è abbattuta sulla città di Frosinone, constatando di persona la gravità dei fatti. Al termine, il presidente Zingaretti, l’assessore regionale alle Infrastrutture Refrigeri e il Sindaco Ottaviani si sono recati alla Villa comunale per una conferenza stampa, durante la quale è stata ribadita la gravità della situazione idrogeologica in cui versa la città e in particolare la collina del viadotto Biondi ed è stato confermato dal presidente Zingaretti l’impegno per una soluzione condivisa del problema nell’ambito di una proficua e costruttiva tra enti e autorità ai vari livelli istituzionali.

17 marzo 2013 0

Frana viadotto Biondi a Frosinone, De Angelis: “Una vicenda che conferma l’esigenza di tutela del territorio”

Di admin

Dall’Ufficio Stampa dell’on. Francesco De Angelis riceviamo e pubblichiamo: “E’ una vicenda che deve far riflettere molto attentamente”. Così l’eurodeputato Francesco De Angelis commenta l’episodio della frana del viadotto Biondi di Frosinone che sta generando apprensione nella popolazione. “E’ una emergenza – prosegue De Angelis – da affrontare per garantire la sicurezza del luogo e dei cittadini, effettuando tutti gli interventi necessari per la soluzione del problema. La città è spaccata in due dalla frana e questa situazione deve far riflettere seriamente sul tema della difesa del suolo. Il nostro territorio deve essere difeso e valorizzato attraverso una programmazione volta a rendere più efficaci gli interventi tecnici e amministrativi. Più prevenzione e maggiore attenzione ai programmi di sviluppo della città, mettendo al primo posto la difesa del suolo e dell’ambiente. Quando accadono questi episodi esplode con forza la problematica della fragilità di un territorio che chiede tutela, sicurezza e promozione”.